domenica 1 febbraio 2026

Agrigento, a 60 anni dalla frana del 1966 solo abusi edilizi e opere incompiute di Alan David Scifo

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/02/01/agrigento-a-60-anni-dalla-frana-del-1966-solo-abusi-edilizi-e-opere-incompiute/8275869/

dall'articolo di Alan David Scifo: "Agrigento. “Non vi lasceremo soli”. La frase è sempre la stessa, cambiano epoca e scenario. Nel luglio del 1966, Aldo Moro, presidente del Consiglio, e Giuseppe Saragat, capo dello Stato, arrivano ad Agrigento e dicono che tutto verrà ricostruito. Lo scenario è simile a Niscemi: le case crollate sono quelle costruite sull’argilla, ci sono più di mille sfollati e si parla di tragedia evitabile. Ad Agrigento non ci furono morti solo grazie al netturbino Francesco Farruggia, che all’alba del 19 luglio, alle prime avvisaglie della frana, svegliò tutti gridando al pericolo. “Io ero al mare – racconta Paolo Cilona, professore e memoria storica di Agrigento – e anche da lì abbiamo sentito l’eco della frana. Quella è stata la ribellione della natura alle costruzioni abusive: le fondamenta delle costruzioni senza autorizzazione arrivavano agli ipogei e hanno cambiato il corso dell’acqua facendo crollare la parte dell’Agrigento povera”.

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