<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939</id><updated>2012-01-31T07:57:38.473+01:00</updated><category term='http://www.greenpeace.it/deforestazionezero/'/><title type='text'>pontinia ecologia e territorio</title><subtitle type='html'>Pontinia (LT) dall'ambiente, alla difesa dei diritti civili e sociali, dalla politica alla tecnica</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>3831</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-5562070491611394307</id><published>2012-01-31T07:57:00.002+01:00</published><updated>2012-01-31T07:57:38.481+01:00</updated><title type='text'>edilizia regolamenti energetici verdi in 855 comuni italiani per abitazioni da classe A</title><content type='html'>Edilizia: regolamenti 'verdi' in 855 comuni italiani&lt;br /&gt;Legambiente, ora regia per portare abitazioni in classe A&lt;br /&gt;26 gennaio, 14:11&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(ANSA) - ROMA, 26 GEN - Edilizia sempre piu' sostenibile nei Comuni italiani. Sono infatti 855, contro i 705 del 2010, le amministrazioni locali che hanno modificato i propri regolamenti edilizi per inserire nuovi criteri e obiettivi energetico-ambientali in modo da migliorare le prestazioni delle abitazioni e la qualita' del costruito. Il dato arriva dal Rapporto Onre (Osservatorio Nazionale Regolamenti Edilizi per il risparmio energetico) di Legambiente e Cresme, presentato a Bolzano in un convegno nell'ambito di Klimahouse, la Fiera internazionale per l'efficienza energetica e la sostenibilita' in edilizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il rapporto Onre, alla sua quinta edizione, evidenzia quindi una costante crescita dei regolamenti sostenibili, che sono aumentati di 4 volte rispetto al 2008 e oggi riguardano 20 milioni di abitanti. Tra i parametri presi in considerazione nell'analisi ci sono l'isolamento termico, l'utilizzo di fonti rinnovabili, l'efficienza energetica degli impianti, l'uso di materiali da costruzioni locali e riciclabili, il risparmio idrico e l'isolamento acustico. ''I Regolamenti Edilizi comunali - ha dichiarato Edoardo Zanchini, vicepresidente di Legambiente - rappresentano sempre di piu' una efficace indicazione per capire l'innovazione in corso in Italia nel modo di progettare e costruire. Questi risultati dimostrano che l'innovazione in questo settore sta andando avanti, e che la spinta alla certificazione energetica e al miglioramento delle prestazioni impressa dall'Unione Europea sta producendo risultati''. Secondo Zanchini, ''ora occorre accompagnare questa prospettiva con una regia nazionale che spinga a fare dell'edilizia un settore di punta della green economy, capace di creare lavoro e di riqualificare le citta' italiane. La sfida che abbiamo di fronte - conclude - e' di portare l'intero settore delle costruzioni a raggiungere gli obiettivi fissati dall'Unione Europea al 2021, quando tutti i nuovi edifici dovranno essere progettati e costruiti in modo tale da avere bisogno di una ridotta quantita' di energia per il riscaldamento e il raffrescamento che, in ogni caso, dovra' essere prodotta da fonti rinnovabili''. (ANSA).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;© Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-5562070491611394307?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/5562070491611394307/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=5562070491611394307&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/5562070491611394307'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/5562070491611394307'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/edilizia-regolamenti-energetici-verdi.html' title='edilizia regolamenti energetici verdi in 855 comuni italiani per abitazioni da classe A'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-1326691464237071180</id><published>2012-01-31T07:52:00.002+01:00</published><updated>2012-01-31T07:52:53.060+01:00</updated><title type='text'>eneEnergia: nasce il Premio A+CoM per i Comuni virtuosi</title><content type='html'>Energia: nasce il Premio A+CoM per i Comuni virtuosi&lt;br /&gt;Iscrizioni aperte fino al 9 marzo&lt;br /&gt;30 gennaio, 11:18&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;nasce il Premio A+CoM per i Comuni virtuosi&lt;br /&gt;Per valorizzare le eccellenze tra i Piani di azione energia sostenibile (Paes), da quest'anno, nasce il Premio A+CoM.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Paes e' il principale strumento a disposizione delle amministrazioni locali per ridurre i consumi energetici e promuovere le energie rinnovabili per raggiungere l'obiettivo europeo di riduzione del 20% delle emissioni di CO2 entro il 2020. Sono oltre 1.600 i Comuni italiani che hanno gia' aderito al ''Patto dei Sindaci'' impegnandosi a presentare, entro un anno, un Piano di Azione Energia Sostenibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alleanza per il Clima Italia e Kyoto Club, promotori del nuovo Premio A+CoM, selezioneranno ogni anno i 4 migliori Paes elaborati e deliberati, nei 12 mesi precedenti, nell'ambito del Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors), che l'hanno presentato alla Commissione Europea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per poter partecipare, nell'elaborazione dei loro Paes, i comuni devono aver previsto azioni concrete nel settore municipale (analizzando ed efficientando in primis gli edifici e le strutture comunali) e in quelli del settore residenziale, del terziario e del trasporto, considerati campi di intervento fondamentali per una politica di riduzione della CO2 che sia realmente efficace. Allo stesso tempo, il Piano deve includere anche interventi concreti in almeno tre degli altri ambiti, ugualmente essenziali: produzione locale di energia, pianificazione territoriale, acquisti pubblici, coinvolgimento della cittadinanza e del settore produttivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'e' tempo fino al 9 marzo per partecipare (per informazioni sulle modalita' e i dettagli del regolamento si puo' consultare il sito www.climatealliance.it). I vincitori verranno premiati a Firenze, in occasione di Terrafutura, una kermesse per valorizzare gli esempi più innovativi di politiche pubbliche sostenibili. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alleanza per il Clima Italia, sezione italiana di Climate Alliance of European Cities with Indigenous Rainforest Peoples, é la rete europea più grande di enti locali e territoriali impegnati nella protezione del clima. Dal 1990 più di 1.700 enti hanno aderito e si sono impegnati di ridurre le emissioni di gas serra del 10% ogni quinquennio. Kyoto Club è impegnato nel raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas-serra assunti con il Protocollo di Kyoto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Associazione promuove iniziative di sensibilizzazione, informazione e formazione nei campi dell'efficienza energetica, dell'utilizzo delle rinnovabili e della mobilità sostenibile.&lt;br /&gt;© Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-1326691464237071180?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/1326691464237071180/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=1326691464237071180&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/1326691464237071180'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/1326691464237071180'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/eneenergia-nasce-il-premio-acom-per-i.html' title='eneEnergia: nasce il Premio A+CoM per i Comuni virtuosi'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-8439202074251001444</id><published>2012-01-31T07:49:00.002+01:00</published><updated>2012-01-31T07:49:53.623+01:00</updated><title type='text'>ridurre metano, particolato e CO2 contro riscaldamento globale</title><content type='html'>Non basta ridurre CO2 contro riscaldamento globale&lt;br /&gt;Contrastare anche metano e particolato&lt;br /&gt;13 gennaio, 14:51&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(ANSA) - MILANO, 13 GEN - Anche metano e particolato, oltre all'anidride carbonica (CO2), devono essere bersagli delle politiche di contrasto al riscaldamento globale per ottenere, in tempi brevi, risultati visibili anche in termini di vite umane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' quanto afferma uno studio pubblicato su Science, a cui ha partecipato il Joint Research Centre di Ispra. La riduzione della CO2 rimane un elemento cruciale ma non e' sufficiente a ottenere risultati a breve termine, perche' impiega decenni per lasciare l'atmosfera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per trovare soluzioni piu' immediate, i ricercatori hanno raccolto oltre 2.000 possibili misure anti-inquinamento e grazie alle simulazioni al computer hanno selezionato le piu' efficaci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra le prime 14 classificate, sette puntavano a ridurre le emissioni di metano, le altre invece miravano al particolato carbonioso: in entrambi i casi si tratta di elementi inquinanti da cui l'atmosfera riesce a ripulirsi in maniera piu' veloce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo i risultati dello studio, l'attuazione di queste 14 misure potrebbe ridurre la 'febbre' del pianeta di 0,5 gradi entro il 2050. Grazie a questa strategia si potrebbero evitare ogni anno fino a 4,7 milioni di morti premature dovute all'inquinamento atmosferico e la riduzione dell'ozono dal 2030 in poi porterebbe all'incrementare i raccolti annuali fino a 135 milioni di tonnellate. Queste misure, insieme alla riduzione della CO2, potrebbero limitare il riscaldamento globale a meno di 2 gradi nei prossimi 60 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(ANSA).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;© Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-8439202074251001444?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/8439202074251001444/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=8439202074251001444&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/8439202074251001444'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/8439202074251001444'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/ridurre-metano-particolato-e-co2-contro.html' title='ridurre metano, particolato e CO2 contro riscaldamento globale'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-2054957226029126607</id><published>2012-01-31T07:47:00.002+01:00</published><updated>2012-01-31T07:47:30.590+01:00</updated><title type='text'>altro che biomasse: foreste troppo sfruttate, siamo vicini al picco del legno</title><content type='html'>Foreste troppo sfruttate, vicino 'picco legno'&lt;br /&gt;Per esperti precedera' declino inarrestabile&lt;br /&gt;30 gennaio, 11:34&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se le foreste tropicali verranno sfruttate ai ritmi attuali presto si avra' un 'picco del legno', simile a quello del petrolio, a cui seguira' un declino inarrestabile. Lo afferma una ricerca pubblicata su Biological Conservation, secondo cui diversi paesi, come Filippine e Thailandia, hanno gia' iniziato a diminuire la produzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I ricercatori coordinati da Philip Shearman della Australian National University hanno esaminato tutti gli studi sullo sfruttamento delle foreste prodotti negli anni recenti, arrivando alla conclusione che anche quando questo viene definito 'sostenibile' in realta' non lo e' affatto: "Il tempo necessario a una foresta tropicale per ripristinare biomassa, volume del legno e biodiversita' e' stato stimato in diversi modi, e varia da 45 a 500 anni - scrivono gli autori - ma gli alberi piu' grandi possono avere eta' comprese tra qualche decennio e mille anni. Questo fa capire quanto i cicli applicati di solito di 30-35 anni siano insufficienti".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo gli autori lo sfruttamento eccessivo porta i boscaioli a spingersi verso aree vergini delle foreste per mantenere la produzione, mentre uno sviluppo veramente sostenibile dovrebbe avere una pausa di almeno 50 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Particolarmente a rischio, afferma un'altra ricerca pubblicata da New Scientist, sono proprio gli alberi piu' grandi: "La frammentazione continua delle foreste sta colpendo molto di piu' gli alberi piu' grandi - spiega William Laurance, della James Cook University di Cairns, Australia - non solo molti piu' alberi muoiono quando si trovano vicino alle estremita' delle foreste, ma tra questi la parte maggiore e' formata proprio dai 'giganti', perche' la loro statura alta e i tronchi molto rigidi li rende piu' vulnerabili ai venti". &lt;br /&gt;© Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-2054957226029126607?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/2054957226029126607/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=2054957226029126607&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/2054957226029126607'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/2054957226029126607'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/altro-che-biomasse-foreste-troppo.html' title='altro che biomasse: foreste troppo sfruttate, siamo vicini al picco del legno'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-8601544047899462171</id><published>2012-01-31T07:44:00.002+01:00</published><updated>2012-01-31T07:44:23.430+01:00</updated><title type='text'>il recupero e il riciclo dei pannelli degli impianti fotovoltaici</title><content type='html'>Pannelli solari, recupero tutto italiano&lt;br /&gt;Sono 50mila quelli buttati lo scorso anno, vanno 'eco-smaltiti'&lt;br /&gt;30 gennaio, 11:22&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Energia: pannelli solari, recupero tutto italiano&lt;br /&gt;Rotti, esausti o semplicemente non piu' funzionanti. Oltre 52 milioni sono, infatti, i pannelli solari attualmente in esercizio e, nonostante cio', fino ad oggi l'unico impianto di riciclaggio si trova in Germania.