martedì 1 settembre 2026

EJAtlas, la mappa mondiale dei conflitti ambientali supera 4.500 casi

 tratto da https://ambientenonsolo.com/ejatlas-la-mappa-mondiale-dei-conflitti-ambientali-supera-4-500-casi/   immagine tratta da https://it.ejatlas.org/


dall'articolo di Marco Talluri: "I conflitti ambientali presenti in Italia
La sezione italiana raccoglie numerose vicende che hanno segnato e continuano a segnare il Paese. Tra le schede disponibili figurano il polo industriale e la raffineria di Taranto, il petrolchimico di Mantova, le estrazioni petrolifere della Val d’Agri e di Tempa Rossa, il movimento No Tav in Val di Susa, il sistema satellitare MUOS di Niscemi, le cave delle Alpi Apuane, la gestione dell’acqua e il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina.
Sono presenti anche conflitti meno conosciuti a livello nazionale, ma rilevanti per le comunità locali, come l’espansione delle monocolture di nocciole nella Tuscia, alcune riconversioni energetiche, centri commerciali costruiti in aree sensibili e controversie nate intorno alla gestione pubblica o privata dell’acqua.
La varietà dei casi mostra che la giustizia ambientale non riguarda soltanto le grandi emergenze industriali. Può entrare in gioco ogni volta che i benefici di un’opera vengono distribuiti su una popolazione ampia, mentre i suoi costi ambientali, sanitari o sociali ricadono soprattutto su un quartiere, un piccolo Comune o una categoria di persone.
Una banca dati utile, ma non esaustiva
Gli stessi responsabili di EJAtlas sottolineano che la piattaforma è un progetto in continuo aggiornamento. L’assenza di un territorio o di una controversia dalla mappa non significa che in quel luogo non esistano conflitti ambientali. Può semplicemente indicare che il caso non è stato ancora documentato, verificato o tradotto in una scheda.
Anche per questo i dati non devono essere interpretati come una classifica assoluta dei Paesi più inquinati o conflittuali. EJAtlas costituisce una raccolta collaborativa di casi visibili e documentabili, caratterizzata da una copertura inevitabilmente disomogenea.
La forza dello strumento risiede piuttosto nella possibilità di confrontare vicende lontane, riconoscere dinamiche ricorrenti e mettere in relazione progetti economici, impatti ambientali, disuguaglianze sociali e forme di partecipazione.
I dati dell’Atlante vengono infatti utilizzati per studi comparativi, attività didattiche e analisi sulle condizioni che possono favorire soluzioni più giuste e sostenibili.
Perché questa mappa è importante
EJAtlas rende visibile una dimensione spesso trascurata nelle decisioni pubbliche: gli impatti ambientali non si distribuiscono nello stesso modo tra persone e territori.
Dietro una miniera, una discarica, una raffineria o una grande infrastruttura non ci sono soltanto dati tecnici, autorizzazioni e investimenti. Ci sono comunità che possono subire perdita di salute, accesso ridotto alle risorse naturali, svalutazione del territorio, trasformazioni del paesaggio e limitazioni delle proprie attività economiche e culturali.
Consultare l’Atlante significa quindi osservare la transizione ecologica anche dal punto di vista di chi ne sostiene concretamente i costi. Per le amministrazioni pubbliche rappresenta un invito a migliorare trasparenza, valutazioni preventive, partecipazione e controllo degli impatti. Per cittadini, giornalisti e associazioni è uno strumento utile per collegare le vertenze locali a dinamiche economiche e ambientali di dimensione globale.
La mappa non offre una soluzione automatica ai conflitti. Permette però di comprendere che la sostenibilità di un progetto non può essere misurata soltanto in termini di emissioni, produzione o convenienza economica: deve essere valutata anche sulla base di come rischi, benefici e possibilità decisionali vengono distribuiti tra le persone."
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PROVOCA UN INCENDIO PER BOLLIRE LE CONSERVE DI POMODORO: DENUNCIATO A GAETA

 tratto da 

PROVOCA UN INCENDIO PER BOLLIRE LE CONSERVE DI POMODORO: DENUNCIATO A GAETA

  
 

Nei giorni scorsi, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Latina, nel corso di controlli ambientali in materia di incendi boschivi, a

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Acque marine troppo calde, moria di cozze nel golfo di Gaeta. Incendi sui Monti Lepini fiamme vicino le case, le situazioni più critiche a Roccagorga e Priverno (che in realtà è sui monti Seiani). Il monitoraggio di Open PNRR con le grandi opere in ritardo, pagamenti fermi al 30%.

 tratto da https://www.facebook.com/photo/?fbid=122218370474505239&set=gm.1718939479223999&idorvanity=1173384490446170


anche il 30 agosto non disponibili i dati dell'ozono della centralina dell'Arpa di Latina in via Tasso. Sono soltanto due le centraline che dovrebbero verificare l'ozono in provincia, l'altra è quella di Gaeta che registra il 5. superamento annuale delle polveri sottili con 61 PM 10. mentre quella di Latina in viale De Chirico è al limite con 50 PM 10, intanto la provincia pontina è tornata in provincia di Latina, miracolo della fiera del peperoncino.

