Il via libera al decreto Milleproroghe spiana la strada all'esecutivo perché riduce la cifra che lo Stato dovrebbe versare ad Aspi e prevede il subentro di Anas in attesa delle gare. La partita si intreccia anche con il ricatto di Renzi al governo: per l'ex rottamatore si rischia "in nome del populismo" che "alla fine sia lo Stato che paghi ad Autostrade". Ma l'efficacia della revoca non è subordinata al pagamento: ci sarebbe il tempo di fare una nuova gara
Pontinia (LT) dall'ambiente, alla difesa dei diritti civili e sociali, dalla politica alla tecnica. Si riportano stralciriportandone autori. Nota: qualora si ritenga la pubblicazione (o i commenti) siano lesivi o notizie superate si prega di comunicarlo con mail giorgio.libralato@gmail.com e saranno rimossi. Oppure allo stesso modo si può esercitare il diritto di replica. Qualora si ritenga che una pubblicazione o parte di essa ledano i diritti di copyright o di autore saranno rimossi
venerdì 21 febbraio 2020
Autostrade, Conte: “Procedimento di revoca della concessione va avanti. È loro interesse fare proposta di transazione, la valuteremo”
tratto dall'articolo de Il fatto quotidiano online https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/02/20/autostrade-conte-procedimento-di-revoca-della-concessione-va-avanti-e-loro-interesse-fare-proposta-di-transazione-la-valuteremo/5712120/
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