martedì 6 dicembre 2016

L’ecologista Van Bellen si fuma lo xenofobo Hofer Il ri-voto premia il prof europeista (e tabagista): “Sarò il presidente di tutti”

numeri
53,6 %
I favori
ottenuti
da Van
der Bellen.
Nel primo
ballottaggio
la differenza
fu di circa 30
mila voti. 6,4
milioni gli
aventi diritto
73.9 %
L’affluenza di
ieri, in
crescita
rispetto
al 72,65
di maggio
2018
La data
prevista delle
legislative,
che quasi
certamente
saranno
anticipate
all’anno
pross imo
LEONARDO COEN
Vienna
Sono le 5 di una domenica
pomeriggio dai colori
splendidi e dall’aria
fredda, appena sopra lo
zero. All’Hofburg, la sede imperiale
che oggi ospita la presidenza
austriaca, i due candidati
hanno già chiara la situazione.
I dati sono inequivocabili:
una sentenza. In ampio
vantaggio c’è il professore
ecologista Alexander Van der
Bellen, che veleggia sopra il
53,6% dei voti. Norbert Hofer,
il campione dell’estrema destra
nazional-populista è
staccato di 7 punti. A maggio,
nello scrutinio annullato per
irregolarità nel voto postale,
la differenza era stata minima,
appena 30mila preferenze
in più per Van der Bellen.
Stavolta non ci sono dubbi,
né si dovrà attendere lo spoglio
dei voti postali. Hofer
rompe gli indugi. L’ingegnere
aeronautico che aveva messo
in apprensione le cancellerie

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