tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/02/13/leternit-bis-ritorna-in-appello-manca-la-traduzione-in-tedesco/8290134/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=oggi-in-edicola&utm_term=2026-02-13
CassazioneL’Eternit-bis ritorna in appello: manca la traduzione in tedesco |
dall'articolo di Mattia Rossi: "l’allora procuratore Raffaele Guariniello decise di percorrere una seconda strada, tutt’altro che in discesa: accusare l’imprenditore di omicidio volontario (il reato è stato poi naturalmente riqualificato e l’Eternit-bis si sta celebrando per omicidio colposo). Ma anche qui potrebbero esserci sviluppi giuridici importanti: per il principio del “ne bis in idem” nessuno può essere giudicato due volte per lo stesso fatto e una recente sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione europea ha stabilito che una persona non può essere sottoposta a processo qualora ce ne sia già stato un altro sui medesimi fatti e anche nel caso in cui la qualificazione giuridica sia diversa. Su questo si vedrà al prossimo giro in Cassazione. Intanto rimane l’elefante nella stanza: l’indimostrabilità del nesso causale. La cancerogenesi del mesotelioma, la patologia tumorale maligna innescata dall’amianto, è a oggi ignota: non è possibile risalire al momento di insorgenza del processo infiammatorio e, dunque, è impossibile stabilire se Schmidheiny sia causalmente responsabile. Un’incertezza insuperabile: la Cassazione ha già annullato per tre volte tre sentenze di condanna."

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