"Sin dall’inizio della pandemia abbiamo ascoltato molti punti di vista diversi su quanto sta accadendo nel mondo. Le analisi più ricorrenti, almeno nei media generalisti, riguardano l’ambito medico, sociologico, psicologico ed economico. Quello di cui forse si è sentita un po’ la mancanza è uno sguardo generale meno antropocentrico, più ampio (nel tempo e nello spazio) come quello offerto dagli evoluzionisti.

In occasione della mostra Contagio (Museo Casa Giorgione) si è tenuta una conferenza del professor Telmo Pievani (filosofo ed evoluzionista, docente di filosofia delle scienze biologiche, bioetica e divulgazione naturalistica) intitolata Evoluzioni della Peste. La conferenza ha il merito di mettere in luce quali sono gli elementi di continuità e discontinuità con le precedenti pandemie. Dalla conferenza emergono molte riflessioni interessanti; ne riporto alcune sperando che possano rendere più fertile il dibattito."