tratto da https://www.arpalazio.net/main/aria/sci/annoincorso/rpgg/LT/2026/20260830LT.pdf ARPA LAZIO - LATINA Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale del Lazio Dati di QUALITA' ARIA 30/08/2026 Dalle ore 01 Alle ore 24 D.Lgs 13/08/10 n.155 (Soglia Informazione) D.Lgs 13/08/10 n.155 Soglia Allarme D.Lgs 13/08/10 n.155 Limite + Tolleranza n. max sup. Consentiti O3 ug/m3 293K Cmax Oraria 180 240 NO2 ug/m3 293K Cmax Oraria 200 NO2 ug/m3 293K Num ore sup anno 200 PM10 ug/m3 Cmed 24 h 50 50 PM10 ug/m3 Num giorni sup anno ug/m3 293K BENZENE Media M. Annua § 5 PM2.5 ug/m3 Media M. Annua § 25 18 35 LT-V.Tasso N.D. 18 ore: 07 0 44 2 Aprilia 2 21 ore: 03 0 41 2 Latina Scalo 27 12 ore: 23 0 36 5 061 Gaeta Porto 85 ore: 12 22 ore: 22 0 61 * 5 063 LT- Viale de Chirico 0,8 35 12 


immagine tratta da 
https://scontent.fcia5-1.fna.fbcdn.net/v/t39.99422-6/790114125_2997136007320255_5176768909129697699_n.png?stp=dst-jpg_tt6&cstp=mx1448x2048&ctp=s1448x2048&_nc_cat=107&ccb=1-7&_nc_sid=127cfc&_nc_ohc=dDLBQdQrF18Q7kNvwHTYFIN&_nc_oc=AdpsI4HphpOJ6-7bMmAnmSTGjdec9F-bDcwz40Ob9sIf39dwaD-xUvwouLnBrtC3p_Q&_nc_zt=14&_nc_ht=scontent.fcia5-1.fna&_nc_gid=Xd8x44QLcA0cagtl8NHDyg&_nc_ss=7b2a8&oh=00_AQK3QOdtwatVUZNJHumKekhovEp1Vu0kE8dmfCtBbmLmng&oe=6A9C2DD2

lunedì 31 agosto 2026

il fatto quotidiano in edicola. INCHIESTA MEDIAPART Corsa per ricchi, Chamonix dice: “Fuori i podisti”. LA LEGA CONTRO FI Pensioni private: l’ultima litigata del centrodestra. NON SOLO REPORT La riforma della governance e le nomine. Le destre ossessionate dalla Rai per blindare i vertici prima del voto. Trump&C.: i maneggi per salvare le Big Tech. I veri timori dietro il debito Usa: forti pressioni sulla Fed per frenare i tassi. Gli alti rendimenti sui treasury spaventano il Tesoro: a rischio gli investimenti nell’Ia. ALESSANDRO SANTORO “Da prete a volte ho dubbi su Dio, sui poveri mai...ISRAELE SEMPRE PEGGIO Ben-Gvir deride le detenute. Gaza: ucciso un bimbo. UCRAINA Gallagher e il n.1 Cia provano a riaprire i negoziati. L’emissario del Papa: “Non isolare la Russia” Usa: “Un vertice a tre”.

tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/fq-newsletter/oggi-in-edicola-del-31-agosto-2026/

 
Forza Ale

Di Battista: i post e la voglia di pizza. Conte invia medici, Meloni chiama

L’ex 5Stelle sente la premier e Tajani: “Farò di tutto per tornare presto”. E posta la foto del suo pasto in ospedale

di Luca De Carolis

 
L'editoriale di Marco Travaglio
 

Ma mi faccia il piacere

Sciacalli. “Malore a Cuba, ansia per Di Battista: volo di Stato per riportarlo in Italia” (Repubblica, 30.8). Vi piacerebbe. Priorità. “La Mani Pulite di Kiev logora Zelensky. Ora teme più la corruzione dei missili” (Anna Zafesova, Stampa, 24.8). Quindi affare fatto: al posto dei missili, solo manette. Dalla padella alla brace. “Una doverosa premessa: Alexandria […]

 
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Prima Pagina
 
Lottizzazione

Rai, la mossa del governo: blindare i vertici prima delle elezioni con la riforma

La destra accelera sulla riforma della governance: approvazione a inizio 2027 e nomine per 4 anni prima delle elezioni. Verso summit dei leader

di Lorenzo Giarelli e Giacomo Salvini

 
Ucraina

Gallagher: “Guai a isolare i russi”. Usa: “Vertice a tre”

L’inviato del Papa e il capo della Cia adesso provano a riavviare la trattativa con Mosca. Ma sul trilaterale Putin frena

di Roberta Zunini

 
Debito americano

I veri timori dietro il debito Usa. Evitare guai a Big Tech. Trump&C. premono sulla Fed per frenare i tassi

