martedì 7 ottobre 2014

discarica di Borgo Montello Assenti i risultati del 2014, l’anno nero dei cattivi odori I dati «equivoci»


Le analisi sulla discarica diffusi da Arpa Lazio
COINCIDENZE
IN RITARDO
LA RELAZIONE
COMPLESSIVA
CHE POTEVA
INCIDERE
SUI RINNOVI AIA
L’Agenzia per la protezione
dell’Ambien -
te (Arpa) della Regione
Lazio si accinge a
consegnare in questi giorni
la relazione completa a corredo
delle analisi 2013 con
comparazione su quelle del
2012. Ma già i primi dati
diffusi nelle ultime ore segnano
una serie di anomalie
e «buchi» nei risultati.
Mancano infatti alcuni dati
significativi e su alcune sostanze
si registra un improvviso
abbassamento dei
livelli nel 2013 sul 2012 in
totale assenza di modificazioni
sia esterne (relative
cioè al carico dei conferimenti)
che interne (gli interventi
di bonifica obbligati
sono cominciati infatti
a marzo del 2014). Le analisi,
va detto, non sono state
pubblicate sul sito di Arpa
e neppure su quello della
Regione, bensì il rapporto
disponibile è frutto di una
specifica richiesta del coordinatore
provinciale dei
Verdi, Giorgio Libralato. I
dati resi noti riguardano i
prelievi compresi tra marzo
del 2012 e luglio del 2014,
includono pertanto anche
l’arco temporale nel quale
più forti sono state le proteste
dei residenti per i cattivi
odori legati al conferimento
del materiale di risulta
del trattamento dei rifiuti
urbani presso gli impianti
di Tmb. Ad ogni modo i
report che Arpa Lazio ha
spedito ai Verdi non sono in
linea perché in alcuni periodi
le analisi prendono in
considerazione alcune sostanze,
diverse da quelle
considerate per periodi
successivi e in tal modo il
paragone progressivo è, di
fatto, impossibile. Esempio:
a dicembre 2012 risultati
per solo ossigeno, temperatura,
redox, conducibilità;
ad aprile 2013 nei
pozzi MWE10 (superamento
manganesio valore
730, mentre arsenico è conforme
con 6,6), MW42 (superamento
arsenico 17,3,
manganese conforme inferiore
a 3), MWE15 (parametri
nella norma, manganese
e arsenico inferiori a
3) P44 (parametri nella
norma manganese e arsenico
inferiori). Inoltre mancano
del tutto i risultati
delle analisi effettuate nei
primi mesi del 2014 e la
motivazione, secondo le
fonti ufficiali, è che mancano
ancora del tutto i report
di laboratorio. Cioè: a ottobre
2014 non ci sono ancora
neppure i dati di gennaio
2014 e manca altresì la
relazione Ispra, la stessa
pubblicata con due anni di
ritardo per i prelievi precedenti
e che la Regione Lazio
ha giustificato con problemi
di «trasmissione tecnica
».
«E’ evidente - dice Giorgio
Libralato - che mancano alcuni
dati significativi ed è strano
questo improvviso abbassamento
dei parametri invece
riscontrati nel 2012». Come
dire che nei due anni cruciali
per la discarica di Borgo Montello
il livello di contaminazione,
considerato grave nel
2012, è migliorato senza interventi
di bonifica che si conoscano.
E’ invece plausibile
che siano ancora assenti i risultati
delle analisi del 2014
che avrebbero potuto «inficiare
» il rinnovo dell’Aia ai due
gestori che, invece, è stato
celermente e tranquillamente
rilasciato a settembre scorso
dalla Regione Lazio, quando i
dati Arpa sull’anno corrente
non erano neppure stati resi
noti in parte.
il quotidiano di Latina 7 ottobre 2014


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