martedì 1 gennaio 2019

Ambiente I timori dei lavoratori Sogesid e cosa succede al ministero di Costa

il fatto quotidiano 19 dicembre 2018 COORDINAMENTO LAVORATRICI E LAVORATORI SOGESID - MARCO PALOMBI

Espulsioni M5s, Nugnes: "Capodanno rovinato. Uno vale uno? Un sogno"Espulsioni M5s, Nugnes: "Capodanno rovinato. Uno vale uno? Un sogno" Parla la senatrice "sotto processo" per aver espresso pubblicamente il proprio dissenso al decreto sicurezza

https://www.repubblica.it/politica/2019/01/01/news/m5s_espulsioni_nugnes-215640213/?ref=RHPPBT-BH-I0-C6-P5-S1.6-T1
Dopo l'espulsione dal M5s dei parlamentari Gregorio De Falco, Saverio De Bonis e degli europarlamentari Giulia Moi e Marco Valli, oggi a parlare per esprimere il proprio rammarico è la senatrice Paola Nugnes. Su di lei il procedimento del Collegio dei probiviri è ancora pendente, come per la sua collega Elena Fattori. Entrambe "ree" di aver espresso il loro dissenso nei confronti del decreto sicurezza.
https://www.repubblica.it/…/m5s_espulsioni_nugnes-2156402…/…
Paola Nugnes
Mi sono svegliata con questo pensiero (e si mi hanno rovinato il capodanno, che dire) "e se mi fossi sbagliata io? " uno sbaglio enorme d'accordo, uno sbaglio ...
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il disastro delle infrastrutture pontine, prima parte. In altre zone d'Italia in una settimana o pochi mesi si ricostruisce. 2 anni Frosinone Mare, ponte sul Sisto, Migliara 45, 7 anni ferrovia Terracina, nessuna notizia per SR 156 e crollo ponte Terracina SR 148 Pontina

1) due anni fa (gennaio 2017) dovevano terminare i lavori sul ponte sulla Migliara 45 (rotatoria con SR 148 Pontina vicino Plasmon) nessuno sa se e quando sarà riaperta intera carreggiata e (forse) rinforzato il ponte; 2) settembre 2017 demolizione del ponte sul Sisto tra Terracina e San Felice Circeo. Secondo il neo presidente della provincia di Latina doveva essere ripristinato entro l'estate (2018) siamo a gennaio 2019 e ancora il ponte provvisorio non è completato. Nessuna notizia del ponte definitivo (nemmeno del progetto). 3) settembre 2012 la frana sulla tratta ferroviaria Fossanova/Priverno - Terracina. Secondo il sindaco Procaccini entro il 2018 doveva essere dato l'appalto (ne avete notizia?) e i lavori completati entro il giugno 2019. 6 anni non sono bastati nemmeno per il programma dei lavori. 4) SS 699 anche nota come Frosinone (incrocio con SR 156 in corrispondenza di Prossedi) - Mare (Terracina Ponte Maggiore svincolo Frasso su SS7 Appia) il viadotto Anxur interdetto al traffico nel dicembre 2017, poi riaperto parzialmente al traffico (escluso quello pesante) nessuno conosce lo stato attuale e la data di riapertura più volte annunciata e smentita. La SS 699 in soli 13 mesi dalla sua apertura aveva provocato 13 vittime. Velocità ridotta senza corsia emergenza o separazione corsie oggetto di contestazioni per le numerose multe con i tutor. 5) SR 156 dei Monti Lepini dopo 20 anni dall'inizio dei lavori nessuno conosce il progetto definitivo e nemmeno il tracciato. La vecchia SR 156 frana in diversi tratti con restringimenti della carreggiata da oltre 1 anno nessuno conosce la data di completamento dei lavori. 6) il 25 novembre crolla l'ennesimo ponte sull SR 148 Pontina questa volta sul tratto della rotatoria per lo svincolo di San Vito (direzione Borgo Montenero / San Felice Circeo / Golfo Sereno) nessuno conosce i tempi e il progetto per la ricostruzione dello stesso ponte. Pontina interrotta nuovamente in un tratto non interessato dal progettoi autostradale nonostante qualche ciarlatano (in corrispondenza dell'incidente del 25.11.18 vi abbia riferimento)... Queste sono solo alcune delle situazioni delle strade più importanti della parte centro nord della provincia di Latina... prima parte... 

