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Pontinia (LT) dall'ambiente, alla difesa dei diritti civili e sociali, dalla politica alla tecnica. Si riportano stralciriportandone autori. Nota: qualora si ritenga la pubblicazione (o i commenti) siano lesivi o notizie superate si prega di comunicarlo con mail giorgio.libralato@gmail.com e saranno rimossi. Oppure allo stesso modo si può esercitare il diritto di replica. Qualora si ritenga che una pubblicazione o parte di essa ledano i diritti di copyright o di autore saranno rimossi
sabato 23 maggio 2026
Rifiuti tossici usati realizzare prodotti green: 12 arresti tra Alto Adige ed Europa, indagati anche imprenditori, funzionari pubblici e politici di Giuseppe Pietrobelli. Le società coinvolte sono sospettate di aver risparmiato i costi di smaltimento di tonnellate di ceneri, senza aver effettuato i trattamenti per eliminare gli inquinanti, poi vendute come prodotti di pregio
dall'articolo di Giuseppe Pietrobelli: "Un’operazione della Dda di Trento, battezzata “Carbone delle Alpi”, sintesi di un’inchiesta iniziata nel 2022, ha portato all’emissione di 12 misure di custodia cautelare in carcere, con un elenco complessivo di 19 indagati. Il sospetto è che sia stata creata una filiera che, partendo dal trattamento delle ceneri da piro-gassificazione, abbia trasformato rifiuti ad alto contenuto Ipa (Idrocarburi Policiclici Aromatici), con la presenza perfino di diossine, in prodotti green. La contestazione ruota attorno al traffico illecito di rifiuti e frode in commercio e vede coinvolti, a diverso titolo, non solo imprenditori, ma anche funzionari pubblici dell’Alto Adige ed esponenti politici di SVP (Sudtiroler Volkspartei). Al centro dell’indagine è la classificazione dei rifiuti e il loro trattamento per produrre fertilizzanti, con un giro che va al di là dei confini altoatesini e raggiunge l’Austria, la Croazia, la Serbia, la Svizzera e la Germania. Uno scenario che coinvolge anche la politica, per i presunti tentativi di nascondere quanto i carabinieri stavano scoprendo."
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