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solamente nell'ultimo anno sono piu' di 50mila i pannelli solari che sono stati buttati via. Un volume che, nei prossimi anni, e' destinato a crescere esponenzialmente, perche', oggi, in Italia, per ogni abitante e' in funzione un modulo fotovoltaico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A proporre una soluzione tutta italiana per i pannelli in disuso e' Ecolight, consorzio nazionale per la gestione dei rifiuti elettrici ed elettronici (Raee) che ha presentato il primo sistema integrato per la raccolta e lo smaltimento dei pannelli solari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecolight ha lanciato il suo sistema integrato con la collaborazione di Se.Val Divisione Ecologia e di CSR Centro Servizi Raee, societa' specializzate nello smaltimento e nella logistica dei rifiuti elettronici, esperienza maturata negli ultimi anni nella gestione dei Raee. In particolare, verra' garantito il ritiro dei pannelli solari rotti e vecchi in tutto il territorio nazionale e il loro corretto trattamento con il recupero e il riciclaggio delle materie prime seconde contenute nei pannelli solari e lo smaltimento delle sostanze non riutilizzabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il consorzio Ecolight ha gia' sottoscritto accordi per lo smaltimento dei moduli fotovoltaici con importanti associazioni di produttori di pannelli solari. Il fotovoltaico in Italia ha registrato un vero e proprio boom. A oggi sono piu' di 288mila gli impianti installati per una potenza complessiva di quasi 11.100 MW. Ed e' possibile stimare che ci sia quasi un pennello solare installato per ogni abitante.&lt;br /&gt;© Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-8601544047899462171?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/8601544047899462171/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=8601544047899462171&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/8601544047899462171'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/8601544047899462171'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/il-recupero-e-il-riciclo-dei-pannelli.html' title='il recupero e il riciclo dei pannelli degli impianti fotovoltaici'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-2731975554821141347</id><published>2012-01-31T07:42:00.000+01:00</published><updated>2012-01-31T07:42:45.775+01:00</updated><title type='text'>sindaco Finiguerra personaggio ambiente del 2011 della Costitue ecologista</title><content type='html'>Personaggio Ambiente Italia 2011 e' sindaco contro il 'consumo del territorio'&lt;br /&gt;Domenico Finiguerra, di Cassinetta(Mi). Menzione a Forum Acqua&lt;br /&gt;30 gennaio, 17:30&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(ANSA) - ROMA, 30 GEN - E' il sindaco di Cassinetta di Lugagnano (Milano), Domenico Finiguerra, ad essersi aggiudicato il titolo di personaggio Ambiente Italia 2011, il premio istituito l'anno scorso per dare un riconoscimento a chi svolge un ruolo di rilevanza nel settore ambientale italiano. Durante la cerimonia, oggi a Roma, e' stato premiato anche il Forum italiano dei movimenti per l'acqua, che ha ottenuto la menzione speciale del Comitato tecnico per il contributo al risultato del referendum sull'acqua pubblica del giugno scorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le votazioni, durate 40 giorni, si sono svolte sul web e hanno visto partecipare oltre 7.500 internauti. Il sindaco Finiguerra - tra i promotori della campagna e del movimento nazionale 'Stop al Consumo di Territorio' partita da Cassinetta nel 2009 nonche' uno dei primi firmatari dell'appello per la Costituente ecologista civica - ha ottenuto quasi il 17% delle preferenze. Alle sue spalle, con il 14,2%% dei voti, i pescatori di Torre Guaceto, promotori e parte attiva di un progetto di pesca sostenibile nella riserva brindisina. Bronzo, con il 12.4%, per Peter Brandauer, presidente di Alpine Pearls, l'associazione che promuove un'esperienza di vacanza ecocompatibile. Fuori dal podio, per una manciata di voti, padre Alex Zanotelli, religioso, presbitero e missionario, ispiratore e fondatore di diversi movimenti italiani volti a creare condizioni di giustizia solidale e di pace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rispetto all'edizione precedente, spiega il segretario del Comitato tecnico Mario Notaro, ''abbiamo piu' che raddoppiato i voti, un segno del crescente interesse per le tematiche legate all'ambiente, al clima, alla sostenibilita'''. A vincere, afferma, ''e' stato il fare, le buone idee e le buone pratiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vince chi non resta indietro e guarda avanti, con quello che c'e' e che si puo' cambiare''. &lt;br /&gt;© Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/30/i-sindaci-che-fanno-cambiare-litalia/187617/&lt;br /&gt;I sindaci che fanno cambiare l’Italia Oggi Domenico Finiguerra, sindaco di Cassinetta di Lugagnano (Milano) e membro del Comitato direttivo dell’Associazione Comuni Virtuosi, riceverà il Premio Personaggio Ambiente 2011 a Roma, presso Palazzo Valentini in via IV Novembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenico Finiguerra l’ho conosciuto attraverso una video intervista, abbastanza improbabile nei colori e nel volume, ormai diversi anni fa, in cui parlava di questo comunello di 1.800 abitanti alle porte di Milano dove, con assoluta naturalezza e semplicità, gli amministratori avevano scelto di interrompere la folle spirale del consumo di suolo e delle speculazioni edilizie, dicendo, improvvisamente, basta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A volte accade, se si è abbastanza fortunati e ostinati, di incontrare persone così. Che prima ancora di essere ottimi amministratori e servitori dello Stato (quello Stato che ti fa sentire orgoglioso e fiero una volta tanto) sono persone perbene, piacevoli, con cui vale la pena scambiare idee e riflessioni, ma anche chiacchiere e sorrisi, davanti a un bel bicchiere di vino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella scelta, che oggi è adottata e imitata in tutta Italia ed è diventata portatrice di movimenti, campagne, iniziative pubbliche di ogni sorta e grado, ha squarciato in un momento il muro dell’ipocrisia di gran parte della politica parolaia di destra e di sinistra, che per anni ci aveva ripetuto (e ancora ci ripete) i soliti ritriti ritornelli: “Non si può fare, non è possibile, non possiamo fermare il progresso, dobbiamo costruire per far viaggiare l’economia…”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scelta di Cassinetta è dunque diventata il simbolo di un possibile cambiamento generale, condivisa con le centinaia di esperienze virtuose che come Associazione dei Comuni Virtuosi abbiamo in questi anni cercato faticosamente di far emergere, coltivare, valorizzare e diffondere. Noi non ci siamo limitati a dire dei no, in questi anni ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo sperimentato, costruito e adottato un paradigma altro di comunità: rifiuti zero, indipendenza energetica, democrazia partecipativa, nuovi stili di vita, mobilità sostenibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenico è stato ed è per tutti noi un esempio da imitare e un portavoce a cui affidare le nostre convizioni, in questa specie di staffetta del buon senso con la quale cerchiamo di illuminare giorno per giorno ciò che funziona, nonostante tutto, nelle nostre trasandate istituzioni pubbliche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un abbraccio dunque al buon Domenico, alla splendida Cassinetta di Lugagnano, con la speranza che sempre più persone, movimenti, reti, vogliano condividere il pezzo di strada che stiamo facendo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.comunivirtuosi.org&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-2731975554821141347?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/2731975554821141347/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=2731975554821141347&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/2731975554821141347'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/2731975554821141347'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/sindaco-finiguerra-personaggio-ambiente.html' title='sindaco Finiguerra personaggio ambiente del 2011 della Costitue ecologista'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-6192259263893413909</id><published>2012-01-31T07:36:00.002+01:00</published><updated>2012-01-31T07:36:48.544+01:00</updated><title type='text'>2 febbraio giornata zone umide: a Pontinia laghi del vescovo o dei Gricilli</title><content type='html'>Giornata zone umide, 925 mld affari turismo globale&lt;br /&gt;Se 'guidato' e' stumento di tutela per i 'tesori' naturali&lt;br /&gt;30 gennaio, 11:00&lt;br /&gt;Un giro d'affari di 925 miliardi di dollari l'anno: e' questo il valore stimato del settore turismo legato alle cosiddette 'zone umide' del Pianeta, dalle lagune costiere a fiumi e laghi. Per questo l'edizione 2012 della prossima Giornata mondiale delle aree umide del 2 febbraio e' dedicata all'accoppiata con il turismo, che puo' rappresentare una minaccia, ma anche uno strumento di tutela per questi tesori della natura. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Giornata mondiale e' ormai un appuntamento fisso dal 1997 per governi locali, organizzazioni non governative, associazioni e cittadini, che ogni anno si mobilitano. Obiettivo e' far conoscere il valore di queste aree e l'importanza della Convenzione che ha il compito di proteggere quelle di rilevanza internazionale, siglata appunto il 2 febbraio del 1971 nella cittadina iraniana di Ramsar. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo i dati della Convenzione, sugli oltre 1900 siti Ramsar nel mondo sono almeno il 35% quelli che gia' ora costituiscono una meta turistica, la maggioranza localizzata in Europa. Un turismo incontrollato puo' danneggiare habitat, animali e piante, ma anche avere un impatto negativo sulle comunita' locali, se tagliate fuori dai profitti. Viceversa, secondo l'Organizzazione mondiale del turismo, un turismo responsabile puo' promuovere e dare una mano alle zone umide del Pianeta, ad esempio assicurandosi che i rifiuti non abbiano un impatto sulla natura, limitando l'uso di pesticidi, evitando l'arrivo di specie 'straniere', lottando contro il mercato di souvenir di specie minacciate.Il turismo sostenibile doc ha diversi compiti: proteggere l'ambiente e aiutare a conservare la biodiversità; rispettare le comunità locali, i loro valori e culture; fornire benefici socio-economici a tutti gli operatori, assicurando posti di lavoro fissi e servizi per le popolazioni residenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia il fenomeno 'turismo natura' è tra quelli che ha sofferto meno la crisi: secondo l'ultimo rapporto elaborato dall'Osservatorio Ecotur, nel 2010 ha fatturato 10,75 miliardi di euro. Parchi e aree protette catturano il 34% del turismo 'verde', seguiti da montagna (20%), turismo rurale (12%), mare-riserve marine (10%) e 'borghi piu' belli d'Italià (9%). Secondo l'indagine condotta da Fondazione Univerde e Ipr-Marketing, principale motivo di attrazione nella scelta di una meta turistica per gli italiani è principalmente la natura incontaminata e le bellezze paesaggistiche, seguite da cultura e bellezze storico artistiche (57%). Il 58% degli intervistati preferisce la gita in canoa agli acquascooter (27%) e in campagna o montagna solo il 21% preferisce il fuoristrada, mentre oltre il 70% sceglie escursioni a piedi e trekking.&lt;br /&gt;© Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-6192259263893413909?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/6192259263893413909/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=6192259263893413909&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/6192259263893413909'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/6192259263893413909'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/2-febbraio-giornata-zone-umide-pontinia.html' title='2 febbraio giornata zone umide: a Pontinia laghi del vescovo o dei Gricilli'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-6634572828494661321</id><published>2012-01-31T07:05:00.002+01:00</published><updated>2012-01-31T07:05:51.259+01:00</updated><title type='text'>allerta meteo nel Lazio: nevicate anche in pianura</title><content type='html'>La Direzione regionale della Protezione Civile del Lazio ha diramato, a tutti gli enti e i soggetti interessati, l'allerta meteo a partire da domani martedì 31 gennaio, per le successive 24/36 ore, con previsioni di nevicate inizialmente al di sopra di 400/600 metri di quota, per poi proseguire in graduale abbassamento fino a 100/300 metri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Il bollettino – spiega il responsabile del Centro funzionale regionale della Protezione civile, Francesco Mele - prevede in particolare domani sera, su tutto il territorio regionale, precipitazioni sparse con deboli cumulate e moderate nevicate. Le precipitazioni nevose sono attese principalmente nell'entroterra del Lazio, mentre la zona costiera sarà interessata maggiormente da piogge. Le perturbazioni potranno anche proseguire nei prossimi giorni, fino a venerdì, mentre giovedì è previsto un abbassamento delle temperature, nelle ore notturne anche inferiori a zero gradi, che potrà dare luogo alla formazione di ghiaccio".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Sala operativa della Protezione civile della Regione Lazio ha già allertato le organizzazioni di volontariato presenti sul territorio, fornendo gli strumenti utili, soprattutto alle associazioni dei territori maggiormente soggetti a rischio nevicate, in particolare la zona dei Castelli, per ovviare alle eventuali criticità. Il Centro funzionale regionale monitorerà costantemente l'evolversi della situazione meteorologica, dando opportuna informazione, con la Sala Operativa attivata h24 pronta ad intervenire con le proprie squadre in qualsiasi momento in caso di necessità.&lt;br /&gt;www.dimmidipiu.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-6634572828494661321?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/6634572828494661321/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=6634572828494661321&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/6634572828494661321'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/6634572828494661321'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/allerta-meteo-nel-lazio-nevicate-anche.html' title='allerta meteo nel Lazio: nevicate anche in pianura'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-4569403717031861997</id><published>2012-01-31T06:55:00.000+01:00</published><updated>2012-01-31T06:55:28.541+01:00</updated><title type='text'>circolare sul piano casa della Regione Lazio prevale sui regolamenti comunali</title><content type='html'>Piano Casa Lazio, non valgono le norme edilizie ‘a regime’&lt;br /&gt;Una circolare chiarisce i margini di applicazione della legge per il rilancio delle costruzioni&lt;br /&gt;di Paola Mammarella&lt;br /&gt;31/01/2012 - Chiarimenti sull’applicazione del Piano Casa nel Lazio. Come anticipato qualche settimana fa, la Giunta Regionale ha approvato una circolare esplicativa, che fornisce un’interpretazione unitaria e uniforme di alcuni articoli della legge regionale.