a) una settimana per ricostruire pontePocaterra in strada statale 195, quella che collega Cagliari alla costa sud ovest della Sardegna, https://www.lastampa.it/2018/10/16/italia/maltempo-in-sardegna-ricostruito-il-ponte-crollato-per-lalluvione-fs2CfZr51Gq9VCL6dKnDWP/pagina.html;
b) 379 giorni per ricostruire il viadotto sul Tagliamento nel tratto della A4 in Friuli. https://rep.repubblica.it/pwa/generale/2018/12/30/news/ponte_tagliamento_a_tempo_record-215529663/?ref=RHPPBT-BH-I0-C4-P15-S1.4-T1
c)  strada in Alaska ricostruita in quattro giorni. L’arteria era letteralmente sprofondata dopo il devastante terremoto di magnitudo 7 che ha colpito la zona alla fine di novembre. Neanche una settimana, ed è come nuova. https://cronachedi.it/2018/12/07/alaska-la-strada-devastata-dal-terremoto-e-ricostruita-in-4-giorni-spopola-sul-web-in-italia-per-il-ponte-morandi-si-sonnecchia-da-4-mesi/


Il ponte dei record è in Friuli: rifatto in un anno il viadotto sul Tagliamento 30 DICEMBRE 2018 Esattamente 379 giorni la posa della base, il 9 dicembre scorso le prime auto hanno percorso il nuovo tratto della A4. Molto più basso del Morandi, ma anche più lungo, ecco come è stato possibile DAL NOSTRO INVIATO ROBERTO RHO

come in provincia di Latina: 1) due anni fa (gennaio 2017) dovevano terminare i lavori sul ponte sulla Migliara 45 (rotatoria con SR 148 Pontina vicino Plasmon) nessuno sa se e quando sarà riaperta intera carreggiata e (forse) rinforzato il ponte; 2) settembre 2017 demolizione del ponte sul Sisto tra Terracina e San Felice Circeo. Secondo il neo presidente della provincia di Latina doveva essere ripristinato entro l'estate (2018) siamo a gennaio 2019 e ancora il ponte provvisorio non è completato. Nessuna notizia del ponte definitivo (nemmeno del progetto). 3) settembre 2012 la frana sulla tratta ferroviaria Fossanova/Priverno - Terracina. Secondo il sindaco Procaccini entro il 2018 doveva essere dato l'appalto (ne avete notizia?) e i lavori completati entro il giugno 2019. 6 anni non sono bastati nemmeno per il programma dei lavori. 4) SS 699 anche nota come Frosinone (incrocio con SR 156 in corrispondenza di Prossedi) - Mare (Terracina Ponte Maggiore svincolo Frasso su SS7 Appia) il viadotto Anxur interdetto al traffico nel dicembre 2017, poi riaperto parzialmente al traffico (escluso quello pesante) nessuno conosce lo stato attuale e la data di riapertura più volte annunciata e smentita. La SS 699 in soli 13 mesi dalla sua apertura aveva provocato 13 vittime. Velocità ridotta senza corsia emergenza o separazione corsie oggetto di contestazioni per le numerose multe con i tutor. 5) SR 156 dei Monti Lepini dopo 20 anni dall'inizio dei lavori nessuno conosce il progetto definitivo e nemmeno il tracciato. La vecchia SR 156 frana in diversi tratti con restringimenti della carreggiata da oltre 1 anno nessuno conosce la data di completamento dei lavori. 6) il 25 novembre crolla l'ennesimo ponte sull SR 148 Pontina questa volta sul tratto della rotatoria per lo svincolo di San Vito (direzione Borgo Montenero / San Felice Circeo / Golfo Sereno) nessuno conosce i tempi e il progetto per la ricostruzione dello stesso ponte. Pontina interrotta nuovamente in un tratto non interessato dal progettoi autostradale nonostante qualche ciarlatano (in corrispondenza dell'incidente del 25.11.18 vi abbia riferimento)... Queste sono solo alcune delle situazioni delle strade più importanti della parte centro nord della provincia di Latina... prima parte... 
https://rep.repubblica.it/pwa/generale/2018/12/30/news/ponte_tagliamento_a_tempo_record-215529663/?ref=RHPPBT-BH-I0-C4-P15-S1.4-T1
come in provincia di Latina: 1) due anni fa (gennaio 2017) dovevano terminare i lavori sul ponte sulla Migliara 45 (rotatoria con SR 148 Pontina vicino Plasmon) nessuno sa se e quando sarà riaperta intera carreggiata e (forse) rinforzato il ponte; 2) settembre 2017 demolizione del ponte sul Sisto tra Terracina e San Felice Circeo. Secondo il neo presidente della provincia di Latina doveva essere ripristinato entro l'estate (2018) siamo a gennaio 2019 e ancora il ponte provvis...
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(Non sei ancora abbonato a Rep:? Leggi la preview e decidi se abbonarti) Esattamente 379 giorni la posa della base, il 9 dicembre scorso le prime auto hanno percorso il nuovo tratto della A4. Molto più basso del Morandi, ma anche più lungo, ecco come è stato possibile

