martedì 30 giugno 2026

Ondata di calore su Italia ed Europa: l’analisi, i dati e le previsioni

 tratto da https://www.snpambiente.it/notizie/temi/meteo/ondata-di-calore-su-italia-ed-europa-lanalisi-i-dati-e-le-previsioni/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=ondata-di-calore-su-italia-ed-europa-lanalisi-i-dati-e-le-previsioni

L’isola di calore di Roma vista dallo spazio
L’isola di calore urbana (Urban Heat Island – UHI) è un fenomeno per cui le aree urbane registrano temperature significativamente più elevate rispetto alle zone rurali circostanti. Questa differenza termica è dovuta alle diverse proprietà delle superfici presenti nei due contesti: i materiali tipici dell’ambiente urbano assorbono e trattengono il calore in misura maggiore rispetto alle superfici naturali delle aree meno urbanizzate.
Grazie ai dati del satellite Sentinel-3, l’ARPA Lazio ha potuto stimare l’intensità dell’isola di calore urbano superficiale di Roma a partire dalla temperatura superficiale del suolo (Land Surface Temperature – LST) misurata dal radiometro termico SLSTR. Due indici complementari descrivono il fenomeno, l’indice UHII (1) e l’indice SUHII (2).
Mappa di calore dell’indice SUHII calcolato a partire dai valori di LST (SLSTR – Sentinel-3) disponibili per la settimana corrente all’interno del GRA di Roma
L’indice UHII (1) sintetizza il fenomeno in un unico valore per l’intera area urbana, calcolato come differenza tra la temperatura superficiale media del tessuto urbano entro il Grande Raccordo Anulare e la temperatura superficiale media delle stesse aree rurali di riferimento. Analizzando i dati di LST disponibili per la settimana corrente, l’indice UHII risulta pari a circa 5,1 °C, a indicare che il tessuto urbano di Roma presenta, in media, una temperatura superficiale superiore di poco più di cinque gradi rispetto alle aree rurali circostanti. L’indice SUHII (2) invece, calcolato a livello di singolo pixel, è definito come la differenza tra la temperatura superficiale di ciascun pixel di LST e la temperatura mediana delle aree rurali circostanti, individuate dalla cartografia di copertura del suolo (Corine Land Cover) depurata delle classi antropizzate: la mappa che ne risulta mostra un chiaro gradiente termico tra aree densamente abitate ed aree verdi, con i settori più caldi concentrati nelle zone a maggiore densità edificata e impermeabilizzazione, mentre le zone più fresche (colori meno caldi) corrispondono ai grandi spazi verdi, alle riserve naturali e ai parchi urbani.
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