lunedì 6 gennaio 2014

Priverno Il sindaco Delogu esprime solidarietà all’azienda colpita da ignoti Sospetti sull’incendio

Il sindaco Delogu esprime solidarietà all’azienda colpita da ignoti Sospetti sull’incendio Nel mirino ci sono le piccole imprese interessate ai biogas INVESTIGATORI AL LAVORO PROSEGUONO LE INDAGINI PER INDIVIDUARE I RESPONSABILI DELL’INCENDIO DOLOSO Latina Editoriale Oggi 6 gennaio 2014 DI MINA PICONE Sul rogo che ha avvolto e divorato parte di un’azienda agricola e bufalina al confine tra Maenza e Priverno interviene anche il sindaco Angelo Delogu. Le fiamme – com’è noto – hanno distrutto tra le trecento e le quattrocento balle di fieno, un trattore, un’automobile, un carro miscelatore e alcune coperture fotovoltaiche. Le indagini sono condotte dai carabinieri che stanno raccogliendo tutti gli elementi utili per risalire all’autore, o agli autori, dell’atto intimidatorio. «Quello che è successo è di inaudita gravità – ha commentato Delogu – un atto intimidatorio che va condannato con forza. L’amministrazione comunale esprime profonda solidarietà e rinnova la propria vicinanza ai proprietari dell'azienda colpita». Sennonché, il primo cittadino usa prudenza. «Forse – dice - è fin troppo facile ricordare, adesso, le divergenze tra gli investitori che hanno intenzione di attivare dei piccoli impianti aziendali di biogas nella piana tra Mezzagosto e Farneto e le legittime proteste del comitato No Biogas, molto attivo sul territorio». Sarà la magistratura a venire a capo della vicenda. No alla caccia alle streghe. Il sindaco ricorda il consiglio intercomunale del 3 ottobre scorso. Si approvò il documento sulle linee guida per un biogas corretto nell’a re a Lepini-Ausoni-Agro pontino. Documento poi ratificato dal consiglio comunale di Priverno. La risposta dei sindaci interessati al territorio fu di usare moderazione per una situazione molto delicata. A breve, i sindaci di Priverno e di Maenza si incontreranno con i rappresentanti delle forze dell’ordine e invieranno una interpellanza al prefetto, in cui si ribadisce che nessuna tolleranza verrà concessa agli autori del gesto violento.

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