mercoledì 10 giugno 2026

il fatto quotidiano in edicola. L’INDAGINE I PM DI ROMA SULLE MANOVRE PER PIEGARE LA CORTE DEI CONTI Corruzione sotto il Ponte: indagati “amici del governo”. LA TOGA E IL LEGHISTA MIELE, EX DELLA CORTE, E SACCOMANNO, UOMO DI SALVINI IN CALABRIA ED EX CDA STRETTO DI MESSINA.OGGI IL “FEDERALE”: LITE SU ZAIA COME VICE Matteo: “Avanti lo stesso”. Ma i leghisti nordisti e FdI frenano sulla mega-opera. MULÉ ATTACCA: “UNA FERITA PER IL PARTITO” Sicilia: dopo la débâcle alle Comunali, FI vuole far fuori il presidente Schifani. ZERO AUMENTI AUTOMATICI Stipendi “privati”: dono ad Angelucci. CLIENTI SEMPRE MAZZIATI Intesa prenderà Mps e le polizze saranno vendute allo sportello. Zelensky intima all’Ue di comprare i droni ucraini(finanziati integralmente dalla Ue), pagandoli due volte. Ed esclude che possa mediare: dobbiamo solo sborsare. LIBANO E IRAN Trump non ferma Israele. L’Idf fa altri 29 morti. Colpito Apache Usa p Hussein Hajj Hassan, espressione parlamentare di Hezbollah a Beirut: “L’accordo dipende dall’America”. Lo storico dell’Olocausto Omer Bartov: “Israele non cambierà da dentro, si vive rimuovendo il genocidio”. MINETTI Alert del Consorzio europeo sui media “Cipriani chiede soldi per intimidire il Fatto”. Le sei Ong del “Media Freedom Rapid Response”, che tutela la libertà di stampa e monitora le querele temerarie, si muovono per sostenere la nostra inchiesta: “Sproporzio - nata la causa di 250 milioni, così mette a rischio il giornale”

tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/fq-newsletter/oggi-in-edicola-del-10-giugno-2026/

 
Corruzioni in corso

Ponte sullo stretto, sotto inchiesta per corruzione gli “amici del governo”

Accusati il magistrato Miele, ex presidente aggiunto Corte dei conti, e il salviniano Saccomanno, già nel cda della Stretto di Messina

di Vincenzo Bisbiglia

 
L'editoriale di Marco Travaglio
 

Gara di solidarietà

La gara di solidarietà della stampa italiana al Fatto, colpito da due cause temerarie negli Usa (220 milioni) e in Italia (altri 5) per aver pubblicato notizie vere sul duo Cipriani&Minetti, non accenna a placarsi. Tra olgettini di destra e corazzieri di sinistra, è tutto un coro di “non mollate”, “tenete duro”, “non fatevi intimidire”, […]

 
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Prima Pagina
 
Governo

Inchiesta Ponte sullo Stretto, Salvini resta in silenzio: “Procediamo lo stesso”. Ma la Lega al Nord e FdI ora frenano sull’opera

Linea. Approvare nuova delibera entro il voto. Oggi il “federale”: lite su Zaia vicesegretario

di Giacomo Salvini

 
Cappotto

Sicilia, FI ora vuol fare fuori Schifani

dopo il disastro alle amministrative, mulé attacca: “ferita per il partito”

di gia. sal.

 
La grazia libertà di stampa

Grazia a Minetti, il consorzio europeo: “Quella di Cipriani contro Il Fatto è un’intimidazione”

“Sproporzionata la richiesta di 250 mln, mette a rischio la vostra esistenza”

di Martina Castigliani

 
 
Medio Oriente in fiamme

Libano, l’Idf punta su Tiro: 29 morti. Apache abbattuto, Trump minaccia

Vendette. Sfollati e attacchi: la comunità cristiana dell’antica città fenicia chiede aiuto all’Onu. Il presidente Usa promette rappresaglia per il primo elicottero caduto nel Golfo

di Michela A.G. Iaccarino

 
 
“Disclosure Day”