&lt;br /&gt;Il provvedimento spiega alcuni aspetti del Piano Casa regionale rispetto alla vasta normativa urbanistico edilizia nazionale e regionale vigente. In particolare vengono sciolti i dubbi sugli articoli 2, 3, e 6 del nuovo Piano Casa, riguardanti i requisiti di applicabilità della norma, gli ampliamenti degli edifici esistenti e i titoli abilitativi con i termini di presentazione delle domande.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La circolare mette in chiaro che la legge regionale prevale sui regolamenti comunali eventualmente in contrasto con essa. I margini di applicabilità del Piano Casa non devono essere rapportati alle norme statali e regionali che disciplinano in via ordinaria l’attività edilizia. Il Piano Casa, concepito come norma in deroga a tempo determinato, recepisce accordi tra Stato e Regioni e altre norme nazionali, come il Dl Sviluppo, aventi carattere di specialità.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Gli interventi sono possibili per immobili realizzati in conformità ai titoli abilitativi entro la data di entrata in vigore del Piano Casa. Il fatto che l’edificio debba essere ultimato significa che entro l’entrata in vigore della legge deve essere stata completata la struttura. I lavori potranno essere eseguiti anche sugli immobili assentiti da un titolo abilitativo che deve risultare valido all’entrata in vigore della legge regionale. È equiparato a queste situazioni anche il permesso di costruire perfezionato con silenzio assenso, come previsto dal Dl Sviluppo.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;In base alla circolare, le premialità del Piano Casa valgono anche per gli edifici sanati entro il 31 gennaio 2015, data della scadenza del nuovo Piano Casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Secondo il presidente Renata Polverini, la presenza di regole più chiare implicherà un significativo aumento delle dichiarazioni di inizio attività, oltre allo sblocco di quelle fino ad oggi tenute in sospeso.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Per il vicepresidente della Regione Lazio e assessore regionale all’Urbanistica, Luciano Ciocchetti, con l’approvazione della circolare si è voluto dare maggiori risposte ad alcuni dubbi sollevati dai tecnici privati e dagli uffici comunali.&lt;br /&gt;(riproduzione riservata)&lt;br /&gt;http://www.edilportale.com/news/2012/01/normativa/piano-casa-lazio-non-valgono-le-norme-edilizie-a-regime-_25692_15.html&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-4569403717031861997?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/4569403717031861997/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=4569403717031861997&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/4569403717031861997'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/4569403717031861997'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/circolare-sul-piano-casa-della-regione.html' title='circolare sul piano casa della Regione Lazio prevale sui regolamenti comunali'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-4388750522709072766</id><published>2012-01-30T06:18:00.000+01:00</published><updated>2012-01-30T06:18:46.087+01:00</updated><title type='text'>impianti fotovoltaici, incentivi 2012 precisazione GSE su piccoli e grandi impianti</title><content type='html'>Registro grandi impianti fotovoltaici: precisazioni dal Gse&lt;br /&gt;Ai grandi impianti non iscritti, che entrino in esercizio nel 2012, incentivi dal 2013&lt;br /&gt;di Rossella Calabrese&lt;br /&gt;30/01/2012 - Qualche giorno fa il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha comunicato che il Registro Grandi Impianti fotovoltaici non si aprirà per il secondo semestre 2012 (leggi tutto http://www.edilportale.com/news/2012/01/normativa/non-si-aprir%E0-il-registro-grandi-impianti-per-il-2%B0-semestre-2012_25616_15.html).&lt;br /&gt;Giovedì scorso, a seguito delle numerose richieste di delucidazioni pervenute, il GSE è tornato sull’argomento con alcune precisazioni.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;In primo luogo, la non apertura del Registro per il secondo semestre 2012 - spiega il GSE - deriva dall’applicazione di una specifica disposizione contenuta nel DM 5 maggio 2011 che non ha ripercussioni sui  “piccoli impianti” i quali, salvo eventuali modifiche della normativa, potranno accedere agli incentivi per essi previsti.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ai “grandi impianti” già ammessi nelle precedenti graduatorie nei limiti di costo sarà riconosciuta, qualora conformi alla normativa di riferimento, la tariffa incentivante vigente alla data di entrata in esercizio dell’impianto.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ai “grandi impianti” che, pur non iscritti nel Registro, entrino in esercizio nel 2012, gli incentivi potranno essere riconosciuti, sussistendone i requisiti, a decorrere dal 1° gennaio 2013. Per tali impianti - i quali potranno fare richiesta di ammissione agli incentivi a partire dal 1° gennaio 2013 - ai fini della determinazione della tariffa spettante, sarà individuata una data convenzionale di entrata in esercizio, coincidente con il primo giorno del semestre in cui è presentata la richiesta di incentivazione al GSE.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Infine, per i “grandi impianti” a concentrazione (Titolo IV del DM 5 maggio 2011)  e quelli integrati con caratteristiche innovative (Titolo III del DM 5 maggio 2011), il riconoscimento degli incentivi non è subordinato all’iscrizione al Registro.&lt;br /&gt;(riproduzione riservata)http://www.edilportale.com/news/2012/01/risparmio-energetico/registro-grandi-impianti-fotovoltaici-precisazioni-dal-gse_25665_27.html&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-4388750522709072766?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/4388750522709072766/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=4388750522709072766&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/4388750522709072766'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/4388750522709072766'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/impianti-fotovoltaici-incentivi-2012.html' title='impianti fotovoltaici, incentivi 2012 precisazione GSE su piccoli e grandi impianti'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-1238172903862121211</id><published>2012-01-30T05:42:00.001+01:00</published><updated>2012-01-30T05:42:21.519+01:00</updated><title type='text'>Pontinia: pagheranno l'ICI e L'IMU i proprietari delle aree edificabili?</title><content type='html'>delibera di giunta comunale n. 12 del 24 gennaio 2012     &lt;br /&gt;Atto di indirizzo politico-amministrativo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA GIUNTA COMUNALE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VISTA la nota sottoscritta dal Responsabile del Settore Finanziario del 10.01.2012 prot. 318 avente ad oggetto una comunicazione in merito alla necessità di determinare periodicamente e per zone omogenee il valore delle aree fabbricabili e dei terreni agricoli dal 2007 ad oggi;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; RITENUTA la necessità di individuare un consulente tecnico esterno che possa rapidamente predisporre un elenco che evidenzi tutte le aree fabbricabili su base catastale con la relativa zonizzazione prevista dal PRG;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; VISTO l’art. 4 del Regolamento comunale in materia di ICI che dispone la periodica determinazione dei suddetti valori attraverso uno specifico provvedimento la cui adozione è possibile in quanto l’Ente ha approvato il PRG nel 1996;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto ciò premesso;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DELIBERA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; DI AVVIARE la determinazione dei valori delle aree fabbricabili e dei terreni agricoli dal 2007 ad oggi, conferendo specifico incarico a professionista esperto e di fiducia dell’Ente;&lt;br /&gt; DI DARE MANDATO al Responsabile del Settore Urbanistico di conferire il suddetto incarico per la rapida definizione dell’elenco predisposto sulla base del PRG e s.m. che permetta l’identificazione delle singole aree su base catastale e relativi valori entro il 20 marzo;&lt;br /&gt; DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-1238172903862121211?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/1238172903862121211/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=1238172903862121211&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/1238172903862121211'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/1238172903862121211'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/pontinia-pagheranno-lici-e-limu-i.html' title='Pontinia: pagheranno l&apos;ICI e L&apos;IMU i proprietari delle aree edificabili?'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-3665852440147355255</id><published>2012-01-30T05:36:00.002+01:00</published><updated>2012-01-30T05:36:58.879+01:00</updated><title type='text'>la casta dei gestori degli stabilimenti balneari contro decreto liberalizzazioni</title><content type='html'>Dopo i taxi tocca alle spiagge. Ma la casta dei gestori tenta l’ultima difesa. In Europa La direttiva Bolkstein prevede che le attuali concessioni nella mani dei proprietari degli stabilimenti balneari vengano assegnate secondo i principi della concorrenza, attraverso modalità che andranno definite nei regolamenti attuativi di ogni singolo stato. Per chi lascerà la licenza, la legge prevede un equo indennizzo. Ma rimane il dubbio se varrà il valore di mercato dello stabilimento, oppure semplicemente il valore economico dell’attività esercitataSono passati quasi 50 anni da quando uscì l’album di Mina Stessa spiaggia stesso mare. Era il 1963 e i bagnini della Riviera non avrebbero mai immaginato che un giorno l’olandese Frits Bolkestein, noto per avere dato il suo cognome all’omonima direttiva sulla libera circolazione dei servizi,  avrebbe messo in discussione le loro concessioni demaniali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al momento, in spiaggia, regna l’incertezza. In settimana si sono susseguiti incontri tra il governo e i rappresentanti delle Regioni per dipanare una situazione che per ora inibisce ogni tipo di investimento. Nessuno bagnino intende infatti esporsi, con il rischio che dopo il 2015 gli venga revocata la concessione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il calendario dei confronti è iniziato martedì 24, all’interno della Conferenza Stato Regioni-commissione turismo. Sono poi seguite le riunioni dell’Osservatorio parlamentare sul turismo e del Comitato permanente di coordinamento in materia di turismo, al quale hanno partecipato i presidenti delle Regioni interessate e i loro assessori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A illustrare la posizione dell’Emilia-Romagna c’era l’assessore Maurizio Melucci: “Le regioni italiane –dichiara- hanno chiesto che il governo ci dica se ha intenzione di aprire un confronto con la Comunità europea per una deroga alla direttiva dei servizi sulle concessioni balneari. In caso risponda negativamente, chiediamo che si apra un tavolo di confronto con le associazioni di categoria, per giungere al decreto di riordino della materia a livello nazionale, come è stabilito dalla legge comunitaria”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ministro senza portafoglio per il Turismo Piero Gnudi sembra dell’idea che occorra applicare la Bolkestein senza se e senza ma. Pertanto ha affermato, nel corso degli incontri, che ci saranno dei bandi per le concessioni, ma a livello regionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La reazione ha destato un certo turbamento sui litorali della Toscana e del Lazio, dove si concentrano gli operatori più decisi a chiedere una deroga alla direttiva europea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulla Riviera romagnola intanto i bagnini hanno quasi uniformemente abbandonato una posizione che pare ormai pura utopia. Le regole ci sono e parlano chiaro. Lo ha capito, senza volersi illudere, Giorgio Mussoni, presidente di Oasi Confartigianato: “Uscire dalla Bolkestein? –si chiede. Per me è uno slogan”. “Mi piacerebbe –aggiunge- anche se non ci ho mai creduto. Abbiamo sempre detto al governo: fate un tentativo serio per ottenere clausole che non siano così rigide. Ma a tutt’oggi la Comunità non ha modificato la sua posizione di una virgola”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà compito del governo Monti cercare di dare un corretto adempimento alle ingiunzioni europee troppo a lungo disattese, cercando di tutelare allo stesso tempo la specificità dell’impresa balneare italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella sua analisi l’assessore Melucci ritiene possibili due soluzioni: “La situazione –afferma- è necessariamente e inevitabilmente in mano del governo che ha la delega per trattare con l’Europa. Se ritiene di farlo lo dirà ai concessionari all’incontro del 23 febbraio, se no è chiaro che sarà fondamentale fare una legge quadro di riordino della materia, dove all’interno della direttiva servizi vi siano delle condizioni che salvaguardino le caratteristiche delle nostre spiagge”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ciò spera Confartigianato, ovvero che la legge europea sia  applicata in modo elastico agli arenili italiani, che sono stati finora gestiti, per decenni, dagli stessi operatori. Dopo che il ministro Gnudi ha liquidato l’ipotesi delle concessioni per 4 anni, che renderebbe impossibile ai gestori di sostenere gli investimenti, ora si parla di un tempo più lungo, dai 6 ai 20 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma in spiaggia non ci sono solo i bagnini. Sulle concessioni è tornato anche Ezio Filippucci, presidente dell’associazione bar ristoranti spiaggia di Riccione e lo ha fatto puntando il dito contro “un grossolano errore di geografia economica e di interpretazione dell’art. 49 commesso da una sola persona, il commissario europeo Michel Barnier”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“I governi precedenti –continua Filippucci- non sono stati in grado di dimostrare che in Italia e in Europa ci sono ancora spiagge dove insediare nuove attività, visto che questo è il solo presupposto che ci viene contestato, per non applicare la regola che è la durata illimitata delle concessioni (art.11 dir.123/2006 CE). La libertà di stabilimento, come prevista nell’art. 49 del Trattato è quindi ampiamente garantita. Noi –conclude il presidente- chiediamo quello che il governo Monti vuole da farmacisti e tassisti, diciamo quindi sì a nuove imprese sul demanio, no all’asta di quelle già avviate”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel caos della situazione presente Melucci auspica che “le scelte del governo siano rapide in un senso o nell’altro”. “Per quest’estate –afferma- ci sarà ancora una discreta tranquillità, dato che la proroga delle concessioni arriva fino al 2015, ma dobbiamo attrezzarci rapidamente: in questa situazione si assiste al blocco totale degli investimenti”.