le notizie scomparse 8: aggiornamento della "bonifica" (oppure contenimento inquinamento) delle falde nella discarica di Borgo Montello, quale aggiornamento delle analisi Arpa Lazio e dei dati Ispra? sono stati effettuati i controlli? quale esito hanno dato? in seguito ai rilievi del CTU del Tribunale di Latina che evidenziava gli errori nei controlli gli stessi sono stati adeguati oppure si continua con gli errori?

le notizie scomparse 7: discarica di Borgo Montello ECOAMBIENTE S.r.l Latina Borgo Montello Discarica per rifiuti non pericolosi. Ulteriori volumetrie a sedime invariato


ECOAMBIENTE S.r.l Latina Borgo Montello Discarica per rifiuti non pericolosi. Ulteriori volumetrie a sedime invariato Massimo Toccacieli 21/05/2015 Sospeso in attesa di pronuncia VIA http://www.regione.lazio.it/rl_rifiuti/?vw=contenutiDettaglio&cat=1&id=135
ECOAMBIENTE S.r.lLatina Borgo MontelloDiscarica per rifiuti non pericolosi. Ulteriori volumetrie a sedime invariatoMassimo Toccacieli21/05/2015Sospeso in attesa di pronuncia VIA

le notizie scomparse 6: lo stato dell'iter del rinnovo AIA Borgo Vodice ACEA AMBIENTE (ex SA.MA.CE. - ex Solemme) Sabaudia (LT) Impianto di trattamento rifiuti liquidi speciali non pericolosi ed annesso impianto di compostaggio

ACEA AMBIENTE (ex SA.MA.CE. - ex Solemme) Sabaudia (LT) Impianto di trattamento rifiuti liquidi speciali non pericolosi ed annesso impianto di compostaggio - Riesame AIA Fabio Marconi 12/12/2014 In corso http://www.regione.lazio.it/rl_rifiuti/?vw=contenutiDettaglio&cat=1&id=135
ACEA AMBIENTE (ex SA.MA.CE. - ex Solemme)Sabaudia (LT)Impianto di trattamento rifiuti liquidi speciali non pericolosi ed annesso impianto di compostaggio - Riesame AIAFabio Marconi12/12/2014In corso

le notizie scomparse 5: indagini o accertamenti o verifiche degli organi di controllo (e della Procura?) sui siti degli impianti di compostaggio (SEP a Pontinia, ex Kyklos ad Aprilia) e sugli scarichi presunti irregolari nelle campagne di Pontinia in particolare via Mezzaluna. Intanto continua l'iter per l'approvazione della nuova AIA da parte della regione Lazio

http://www.regione.lazio.it/rl_rifiuti/?vw=contenutiDettaglio&cat=1&id=135

S.E.P. srl Pontinia (Lt) Riesame A.I.A. di cui alla D.D. G08407, del 07/07/2015 Flamina Tosini 12/10/2018 In attesa decorrenza termini (30 gg.) per osservazioni pubblico interessato

Acea Ambiente S.r.l. Aprilia, loc Campoverde (LT) Riesame A.I.A. di cui alla D.D. G08408, del 07/07/2015 Flamina Tosini 10/12/2018 Sede Regione Lazio, Via del Tintoretto, 432, piano secondo, 00142 Roma

le notizie scomparse 4: nella prima settimana di dicembre 2017 (13 mesi fa) doveva essere convocata la conferenza dei servizi (o tavolo tecnico) per prevenire la crisi idrica dei giardini di Ninfa. Nessuno ne ha più parlato e nessun atto è rintracciabile ufficialmente

i precedenti post https://pontiniaecologia.blogspot.com/2018/04/consorzio-di-bonifica-e-la-siccita-alla.html

