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giovedì 18 giugno 2015
Vado Ligure, chiusa l’i n c h i e st a : 86 indagati Tirreno Power
SONO DIVENTATI ben 86 gli indagati nell’inchie -
sta sulla centrale a carbone Tirreno Power di Vado
Ligure. La Procura della Repubblica di Savona ha depositato
dopo oltre un anno di accertamenti l’av v i s o
di conclusione delle indagini. Figurano iscritti nel registro
degli indagati dirigenti di Tirreno Power, amministratori
locali, ma anche funzionari di Comuni,
Regione ed enti minori. Tra le ipotesi di reato avanzate
dalla magistratura figurano l’omicidio colposo
e il disastro ambientale per danno alla salute. Un’in -
chiesta che era culminata con il sequestro della centrale
di Vado Ligure l’11 marzo del 2014 per presunte
violazione all’Aia. L’impianto è ancora sotto sequestro.
Il gruppo Tirreno Power appartiene a Gdf-Suez
(50%), Sorgenia (39%), Iren (5,5%) e Hera
(5,5%).
La procura indaga su 427 morti definite 'anomalè
tra il 2000 e il 2007 per malattie respiratorie e cardiovascolari.
Nei mesi scorsi erano finiti sotto inchiesta
gli ex dirigenti Massimiliano Salvi, Pasquale
D’Elia, Emilio Macci, Stefano La Malfa, Gianni Biavaschi,
l’ex presidente della Regione Claudio Burlando,
gli ex assessori regionali Claudio Montaldo e
Renzo Guccinelli. il fatto quotidiano 18 giugno 2015
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