venerdì 21 gennaio 2022

provincia Latina PROGETTO LIFE GREENCHANGE, REALIZZATA LA ZONA UMIDA NELL'AZIENDA AGRICOLA GELASIO CAETANI

 tratto da https://www.provincia.latina.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/13965

E' stato
raggiunto un ulteriore importante step nell'ambito del progetto LIFE Greeechange coordinato dalla Provincia di Latina. Con
l'ultimo intervento consistente nell'ingresso dell'acqua nell'area si sono
infatti conclusi i lavori per la realizzazione della zona umida nell'azienda agricola Gelasio Caetani.
E, a poco più di un mese di distanza, è stata rilevata la presenza di numerose
specie legate alle zone umide come alzavole, garzette e aironi, nonché tracce
di rapaci notturni e del ditisco, un coleottero predatore. LIFE Greenchange raggiunge così uno degli obiettivi prefissati, ovvero l'incremento della biodiversità senza
perdite in termini di produttività agricola nell'azienda del Comune di Latina
che ospita l'azione dimostrativa e l'arricchimento del mosaico agrario del
territorio pontino.    La progettazione della zona umida e di una fascia frangivento, insieme al
ripristino della vegetazione ripariale del Fosso Epitaffio e dei canali di
scolo, è frutto del lavoro di squadra di Confagricoltura Latina, CIRF Centro
italiano per la riqualificazione fluviale, Consorzio Poliedra, Miema Malta e U-Space
con il coordinamento della Provincia. Grazie al cofinanziamento del programma
europeo LIFE per l'ambiente e il clima, i partner del LIFE Greenchange stanno
mettendo a punto una serie di interventi multifunzionali di infrastrutturazione
verde nelle aree pilota dell'Agro Pontino e nell'arcipelago maltese.



Nel dettaglio la zona umida è stata realizzata all'interno di un pioppeto
preesistente nell'azienda Gelasio Caetani ed è caratterizzata da profondità
variabili comprese fra pochi centimetri fino ad un massimo di 30-40 centimetri.
L'utilizzo dell'acqua è assolutamente sostenibile ed ecocompatibile e non vede
alcuno spreco. Lo stagno è rifornito da una presa sul fosso Epitaffio con un
impianto di sollevamento alimentato da un sistema fotovoltaico e una canaletta
di conduzione dell'acqua. Il sistema di scarico è costituito da una soglia in pietra e da canalette che -
tramite una scolina esistente - recapitano, nuovamente nel fosso Epitaffio,
l'acqua in esubero dello stagno.  All'interno di questo ambiente umido e sulle sue sponde sono stati realizzati
isolotti e piccole alture con la terra derivante dallo scavo; su queste
strutture e sulle sponde sono stati piantumati alberi e arbusti, mentre, in
acqua e nelle sue immediate vicinanze, specie vegetali acquatiche. Il risultato finale consiste nella creazione di un mosaico di habitat naturali
che sfumano l'uno nell'altro: acqua più o meno profonda, zone temporaneamente
emerse o sommerse, piccole aree boscate, arbusteti, radure, prati, aree di
margine fra bosco e stagno. Il sistema così realizzato è in grado di soddisfare
le esigenze ecologiche di un consistente numero di specie animali e vegetali.

Ufficio Stampa Provincia di Latina

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