martedì 11 marzo 2014

Terra dei fuochi, governo: “Stop vendita prodotti provenienti dal 2% di aree a rischio”

La mappatura del ministero delle Politiche agricole ha interessato 57 comuni tra la provincia di Napoli e Caserta. Individuati 51 terreni dove verranno effettuati interventi di salvaguardia

di  | 11 marzo 2014 Nella Terra dei fuochi solo il 2% dei terreni può essere definito sospetto. Il dato emerge da un’indagine compiuta dal ministero delle Politiche agricole. “Su un totale di 1.076 km quadrati di terreni mappati in 57 comuni (tra la provincia di Napoli e Caserta, ndr) – si legge nella mappatura -, le aree ritenute sospette rappresentano soltanto il 2%, per un totale di 21,5 km quadrati”. Il governo ha comunque individuato 51 siti su cui devono essere effettuati interventi di salvaguardia. E il decreto interministeriale ha disposto il divieto “di vendita dei prodotti ortofrutticoli dei terreni classificati a rischio”. Il divieto, ha sottolineato il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, è operativo “da subito”. A inizio febbraio, il fattoquotidiano.it riportò la notizia che i due colossi Findus e Orogel non acquistavano più frutta e verdura proveniente dall’area interessata dallo smaltimento criminale di rifiuti.
L’analisi presentata oggi dal governo in una conferenza stampa a Palazzo Chigi “una tappa intermedia”, ha detto il ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina nel corso dell’incontro a cui hanno preso parte anche il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, e il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro. “Questa tappa – ha sottolineato Martina – consentirà di procedere verso tutti i passaggi successivi per l’analisi dei territori”. “Si sta parlando dello 0,01% del territorio della Regione”, ha precisato Caldoro.
“Fino a 3 mesi fa sulla Terra dei fuochi c’era una specie di sipario chiuso, che abbiamo aperto con una serie di provvedimenti importanti, con l’obiettivo di risolvere i problemi. Un lavoro poderoso, importante. Abbiamo già avviato lo screening di massa su questi territori per dare certezza e sicurezza alla popolazione. Sono stati stanziati 50 mln di euro e stiamo quindi affrontando il problema salute di quelle zone a tutto tondo”, ha aggiunto il ministro della Salute, Lorenzin. http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/03/11/terra-dei-fuochi-governo-stop-vendita-prodotti-provenienti-dal-2-di-aree-a-rischio/909919/

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