tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/10/04/petrolio-ai-massimi-dal-2014-gas-6-continua-la-corsa-dei-prezzi-energetici-gentiloni-interventi-in-ottobre/6342243/

"Rialzi nonostante l'accordo raggiunto tra paesi Opec e Russia per un aumento della produzione di greggio dal prossimo novembre. Iniziate le operazioni di riempimento del gasdotto North Stream 2 che unisce Russia e Germania. La Spagna propone di istituire una piattaforma unica Europa per l'acquisto di gas e misure contro la speculazione. Il ministro francese Le Maire auspica più investimenti nel nucleare."
"Nuova fiammata del petrolio che a New York si avvicina ai 78 dollari al barile toccando il massimo dal 2014. Il rialzo è al momento dell’2,7%. In rialzo anche il brent (petrolio estratto nel mare del Nord che fa da riferimento per le transazioni europee) che sale sopra gli 80 dollari/barile. Nell’ultimo anno il prezzo del greggio è più che raddoppiato. I rialzi proseguono nonostante paesi Opec e Russia abbiano concordato un incremento della produzione di 400mila barili giorno per novembre (su un consumo globale di circa 90 milioni di barili/giorno, ndr). I mercati scommettevano su un’ accelerazione del piano di aumento dell’offerta di petrolio che invece non c’è stata. La tensione sulle fonti energetiche spinge ancora al rialzo le quotazioni del gas, in salita del 6,5%. A cascata continuano i ritocchi dei prezzi alla pompa di benzina, gasolio e Gpl."
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