martedì 11 marzo 2014

Pontinia servizio trattamento rifiuti solidi urbani Societ RIDA Ambiente Srl Anno 2014. Integrazioni.

DETERMINAZIONE
DEL 05-03-2014    N.13



Oggetto: Servizio trattamento rifiuti solidi urbani Societ RIDA Ambiente Srl Anno 2014. Integrazioni.








IL CAPO SETTORE

Premesso

- che con Deliberazione di G.M. n. 230 del 19/12/2013  è stato affidato il conferimento alla Soc. R.I.D.A. Ambiente s.r.l. dei rifiuti indifferenziati raccolti nel territorio comunale per una quantità stimabile in 100/120  ton.te settimana;
- che con Deliberazione GM n. 1 del 02.01.2014 è stato confermato l’affidamento di cui sopra, prevedendo che l’adeguamento ISTAT della tariffa di accesso all’impianto fissata con determinazione regionale n. G03214 del 28.11.2013 (adeguamento richiesto dalla Società RIDA nella misura del 6% a decorrere dal 01.01.2014), fosse corrisposto con la specificazione che, ove il TAR presso cui la medesima Società RIDA ha intenzione di ricorrere avverso la sopra citata Determinazione regionale o la Regione Lazio ne avessero stabilito la non legittimità (ovvero stabilire la non legittimità della applicazione dell’aggiornamento ISTAT richiesto), le somme versate in eccedenza da parte del Comune di Pontinia sarebbero state prontamente restituite, mediante conguaglio, dalla Società RIDA Ambiente Srl.

Richiamata la propria precedente Determinazione n. 87 del 27.12.2013 con la quale sono stati assunti gli impegni ai competenti capitoli di bilancio per l’esercizio finanziario 2014 relativamente al conferimento dei rifiuti alla Società RIDA Ambiente Srl;

Considerato per l’affidamento di che trattasi è stato attribuito il Codice CIG 5534001218 presso l’Autorità per la vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture;

Richiamata, altresì, la propria precedente Determinazione n. 1/2014 con la quale, in esecuzione della Deliberazione GM n. 1/2014 e delle precisazioni in essa contenute relativamente all’aggiornamento ISTAT della tariffa determinata dalla Regione Lazio con determinazione regionale n. G03214 del 28.11.2013, era stato confermato l’affidamento alla Società RIDA Ambiente dei rifiuti indifferenziati raccolti nel territorio;

Vista la nota del Comune di Pontinia prot. 2942 del 19.02.2014 con la quale sono stai richiesti chiarimenti alla Regione Lazio in ordine alle richieste formulate dalla Società RIDA Ambiente successivamente, e precisamente:
1. Adeguamento ISTAT (rivalutazione monetaria) indicato da RIDA Ambiente pari al 5,8% applicato sulla tariffa determinata dalla stessa Regione, a partire dal 01.01.2013. (Da € 97,14 a tonnellata, come determinato da Regione Lazio,  a € 102,77 a tonnellata);
2. Adeguamento ISTAT (rivalutazione monetaria) indicato da RIDA Ambiente pari al 6,0% applicato sulla tariffa determinata dalla stessa Regione, a partire dal 01.01.2014. (Da € 102,77 a tonnellata (indicata da RIDA Ambiente per il 2013) a € 108,94 a tonnellata;
3. Benefit ambientale del 4% a favore del Comune di S. Vittore sede del termovalorizzatore cui RIDA Ambiente conferisce il CDR, benefit applicato sull’intero quantitativo dei rifiuti conferiti all’impianto RIDA Ambiente;

Vista la Determinazione Regionale n. G01820 del 19.02.2014 con la quale la Regione Lazio ha modificato il proprio precedente provvedimento (n. G 03214 del 28.11.2013) fissando “una tariffa di accesso all’impianto di recupero e smaltimento di rifiuti urbani non pericolosi … gestito dalla RIDA Ambiente srl,  per un importo pari a € 97,14/tonnellata di rifiuto al netto di ecotassa, benefit ed iva (qualora dovuti), con rivalutazione monetaria annuale secondo l’indice ISTAT e con efficacia dal momento della domanda”.

Richiamata la successiva corrispondenza intercorsa fra Amministrazione Comunale, Regione Lazio e Società RIDA Ambiente, ed in particolare le note Prot. 3270, 3424, 3498 e 3499/2014;

Vista la nota della Regione Lazio Prot. 32608 del 04.03.2014, acquisita agli Atti il 05.03.2014 al n. 3583, con la quale la stessa Regione:
- ha ribadito che la decorrenze della tariffa è fissata dal 08.10.2012 (come già comunicato alla Società RIDA Ambiente dalla medesima Regione con propria nota n. 57197 GR0200 del 30.01.2014);
- ha indicato che la rivalutazione monetaria annuale deve avvenire secondo gli indici ISTAT stabiliti per il settore di riferimento dall’Istituto Nazionale di Statistica (ente di ricerca pubblico) cui rivolgersi per chiarimenti sul corretto calcolo della rivalutazione monetaria;
- ha evidenziato che per quanto riguarda “la percentuale della tariffa che i Comuni conferenti devono versare al Comune che ospita l’impianto di termovalorizzazione … si rinvia al paragrafo 9.3.6.2 Benefit Ambientale del Decreto 15/2005 e s.i.m. (recepito con DGR 516/2008), così come modificato dalla DGR 760/2008, il quale dispone che dovrà essere corrisposto dai Comuni conferenti al gestore dell’impianto di preselezione che provvederà a restituirlo con cadenza quadrimestrale il 4% della tariffa determinata dalla Regione, al Comune ove ha sede l’impianto di termovalorizzazione. La quantificazione dell’importo sarà basata sulle effettive tonnellate conferite al termovalorizzatore e, quindi, dovrà essere cura della Società Rida Ambiente d’intesa con il Comune trovare le modalità per il corretto corrispettivo.

