tratto da https://ambientenonsolo.com/galliate-dalle-vecchie-perforazioni-petrolifere-una-nuova-frontiera-per-la-geotermia-profonda/
Galliate, dalle vecchie perforazioni petrolifere una nuova frontiera per la geotermia profonda


Un appello alle amministrazioni comunali, alle associazioni e ai cittadini del territorio per non lasciare inutilizzati i pozzi petroliferi esausti e trasformarli in una risorsa rinnovabile, continua e locale. È la proposta lanciata dall’Ecoistituto della Valle del Ticino dopo il convegno del 9 maggio a Galliate.
Dai pozzi petroliferi dismessi a una nuova generazione di impianti geotermici. È questa la prospettiva indicata dall’appello diffuso dall’Ecoistituto della Valle del Ticino al termine del convegno “Geotermia profonda”, che si è svolto il 9 maggio 2026 alla Centrale Orlandi di Galliate.
L’iniziativa ha riunito amministratori locali, ricercatori, tecnici, imprese e associazioni attorno a una domanda molto concreta: è possibile riutilizzare le perforazioni realizzate in passato per la ricerca e l’estrazione di idrocarburi, trasformandole in infrastrutture per produrre energia rinnovabile?
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