&lt;br /&gt;http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/28/liberalizzazioni-dopo-taxi-tocca-alle-spiagge-bagnini-deroghe-alla-legge-europea/187163/&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-3665852440147355255?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/3665852440147355255/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=3665852440147355255&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/3665852440147355255'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/3665852440147355255'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/la-casta-dei-gestori-degli-stabilimenti.html' title='la casta dei gestori degli stabilimenti balneari contro decreto liberalizzazioni'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-3122190120159522267</id><published>2012-01-30T05:33:00.000+01:00</published><updated>2012-01-30T05:33:58.537+01:00</updated><title type='text'>il patto di oltre 100 sindaci per il bene comune: Monti come Berlusconi</title><content type='html'>“Monti come Berlusconi”. I sindaci del Sud (con Vendola) rompono il fronte pro-tecnici Al meeting per il "bene comune", partono critiche al governo dagli amministratori locali. De Magistris: "Io vedo solo poteri forti". Zedda: "Non c'è differenza dal precedente governo". Emiliano (Pd): "Il mio partito dice che queste liberalizzazioni sono il nuovo Risorgimento. Non sono d'accordo"Gli amministratori del Sud fanno rete e animano l’opposizione alle politiche del governo Monti e all’unanimismo che lo sostiene. Da Napoli, in nome della difesa dei beni comuni – acqua, trasporti, scuola, territorio – dall’assalto delle privatizzazioni, il sindaco Luigi de Magistris rilancia lo spirito ‘arancione’ che è stato alla base del suo successo e debutta come aspirante leader nazionale. “Si può essere rivoluzionari governando – ha affermato de Magistris in un teatro Politeama gremito – mentre questo esecutivo è un arroccamento dei poteri forti contro le istanze di cambiamento che provengono dalla società. Le politiche di Monti sono quelle di Berlusconi, mentre da qui, dal nostro esempio di democrazia partecipativa e dal basso, devono nascere modelli economici alternativi al liberismo, anche perché i partiti hanno perso il compito di trasformare la società. Nel 2013 dobbiamo andare al governo del Paese non per difendere gli interessi dei Marchionne, ma quelli di Antonio De Luca”, l’operaio della Fiat ‘mobbizzato’ perché iscritto alla Fiom. E anche se a margine del Forum dei Comuni per i beni comuni de Magistris assicura che al momento non intende ‘uscire’ da Napoli, l’iniziativa di raggruppare quegli amministratori locali capaci di saldare politica e movimenti può essere un interessante preludio a qualcosa di più ampio. De Magistris ha promesso che tornerà su questi temi attraverso una Festa dei Beni Comuni da organizzare alla Mostra d’Oltremare, dove “nel 1976 parlò Enrico Berlinguer”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Circa duemila persone hanno partecipato ai quattro forum tematici al Maschio Angioino e al dibattito finale al Politeama. Assenti – ma almeno ufficialmente giustificati – gli amministratori del centro-nord: Nicola Zingaretti (presidente della Provincia di Roma), Giuliano Pisapia (sindaco di Milano), Virginio Merola (sindaco di Bologna) e Giorgio Orsoni (sindaco di Venezia). Sono invece regolarmente intervenuti il governatore della Puglia Nichi Vendola e i sindaci Massimo Zedda (Cagliari) e Michele Emiliano (Bari).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Abbiamo bisogno di politica, e non di invocare specialismi o tecnici che è un’idea di destra, autoritaria”, ha detto Vendola, lanciando “un appello da lanciare a tutti gli amministratori, bisogna scambiarsi le buone pratiche, le proprie esperienze e fatiche, ognuno alle prese con il proprio Patto di stabilità. È propagandistica l’idea che la liberalizzazioni possano trascinarci fuori dalla crisi, mentre l’Italia precipita in quel buco nero che è il -2,2% di Pil previsto dal Fondo monetario internazionale Questa giornata – ha proseguito – è un seme buono che può dare speranza per la costituzione di un processo alternativo che sia l’osmosi tra politica e movimenti. L’unità a sinistra sia tra questi due elementi, non dei vertici”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo Zedda “in questo momento c’è al governo un galantuomo che però sta facendo le cose che farebbe Berlusconi, e il solco sociale si accentua”. Ed Emiliano, ultimo dei sindaci a parlare prima di de Magistris, ha aggiunto: “Noi siamo qui e vediamo il mondo da sud. Ed ascoltare il vice segretario del mio partito (il pd Enrico Letta, ndr) che dice che le liberalizzazioni di Monti, ovvero qualche taxi in più e qualche farmacia aperta qualche ore in più, sono ‘l’inizio del risorgimento italiano’, mi fa pensare che forse siamo nella confusione delle parole. Io dico no a un sistema che vuole distruggere meccanismi che abbiamo costruito con lacrime e sangue. E credo che dobbiamo utilizzare un modello di partecipazione diverso da quello penoso dei tesseramenti”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dai forum, coordinati da alcuni degli assessori della giunta de Magistris, sono emersi gli indirizzi politici dei movimenti e delle associazioni che si riconoscono nel progetto di democrazia partecipativa: difendere le volontà referendarie dai tentativi di privatizzazione dei servizi idrici, trasformare le spa dei servizi pubblici essenziali in società di diritto pubblico, ripartire sul territorio con le tre “r” (riutilizzo, riciclo, riqualificazione), incrementare gli investimenti nel welfare e nel sociale e disincentivare gli interventi in sicurezza che spesso si trasforma in repressione. Un no deciso agli eccessi dei patti di stabilità, che hanno trasformato i Comuni in ostacoli allo sviluppo economico. Numerose le attestazioni di solidarietà alle tante lotte che serpeggiano sul territorio nazionale: ai No Tav, ai No dal Molin, ai comitati antidiscarica di Chiaiano, Terzigno, Taverna del Re. Ed alla Fiom ghettizzata a Pomigliano d’Arco per aver osato dire no a Marchionne. Per loro ha parlato dal palco Antonio De Luca, che quasi piangeva mentre raccontava i soprusi subiti in fabbrica da capi e capetti che mentre lo vessavano gli dicevano “hai visto che è poco salutare essere iscritti alla Fiom”? Cinque minuti di applausi in standing ovation hanno seguito queste parole. “Colpisce – ha poi detto l’operaio – il silenzio della politica di fronte a quel che sta accadendo”. http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/28/monti-come-berlusconi-sindaci-vendola-rompono-fronte-tecnici/187288/&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-3122190120159522267?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/3122190120159522267/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=3122190120159522267&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/3122190120159522267'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/3122190120159522267'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/il-patto-di-oltre-100-sindaci-per-il.html' title='il patto di oltre 100 sindaci per il bene comune: Monti come Berlusconi'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-4144838654812067302</id><published>2012-01-30T05:20:00.002+01:00</published><updated>2012-01-30T05:20:56.455+01:00</updated><title type='text'>Circeo e il piano del Parco Nazionale</title><content type='html'>Ieri la Comunità del Parco nei termini di legge ha espresso parere negativo al Piano del Parco approvato dal Consiglio Direttivo il 22 dicembre scorso. Il parere,  contenuto in 17 pagine,  solleva vari temi alcuni dei quali hanno già ieri ottenuto risposte di merito da parte del Presidente e del Direttore del’Ente Parco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Primo tema sollevato in via pregiudiziale rispetto ad ogni altra motivazione, è quello della Valutazione Ambientale Strategica; la Comunità ritiene che questa dovesse essere redatta dall’Ente prima dell’approvazione del Piano, mentre l’Ente (che ha comunque predisposto e trasmesso alla Regione il Rapporto Preliminare V.A.S. per meglio operare le proprie scelte) è convinto che questo sia un compito attribuito dalle norme alla Regione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vengono poi eccepite una serie di discrepanze tra le tavole di piano e quelle dei piani regolatori e del piano paesaggistico regionale. Rispetto a questo già nella riunione di ieri l’Ente ha specificato che le cartografie urbanistiche in questo caso hanno solo valenza conoscitiva e servono come elemento di analisi; il fatto poi di avere assunto come riferimento l’ultimo Piano Paesaggistico adottato e non approvato trova spiegazione nella scelta della Regione di sospendere il processo di pianificazione del territorio del Parco proprio in attesa del Piano, occorreva pertanto assumere nella documentazione gli elaborati regionali più recenti ed avanzati. I rappresentanti dell’Ente hanno comunque concordato che è opportuno chiarire che nelle more di approvazione del Piano queste tavole regionali, non essendo state definitivamente approvate, non possono costituire elemento di riferimento per eventuali vincoli più restrittivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Comunità esprime anche un giudizio contraddittorio rispetto alla vincolistica paesaggistica: osserva infatti da un lato che si sarebbero previste norme più permissive rispetto a questa (come nel caso di Molella) e da un altro che si sarebbero introdotte restrizioni rispetto agli ambiti di sviluppo edilizio. Secondo l’Ente Parco invece, da un lato si è considerato il piano di recupero del nucleo di Molella già adottato, mentre da un altro si è cercato di condizionare il nuovo sviluppo edilizio a standard qualitativi anche di verde e spazi pubblici. Già ieri si è comunque data disponibilità a chiarire e rendere inequivocabile la vigenza dei piani regolatori, stabilita per legge, anche all’interno di alcune aree indicate e classificate come funzionali alla protezione. E’ stato questo un tema lungamente dibattuto sia in Consiglio Direttivo che in sede tecnica: come trattare un’area agricola o parzialmente edificata quando su questa un piano regolatore prevede un’ulteriore sviluppo edilizio? La richiesta della Comunità è che questa venga a tutti gli effetti classificata come un’area urbana, la scelta del Parco è stata invece di stabilire una classificazione intermedia che faccia salvo il piano regolatore ma che, definendo un preciso ambito di tutela, condizioni le modalità del nuovo edificato e lo obblighi per quanto possibile ad una serie di attenzioni ambientali che non alterino troppo la natura dei luoghi e preservino eventuali specie presenti (si pensi ad esempio alle sughere o al sistema dei fossi). Si tratta di situazioni puntuali che si possono e si dovranno certamente considerare una per una, situazioni che potranno essere poi oggetto di osservazioni anche da parte dei privati, ma certo è che all’Ente non è apparso congruo trattare come già edificate le aree su cui attualmente esiste solo una previsione edificatoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le osservazioni trattano inoltre di vari altri argomenti come quello dell’applicazione del Piano Casa (per cui si chiedono zone appositamente classificate) o come il pregiudizio che il Piano arrecherebbe ad alcuni progetti (come quello di San Felice Circeo per “un collegamento meccanizzato tra il centro storico e l’area portuale” o per il sistema di parcheggi). Sul Piano Casa delle Regione il Parco si è già con chiarezza espresso, ma come si è visto in altre situazioni l’Ente non è contrario a piani di recupero puntualmente indicati e programmati purché questi non si trasformino in piani mascherati di sviluppo edilizio al di fuori dei piani regolatori; in relazione ai progetti puntuali, quando questi muovono da esigenze reali e quando non portino volumetrie aggiuntive e siano realizzati nel rispetto dei luoghi, questi possono ben trovare compatibilità con gli elaborati di Piano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Come era da aspettarsi, il dibattito sul Piano si è concentrato sull’edilizia, sul mattone.” ha commentato il Presidente dell’Ente Parco Benedetto “La gran parte dei commenti presentati è a  questo funzionale. Ieri la Comunità ha rifiutato l’ipotesi di avere una proroga dei termini per esprimere il parere, ha rifiutato cioè il solo deposito delle osservazioni puntali finalmente giunte per  consentirne  l’analisi ed un eventuale accoglimento di queste. Si è scelto di sottolineare la posizione degli Enti locali con un parere negativo che, a differenza di altri documenti sempre della Comunità del Parco, non fa mai cenno alla condivisione  degli obiettivi di conservazione o ad alcune soluzioni positive individuate per tutte le aree di pregio ambientale e non solo. Molte delle osservazioni fatte sono accoglibili e certamente si sarebbero potute fare prima gestendole in modo propositivo, invece vengono oggi usate per motivare un dissenso che come tutti sanno ha una natura solo politica. Se così non fosse avremmo visto i rappresentanti degli Enti locali presenti in Consiglio Direttivo dell’Ente e non invece essere assenti da anni, avremmo avuto dai Comuni un atteggiamento collaborativo nelle fasi di scrittura del Piano e non invece una partita tattica, di attesa ostruzionistica, che ha poi visto tutti muoversi precipitosamente solo quando ci si è accorti che il Piano davvero sarebbe stato approvato entro i termini ampiamente dichiarati”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“E chiaro che, per com’è scritto il parere” continua Benedetto “viene sostanzialmente preannunciata un’impugnativa del Piano per la Valutazione Ambientale Strategica, ma altrettanto chiaro è quanto tutto ciò sia strumentale. Si tratta di un balletto procedurale che avviene dopo una costante, reiterata, cocciuta, rinuncia ad un percorso costruttivo dove la politica locale non ha mai voluto riconoscere all’Ente un ruolo positivo e pretendeva che il Parco scrivesse sotto dettatura i propri atti. In questo senso il parere di ieri è stato scritto mesi e mesi fa: la Comunità del Parco aveva  espresso parere negativo sul primo documento di piano, ha rifiutato la regolamentazione dei laghi, ha risposto con infinito ritardo agli atti di piano sollevando eccezioni di ogni tipo, ha mischiato il momento della condivisione delle linee di piano con quello delle osservazioni  puntuali,  ha cercato di ritardare in ogni modo il processo di pianificazione e basta vedere gli atti per ricostruire tutto ciò. Cosa c’era dunque da aspettarsi? Poiché comunque noi siamo assolutamente consapevoli che se il Piano non procede a rimetterci per primi sono i cittadini” conclude Benedetto “essendo solo ora arrivate osservazioni puntuali, assumeremo quanto di condivisibile c’è nel parere espresso prima di inviare il Piano in Regione. Se poi qualcuno deciderà di impugnarlo comunque  bloccando  così un percorso che porta finalmente chiarezze, semplificazioni e regole per tutti,  si assumerà certamente una grave responsabilità rispetto la collettività”.