26 APRILE 2018

Consorzio di bonifica e la siccità: alla fine di novembre c'era l'emergenza siccità in provincia di Latina e in particolare nei giardini di Ninfa, incontri e tavoli tecnici, impegni e dichiarazioni tutto dimenticato dalla classe dirigente smemorina


In questi giorni nuovo allarme siccità dal Consorzio di Bonifica: “Se i timori saranno supportati dalle rilevazioni, sarà però opportuno limitare l’uso della risorsa idrica, per cui invitiamo i consorziati a programmare un uso sempre più consapevole e responsabile dell’acqua destinata alle coltivazioni, evitando ogni spreco. Il consorzio opererà, con ogni sforzo, per la salvaguardia delle produzioni, del lavoro e del reddito delle aziende agricole”.
Alla fine di novembre c'era l'emergenza siccità in provincia di Latina e in particolare nei giardini di Ninfa, incontri e tavoli tecnici, impegni e dichiarazioni tutto dimenticato dalla classe dirigente smemorinahttps://pontiniaecologia.blogspot.it/2018/03/alla-fine-di-novembre-cera-lemergenza.html Dovevano essere approfondite in un incontro urgente che la provincia doveva convocare la settimana successiva. Sono passati 5 mesi e tutto sembra dimenticato dalla classe dirigente e politica smemorina. Nessun protocollo, sit in, nessuna manifestazione, nessuna dichiarazione dei rappresentanti locali anche in regione e Parlamento. D'altronde mica stiamo parlando di appalti ci mancherebbe. Intanto la provincia continua a rilasciare autorizzazioni per emungimenti, questi quelli solo dell'ultimo giorno di pubblicazione dell'albo pretorio della provincia di latina
siccità e crisi idrica provincia di Latina autorizzazione pozzo via Montello
Rilascio autorizzazione alla ricerca d'acqua pubblica sotterranea mediante perforazione di un pozzo ai sensi del R.D. 11/12/1933 n. 1775 in località del comune di Latina Via Ferriere Loc. B.go Montello. Ditta Satrico Società Agricola Semplice di De Luca Fabrizio & Snidaro Diego. Fasc. 5523. AUTORIZZAZIONE SATRICO.pdfhttps://pontiniaecologia.blogspot.it/2018/03/siccita-e-crisi-idrica-provincia-di.html
pozzo ad Aprilia, provincia di Latina, crisi idrica e siccità
Rilascio autorizzazione alla ricerca d'acqua pubblica sotterranea mediante perforazione di un pozzo ai sensi del R.D. 11/12/1933 n. 1775 in località del comune di Aprilia via Casalazzara. Ditta: Miller Patricia Margaret. Fasc. 5548. Autorizzazione MILLER.pdfhttps://pontiniaecologia.blogspot.it/2018/03/pozzo-ad-aprilia-provincia-di-latina.html



questo il posto di un mese fa 25 febbraio.... la siccità dei giardini di Ninfa, ennesima notizia dimenticata dall'agenda politica, dove eravamo rimasti? http://pontiniaecologia.blogspot.it/2018/02/6-la-siccita-dei-giardini-di-ninfa.html



Oltre 25 anni fa, quando di parlava del progetto dell'invaso del consorzio di bonifica sotto Norma, vicino all'oasi di Ninfa, diversi scienziati avevano lanciato l'allarme. Quell'invaso non avrebbe risolto il problema della siccità, non avrebbe garantito ai coltivatori della pianura pontina di poter irrigare i campi con rgeolarità perché i problemi erano altri e avrebbe peggiorato il sistema climatico mettendo a rischio l'ecosistema dei Giardini di Ninfa. Ovviamente la classe politica dirigente dell'epoca (esattamente come quella attuale) non ha creduto agli scienziati. Infatti puntualmente, purtroppo si è verificato quanto temuto. Oggi assistiamo al solito teatrino. Nessuno vuole ricordare la storia e il rischio è sempre quello di ripetere peggiorandoli, gli errori del passato. Manca la cultura del territorio. La mancanza di cultura e di conoscenza del territorio da spazio all'ignoranza e così nessuna soluzione per Ninfa, nonostante i soliti problemi, nessuna soluzione per la siccità degli agricoltori. Il problema ovviamente nascosto dai candidati alle elezioni, dai programmi elettorali e dall'agenda del consiglio provinciale. Ci avevate creduto?