Rilevato che la Società RIDA Ambiente, a seguito delle proprie note Prot. 80B del 27.02.2014 (con la quale ribadiva le condizioni tariffarie sopra riportate) e Prot 81B del 28.02.2014, non ha più acconsentito al ritiro dei rifiuti raccolti nel territorio comunale;

Considerato che l’impianto TMB gestito da RIDA Ambiente srl è l’unico attualmente disponibile al ricevimento dei rifiuti nell’ATO di riferimento verso il quale poter far convogliare i rifiuti raccolti (rifiuti solidi urbani non a bassa putrescibilità);

Ritenuto stante l’urgenza di provvedere allo smaltimento dei rifiuti raccolti nel territorio comunale, al fine di non determinare interruzione di un pubblico servizio, di non poter ulteriormente procrastinare il confronto con la Società RIDA Ambiente e la Regione Lazio, e di dover accettare, sia pure provvisoriamente e con riserva di sottomettere la questione del corretto calcolo della rivalutazione monetaria alla Regione Lazio e/o al soggetto da quest’ultima indicato (Istituto nazionale di Statistica), le condizioni tariffarie indicate da RIDA Ambinente e sopra richiamate;

Riconfermato quanto già determinato nel proprio precedente provvedimento n. 1/2014 relativamente a:
- sottoscrizione, ai fini dell’affidamento del servizio di atto pubblico secondo lo schema acquisito agli Atti in data 02.01.2014 al n. 027, con le precisazioni e specificazioni sopra riportate riguardanti le condizioni tariffarie comunicate da RIDA Ambiente;
- quantità di rifiuti che, presumibilmente saranno conferiti nel corso dell’anno 2014 presso l’impianto di RIDA Ambiente di Aprilia salvo variazioni conseguenti a miglioramenti/peggioramenti nel ciclo della raccolta differenziata dei rifiuti;

 Ritenuto di dover provvedere di conseguenza per assicurare il corretto smaltimento dei rifiuti solidi urbani;

Visto il D.lvo n. 267/2000;

DETERMINA

1) di prendere atto di quanto meglio rappresentato in premessa;

2) di confermare l’affidamento  alla Soc. R.I.D.A  Ambiente s.r.l. dei conferimento dei r..s.u.  indifferenziati raccolti nel territorio, per una quantità stimabile in 100/120 ton.te settimana. I rifiuti conferiti alla Società RIDA Ambiente s.r.l in via prioritaria sono quelli provenienti dalla zona rurale, e saranno sottoposti dalla predetta società al trattamento meccanico biologico preventivo con parte del prodotto finale utilizzato per la produzione combustibile derivato dai rifiuti (CDR) e combustibile solido secondario (CSS), in conformità alla vigente normativa regolamentare e tecnica, ai sensi del D.lgs. 59/205 s.m.i e  della normativa regionale;

3) di stabilire, ad integrazione di quanto già determinato con il proprio precedente provvedimento n. 1/2014, che i rapporti con la predetta Società siano regolati da contratto in forma pubblica secondo lo schema già acquisito agli Atti, integrato con le condizioni tariffarie indicate da RIDA Ambiente srl e le precisazioni indicate dalla Regione Lazio e cioè:

- Adeguamento ISTAT (rivalutazione monetaria) indicato da RIDA Ambiente pari al 5,8% applicato sulla tariffa determinata dalla stessa Regione, a partire dal 01.01.2013. (Da € 97,14 a tonnellata, come determinato da Regione Lazio,  a € 102,77 a tonnellata);
- Adeguamento ISTAT (rivalutazione monetaria) indicato da RIDA Ambiente pari al 6,0% applicato sulla tariffa determinata dalla stessa Regione, a partire dal 01.01.2014. (Da € 102,77 a tonnellata (indicata da RIDA Ambiente per il 2013) a € 108,94 a tonnellata;
- Benefit ambientale del 4% a favore del Comune di S. Vittore sede del termovalorizzatore cui RIDA Ambiente conferisce il CDR, benefit applicato su un quantitativo di rifiuto stimabile nell’ordine del 50% del rifiuto complessivamente conferito a RIDA Ambiente dal Comune di Pontinia, benefit soggetto, altresì, a conguaglio e verifica quadrimestrale e/o semestrale e comunque entro l’anno finanziario di riferimento (2014);
- Inserimento di specificazione circa la provvisorietà delle condizioni contrattuali (€ 108,94 a tonnellata di rifiuto, comprensivo  di ecotassa, benefit ed iva e con rivalutazione monetaria annuale secondo indici ISTAT e con efficacia dal momento della domanda) con eventuale restituzione/conguaglio, in attesa di eventuali diverse valutazioni e/o comunicazioni da parte degli organi competenti (Regione Lazio e/o dell’ Istituto Nazionale di Statistica) circa gli indici utilizzabili ai fini del calcolo della rivalutazione monetaria per il settore di riferimento;

4) di confermare la imputazione ai competenti Capitoli del bilancio 2014 (Servizio 09 05 - Intervento 3 - Servizio smaltimento rifiuti) delle somme già impegnate con il proprio precedente provvedimento n. 1/2014, e di confermare quanto stabilito circa il pagamento che, sino alla sottoscrizione del contratto, verrà effettuato per dodicesimi, salvo riscontrate maggiori quantità di rifiuti smaltiti, a presentazione di regolare fattura, previo visto del Capo Settore;

La presente sarà pubblicata all’Albo Pretorio ed inserita nella raccolta di cui all’art. 183 comma 9 del D.lvo n. 267/2000;
   

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