&lt;br /&gt;http://www.radiowebitalia.it/index.php?option=com_k2&amp;view=item&amp;id=74432:la-comunit%C3%A0-del-parco-esprime-parere-negativo-al-piano&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-4144838654812067302?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/4144838654812067302/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=4144838654812067302&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/4144838654812067302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/4144838654812067302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/circeo-e-il-piano-del-parco-nazionale.html' title='Circeo e il piano del Parco Nazionale'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-8443061637332420689</id><published>2012-01-29T07:22:00.000+01:00</published><updated>2012-01-29T07:22:44.201+01:00</updated><title type='text'>Pontinia, colazione al Museo, cinedocuforum e associazioni</title><content type='html'>Da ieri in edicola su Il settimanale di Latina nella pagina di Pontinia:&lt;br /&gt;Questa mattina dalle 10,30 colazione al museo (di Gianpaolo Danieli).&lt;br /&gt;Ore 17 cinedocuforum sull'attività di Emergency "domani torno a casa" proiezione gratuita al Fellini, segue dibattito.&lt;br /&gt;Da martedi 31 gennaio dalle 20.30 Giovanni Romano e il corso di fotografia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-8443061637332420689?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/8443061637332420689/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=8443061637332420689&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/8443061637332420689'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/8443061637332420689'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/pontinia-colazione-al-museo.html' title='Pontinia, colazione al Museo, cinedocuforum e associazioni'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-7060866848915407097</id><published>2012-01-29T07:19:00.001+01:00</published><updated>2012-01-29T07:19:07.725+01:00</updated><title type='text'>Oggi ore 16,30 a Sabaudia, la strada del riciclaggio, 3 storie da Sabaudia, Sud America e L'Aquila</title><content type='html'>Ricevo da Libera e pubblico&lt;br /&gt;“Tutto il mondo è paese: la strada d’oro del riciclaggio, tre storie&lt;br /&gt;da Sabaudia al Sud America passando per il terremoto dell’Aquila”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ una domenica pomeriggio diversa, quella proposta dal presidio di&lt;br /&gt;Libera “Giancarlo Siani” di Sabaudia, un invito rivolto a tutti per&lt;br /&gt;parlare attraverso tre racconti, del territorio anche partendo da&lt;br /&gt;esperienze che vengono da lontano e che poi riportano in Italia, nella&lt;br /&gt;nostra regione, in provincia di Latina e a Sabaudia. “Tutto il mondo è&lt;br /&gt;paese”, un detto ma anche una verità soprattutto se si affronta la&lt;br /&gt;tematica del riciclaggio del denaro sporco e di come la mafie piazzino&lt;br /&gt;i loro investimenti in una sorta di Risiko. All’incontro che si terrà&lt;br /&gt;a partire dalle 16.30 presso il salone parrocchiale della Santissima&lt;br /&gt;Annunziata a Sabaudia parteciperanno dei relatori d’eccezione. Si&lt;br /&gt;comincerà con la testimonianza del coordinatore provinciale di&lt;br /&gt;Legambiente Marco Omizzolo, in anticipazione del dossier di&lt;br /&gt;Legambiente sui rifiuti ed in modo particolare sulla discarica di&lt;br /&gt;Borgo Montello. Un impegno che va avanti da anni quello di Omizzolo&lt;br /&gt;come pure del Circolo Larus, una lente di ingrandimento sugli&lt;br /&gt;investimenti che vengono fatti a Sabaudia. Seguirà il racconto del&lt;br /&gt;giornalista Angelo Venti autore di importanti inchieste sul terremoto&lt;br /&gt;dell’Aquila nonché del dossier sugli investimenti da parte delle mafie&lt;br /&gt;nel post ricostruzione. Conosciuto anche per la sua partecipazione nel&lt;br /&gt;film Draquila di Sabina Guzzanti, Angelo Venti traccerà una linea che&lt;br /&gt;dall’Aquila porterà anche a Sabaudia. L’incontro si concluderà con la&lt;br /&gt;testimonianza di don Tonio Dell'Olio, membro dell'ufficio di&lt;br /&gt;presidenza e responsabile del settore internazionale di Libera. È&lt;br /&gt;direttore della rivista Caposud. In passato è stato coordinatore&lt;br /&gt;nazionale (1993 - 2005) e membro del consiglio nazionale (1993 - 2009)&lt;br /&gt;di Pax Christi - movimento cattolico internazionale per la pace.&lt;br /&gt;Attualmente è membro dei direttivi del CIPAX (Centro&lt;br /&gt;Interconfessionale per la pace) e della Tavola della pace. Racconti di&lt;br /&gt;narcos e di storie geograficamente lontane quelle di don Tonio ma&lt;br /&gt;anche di come le mafie, all’estero organizzino i traffici per&lt;br /&gt;l’Italia. Una figura importante quella di don Tonio, una sorta di&lt;br /&gt;ponte con altre culture. Ha coordinato, tra le altre, la mobilitazione&lt;br /&gt;per la difesa della legge 185/90 per il controllo del commercio delle&lt;br /&gt;armi, è stato portavoce della Campagna per la pace in Sudan, ha&lt;br /&gt;promosso la Rete Disarmo e tra i promotori della Campagna Italiana&lt;br /&gt;contro le Mine. Ha organizzato incontri e momenti di dialogo tra&lt;br /&gt;rappresentanti di diverse tradizioni religiose come contributo delle&lt;br /&gt;fedi alla costruzione della pace, fra cui il forum “Il cammino di&lt;br /&gt;liberazione delle fedi del Mediterraneo” tenutosi a Bari nel dicembre&lt;br /&gt;2005. Ha contribuito all'organizzazione di molte mobilitazioni in&lt;br /&gt;difesa dei diritti umani, contro la guerra e per il disarmo. Come&lt;br /&gt;membro della Tavola della Pace, ha contribuito a organizzare le&lt;br /&gt;edizioni dell'Assemblea dell'ONU dei popoli. Inoltre, don Tonio è&lt;br /&gt;stato cappellano del carcere di massima sicurezza di Trani e in quel&lt;br /&gt;contesto ha approfondito sul campo le dinamiche legate alla cultura&lt;br /&gt;delinquenziale e alle grandi famiglie criminali. Ha operato in&lt;br /&gt;quartieri segnati da degrado e marginalità come i Quartieri Spagnoli&lt;br /&gt;di Napoli, dedicandosi ai minori e al recupero dei tossicodipendenti,&lt;br /&gt;anche attraverso la fondazione del Centro Giovanile Metropòlis a&lt;br /&gt;Bisceglie. Il pomeriggio si concluderà con un aperitivo realizzato con&lt;br /&gt;i prodotti di Libera Terra dalle terre confiscate alle mafie.&lt;br /&gt;L’ingresso è libero e aperto a tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-7060866848915407097?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/7060866848915407097/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=7060866848915407097&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/7060866848915407097'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/7060866848915407097'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/oggi-ore-1630-sabaudia-la-strada-del.html' title='Oggi ore 16,30 a Sabaudia, la strada del riciclaggio, 3 storie da Sabaudia, Sud America e L&apos;Aquila'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-3218991944519481734</id><published>2012-01-29T07:16:00.002+01:00</published><updated>2012-01-29T07:16:45.468+01:00</updated><title type='text'>Pontinia Cinedecoforum Domani torno a casa con Emergency</title><content type='html'>Al via, per il secondo anno consecutivo, la serie di incontri di Cinedocuforum organizzata dall’associazione culturale Cantiere Creativo di Pontinia. Con il patrocinio del Comune, la manifestazione si terrà presso il Teatro Fellini di Pontinia e toccherà tematiche ormai care all’associazione come l’ambiente, il sociale e l’arte. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Primo appuntamento previsto per Domenica 29 Gennaio, ore 17:00, con la proiezione del film “Domani torno a casa”, film che documenta l'attività umanitaria di Emergency in luoghi come Afghanistan e Sudan. Il film diretto da Fabrizio Lazzaretti e Paolo Santolini, è la speranza di una vita normale, quella sperenza di cura e assistenza che l'Associazione umanitaria fondata nel 2004 da Gino Strada, vuole in quelle terre martoriate dalla guerra. A seguire l'intervento del gruppo territoriale Emergency di Cisterna-Latina il quale ci aggiornerà sulle ultime innescando un dibattito con il pubblico.http://cantiere-creativ.blogspot.com/&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-3218991944519481734?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/3218991944519481734/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=3218991944519481734&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/3218991944519481734'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/3218991944519481734'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/pontinia-cinedecoforum-domani-torno.html' title='Pontinia Cinedecoforum Domani torno a casa con Emergency'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-4583184836851083555</id><published>2012-01-29T07:13:00.001+01:00</published><updated>2012-01-29T07:13:47.839+01:00</updated><title type='text'>Pontinia il comune dopo aver attaccato l'agricoltura ora tenta di difenderla</title><content type='html'>PONTINIA Latina Oggi 28 gennaio 2012&lt;br /&gt;Coltivatori, presto l’incontro in Comune&lt;br /&gt;PRESTO l'assessore all'Agricoltura Ramati d'intesa con il Sindaco Tombolillo e il Presidente della Commissione Boschetto, riunirà a Pontinia i responsabili delle Organizzazioni e Associazioni agricole per discutere la situazione generale dei vari comparti che a Pontinia in particolare, riguardano la zootecnia, l'orticoltura e il turismo legato all'agricoltura.&lt;br /&gt;Secondo Ramati, con l’inizio del 2012 si stanno registrando segnali di ripresa come dimostrano i dati forniti dall'Istat che danno in calo il numero delle imprese agricole e in aumento la loro superficie. Inoltre, le imprese che sopravvivono mantengono un importante ruolo occupazionale. Tuttavia, osserva Ramati, il decreto SalvaItalia minaccia di impattare negativamente sul costo del lavoro in agricoltura per via degli aumenti dei contributi previdenziali per coldiretti e imprenditori agricoli. Ramati cita la recente legge regionale n.107 che introduce misure a sostegno delle eccellenze produttive laziali incoraggiando lo sviluppo di sistemi di qualità e di tracciabilità attraverso un marchio di qualià a garanzia dell'origine dei prodotti Made in Lazio.&lt;br /&gt;Quest' ultima rappresenta una misura importante , c o n s i d e r a t a l'insopportabile globalizzazione dei prodotti agricoli e agroalimentari che arrivano dall'estero, spesso soggetti anche a scarsi controlli. A.S.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-4583184836851083555?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/4583184836851083555/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=4583184836851083555&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/4583184836851083555'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/4583184836851083555'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/pontinia-il-comune-dopo-aver-attaccato.html' title='Pontinia il comune dopo aver attaccato l&apos;agricoltura ora tenta di difenderla'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-1441058210090914118</id><published>2012-01-29T07:11:00.001+01:00</published><updated>2012-01-29T07:11:00.462+01:00</updated><title type='text'>Pontinia, i tagli di Donnarumma e la cultura senza sede, appello associazioni</title><content type='html'>Cultura senza «sede», l’appello Latina Oggi 28 gennaio 2012&lt;br /&gt;DOPO l’attrito tra l’amministrazione e le associazioni di Pontinia per il ventilato taglio delle risorse economiche, adesso sono proprio le varie associazioni a reclamare un luogo comune dove potersi riunire. Bisogna dire, in maniera oggettiva, che la città di Pontinia dimostra, giorno dopo giorno, di possedere una vera e propria risorsa nelle attività delle organizzazioni associative nate in città.&lt;br /&gt;Realtà che operano sia ne ll’ambito sociale, culturale e sportivo. Il prossimo 4 febbraio è fissato l’appuntamento della Pro Loco presso il teatro parrocchiale. Il primo luogo a cui i rappresentati delle associazioni hanno pensato sono stati gli spazi&lt;br /&gt;dell’ormai ex Museo della Malaria. In attesa che si concretizzi il progetto della ex Hilme, a lunga scadenza, l’ex Museo della Malaria sarebbe un luogo ideale per le associazioni. R.A.C.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-1441058210090914118?