Haiti è la nazione più povera dell’Emisfero Occidentale, alle prese con una grave epidemia di colera. C’è anche questa tra le catastrofi umanitarie che non fanno notizia e vengono dimenticatie in fretta dalla comunità internazionale. Tra queste c’è il caso di La Pan-American Health Organization (PAHO) ha confermato 700 casi della malattia mentre i morti sono 161 e le infezioni sospette, in continua crescita, circa 7000. Il morbo si diffonde se le condizioni igienico-sanitarie sono precarie e questo è proprio il caso di Haiti, dove gli scontri tra le gang rivali hanno messo a ferro e fuoco la capitale Port au-Prince e più della metà della popolazione, come confermato dalle Nazioni Unite, non ha accesso a cibo ed acqua potabile. La prima epidemia, scoppiata nel 2010, aveva provocato almeno 10mila morti ed era stata diffusa proprio da alcuni Caschi Blu nepalesi delle Nazioni Unite.