Ci sono stati importanti momenti di mobilitazione sui territori e alcuni di questi, come il corteo in Valle Galeria del 23 febbraio, ci ha visto partecipare abbastanza numerosi come Stop Biocidio Lazio insieme agli altri comitati.
In più abbiamo svolto un buon lavoro di informazione sulla questione bonifiche in occasione dell'approvazione del decreto "Destinazione Italia" e molti dei comitati che partecipano a quest'ambito di discussione hanno riportato nei propri territori quelli che sono i temi su cui come Stop Biocidio dovremo aumentare l'impegno operativo.
Questo ha permesso comunque di allargare i nostri contatti e far sedimentare un po' la discussione.
Che non ci si veda da un po' non è un grosso problema visto che più che un contenitore quella che ci proponiamo e una battaglia politica trasversale, declinabile sui territori di biocidio da tutti e che si articoli però anche in momenti di mobilitazione più unitari.
Ora però è importante un momento di confronto per una serie di motivi che proponiamo qui come ODG:
- Dai territori ci arrivano alcuni input: a Colleferro è stata segnalata la possibile apertura di un nuovo TMB mentre alcune realtà si stanno facendo portatrici di una legge di iniziativa popolare per la bonifica della Valle del Sacco. Contatti sono stati presi anche con i comitati di Latina attivi sulla discarica di Borgo Montello. In Valle Galeria, dopo il corteo, c'è bisogno di confrontarsi su come portare avanti la mobilitazione e coinvolgere politicamente Roma.
Il 4, 5 e 6 aprile a Napoli si terrà un meeting (http://
Sulla questione bonifiche e SIN occorre capire come connettersi alle altre realtà con cui siamo venuti in contatto dopo la conferenza stampa sul decreto "Destinazione Italia".
C'è poi da riprendere il discorso sui tavoli di lavoro Ama, piano regionale rifiuti e sulle assemblee territoriali. https://www.facebook.com/events/1402180093382987/?ref_newsfeed_story_type=regular
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