È tornato Spielberg, l’uomo che sussurrava agli alieni

Da oggi in sala il 37° film del premio Oscar

di Anna Maria Pasetti

 
 

Dl Lavoro, nuovo regalo per Angelucci: sanità privata esentata dall’aumento automatico degli stipendi previsto per chi ha il contratto scaduto

Il governo Meloni pone la fiducia sul provvedimento dopo aver fatto entrare una marchetta last minute. Escluse dall'obbligo a far salire gli stipendi di una quota pari al 50% dell'inflazione programmata anche le attività stagionali

di Roberto Rotunno

 
 
Risiko

Polizze vendute allo sportello: perché Intesa si prenderà Mps

Dalle assicurazioni il 39% dei ricavi 2025 dei 5 maggiori gruppi creditizi

di Nicola Borzi

 
 
Battaglia

Melonellum: muro Pd-5 Stelle, destra già pronta a forzare

Vertice di maggioranza in via della Scrofa: ancora scontro sulle preferenze su cui la premier non molla. Confronto Conte-Schlein

di Wanda Marra e Giacomo Salvini

 
In Primo Piano
 
Ritratto. L’avvocato calabrese

Saccomanno, il fedelissimo di Salvini che portò la Padania al Sud: “I pm dovranno pagare”

“Quella messa in campo dagli inquirenti è una ricostruzione politica. Vogliono colpire Salvini, il Ponte e anche il povero dottor Miele. Sono pronto a chiarire tutto”. Prima che i pm concludano le indagini, Giacomo Saccomanno ha già pronta la sua autodifesa. Ma l’avvocato calabrese, finito al centro dell’inchiesta per corruzione coordinata dalla Procura di Roma, […]

di Lucio Musolino

 
Oligopolio bancario

Trent’anni di megafusioni senza benefici per i clienti

Sono passati 40 anni da quando Giuliano Amato poteva parlare del sistema bancario italiano come di una “foresta pietrificata” (in cui, peraltro, lui e il suo partito abitavano con soddisfazione). Da un bel po’ ormai è una giungla, una foresta portentosa in cui gli alberi si fanno sempre più grandi e sempre più radi: dalle […]

di Ma. Pa.

 
L’Ex sottosegretario

Consiglio di Stato, Barra Caracciolo verso la presidenza

L’ex sottosegretario Luciano Barra Caracciolo sarà con tutta probabilità il prossimo presidente aggiunto del Consiglio di Stato. Ieri infatti la commissione interna ha deciso all’unanimità di portare al plenum di oggi proprio il suo nome per la promozione. Si tratta di un nuovo clamoroso colpo di scena nel regno dei mandarini di Stato: la nomina […]

di Ila. Pro.

 
 
L’intervista H. Hajj HassaHezbollah

Libano, parla Hussein Hajj Hassan (Hezbollah): “Il governo non è capace di fermare Bibi. Droni e social le armi vincenti”

Hussein Hajj Hassan è membro del Parlamento libanese e parte del Blocco della Lealtà alla Resistenza, espressione parlamentare di Hezbollah, di cui nei primi anni Ottanta fu tra i fondatori e oggi è uno dei massimi rappresentanti dell’ala politica. Da poco è sotto sanzioni Usa. Perché l’Iran ha sparato su Israele?
 Dopo il cessate il […]

di Luca Steinmann

 
 
Un disco e il tour

Silvestri si schiera: “Amo De Gregori, ma io non sono capace di stare zitto”

Così lontani e così vicini, Daniele e Francesco. Due generazioni della scuola romana alle prese col dibattito d’antan sull’obbligo di lanciar proclami da un microfono. Silvestri non è uno che si limiti alla meravigliosa poetica dei piatti di grano e dei generali sopra la collina: “Nonostante ami De Gregori, credo abbia perso un’occasione per non […]

di Stefano Mannucci

 
I Commenti
Massimo Fini

La “manina” su Zapatero e Sánchez non era fuffa

di Massimo Fini

Sulle nomine il Csm raccolga lo spirito del voto referendario

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