domenica 17 maggio 2026

T&E: “Con la guerra già 18 miliardi di extraprofitti per le compagnie petrolifere. Vanno tassati per sostenere i vulnerabili e ridurre la dipendenza energetica” di Chiara Brusini. Se la guerra in Iran continua, stima l'organizzazione, entro fine anno si arriverà a 24 di utili straordinari in Ue per le attività di downstream e altri 67 miliardi che finirebbero ai produttori di greggio e ai Paesi esportatori attraverso le attività upstream. Di cui 4 a spese degli automobilisti italiani

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/15/guerra-18-miliardi-extraprofitti-compagnie-petrolifere-tassa-dipendenza-energetica/8386693/

dall'articolo di Chiara Brusini: "Che i consumatori europei stiano pagando cara la crisi in Medio Oriente scatenata dagli attacchi di Usa e Israele contro l’Iran è ormai palese. E dalle trimestrali pubblicate nei giorni scorsi è emerso quanto le major europee delle fonti fossili abbiano al contrario tratto enormi benefici dall’aumento dei prezzi del petrolio. Ma quanta parte di quei profitti record deriva meramente dalla crescita delle quotazioni e quanta, invece, da un’espansione dei margini non giustificata? Secondo un’analisi di Transport & Environment, principale organizzazione europea di promozione della decarbonizzazione dei trasporti, gli extraprofitti lungo la filiera dei carburanti stradali hanno già toccato quota 4,9 miliardi per le attività di downstream, cioè raffinazione e distribuzione, e altri 13,3 miliardi sono stati intascati dai produttori di greggio e dai Paesi esportatori attraverso le attività upstream, cioè di estrazione e vendita. Andando avanti di questo passo, entro fine anno si arriverà rispettivamente a 24 e 67 miliardi. Di cui 4 a spese degli automobilisti italiani."
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