tratto da https://notedimarcogrondacci.blogspot.com/2026/04/gli-impianti-inquinanti-non-sono-piu.html?fbclid=IwZnRzaARgdbtleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZAo2NjI4NTY4Mzc5AAEe0xCpXoFdElNbyula-3cMLPiPpWeFK0cEqO6lKGQKNmAoCXeR0DAwtlPk0V0_aem_dOOBUaTWzFYURtCR9nV3vg&m=1
Pontinia (LT) dall'ambiente, alla difesa dei diritti civili e sociali, dalla politica alla tecnica. Si riportano stralciriportandone autori. Nota: qualora si ritenga la pubblicazione (o i commenti) siano lesivi o notizie superate si prega di comunicarlo con mail giorgio.libralato@gmail.com e saranno rimossi. Oppure allo stesso modo si può esercitare il diritto di replica. Qualora si ritenga che una pubblicazione o parte di essa ledano i diritti di copyright o di autore saranno rimossi
venerdì 1 maggio 2026
GLI IMPIANTI INQUINANTI NON SONO PIÙ INDUSTRIE INSALUBRI PER LEGGE!
L’articolo 14 della legge n° 50 del 20 aprile 2026 al comma 3 (QUI) ha escluso dalla applicazione della normativa sulle industrie insalubri di prima classe le imprese che risultino in possesso di autorizzazione integrata ambientale (AIA), di autorizzazione unica ambientale (AUA) o di autorizzazioni relative alle emissioni in atmosfera e agli scarichi idrici, rilasciate ai sensi del Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.
Siamo di fronte ad un provvedimento ambiguo perché da un lato potrebbe presentarsi, ad una analisi meramente letterale, come una semplificazione. Infatti, il parametro salute pubblica è comunque valutato dentro le procedure di AIA per cui si potrebbe ritenere ridondante imporre ulteriori passaggi burocratici alle imprese. Peccato che invece anche questo aspetto, come vedremo, viene aggirato dalla nuova norma.
Soprattutto l’obiettivo di questa nuova norma non è quello che appare a prima vista. Si tratta di un “regalo” a favore delle imprese in danno della salute pubblica e dei Comuni.
Vediamo perché ma intanto cosa dicono i due articoli 216 e 217 del testo unico leggi sanitarie (QUI) che disciplinano il potere dei Comuni in materia di industrie insalubri? https://notedimarcogrondacci.blogspot.com/.../gli...
Nessun commento:
Posta un commento