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sabato 19 novembre 2016
L’EUROPA SI DISINTERESSA DEL CLIMA A MARRAKESH Non è solo Donald Trump a minacciare la Conferenza internazionale: la Ue ha abbandonato il suo ruolo nella lotta al climate change
(il fatto quotidiano 18 novembre 2016) Nonc'è solo Donald Trump a spargere incertezza e pessimismosulla Conferenza sul Clima in corso a Marrakech. Negli obiettivi dichiarati, il vertice dovrebbe concretizzare soprattutto sulpiano finanziario l’impegno, preso un anno fa aParigidaquasi tuttiiPaesidel mondo, a fare il necessario perché l’aumentodella temperaturaterrestre resti sotto i 2 gradi e i danni sociali ed economici già prodotti dal riscaldamentoglobale nondiventino catastrofici: i timoriche questo processo venga bloccato dal “negazionista”Trump, secondo cui il climate changeè una bufala messa in giro dai cinesi per colpire gli Usa, pesano inevitabilmente sui lavori della Conferenza, ma almeno per gli ambientalisti europei altrettanto scoraggiante èlo spettacolo di un’Europa che ha abbandonato il ruolo di battistrada nella lotta ai cambiamenti climatici. A Marrakech l’Europa come protagonista al tavolo dei negoziati non esiste. Sono venuti alcuni leader –Merkel,Hollande, Rajoy –, ma sul clima più ancora che sul resto l’Unione cammina in ordine sparso: alcuni, Germania, Olanda e Danimarca a casa loro spingono sulle politichenecessarie astabilizzareil clima–efficienza energetica, fonti rinnovabili, meno petrolio

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