tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2023/02/04/guerra-in-ucraina-ecco-chi-guadagna-dallinvio-di-nuove-armi/6985403/
Guerra in Ucraina, ecco chi guadagna dall’invio di nuove armi https://www.ilfattoquotidiano.it/.../guerra-in.../6985403/ via @fattoquotidiano Le linee di produzione non riescono a soddisfare le richieste, soprattutto per bombe, munizioni e missili, i fatturati si gonfiano, il valore delle azioni in Borsa esplode. Gli azionisti, con cinismo, si fregano le mani. L’invio di missili e le recenti decisioni di mandare a Kiev anche carri armati europei e americani, nuove batterie di missili come i Patriot americani e i Samp-T italo-francesi, oltre alla richiesta di Zelensky (non accolta, per il momento) di avere anche i caccia F-16, l’aereo da combattimento più diffuso nel mondo, premiano soprattutto cinque grandi aziende, tre americane e due europee. In realtà a beneficiarne è tutta l’industria delle armi.

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