| questi sono momenti drammatici: ieri nelle acque artiche la nostra nave Arctic Sunrise è stata assalita e sequestrata dalla Guardia Costiera russa che ha arrestato tutti i membri dell'equipaggio, tra cui un italiano. I due attivisti già arrestati ieri sotto la minaccia di pistole e coltelli, sono stati riportati a bordo: uno di loro ha un braccio rotto. Proviamo un sentimento di rabbia e impotenza, ma non ci fermiamo: in questo momento in tutto il mondo, Italia inclusa, si sta protestando presso le ambasciate russe chiedendo il rilascio immediato dei nostri ragazzi. Loro sono in prima linea per fermare la corsa al petrolio nell'Artico anche per te che, insieme a milioni di persone, fai parte del nostro movimento globale #savethearctic. Liberateli subito! Invia un messaggio urgente all’ambasciatore russo in Italia e chiedi che i nostri attivisti vengano liberati E' chiaro che le autorità russe proteggono gli interessi dei giganti del petrolio. E lo fanno senza scrupoli, minacciando chi protesta pacificamente con idranti, pistole e coltelli. Loro ci hanno chiamato "terroristi", ma i veri criminali sono Shell e Gazprom, che vogliono trivellare un ecosistema delicato come l'Artico. Dobbiamo dimostrare che siamo una forza molto più grande di loro.
Grazie, Greenpeace Italia |
Pontinia (LT) dall'ambiente, alla difesa dei diritti civili e sociali, dalla politica alla tecnica. Si riportano stralciriportandone autori. Nota: qualora si ritenga la pubblicazione (o i commenti) siano lesivi o notizie superate si prega di comunicarlo con mail giorgio.libralato@gmail.com e saranno rimossi. Oppure allo stesso modo si può esercitare il diritto di replica. Qualora si ritenga che una pubblicazione o parte di essa ledano i diritti di copyright o di autore saranno rimossi
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