Gli alti rendimenti sui treasury spaventano il Tesoro: così salirebbe il costo del debito per gli investimenti nell’Ia

di Francesco Lenzi

 
 
Medio Oriente

Ben-Gvir sbeffeggia le detenute palestinesi. Raid a Gaza: ucciso un bambino di tre anni

Il ministro estremista si prende la scena. Coloni scatenati e morti nella striscia

di Marco Franchi

 
 
In Italia

Previdenza privata, lotta di casta e di mercato tra banche e Confindustria. Ora si spacca il governo

Resta su carta la “portabilità” del contributo datoriale che fa litigare Lega e FI. FdI non vuole deludere le imprese

di Roberto Rotunno

 
 
Don Alessandro Santoro - Sacerdote

“Da prete, dubito anche di Dio e frequento solamente i poveri”

"Abbiamo raccolto 700 mila euro per dare una mano a chi ne ha bisogno. Nessuno ha fatto il furbo"

di Antonello Caporale

 
 
Il Reportage

La gara dei ricchi: Chamonix è stufa della maratona alpina

L’Ultra-Trail non è più solo una corsa, ma un business globale da 32 milioni, tra ricchi sponsor e pettorali inaccessibili. Crescono anche le proteste contro il suo impatto ambientale e sociale

di Hélène Constanty

 
 
In Trasferta

Baracconate e “stile Juve”, sembra una festa rionale. Non è come il mio Tardini

Una cosa che mi piace degli juventini è che ce l’hanno tutti con loro

di Paolo Nori

 
In Primo Piano
 
legge elettorale

Melonellum, vertice di maggioranza: verso il ballottaggio anti-Vannacci

Ok di Fdi e FI al doppio turno, frena la Lega. Scontro sulla norma anti-cespugli

di gia.sal.

 
Il rientro

Volo di Stato, governo diviso. Meloni precisa: vale per tutti i cittadini

Così ieri Palazzo Chigi ha precisato che sono numerosi ogni anno i rimpatri di cittadini italiani all’estero con volo di Stato. Per motivi sanitari sono già 57 nel 2026, si va dai 27 dell’anno scorso ai 112 del 2018

di Giacomo Salvini

 
Germania

Pensioni, la stretta di Berlino ma la riforma scontenta tutti

Merz e i suoi puntano su un mega fondo, cancellano gli anticipi e alzano l’età per lasciare il lavoro

di Nicola Borzi

 
I Commenti

Oltre il Woke, la sinistra ripudi il neoliberalismo

di Diego Melegari

domenica 30 agosto 2026

Il vento entra in Borsa (anche quando non soffia)

 tratto da https://ambientenonsolo.com/il-vento-entra-in-borsa-anche-quando-non-soffia/

di Fabio Cavallari
Gli articoli di Fabio per Ambientenonsolo – L’e-ebook “L’ambiente siamo noi“
Il vento ha un difetto che nessuna tecnologia è ancora riuscita a correggere. Non obbedisce. Possiamo misurarlo, prevederlo con precisione crescente, costruire turbine sempre più efficienti e scegliere i luoghi nei quali statisticamente soffierà di più. Ma non possiamo ordinargli di arrivare martedì alle t…
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La crisi climatica impatta anche sull’esperienza degli scout: i campi estivi sono più rischiosi. Di Elisabetta Ambrosi. I casi di cronaca ce lo spiegano: i fulmini sono molto più frequenti, le piogge molto più violente, le ondate di calore e il caldo estremo possono mettere a rischio la salute degli scout

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/08/29/scout-crisi-climatica-campi-estivi-notizie/8487396/

dall'articolo di Elisabetta Ambrosi: "Studiare e capire il cambiamento climatico, ragionare su come continuare a vivere le stesse intense esperienze con maggiori accortezze e tenendo presente i nuovi che si possono presentare (ad esempio, studiando il rischio idrogeologico della zona dove si fa il campo, tanto per dirne una, oppure il rischio incendio boschivo), sono tutte cose che i “nuovi” scout oggi devono necessariamente fare. Per la propria incolumità e per quella “psico…
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La scelta più economica contro l’aumento dei tumori a Napoli: fare prevenzione primaria. Senza una riduzione dei casi, in Campania come in tutta Italia, il SSN non può sostenere l’incremento irrefrenabile della spesa per curarci specie dei farmaci oncologici sotto brevetto

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/07/22/terra-fuochi-tumori-napoli-prevenzione-notizie/8455950/

dall'articolo di Antonio Marfella: "L’Organizzazione Mondiale della Sanità e numerose agenzie internazionali hanno documentato come la Prevenzione delle esposizioni ambientali (Prevenzione Primaria) rappresenti una delle più efficaci strategie di riduzione del “burden of disease”. Ciò assume particolare rilevanza in territori caratterizzati da elevata pressione ambientale, dove gli effetti delle singole fonti emissive tendono a sommarsi e a interagire nel tempo attraverso fen…
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