tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/05/22/il-festival-delle-incompiute-pista-bob-impianti-e-strade-neanche-progettate-a-tre-mesi-dalla-conclusione-dei-giochi-cantieri-da-ultimare-altri-da-cominciare-ma-i-soldi-sono-finiti/8395012/
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sabato 23 maggio 2026
Il festival delle incompiute: pista bob, impianti e strade neanche progettate. A tre mesi dalla conclusione dei Giochi cantieri da ultimare, altri da cominciare. Ma i soldi sono finiti di Giuseppe Pietrobelli Cantieri da ultimare, alcuni da cominciare, ma non ci sono soldi
dall'articolo di Giuseppe Pietrobelli: "Disastro Cortina. Sono trascorsi tre mesi dalla conclusione delle Olimpiadi e la “perla delle Dolomiti”, dopo essersi tolta le paillette, esprime il volto malinconico e sventurato di un dopo-festa che ha lasciato solchi pesanti. È uno dei segni dell’insostenibilità di un grande evento, carico di promesse, ma costruito con dispendio di soldi e un’eredità di ferite profonde. Non ci sono solo la cabinovia incompiuta di Socrepes, finita nel mirino della Procura, o la pista da bob “Eugenio Monti” che assicura debiti milionari all’amministrazione comunale. Da Zuel a Fiames, passando per il centro storico e le opere viarie in cantiere o in progetto, è un percorso a ostacoli.
A dominare la scena ci sono due soggetti. Da una parte Fondazione Milano Cortina 2026, che ha speso almeno 2 miliardi, con i conti che non tornano per 300 milioni rispetto all’atteso pareggio di bilancio. Dall’altra, Società Infrastrutture Milano Cortina (Simico) controllata dal ministero di Matteo Salvini, gonfia di un portafoglio da quasi 4 miliardi per opere sportive e di collegamento. A differenziarle, un dettaglio decisivo: Fondazione Mico (presidente Giovanni Malagò) cesserà tra sei mesi e c’è il rischio di uno strascico di problemi irrisolti, mentre Simico (commissario straordinario Fabio Massimo Saldini) avrà vita lunga, grazie alla proroga fino al dicembre 2033."
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