siccità nessuna soluzione per i giardini di Ninfa dopo oltre tre mesi (era il 1. dicembre 2017) dal tavolo tecnico regionale?http://pontiniaecologia.blogspot.it/2018/02/siccita-nessuna-soluzione-per-i.html http://pontiniaecologia.blogspot.it/2017/12/siccita-nessuna-soluzione-per-i.html















l’annunciato tavolo tecnico per affrontare il problema della siccità nei Giardini di Ninfa. Strano non ne parlino nella campagna elettorale Zingaretti e i suoi candidati che hanno amministrato per 5 anni la regione Lazio. Strano che il problema sia sparito dall'agenda politica della provincia e del comune di Latina. I soliti annunci e nessuna soluzione, anche le idee sono, tanto per cambiare, debolucce. Annunciato anche il passaggio dal tavolo regionale a quello provinciale che non risulta ancora convocato. Tra le “idee” quella di recuperare l’acqua “depurata” dagli impianti di depurazione pubblici per irrigare i campi. Chi è vissuto in provincia di Latina nell’ultimo anno, con un minimo di attenzione, sa che la siccità ha messo in grave difficoltà sia le attività turistiche e ricettive (basta vedere quello che è successo nel Golfo di Gaeta) che l’agricoltura. Eppure la provincia di Latina, nel 2017, ha rilasciato una quarantina di autorizzazioni per la perforazioni di pozzi o di ricerca d’acqua (vedere 3 documenti con la ricerca "pozzi" albo pretorio provincia di Latina 2017http://pontiniaecologia.blogspot.it/2017/12/3-documenti-con-la-ricerca-pozzi-albo.html) (vedere 34 documenti nel 2017 della provincia di Latina ricerca "pozzo"http://pontiniaecologia.blogspot.it/2017/12/34-documenti-nel-2017-della-provincia.html).















la tutela dimenticata dei giardini di Ninfa, contro la siccità e la centrale a biomasse di Latina Scalo






























Pare che sia stato rilasciato dalla provincia di Latina il parere favorevole alla centrale a biomasse di Latina Scalo che metterà a rischio decine di migliaia di abitanti con le sue emissioni cancerogene e anche i vicini Giardini di Ninfa.































Aspettiamo di sapere se le stesse obiezioni poste dalla provincia di Latina contro l'impianto di rifiuti di Terracina siano state applicate anche per questo impianto. (vedere















la giusta tutela ambientale della Provincia da estendere a tutti gli impianti che trattano rifiuti, alle centrali a biomasse, biogas e biometano anche alimentati da rifiuti e da FORSU.















le notizie scomparse 3: quale l'esito delle analisi periodiche dell'acqua delle falde dopo inquinamento da cloruro di vinile nell'area dell'ex centrale nucleare di Borgo Sabotino

D E T E R M I N A Z I O N E OGGETTO: APPROVAZIONE DOCUMENTO DI ANALISI DI RISCHIO SITO SPECIFICA - CENTRALE NUCLEARE DI BORGO SABOTINO - SOGIN SPA.
 RACCOLTA GENERALE PRESSO LA SEGRETERIA GENERALE N° : 2326 / 2015 del : 30/12/2015

Di approvare il documento “Analisi di Rischio sito specifica” relativo al sito della Centrale Nucleare di Borgo Sabotino, via Macchiagrande n. 6, gestito dalla So.G.I.N. S.p.a., in atti al prot. n. 23338 del 18.02.2015, allegato quale parte integrante e sostanziale al presente provvedimento, con le prescrizioni di seguito riportate:
Dovrà essere effettuato il monitoraggio annuale delle acque sotterranee per la durata di almeno cinque anni;  il monitoraggio dovrà riguardare tutti i piezometri posti in prossimità del confine del sito ed i piezometri interni che hanno evidenziato la presenza di contaminazione;  nel caso di superamenti delle CSC ai PoC individuati, dovranno essere realizzate attività necessarie alla bonifica del sito.  di aggiornare il documento di Analisi di Rischio nel caso di sopraggiunti eventi che possano modificare il modello concettuale
Di dare atto che l’elenco delle utenze idriche nelle zone residenziali contigue al sito della Centrale Nucleare gestito dalla So.G.I.N. spa, con nota prot. 174801 del 22/12/2015, sono state trasmesse alla ASL – Dipartimento di Prevenzione Servizio Igiene e Sanità Pubblica per le valutazioni e determinazioni di competenza, così come stabilito dalla CdS del 14/12/2015.
http://trasparenza.comune.latina.it/web/albo/albo-pretorio;jsessionid=252D3258466A8A1CA65EA4328B994F80

