mercoledì 27 maggio 2026

Ondate di calore 2025, valutazioni sui decessi anticipati, provvedimenti di legge.

 tratto da https://ambientenonsolo.com/ondate-di-calore-2025-valutazioni-sui-decessi-anticipati-provvedimenti-di-legge/


Ondate di calore 2025, valutazioni sui decessi anticipati, provvedimenti di legge.

di Aldo Di Giulio (*)

Caldo e decessi

Osservazioni mirate e consolidate sui decessi anticipati dati dal caldo rilevano che sono aumentati in gran parte in Europa, con un aumento medio di 17,2 decessi per 100.000 abitanti tra i periodi 2003-2012 e 2013-2022. La vulnerabilità al calore è aumentata del 9% dal 1990 al 2022 in Europa (dal 37,9% al 41,2%). La più alta sensibilità è stata osservata nell’Europa occidentale. L’aumento relativo più elevato della criticità al caldo (1990-2022) è stato osservato nell’Asia occidentale (11,6%) e nell’Europa meridionale (11%), mentre il più basso nell’Europa settentrionale e occidentale (entrambi intorno al 5%). I soggetti più a rischio sono gli anziani, quelli con patologie croniche preesistenti, le popolazioni urbane, gli individui che lavorano all’ aria aperta i migranti, i soggetti socialmente svantaggiati, le donne incinte e i neonati. Ciò determina un indice di vulnerabilità al calore combinando dati demografici e medici: la percentuale della popolazione di età superiore a 65 anni, la percentuale di popolazione che vive in aree urbane e la prevalenza di malattie associate ad una maggiore delicatezza al calore (1)

Temperatura estate 2025

L’ Europa è stata investita da due ondate di calore rilevanti da metà giugno e l’inizio di luglio 2025. Il primo evento ha raggiunto il picco tra il 17 e il 22 giugno, interessando gran parte dell’Europa occidentale e meridionale. La seconda ondata di caldo si è mostrata con temperature ancora più estreme tra il 30 giugno e il 2 luglio. La seconda ondata di caldo, si è manifestata con temperature di oltre 40°C in diversi Paesi e con punte fino a 46°C in Spagna e Portogallo. 

Anomalie ed estremi della temperatura media dell’aria superficiale tra il 17 giugno e il 2 luglio 2025. (Fonte: ERA5, dati prodotti dal Copernicus Climate Change Service. )             

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