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/1441058210090914118/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=1441058210090914118&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/1441058210090914118'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/1441058210090914118'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/pontinia-i-tagli-di-donnarumma-e-la_29.html' title='Pontinia, i tagli di Donnarumma e la cultura senza sede, appello associazioni'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-6557486621765646692</id><published>2012-01-29T07:07:00.001+01:00</published><updated>2012-01-29T07:07:46.286+01:00</updated><title type='text'>in arrivo la più grande tempesta solare</title><content type='html'>Eruzioni solari, cosa succede adesso?&lt;br /&gt; Sulla Terra starebbe per scatenarsi la più grande tempesta solare dal 2005. Lo rivelano i telescopi che hanno visto il Sole emettere una fiammata improvvisa classificata di potenza M9, cioè appena poco al di sotto della massima energia. Le particelle cariche scagliate verso la Terra sono conosciute come “espulsione di massa coronale”, o CME, e dal picco dell’ultimo ciclo solare di 11 anni non se ne era più verificata una così intensa. Le grandi tempeste solari avvengono di solito in seguito a un percorso abbastanza (ma non del tutto) coerente nel tempo. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il video con le aurore boreali durante le ultime tempeste solari http://www.ilsussidiario.net/News/Scienze/2012/1/25/TEMPESTA-SOLARE-E-la-piu-forte-degli-ultimi-anni-il-caso-delle-aurore-boreali-video-/235309/&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Come scrive The Atlantic, la tempesta solare causerà problemi per alcuni satelliti e renderà più belle le aurore boreali nelle regioni artiche vicino ai poli magnetici della Terra. Su una scala che va da S1 a S5, la perturbazione magnetica in arrivo si colloca al livello S3. Che cosa avverrà nei prossimi mesi? Per rispondere, occorre ricordare che nel 1859 si verificò una tempesta solare così potente che i telegrafi funzionavano senza bisogno di batterie. E’ un po’ come se, per fare un paragone con i giorni nostri, l’aria incominciasse a ricaricare gli iPhone senza bisogno di inserire il trasformatore. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La scoperta: La luce verde invisibile per 50 miliardesimi di millisecondo http://www.ilsussidiario.net/News/Scienze/2012/1/18/FISICA-Luce-verde-invisibile-Ma-solo-per-50-miliardesimi-di-millisecondo/234522/&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Come raccontò al New York Times un operatore del telegrafo dell’epoca, “abbiamo osservato l’influenza sulle linee fin dal momento di iniziare le nostre attività, alle 8 in punto, ed è proseguita con una tale intensità fino alle 9.30 da costringerci a disinserire le batterie da ciascuno dei due capi della linea e a lavorare utilizzando la sola corrente atmosferica”. Un operatore di Boston scrisse via telegrafo a un destinatario di Porland: “Le mie batterie sono disconnesse, e stiamo lavorando con la corrente aurorale. Come ricevi i miei messaggi?”. E la risposta fu: “Meglio di quando abbiamo le batterie in funzione”.&lt;br /&gt;http://it.notizie.yahoo.com/eruizioni-solari--cosa-suucede-adesso-.html&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-6557486621765646692?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/6557486621765646692/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=6557486621765646692&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/6557486621765646692'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/6557486621765646692'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/in-arrivo-la-piu-grande-tempesta-solare.html' title='in arrivo la più grande tempesta solare'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-744634514596566546</id><published>2012-01-28T21:26:00.002+01:00</published><updated>2012-01-28T21:26:42.358+01:00</updated><title type='text'>Lazio, ecco la circolare esplicativa sul piano casa</title><content type='html'>http://www.lucianociocchetti.com/wp-content/uploads/2012/01/DGR-prop-25383.pdf&lt;br /&gt;CIRCOLARE ESPLICATIVA DEL PIANO CASA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;27/01/2012 - Care cittadine e cittadini, vi informaimo che da oggi è possibile scaricare qui la circolare esplicativa : “Piano Casa della Regione Lazio. Primi indirizzi e direttive per la piena ed uniforme applicazione degli articoli 2, 3 e 6 della l.r. Lazio n. 21/2009, come modificati, integrati e sostituiti dalla l.r. Lazio n. 10/2011”. L'approvazione della circolare conferma l'impegno della regione Lazio nel perseguire la piena operativizzazione del Piano Casa come fondamentale strumento di rilancio dell'economia territoriale e, in particolare modo con questa circolare,  un concreto sostegno alle famiglie che cercano una migliore soluzione abitativa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-744634514596566546?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/744634514596566546/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=744634514596566546&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/744634514596566546'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/744634514596566546'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/lazio-ecco-la-circolare-esplicativa-sul.html' title='Lazio, ecco la circolare esplicativa sul piano casa'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-6616616607143645911</id><published>2012-01-28T21:18:00.000+01:00</published><updated>2012-01-28T21:18:48.235+01:00</updated><title type='text'>350.org contro la centrale a carbone nel Kosovo, scrivi alla Banca Mondiale</title><content type='html'>Chers amis,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vous pourriez déjà être au courant : la semaine dernière, le président américain Barack Obama a officiellement rejeté le projet de pipeline Keystone XL!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'est une victoire énorme pour ce mouvement et pour la planète. Au mois de Novembre dernier, nous nous sommes réjouis lorsque le projet a été retardé d'un an - et maintenant Obama l’a totalement rejeté.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Et voici l’histoire: il ya six mois, presque tout « expert » en  énergie pensait que le pipeline Keystone XL était inévitable. Mais alors notre mouvement s’est levé. Nous avons utilisé une action créative, non-violente et alimentée par le peuple pour arrêter le pipeline Keystone dans son élan.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Notre prochain objectif? Nous partons de la puissance de ce mouvement pour arrêter une centrale de charbon proposée au Kosovo. Et ce n'est pas juste du charbon, il s’agit du lignite, le charbon le plus sale de la sorte. Nous devons soutenir le peuple du Kosovo dans leur lutte pour aller au-delà du charbon et entrer dans une nouvelle phase de développement basé sur une énergie propre, renouvelable et efficacité énergétique.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le Kosovo est un petit pays des Balkans qui regorge de la 5ème plus grande réserve de lignite dans le monde. Il ne correspond pas tout à fait à l'échelle des sables bitumineux du Canada en termes de quantité totale de charbon, mais pour un pays aussi petit que le Kosovo, la centrale au charbon proposée sur place, poussée par le gouvernement des Etats-Unis et la Banque mondiale, est très certainement leur version du pipeline Keystone XL.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Actuellement, nous avons juste devant nous une semaine pour essayer de dissuader la Banque mondiale d'aller de l'avant avec la centrale au charbon proposée. Déjà le mouvement appelant à des solutions alternatives d'énergie sur le terrain au Kosovo a gagné de l’ampleur, et il est aidé par de nouveaux rapports détaillant les alternatives propres et plus abordables disponibles pour le Kosovo. Malheureusement, la Banque mondiale et le Département d'Etat américain n'ont pas suffisamment tenu compte de ces alternatives et sont décidés à brûler ce charbon sale. C'est là où nous entrons en jeu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cliquez ici pour envoyer un message à la Banque mondiale en leur disant de faire marche arrière sur le charbon du Kosovo.&lt;br /&gt;http://act.350.org/sign/kosovo-fr/?akid=1565.442651.l8qt1j&amp;rd=1&amp;t=4&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cette semaine est cruciale, car en ce moment un groupe d'"experts" de la Banque mondiale revoit la proposition et va déterminer s’il faut aller de l'avant avec le financement et le processus de planification de la centrale. Ils vont rendre leur rapport  d’évaluation la semaine prochaine, et il est indispensable qu'ils sachent que notre mouvement est prêt à s'unir avec la communauté sur place pour lutter en faveur des alternatives au charbon. Nous avons besoin de donner l'alerte sur la bombe au charbon carbone du Kosovo aujourd'hui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cliquez ici pour ajouter votre voix appelant à de stopper le charbon au Kosovo aujourd'hui : www.350.org/kosovo-fr&lt;br /&gt;http://act.350.org/sign/kosovo-fr/?akid=1565.442651.l8qt1j&amp;rd=1&amp;t=5&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La victoire sur le pipeline Keystone XL a démontré le pouvoir de se tenir dans la solidarité à travers le monde contre l'injustice climatique. La lutte a été conduite par les communautés locales au Canada et aux États-Unis avec des centaines de Nord-Américains prêts à mettre leur corps sur la ligne et aller en prison pour la cause. Mais nous avons tous intérêt à maintenir les sables bitumineux du Canada dans le sol, et nous avons effectivement ajouté nos voix ensemble, à travers des pétitions, des photos, des en partageant des articles et mises à jour en ligne, en visitant les ambassades américaines, et plus encore. Nous avons un pouvoir énorme quand nous agissons ensemble.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cette semaine, nous sommes debout avec le Kosovo. La semaine prochaine ou le mois prochain il pourrait être n'importe où ailleurs sur la planète. Beaucoup d'entre vous sont impliqués dans vos propres luttes climatiques locales: en combattant contre les projets de combustibles fossiles, créant de solutions locales, et en plaidant pour des politiques nouvelles qui feront avancer votre ville ou votre pays au-delà des combustibles fossiles tous ensemble. 350.org existe pour aider à catalyser, coordonner et relier ces efforts. Et quand il ya des moments critiques où ce mouvement mondial peut s'unir autour d'une cause commune - qu'il s'agisse d'arrêter le pipeline Keystone XL ou pousser à éliminer progressivement les subventions aux combustibles fossiles - nous le ferons.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Une chose est sûre: la lutte pour des solutions climatique requiert que nous travaillions tous localement dans nos propres communautés, et que nous nous unissions globalement quand nous le pouvons. En ce moment, pour le Kosovo, nous le pouvons. S'il vous plaît signer aujourd'hui. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://act.350.org/sign/kosovo-fr/?akid=1565.442651.l8qt1j&amp;rd=1&amp;t=7&lt;br /&gt;En solidarité,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Will et l’équipe de 350.org&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. Pour construire une vague mondiale contre le Keystone du Kosovo, nous avons besoin de passer le message loin - pouvez-vous prendre une seconde à partager l'action avec un peu de clics sur Facebook et Twitter? Un grand merci à l'avance.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-6616616607143645911?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/6616616607143645911/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=6616616607143645911&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/6616616607143645911'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/6616616607143645911'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/350org-contro-la-centrale-carbone-nel.html' title='350.org contro la centrale a carbone nel Kosovo, scrivi alla Banca Mondiale'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-3161311687410219300</id><published>2012-01-28T21:12:00.002+01:00</published><updated>2012-01-28T21:12:45.240+01:00</updated><title type='text'>Labaro cittadini in rivolta contro la casa Lazio nella pineta</title><content type='html'>Labaro, abitanti in rivolta &lt;br /&gt;contro la "Casa Lazio" nella pineta&lt;br /&gt;Via ai lavori per il palazzetto del volley di Lotito. Gli abitanti: "Difenderemo gli alberi". "Hanno segnato con la vernice rossa i pini che dovranno essere abbattuti: sono più di cento"&lt;br /&gt;di PAOLO BOCCACCI&lt;br /&gt;Manifesti, sit-in e striscioni tra gli alberi nella vecchia Pineta di Labaro. Iniziano i lavori per il nuovo centro sportivo della Lazio Volley, cemento per 50 mila metri quadrati, e il quartiere si ribella. "La mattina del 6 gennaio ci siamo accorti che erano stati istallati dei pali di recinzione per l'avvio del cantiere" raccontano "e il giorno seguente ci siamo recati dai vigili dell'Ufficio Tutela Ambientale e abbiamo fatto un esposto. Il progetto prevede la costruzione di un palazzetto dello sport con l'eliminazione di ben 103 alberi del parco e servizi molto invasivi come parcheggi e strade di accesso".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Subito scatta la rivolta. "All'inizio eravamo sbalorditi, meravigliati e confusi" scrivono in un blog "perché il Parco Labaro è un polmone verde caro a tutti noi ed è stato selezionato per questo progetto in quanto lo hanno considerato addirittura "area degradata". Ma come è possibile far passare questo scempio per una riqualificazione?".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così è sorto spontaneamente un movimento di protesta guidato da un gruppo di cittadini, che, ribadiscono, "hanno a cuore il destino della pineta". Subito è stata aperta una pagina su Facebook dal titolo "Salviamo il parco dei Colli d'Oro, con un indirizzo mail per raccogliere notizie, ed è stato deciso di organizzare un presidio con il quale hanno bloccato i lavori per un giorno. "Solo il 21 gennaio gli operai hanno messo in sicurezza l'area. La campanella d'allarme è suonata però quando sugli alberi sono comparsi dei segni rossi che ne indicano chiaramente la destinazione ad essere abbattuti".