Al riguardo, nelle precedenti valutazioni, sulla scorta di quanto previsto dalla normativa vigente1 e nei pertinenti riferimenti tecnici2, la scrivente Agenzia aveva evidenziato a codesta AC che un digestato può essere qualificato come “ammendante compostato”, ai sensi del D.Lgs. n. 75/2010, solamente se originato da un processo di trasformazione biologica aerobica. Nel caso di specie, veniva evidenziato che non essendo presente tale fase, lo stesso costituisce un rifiuto e non un prodotto qualificabile come ammendante compostato misto ai sensi del D.Lgs. n. 75/2010.
1 D.Lgs. n.75/2010 - Riordino e revisione della disciplina in materia di fertilizzanti, a norma dell'articolo 13 della legge 7 luglio 2009, n. 88.
D.M. 05/02/1998 - Individuazione dei rifiuti non pericolosi sottoposti alle procedure semplificate di recupero ai sensi degli articoli 31 e 33 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22. – Capitolo 16 del Suballegato 1 dell’Allegato 1
2 Best Available Techniques (BAT) Reference Document for Waste Treatment (WT Bref del 2018) - Capitolo 4.3.1 - Applied processes and techniques
tratto da https://regionelazio.app.box.com/v/VIA-153-2021/folder/150984062221
PAN-ECO IBÉRICA - ENERGIAS RENOVÀVEIS LDA – Autorizzazione Integrata Ambientale - Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale Rep n. 153/2021.
Relazione tecnica e Parere ex art. 29-quater c. 6 D.Lgs. n. 152/2006 per attività di recupero della frazione organica dei rifiuti (FORSU) e dei liquami bufalini tramite digestione anaerobica, con produzione di biometano e di fertilizzanti, sito nel Comune di Pontinia (LT). L’attività è riconducibile alla categoria IPPC 5.3 b) 1) dell’Allegato VIII alla Parte II del D.Lgs. n. 152/2006.
















