tratto dall'articolo di Matteo Grittani La Repubblica E di 1.2 miliardi di persone, più di un sesto della popolazione globale odierna, il bilancio impressionante di individui che potrebbero sperimentare sintomi da shock termico entro fine secolo, secondo le conclusioni di uno studio della Rutgers University pubblicato su Environmental Research Letters. La causa? Il riscaldamento globale, un fenomeno con cui impareremo a convivere nei prossimi anni, qualora le azioni di mitigazione climatica rimanessero quelle attuali – scarse, indecise, sostanzialmente inefficaci.
Pontinia (LT) dall'ambiente, alla difesa dei diritti civili e sociali, dalla politica alla tecnica. Si riportano stralciriportandone autori. Nota: qualora si ritenga la pubblicazione (o i commenti) siano lesivi o notizie superate si prega di comunicarlo con mail giorgio.libralato@gmail.com e saranno rimossi. Oppure allo stesso modo si può esercitare il diritto di replica. Qualora si ritenga che una pubblicazione o parte di essa ledano i diritti di copyright o di autore saranno rimossi
lunedì 6 aprile 2020
Global warming, entro fine secolo 1.2 miliardi di persone esposte a stress termico. È più di quattro volte il numero di quelle a rischio oggi e circa dodici volte in più rispetto a prima della Rivoluzione Industriale. Gli scienziati: "Minaccia per agricoltura, economia e salute pubblica" di MATTEO GRITTANI
https://www.repubblica.it/ambiente/2020/04/06/news/global_warming_entro_fine_secolo_1_2_miliardi_di_persone_esposte_a_shock_termico_e_colpi_di_calore-253291375/?ref=RHPF-VA-I158018720-C6-P7-S1.6-T1

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