giovedì 11 giugno 2026

Pesticidi, associazioni preoccupate in vista del voto del Consiglio europeo. Greenpeace Italia, Lipu-BirdLife Italia, Federazione nazionale Pro Natura e WWF Italia fanno appello ai rappresentanti dei governi affinché respingano la proposta

 tratto da https://www.wwf.it/pandanews/ambiente/pesticidi-associazioni-preoccupate-in-vista-del-voto-del-consiglio-ue/

dall'articolo: "Ignorata la scienza
“Le ragioni per opporsi a questa proposta non sono ideologiche ma dettate dalla scienza” affermano le organizzazioni.
Infatti, un parere legale indipendente conclude che la proposta viola il diritto primario dell’Unione Europea, non rispetta il principio di precauzione e non soddisfa gli obblighi derivanti dalla Carta dei diritti fondamentali. Una valutazione scientifica indipendente commissionata dal Parlamento olandese, inoltre, dimostra che la proposta non raggiungerà i suoi obiettivi dichiarati: non ridurrà gli oneri amministrativi né accelererà l’innovazione e l’autorizzazione dei prodotti biologici di controllo.
Al contrario, rischia di prolungare la presenza di sostanze nocive sul mercato, aumentare la complessità amministrativa e trasferire la responsabilità dai produttori di pesticidi alle autorità pubbliche. L’EFSA ha inoltre confermato che, con l’assunzione di 50 nuovi dipendenti e un budget adeguato, l’attuale arretrato nella valutazione dei pesticidi potrebbe essere risolto entro tre anni, a patto che gli Stati membri esercitino il loro potere di respingere come inammissibili i dossier incompleti presentati dall’industria.
L’appello ai governi
“Nel bel mezzo delle crisi della biodiversità e dell’inquinamento, indebolire le tutele è un controsenso, mentre sarebbe invece necessario rafforzarne l’applicazione -proseguono le associazioni – Per questo chiediamo ai rappresentanti dei governi di sostenere gli emendamenti volti a eliminare i grace periods più lunghi e le norme di deroga meno restrittive, preservando l’integrità del quadro precauzionale stabilito dal regolamento fitosanitari”.
Le associazioni, inoltre, esortano il Consiglio a richiedere una valutazione d’impatto della proposta della Commissione, finora assente, fatto che viola i principi di ‘Better Regulation’ e le politiche basate su prove scientifiche."
Vedi meno

Il 12 giugno il consiglio UE voterà il pacchetto Omnibus sulla sicurezza alimentare e dei mangimi Una proposta che rischia di indebolire le tutele ambientali e sanitarie esistenti Per questo insieme ad altre associazioni chiediamo ai governi di fermarsi wwf.it/pandanews/ambi

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