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le parole d'ordine della protesta sono dure: evitare il taglio anche di un solo pino, bloccare tutti i lavori all'interno del parco, chiedere che i cittadini siano consultati per l'utilizzo del territorio pubblico ed infine cambiare in modo definitivo la destinazione d'uso del Parco di Labaro da "area verde attrezzata" a "parco pubblico". E la battaglia è continuata con una raccolta di firme e con l'iniziativa "adotta un albero". Prossimi appuntamenti domani e sabato 4 febbraio, sempre nella Pineta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A denunciare la vicenda del centro sportivo della Lazio Volley, ora in costruzione dopo la vittoria di un bando il 20 settembre del 2006, con la giunta Veltroni, è Legambiente Lazio. Afferma Mauro Veronesi, responsabile del Territorio dell'associazione: "É battezzato Centro Comunale, pur essendo realizzato da privati, e la durata della concessione dell'area è di 45 anni. Dov'è l'interesse pubblico nell'operazione lanciata dall'ex giunta e riconfermata da Alemanno?".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E Lorenzo Parlati, presidente regionale degli ambientalisti: "No alla colata di cemento nel verde, che tra l'altro potrebbe servire al patron Lotito per togliere metri cubi dall'"operazione nuovo stadio" sulla Tiberina e farsela così approvare". &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;(27 gennaio 2012)&lt;br /&gt;http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/01/27/news/labaro_abitanti_in_rivolta_contro_la_casa_lazio_nella_pineta-28867337/&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-3161311687410219300?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/3161311687410219300/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=3161311687410219300&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/3161311687410219300'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/3161311687410219300'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/labaro-cittadini-in-rivolta-contro-la.html' title='Labaro cittadini in rivolta contro la casa Lazio nella pineta'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-1640685752248074039</id><published>2012-01-28T21:11:00.000+01:00</published><updated>2012-01-28T21:11:26.119+01:00</updated><title type='text'>agricoltura, forconi laziali in marcia verso Roma</title><content type='html'>“Forconi” laziali in marcia su Roma &lt;br /&gt;“Arriveremo al Circo Massimo coi trattori” "Dignità sociale" è l'ultimo arrivato tra i movimenti che si ispirano alle proteste siciliane. Alla guida l'ex carabiniere Antonio Pappalardo e Danilo Calvani, leader storico dei sindacati autonomi degli agricoltori di Latina. "Il 30 gennaio marceremo sulla Capitale"Antonio Pappalardo al megafono e dietro di lui Danilo Calvani Si chiama “Dignità sociale” ed è l’ultimo arrivato tra i movimenti che si ispirano ai “forconi” siciliani. E’ nato il 15 gennaio scorso, da un sindacato autonomo dei contadini e allevatori della provincia di Latina, il Cra – Comitati riuniti agricoltori. Alla guida hanno chiamato un ex generale dei carabinieri, Antonio Pappalardo, che ha avuto un periodo di notorietà negli anni ’90. Ha lasciato l’arma dopo aver diretto, non senza polemiche, il Cocer (il Consiglio centrale di rappresentanza dei Carabinieri, ndr) e dopo un periodo, nel 1992, come deputato del Partito socialista democratico italiano. Oggi Pappalardo – amico in passato del principe siciliano Alliata di Montereale, il nobile “nero” legato a Junio Valerio Borghese e alla massoneria deviata – si è posto alla guida delle rivolte di qualche centinaio di agricoltori del sud pontino, che già da un paio d’anni erano sul piede di guerra contro Equitalia e le quote latte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Dignità sociale” ha annunciato la sua marcia sulla Capitale, prevista per lunedì 30 gennaio. Alle sei del mattino una colonna di trattori e autotreni partirà da Borgo San Donato, quartiere dell’agro di Latina a pochi chilometri dalla città di Sabaudia. “Il nostro obiettivo è il Circo Massimo“, ha spiegato il generale a riposo durante il comizio di presentazione della manifestazione. Le richieste del movimento che apre le sue riunioni con l’inno d’Italia e con il segno della croce del segretario generale Danilo Calvani - leader storico dei sindacati autonomi degli agricoltori di Latina – sono chiare: “Elezioni politiche a giugno – ha spiegato Pappalardo – e avvio di un processo contro i responsabili del debito pubblico italiano”. Un programma che lunedì verrà portato, spiegano, al presidente Napolitano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hanno un nemico dichiarato e chiaro queste famiglie di agricoltori che si sono riunite attorno all’ex generale dei carabinieri: i sindacati di categoria. Il movimento autonomo è nato qualche anno fa con la contestazione delle quote latte, in uno stretto parallelo con le aziende di allevatori del nord Italia. Il leader contadino di Latina Danilo Calvani ha poi guidato fino al dicembre dello scorso anno una lunga occupazione del piazzale dell’Inps della capitale pontina, protestando contro le cartelle Equitalia relative ai contributi previdenziali. Poi, i primi di gennaio, l’incontro con Pappalardo e la nascita di “Dignità sociale”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo atto del movimento è una lettera inviata il 15 gennaio scorso al presidente della Repubblica, dove si annuncia la nascita di un gruppo che ha riunito «contadini e carabinieri», mentre a Latina Calvani annunciava la partecipazione anche delle «forze armate». «Sono queste le uniche istituzioni che riconosciamo», ha spiegato Calvani durante la manifestazione di giovedì, mentre per il generale non deve essere riconosciuto «un Parlamento di falliti».&lt;br /&gt;http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/27/forconi-laziali-marcia-roma-arriveremo-circo-massimo-trattori/187043/&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-1640685752248074039?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/1640685752248074039/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=1640685752248074039&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/1640685752248074039'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/1640685752248074039'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/agricoltura-forconi-laziali-in-marcia.html' title='agricoltura, forconi laziali in marcia verso Roma'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-2122142243212399724</id><published>2012-01-28T21:04:00.002+01:00</published><updated>2012-01-28T21:04:50.540+01:00</updated><title type='text'>rifiuti, Riano Flaminio: traditi dalla discarica, calci e pugni auto polizia</title><content type='html'>Rifiuti, la rabbia dei rianesi: “Traditi sulla discarica”. Calci e pugni alle auto della Polizia Il Coordinamento "Riano No discarica" ha manifestato ieri contro l'occupazione del sito di Quadro Alto (Riano, provincia di Roma), uno dei siti che dovrebbe sostituire Malagrotta. Dopo le rassicurazioni dei tecnici di Regione e Prefettura che avevano promesso che vi sarebbe stato solo un rilevamento panoramico dell'area è stato stilato un verbale di occupazione del terreno, a quel punto gli attivisti si sono sfogati con calci e insulti verso le auto delle forze dell'ordine che scortavano i tecnici Il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, lo aveva garantito: sulla scelta di Riano come sito per la discarica di Roma “indietro lui non torna”. Il governo gli ha assicurato poteri straordinari, ed è pronto ad usarli fino in fondo per mettere in funzione le due discariche che sostituiranno Malagrotta. Una a Riano, appunto, e l’altra a Corcolle-San Vittorino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri mattina era previsto il primo atto formale, l’immissione in possesso dell’area di Quadro Alto dove oggi funziona una cava di tufo, in piena campagna romana. Un passo burocratico, preliminare per l’occupazione dell’area, con un profondo significato politico. Una giornata terminata con una vera e propria beffa, lasciando la popolazione inferocita, dopo un accordo subito violato dai tecnici della Regione Lazio e della prefettura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I comitati erano pronti a opporre una resistenza passiva e pacifica fin dalle prime ore del mattino, quando un centinaio di agenti della Polizia di stato, dei Carabinieri e del Corpo forestale avevano iniziato a presidiare la zona di Quadro Alto (Riano). Alle 10 Mario Marotta – tecnico di fiducia del governatore Renata Polverini – e Luigi Sorrentino – consulente del prefetto Giuseppe Pecoraro – erano pronti a firmare il verbale che apriva la strada all’occupazione del sito e all’avvio dei lavori preliminari per la realizzazione di una nuova discarica. A fine mattinata il senatore dell’Idv Stefano Pedica e il presidente dei Verdi del Lazio Nando Bonessio hanno cercato la mediazione. L’obiettivo era di rinviare la firma del verbale di immissione in possesso dei terreni e cercare di riaprire la trattativa con il prefetto di Roma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per un paio d’ore Pedica è rimasto al telefono con l’ex sottosegretario di Stato Aniello Di Nardo, che avrebbe fatto da intermediario con il prefetto Pecoraro, secondo quanto hanno riferito i rappresentanti dei comitati. Quando i funzionari di Polizia erano pronti per fare intervenire gli agenti, è arrivato l’annuncio dell’accordo: nessun verbale, nessuna occupazione. Quello che poi apparirà agli occhi della popolazione un vero e proprio “imbroglio” si basava su una frase: “Non ci sarà nessuna occupazione definitiva”, aveva gridato al megafono Stefano Pedica. Per il sindaco di Riano, Marinella Ricceri, le parole del senatore sono sembrate risolutive: “Torniamo tutti a casa, lunedì avremo l’incontro con il prefetto”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un’ora dopo, però, i tecnici Marotta e Sorrentino erano nella cava. “Si sono guardati attorno – ha poi raccontato un esponente dei comitati presente all’interno della cava – e Luigi Sorrentino ha detto: abbiamo preso possesso, firmiamo il verbale”. Per la popolazione è una vera e propria doccia fredda. Così una decina di membri dei comitati cittadini contro la discarica a Riano si è assembrata davanti gli uffici dove i tecnici stavano preparando il verbale e così decine di cittadini rianesi sono tornati per protestare. L’intestazione del documento – che ilfattoquotidiano.it ha potuto consultare – non lascia spazio agli equivoci: “Verbale di accertamento dello stato di consistenza e di immissione in possesso”. Ovvero quel passaggio burocratico – ma sostanziale – che i rianesi non volevano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine il presidente dei Verdi del Lazio, Nando Bonessio, ha cercato di calmare gli animi, spiegando che era stata aggiunta una postilla, rinviando la chiusura del verbale di presa di possesso dell’area a mercoledì prossimo. Postilla che non ha rassicurato i manifestanti. Sono infatti volate parole grosse, insulti e qualche calcio contro le auto della polizia che scortavano i tecnici all’uscita. Non sarà facile ora proseguire senza rischiare una nuova Chiaiano a pochi chilometri dalla Capitale. Da lunedì, spiegano oggi i comitati, partirà un presidio permanente davanti all’accesso alle due cave di tufo di Quadro Alto.&lt;br /&gt;http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/28/riano/187265/&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-2122142243212399724?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/2122142243212399724/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=2122142243212399724&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/2122142243212399724'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/2122142243212399724'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/rifiuti-riano-flaminio-traditi-dalla.html' title='rifiuti, Riano Flaminio: traditi dalla discarica, calci e pugni auto polizia'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-7755666085465521943</id><published>2012-01-27T17:02:00.000+01:00</published><updated>2012-01-27T17:02:21.963+01:00</updated><title type='text'>Acqualatina illegittimo l'adeguamento del contratto della conferenza dei sindaci</title><content type='html'>LATINA Acqualatina, illegittimo l’adeguamento del contratto approvato in Conferenza dei Sindaci&lt;br /&gt;Sancito nella seduta congiunta delle commissioni consiliari Lavori Pubblici – Affari Generali/Contenzioso&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;LATINA, 27 GENNAIO 2012 - La seduta congiunta delle commissioni consiliari permanenti III Lavori Pubblici e IV Affari Generali e Contenzioso ha licenziato favorevolmente la proposta di delibera di non approvazione dello schema di convenzione di gestione del servizio idrico integrato, atto n. 4 dell’11 novembre 2011 approvato in sede di Conferenza dei Sindaci dell’Ato4.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Le modifiche e le integrazioni con le quali è stato adeguato il contratto di gestione non hanno soddisfatto infatti il Comune di Aprilia, sulla scorta di due considerazioni: in primo luogo il sindaco Domenico D’Alessio già in Conferenza dei Sindaci aveva contestato la scelta di demandare al Presidente dell’Ato4 Armando Cusani l’immediata esecutività dell’atto, che ha comportato come logica conseguenza lo svuotamento delle prerogative e della sovranità dei singoli Consigli comunali; in secondo le modifiche non appaiono sostanziali per l’uniformità alla convenzione tipo della Regione Lazio. In particolar modo i commissari hanno a lungo dibattuto sull’opportunità della società Acqualatina di scaricare sugli enti pubblici, e quindi sui cittadini, il rischio d’impresa privato.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Alla seduta di commissione di ieri, in aula consiliare, presieduta da Vittorio Marchitti, hanno preso parte il sindaco Domenico D’Alessio (nella foto), l’avvocato del Comune di Aprilia Massimo Sesselego e gli assessori di competenza. La proposta di delibera è stata presentata ai commissari dall’assessore agli Affari generali Luigi Bonadonna. Dopo il diniego dell’opposizione di centrodestra e il parere favorevole dell’intera coalizione di maggioranza e dell’opposizione di centrosinistra, le due commissioni riunitesi congiuntamente hanno licenziato positivamente la proposta di delibera che sarà ora sottoposta al voto del Consiglio comunale. Sarà la massima assise cittadina a dare mandato al sindaco di agire in tutte le sedi che riterrà opportune al fine di far accertare e dichiarare o pronunciare l’illegittimità, l’inefficacia e la nullità di quanto deciso l’11 novembre in Conferenza dei Sindaci dell’Ato4.