giovedì 7 agosto 2014

Incidente alla Kyklos, spunta l'ipotesi del danno ambientale nell'impianto di compostaggio di Aprilia

L'11 agosto UN PRESIDIO IN RICORDO DELLE VITTIME 

Nuovi scenari sulle responsabilità dell'impianto di via Le Ferriere. L'iniziativa del Comitato No Miasmi in occasione dei rilievi dei tecnici di parte

Grave danno ambientale, oltre che omicidio colposo plurimo e assenza dei requisiti di sicurezza sul lavoro. Un nuovo tassello, quello reso noto dall’avvocato Di Silvio, il legale delle famiglie dei due operai morti alla Kyklos il 28 luglio scorso, che sembra aprire nuovi scenari sulle responsabilità dell’impianto di via Le Ferriere nel terribile incidente che ha portato alla morte Fabio Lisei e Roberto Papini. Ora, il comitato No “No miasmi e difesa del territorio dall’inquinamento ambientale” di Marina Gobbato chiede risposte chiare sulla morte dei due operai,ma anche per i cittadini, che da anni sono costretti a convivere con i terribili miasmi, un disagio grave che si ripete giorno dopo giorno . Per questo lunedì 11 agosto, in occasione del dissequestro della struttura per consentire ai tecnici di parte di effettuare i rilievi, il comitato presidierà il sito con una rappresentanza di cittadini. “Non una manifestazione- precisa Marina Gobbato- ma la volontà di ribadire con la giusta e civile forza  il costante “assedio” degli odori pestilenziali e si ribadisca la preoccupazione di tutti nei confronti delle esalazioni che hanno ucciso due persone, nonostante i tanti appelli sulla pericolosità di tale tipo di impianti”.
LE INDAGINI Sono 5 le persone iscritte nel registro degli indagati per la morte di Fabio Lisei e Roberto Papini. Bisognerà attendere i rilievi dell’Arpa per capire con precisione cosa sia accaduto lo scorso 28 luglio, quale miscela letale abbia ucciso in pochi minuti i due operai della Mira di Orvieto. Una morte immediata e improvvisa che ha riacceso i timori dei residenti sulla potenziale pericolosità delle emissioni. “I legali dei familiari delle due vittime- spiega Marina Gobbato in una nota- saranno alla Kyklos con i tecnici delle due aziende. L’impianto verrà dissequestrato il tempo utile ai legali per effettuare i rilievi. Uno di questi legali, l’avvocato Di Silvio, ha reso noto che gli Inquirenti prospettano il reato di  grave danno ambientale, oltre, naturalmente, l’omicidio plurimo”. Tanti, troppi gli episodi di malesseri tra i residenti, troppo spesso rimasti inascoltati. L’appello del comitato no miasmi questa volta si rivolge ai residenti. “Ribadisco che i medici di base, in caso di disturbi agli occhi, alla laringe ed alla respirazione, ecc, sono tenuti (se la persona riferisce degli odori subiti) a prenderne ufficialmente atto. In caso di disturbi gravi, chiamate il 118 o recatevi presso gli Ospedali”.
TAVOLO AMBIENTE Intanto, l’assessore all’ambiente del comune di Aprilia, ha annunciato la convocazione di un tavolo ambiente per il 1° settembre, che originariamente doveva occuparsi dei rapporti tra Rida Ambiente e i cittadini della zona Sacida. “Tuttavia- si legge nella nota inviata dall’Assessore Alessandra Lombardi-  alla luce del tragico incidente avvenuto lo scorso 28 luglio all'interno dello stabilimento Kyklos-Acea abbiamo ritenuto di estendere l'invito al comitato di quella zona,  al comitato “No miasmi” e all'azienda Kyklos. Negli auspici di tutti detto incontro ha lo scopo di segnalare e ricercare soluzioni ai problemi causati da tali insediamenti industriali con particolare riferimento alle emissioni odorigene e per rendere più fattivi i lavori si è concordato di limitare la presenza a due rappresentanti per ogni comitato”. All’incontro saranno presenti anche l'Assessore all'Ambiente della Regione Lazio Dott. Refrigeri, l'Assessore ai Rifiuti della Regione Lazio Dott. Civita, il  Responsabile ARPA Lazio Dott.ssa Paola Ravizza, il Responsabile Servizio Igiene Pubblica Latina ASL Dott. Amilcare Ruta e i consiglieri regionali di zona. http://www.corrieredilatina.it/news/notizie-locali-nord/9069/Incidente-alla-Kyklos--spunta-l.html

Nessun commento:

Posta un commento