Le
analisi sulla discarica diffusi da Arpa Lazio
COINCIDENZE
IN
RITARDO
LA
RELAZIONE
COMPLESSIVA
CHE
POTEVA
INCIDERE
SUI
RINNOVI AIA
L’Agenzia
per la protezione
dell’Ambien
-
te
(Arpa) della Regione
Lazio
si accinge a
consegnare
in questi giorni
la
relazione completa a corredo
delle
analisi 2013 con
comparazione
su quelle del
2012.
Ma già i primi dati
diffusi
nelle ultime ore segnano
una
serie di anomalie
e
«buchi» nei risultati.
Mancano
infatti alcuni dati
significativi
e su alcune sostanze
si
registra un improvviso
abbassamento
dei
livelli
nel 2013 sul 2012 in
totale
assenza di modificazioni
sia
esterne (relative
cioè
al carico dei conferimenti)
che
interne (gli interventi
di
bonifica obbligati
sono
cominciati infatti
a
marzo del 2014). Le analisi,
va
detto, non sono state
pubblicate
sul sito di Arpa
e
neppure su quello della
Regione,
bensì il rapporto
disponibile
è frutto di una
specifica
richiesta del coordinatore
provinciale
dei
Verdi,
Giorgio Libralato. I
dati
resi noti riguardano i
prelievi
compresi tra marzo
del
2012 e luglio del 2014,
includono
pertanto anche
l’arco
temporale nel quale
più
forti sono state le proteste
dei
residenti per i cattivi
odori
legati al conferimento
del
materiale di risulta
del
trattamento dei rifiuti
urbani
presso gli impianti
di
Tmb. Ad ogni modo i
report
che Arpa Lazio ha
spedito
ai Verdi non sono in
linea
perché in alcuni periodi
le
analisi prendono in
considerazione
alcune sostanze,
diverse
da quelle
considerate
per periodi
successivi
e in tal modo il
paragone
progressivo è, di
fatto,
impossibile. Esempio:
a
dicembre 2012 risultati
per
solo ossigeno, temperatura,
redox,
conducibilità;
ad
aprile 2013 nei
pozzi
MWE10 (superamento
manganesio
valore
730,
mentre arsenico è conforme
con
6,6), MW42 (superamento
arsenico
17,3,
manganese
conforme inferiore
a
3), MWE15 (parametri
nella
norma, manganese
e
arsenico inferiori a
3)
P44 (parametri nella
norma
manganese e arsenico
inferiori).
Inoltre mancano
del
tutto i risultati
delle
analisi effettuate nei
primi
mesi del 2014 e la
motivazione,
secondo le
fonti
ufficiali, è che mancano
ancora
del tutto i report
di
laboratorio. Cioè: a ottobre
2014
non ci sono ancora
neppure
i dati di gennaio
2014
e manca altresì la
relazione
Ispra, la stessa
pubblicata
con due anni di
ritardo
per i prelievi precedenti
e
che la Regione Lazio
ha
giustificato con problemi
di
«trasmissione tecnica
».
«E’
evidente - dice Giorgio
Libralato
- che mancano alcuni
dati
significativi ed è strano
questo
improvviso abbassamento
dei
parametri invece
riscontrati
nel 2012». Come
dire
che nei due anni cruciali
per
la discarica di Borgo Montello
il
livello di contaminazione,
considerato
grave nel
2012,
è migliorato senza interventi
di
bonifica che si conoscano.
E’
invece plausibile
che
siano ancora assenti i risultati
delle
analisi del 2014
che
avrebbero potuto «inficiare
»
il rinnovo dell’Aia ai due
gestori
che, invece, è stato
celermente
e tranquillamente
rilasciato
a settembre scorso
dalla
Regione Lazio, quando i
dati
Arpa sull’anno corrente
non
erano neppure stati resi
noti
in parte.
il quotidiano di Latina 7 ottobre 2014
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