L’Amazzonia continua a bruciare e, nell’ultimo anno, i roghi hanno raggiunto numeri altissimi: da gennaio nella foresta brasiliana ci sono stati 72mila incendi, 9500 solo nell’ultima settimana. L’incremento rispetto allo scorso anno è dell’84%: si tratta del dato più alto dal 2013, quando sono iniziate le rilevazioni del fenomeno. I dati, dell’agenzia spaziale brasiliana (Inpe) e riportati dalla Bbc, arrivano poche settimane dopo che il presidente brasiliano Jair Bolsonaro ha...
Altro...Pontinia (LT) dall'ambiente, alla difesa dei diritti civili e sociali, dalla politica alla tecnica. Si riportano stralciriportandone autori. Nota: qualora si ritenga la pubblicazione (o i commenti) siano lesivi o notizie superate si prega di comunicarlo con mail giorgio.libralato@gmail.com e saranno rimossi. Oppure allo stesso modo si può esercitare il diritto di replica. Qualora si ritenga che una pubblicazione o parte di essa ledano i diritti di copyright o di autore saranno rimossi
giovedì 22 agosto 2019
Amazzonia, record di incendi: 72mila nel 2019, incremento dell’84%. Ambientalisti: “Colpa della politica di Bolsonaro”
https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/08/21/amazzonia-record-di-incendi-72mila-nel-2019-incremento-dell84-ambientalisti-colpa-della-politica-di-bolsonaro/5400791/
I dati sono stati diffusi dall'agenzia spaziale brasiliana Inpe che aveva già diffuso i dati sulla deforestazione. La politica ambientale del primo ministro brasiliano punta allo sviluppo e non alla conservazione della più grande foresta mondiale del mondo, deposito di biodiversità vitale che rallenta il ritmo del riscaldamento globale, ed è stata criticata da più parti

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