post precedenti: il resoconto della conferenza dei servizi del 17 marzo 2016, https://pontiniaecologia.blogspot.com/2016/03/i-medici-dellisde-la-centrale-nucleare.html
DIVIETO DI EMUNGERE E NON UTILIZZARE LE ACQUE PROVENIENTI DA POZZI, INTERNI ED ESTERNI AL PERIMETRO DELLA CENTRALE NUCLEARE DI PROPRIETA' DELLA SO.GI.N. SPA, IN LOC. B.GO SABOTINO, https://pontiniaecologia.blogspot.com/2016/05/divieto-di-emungere-e-non-utilizzare-le.html
2016/3892015/2326ATTI /DETERMINAZIONEAPPROVAZIONE DOCUMENTO DI ANALISI DI RISCHIO SITO SPECIFICA - CENTRALE NUCLEARE DI BORGO SABOTINO - SOGIN SPA.03/02/2016
31/12/2021

le notizie scomparse 2: le analisi della qualità delle acque dai rubinetto nella provincia di Latina nel 2018 da parte della Asl, dati fermi al 2017


 https://www.ausl.latina.it/informazioni-ambientali/247-dati-arsenico

le notizie scomparse 1: il quantitativo (medio) di arsenico nell'acqua dai rubinetti nei vari trimestri, c'è solo quello semestrale nei dati pubblicati dal gestore

http://www.acqualatina.it/qualita-dellacqua/qualita-dellacqua-per-comune/

“La falda inquinata e gli alberi espiantati” Verso il processo i vertici del gasdotto Tap.LECCE Chiuse le indagini sulla società che costruisce il contestato maxi tubo in Sa le nto

il fatto quotidiano 18 dicembre 2018 MARIA CRISTINA FRADDOSIO

Altro che sviluppo Gli industriali strigliano i gialloverdi e si celebrano come unico motore della crescita: eppure, da Ligresti a De Benedetti, la loro storia è piena di buchi miliardari.Il caso Benetton La famiglia gestisce Autostrade dal 1999: da allora 43 miliardi di ricavi, pochi investimenti e una concessione prorogata fino al 2038 da Berlusconi

il fatto quotidiano 17 dicembre 2018 di Salvatore Cannavò
DE BENEDETTI ELETTRICO.
L’ex patròn del gruppo Espresso,
in grado di rilevare la
Olivetti negli anni 70 e di farla
scomparire dalla scena italiana,
è stato il creatore della finanziaria
Cir tramite la quale
controllava la società elettrica
e del gas Sorgenia, affidata al
figlio Rodolfo. Nel 2014 la società
raggiunge la cifra di 1,8
miliardi di debiti e sarà necessario
un intervento per salvarla
dal fallimento. Intervengono,
guarda caso, le banche italiane
guidate dal Monte Paschi
di Siena, primo socio con
il 22%. La famiglia De Benedetti
a quel punto esce
dall’affare, i debiti, tramite
il successivo salvataggio
del Mps

imprenditori di governo. Il Partito del Pil: un’epopea di fallimenti. QUANDO CI HANNO PENSATO LORO NEI 50 MAGGIORI GRUPPI SOCIETARI TRA IL 2013 E IL 2017 L’O CC UPA ZIONE È DIMINUITA DELLO 0,2%, MA GLI UTILI SONO AUMENTATI DEL 12% ANNUO

 il fatto quotidiano 17 dicembre 2018 di Salvatore  Cannavò

La scheda
L’autopro -
clamato
Partito del Pil
ha spesso
lasciato
macerie
e buchi
miliardari,
pagati anche
dai cittadini
Il giornale
Nel 2007
Confindust ria
lancia
la quotazione
in Borsa del
Sole 24 Ore:
35 milioni
di azioni
a 5,75 euro.
Oggi valgono
38 centesimi
Le auto
Malgrado
decenni di
aiuti di Stato,
la Fiat
nel 2002 è
sull’orlo del
fallimento :
la salvezza
arriva grazie
a 3 miliardi
di prestito
dalle La rete
Nel ‘97
i “capitani
cora ggiosi”
acquistano
Teleco m
indebitandosi
per 40
miliardi.
Olimpia,
la scatola
utilizzata per
l’operazione,
viene però
fusa con
Teleco m,
che si accolla
il debito,
tutt’oggi da
estinguere