La Regione Lazio ha aperto la raccolta di domande per la misura di sostegno Investimenti dell’OCM vino per la campagna 2018-2019. Il sostegno è previsto per investimenti in impianti di trattamento e in infrastrutture vitivinicole; strutture e strumenti di commercializzazione del vino diretti a migliorare il rendimento globale dell’impresa e produzione e commercializzazione dei prodotti
15/01/2019 - La Regione Lazio ha aperto la raccolta di domande per la misura di sostegno Investimenti dell’OCM vino per la campagna 2018-2019. L’OCM (Organizzazione Comune del Mercato) vino è la regolamentazione unica dell’Unione Europea che disciplina il settore vitivinicolo, sia per quanto riguarda le norme di produzione che i contributi a fondo perduto assegnati alle aziende del settore.
Il sostegno è previsto per:
Sono previsti punteggi di priorità, rispondenti alle previsioni del Piano nazionale di sostegno al settore vitivinicolo, nel caso di: interventi determinanti effetti positivi di risparmio energetico; di richiedenti con produzioni vitivinicole di qualità e/o produzione biologica riconosciuta ai sensi dei regolamenti comunitari; di giovani imprenditori, con età inferiore a 40 anni; di interventi localizzati nelle aree del Lazio colpite dal sisma del 2016 e 2017. La misura del sostegno concedibile è, per le imprese classificate come piccole e medie, pari al 40% del costo totale dell’investimento ammesso a finanziamento e della spesa ammissibile effettivamente sostenuta, la quota di contribuzione scende al 20 e al 19% rispettivamente nel caso imprese classificate come intermedie e grandi. Le domande di sostegno possono essere presentate, esclusivamente su applicativo informatico SIAN, entro il termine del 15 febbraio 2019 attraverso i Centri autorizzati di Assistenza Agricola (CAA), cui sia stato conferito mandato, o i tecnici abilitati dalla Regione Lazio, muniti di apposita delega del richiedente.
La Domanda ammessa è di tipo biennale. Il termine di realizzazione degli interventi è Il 31 luglio 2020 e potrà prevedere, o meno, il pagamento di un’anticipazione pari all’80% del contributo ammesso dietro presentazione di garanzia fideiussoria. Le domande, una volta rilasciate dall’applicativo SIAN, firmate e corredate della documentazione prevista e richiesta, dovranno pervenire a cura dell’interessato, tramite Posta Elettronica Certificata, alle strutture decentrate Agricoltura, entro il termine del 22 febbraio 2019, per consentire l’istruttoria delle stesse nei termini stabiliti dalle disposizioni nazionali. Per maggiori informazioni vai sul canale agricoltura.
Il sostegno è previsto per:
- investimenti in impianti di trattamento e in infrastrutture vitivinicole;
- strutture e strumenti di commercializzazione del vino diretti a migliorare il rendimento globale dell’impresa;
- produzione e commercializzazione dei prodotti.
Sono previsti punteggi di priorità, rispondenti alle previsioni del Piano nazionale di sostegno al settore vitivinicolo, nel caso di: interventi determinanti effetti positivi di risparmio energetico; di richiedenti con produzioni vitivinicole di qualità e/o produzione biologica riconosciuta ai sensi dei regolamenti comunitari; di giovani imprenditori, con età inferiore a 40 anni; di interventi localizzati nelle aree del Lazio colpite dal sisma del 2016 e 2017. La misura del sostegno concedibile è, per le imprese classificate come piccole e medie, pari al 40% del costo totale dell’investimento ammesso a finanziamento e della spesa ammissibile effettivamente sostenuta, la quota di contribuzione scende al 20 e al 19% rispettivamente nel caso imprese classificate come intermedie e grandi. Le domande di sostegno possono essere presentate, esclusivamente su applicativo informatico SIAN, entro il termine del 15 febbraio 2019 attraverso i Centri autorizzati di Assistenza Agricola (CAA), cui sia stato conferito mandato, o i tecnici abilitati dalla Regione Lazio, muniti di apposita delega del richiedente.
La Domanda ammessa è di tipo biennale. Il termine di realizzazione degli interventi è Il 31 luglio 2020 e potrà prevedere, o meno, il pagamento di un’anticipazione pari all’80% del contributo ammesso dietro presentazione di garanzia fideiussoria. Le domande, una volta rilasciate dall’applicativo SIAN, firmate e corredate della documentazione prevista e richiesta, dovranno pervenire a cura dell’interessato, tramite Posta Elettronica Certificata, alle strutture decentrate Agricoltura, entro il termine del 22 febbraio 2019, per consentire l’istruttoria delle stesse nei termini stabiliti dalle disposizioni nazionali. Per maggiori informazioni vai sul canale agricoltura.
Nessun commento:
Posta un commento