"Oggi 22 aprile è la Giornata mondiale della Terra, intesa come salvaguardia del pianeta, del suo ambiente e di tutti gli esseri viventi che la popolano. Inevitabile pensare ai cambiamenti climatici che assillano il nostro futuro, minacciando addirittura l’estinzione di molte specie animali, noi umani inclusi – magari non nell’immediato, ma sicuramente se continueremo a fare solo retorica su questi temi. Tutti i programmi politici sono ricchi di spunti e proposte sui cambiamenti climatici, sulla tutela del benessere animale e su attività da riprogettare per salvare il nostro pianeta.

Poi, assistiamo alla conferma delle concessioni per trivellare il mar Adriatico, emesse recentemente dal neo ministro per la Transizione ecologica, tanto per citare a caso un indirizzo “innovativo” di questo nuovo ministero che abolisce la terminologia “ambiente” perché obsoleta, perché superata, come se avessimo fatto molto per tutelarlo, il nostro ambiente."