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;«Le nostre ragioni – ha detto il sindaco Domenico D’Alessio – sono state confermate dal Consiglio di Stato, che ha comprovato il principio di sovranità del Consiglio comunale che non deve solo ratificare, ma approvare o non approvare il contratto di gestione del servizio idrico integrato, e che ha sancito la legittimità dell’azione della Regione Lazio che si è rifiutata di esercitare poteri sostitutivi per la ratifica del contratto stesso, avendo appurato modifiche di sostanza alla convenzione tipo. Pur potendo modificarne alcuni elementi, non è possibile discostarsene sugli aspetti fondamentali, come è avvenuto nel caso di Acqualatina. L’atto aggiuntivo alla convenzione, contro il quale agiremo politicamente e, laddove opportuno, anche per vie legali, non solo mantiene inalterate tutte le criticità segnalate dalla Regione e confermate dalla giustizia amministrativa, ma inoltre perpetua i disagi nei confronti degli enti pubblici e della comunità. L’atto aggiuntivo della Conferenza dei Sindaci non riporta il contratto di gestione agli standard della convenzione tipo; peraltro, se questo fosse avvenuto, si sarebbero verificati automaticamente alcuni passaggi nei singoli Comuni, tra i quali l’immediato abbattimento delle tariffe per il servizio idrico. Tutto ciò non è avvenuto. Oggi pomeriggio in aula consiliare la maggioranza ha compiuto una scelta di grande responsabilità nei confronti della collettività e del bene pubblico, mentre sono costretto a prendere atto nuovamente della chiusura di parte dell’opposizione, dettata nuovamente da ragioni di schieramento politico e non di interesse comunitario».&lt;br /&gt;http://www.lindipendente.net/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=13128%3Alatina-acqualatina-illegittimo-ladeguamento-del-contratto-approvato-in-conferenza-dei-sindaci&amp;catid=46%3Apolitica&amp;Itemid=66&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-7755666085465521943?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/7755666085465521943/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=7755666085465521943&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/7755666085465521943'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/7755666085465521943'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/acqualatina-illegittimo-ladeguamento.html' title='Acqualatina illegittimo l&apos;adeguamento del contratto della conferenza dei sindaci'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-8265460151301031941</id><published>2012-01-27T10:16:00.002+01:00</published><updated>2012-01-27T10:16:59.021+01:00</updated><title type='text'>Regione Lazio: circolare esplicativa piano casa</title><content type='html'>REGIONE, DA GIUNTA CIRCOLARE ESPLICATIVA SU PIANO CASA&lt;br /&gt;http://www.regione.lazio.it/rl_main/?vw=newsDettaglio&amp;id=1630&lt;br /&gt;26/01/2012 - La Giunta Polverini ha approvato una circolare esplicativa per fornire un’interpretazione unitaria ed un’uniforme applicazione di alcuni articoli del nuovo Piano Casa regionale. “Un provvedimento – dichiara la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini - che chiarisce alcuni aspetti del Piano Casa regionale rispetto alla vasta normativa urbanistico-edilizia nazionale e regionale vigente, che consentiranno un significativo aumento delle dichiarazioni di inizio attività, oltre allo sblocco di quelle fino ad oggi tenute in sospeso. Un atto che, ancora una volta, va nella direzione di incentivare l’utilizzo di quello che noi consideriamo uno straordinario strumento per rilanciare lo sviluppo del territorio e offrire una boccata di ossigeno alle imprese”. “Con l’approvazione della circolare interpretativa – aggiunge il vicepresidente della Regione Lazio e assessore regionale all’Urbanistica, Luciano Ciocchetti - si è voluto dare maggiori risposte ad alcuni dubbi sollevati dai tecnici privati e dagli uffici comunali. Nel dettaglio, il provvedimento fornisce indirizzi e direttive per la piena e uniforme applicazione degli articoli 2, 3, e 6 del nuovo Piano Casa della Regione Lazio riguardanti i requisiti di applicabilità della norma, gli ampliamenti degli edifici esistenti e i titoli abilitativi con i termini di presentazione delle domande”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-8265460151301031941?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/8265460151301031941/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=8265460151301031941&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/8265460151301031941'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/8265460151301031941'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/regione-lazio-circolare-esplicativa.html' title='Regione Lazio: circolare esplicativa piano casa'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-8723590879225355728</id><published>2012-01-27T06:23:00.000+01:00</published><updated>2012-01-27T06:23:03.775+01:00</updated><title type='text'>il testo del decreto milleproroghe: conferma proroga anche accatastamenti fabbricati rurali</title><content type='html'>Decreto Legge 29/12/2011 n. 216&lt;br /&gt;(Gazzetta ufficiale 29/12/2011 n. 302)&lt;br /&gt;Proroga di termini previsti da disposizioni legislative (Milleproroghe)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entrata in vigore del provvedimento: 29/12/2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione; &lt;br /&gt;Ritenuta la straordinaria necessita' ed urgenza di provvedere alla&lt;br /&gt;proroga di termini previsti da disposizioni legislative al fine di&lt;br /&gt;garantire l'efficienza e l'efficacia dell'azione amministrativa; &lt;br /&gt;Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella&lt;br /&gt;riunione del 23 dicembre 2011; &lt;br /&gt;Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del&lt;br /&gt;Ministro dell'economia e delle finanze; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E m a n a &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il seguente decreto-legge: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art. 1 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proroga termini in materia di assunzioni &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Il termine per procedere alle assunzioni di personale a tempo&lt;br /&gt;indeterminato di cui all'articolo 1, commi 523, 527 e 643, della&lt;br /&gt;legge 27 dicembre 2006, n. 296, e successive modificazioni, e&lt;br /&gt;all'articolo 66, comma 3, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112,&lt;br /&gt;convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e&lt;br /&gt;successive modificazioni, e' prorogato al 31 dicembre 2012. &lt;br /&gt;2. Il termine per procedere alle assunzioni di personale a tempo&lt;br /&gt;indeterminato relative alle cessazioni verificatesi nell'anno 2009 e&lt;br /&gt;nell'anno 2010, di cui all'articolo 3, comma 102, della legge 24&lt;br /&gt;dicembre 2007, n. 244, e successive modificazioni e all'articolo 66,&lt;br /&gt;commi 9-bis, 13 e 14, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112,&lt;br /&gt;convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 e&lt;br /&gt;successive modificazioni, e' prorogato al 31 dicembre 2012 e le&lt;br /&gt;relative autorizzazioni ad assumere, ove previste, possono essere&lt;br /&gt;concesse entro il 31 luglio 2012. &lt;br /&gt;3. All'articolo 66, comma 13, del decreto-legge 25 giugno 2008, n.&lt;br /&gt;112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n.&lt;br /&gt;133, e successive modificazioni, le parole: "Per il triennio&lt;br /&gt;2009-2011" sono sostituite dalle seguenti: "Per il quadriennio&lt;br /&gt;2009-2012". Al medesimo comma e' soppresso il sesto periodo. &lt;br /&gt;4. L'efficacia delle graduatorie dei concorsi pubblici per&lt;br /&gt;assunzioni a tempo indeterminato, relative alle amministrazioni&lt;br /&gt;pubbliche soggette a limitazioni delle assunzioni, approvate&lt;br /&gt;successivamente al 31 dicembre 2005, e' prorogata fino al 31 dicembre&lt;br /&gt;2012. La disposizione di cui all'articolo 1, comma 346, lettera e),&lt;br /&gt;della legge 24 dicembre 2007, n. 244, continua ad applicarsi, nei&lt;br /&gt;limiti delle risorse disponibili a legislazione vigente. &lt;br /&gt;5. Il termine per procedere alle assunzioni relative all'anno 2011,&lt;br /&gt;previste dall'articolo 29, comma 9, della legge 30 dicembre 2010, n.&lt;br /&gt;240, e' prorogato al 31 dicembre 2012; a tal fine, e' considerato il&lt;br /&gt;limite di cui all'articolo 51, comma 4, della legge 27 dicembre 1997,&lt;br /&gt;n. 449, e successive modificazioni, come vigente al 31 dicembre 2010. &lt;br /&gt;6. I termini di efficacia delle graduatorie per assunzioni a tempo&lt;br /&gt;indeterminato relative alla Presidenza del Consiglio dei Ministri,&lt;br /&gt;prorogati dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 28&lt;br /&gt;marzo 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 74 del 31 marzo&lt;br /&gt;2011, sono ulteriormente prorogati fino al 31 dicembre 2012. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art. 2 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proroga Commissario straordinario C.R.I. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. L'incarico di commissario. straordinario della Croce Rossa&lt;br /&gt;Italiana e' prorogato fino alla data di ricostituzione degli organi&lt;br /&gt;statutari a conclusione del riassetto organizzativo, anche in&lt;br /&gt;attuazione delle disposizioni di cui all'articolo 6, comma 5, del&lt;br /&gt;decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni,&lt;br /&gt;dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, e delle disposizioni di cui&lt;br /&gt;all'articolo 2 della legge delega 4 novembre 2010, n. 183, e comunque&lt;br /&gt;non oltre il 30 settembre 2012. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art. 3 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proroghe in materia di verifiche sismiche &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Il termine, di cui all'articolo 20, comma 5, del decreto-legge&lt;br /&gt;31 dicembre 2007, n. 248, convertito, con modificazioni, dalla legge&lt;br /&gt;28 febbraio 2008, n. 31, e successive modificazioni, comprese anche&lt;br /&gt;le disposizioni relative alle dighe di ritenuta di cui all'articolo&lt;br /&gt;4, comma 1, del decreto-legge 29 marzo 2004, n. 79, convertito, con&lt;br /&gt;modificazioni, dalla legge 28 maggio 2004, n. 139, e' differito al 31&lt;br /&gt;dicembre 2012. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art. 4 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proroga termini per le spese di funzionamento dell'ODI &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. All'articolo 2, comma 121, della legge 23 dicembre 2009, n. 191,&lt;br /&gt;le parole: "Per l'anno 2011" sono sostituite dalle seguenti: "Per gli&lt;br /&gt;anni 2011 e 2012, previa intesa con le province autonome di Trento e&lt;br /&gt;di Bolzano". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art. 5 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proroga di termini relativi al termovalorizzatore di Acerra &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. All'articolo 7, comma 1, del decreto-legge 30 dicembre 2009, n.&lt;br /&gt;195, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2010, n.&lt;br /&gt;26, le parole: "31 dicembre 2011" sono sostituite dalle seguenti: "31&lt;br /&gt;gennaio 2012". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art. 6 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proroga dei termini in materia di lavoro &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. All'articolo 19 del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185,&lt;br /&gt;convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, e&lt;br /&gt;successive modificazioni, sono apportate le seguenti modifiche: &lt;br /&gt;a) al comma 1, lettera c), le parole: "per il triennio 2009-2011"&lt;br /&gt;sono sostituite dalle seguenti: "per gli anni 2009, 2010, 2011 e 2012&lt;br /&gt;nel limite di spesa per il 2012 pari a euro 12 milioni"; &lt;br /&gt;b) al comma 1-ter, le parole "biennio 2009-2010" sono sostituite&lt;br /&gt;dalle seguenti: "quadriennio 2009-2012"; &lt;br /&gt;c) al comma 2, le parole: "per il biennio 2010-2011" sono&lt;br /&gt;sostituite dalle seguenti: "per gli anni 2009, 2010, 2011 e 2012 nel&lt;br /&gt;limite di spesa per il 2012 pari a euro 13 milioni". &lt;br /&gt;2. I termini di cui all'articolo 70, commi 1, secondo periodo, e&lt;br /&gt;1-bis, del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, e&lt;br /&gt;successive modificazioni, come prorogati ai sensi dell'articolo 1,&lt;br /&gt;commi 1 e 2, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, convertito,&lt;br /&gt;con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10, e dal DPCM 25&lt;br /&gt;marzo 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 74 del 31 marzo&lt;br /&gt;2011, sono prorogati fino al 31 dicembre 2012. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art. 7 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proroghe in materia di politica estera &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. All'articolo 1, comma 1, del decreto-legge 28 aprile 2010, n.&lt;br /&gt;63, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2010, n. 98,&lt;br /&gt;recante disposizioni urgenti in tema di immunita' di Stati esteri&lt;br /&gt;dalla giurisdizione italiana e di elezioni degli organismi&lt;br /&gt;rappresentativi degli italiani all'estero, le parole: "Fino al 31&lt;br /&gt;dicembre 2011" sono sostituite dalle seguenti: "Fino al 31 dicembre&lt;br /&gt;2012". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art. 8 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proroga di termini previsti da disposizioni legislative di interesse&lt;br /&gt;della Difesa &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, sono apportate le&lt;br /&gt;seguenti modificazioni: &lt;br /&gt;a) all'articolo 2214, comma 1, le parole: "per gli anni dal 2001&lt;br /&gt;al 2011" sono sostituite dalle seguenti: "per gli anni dal 2001 al&lt;br /&gt;2012"; &lt;br /&gt;b) all'articolo 2223, comma 1, le parole: "dal 2012" e "Fino al&lt;br /&gt;2011" sono sostituite, rispettivamente, dalle seguenti:"dal 2013" e&lt;br /&gt;"Fino al 2012"; &lt;br /&gt;c) all'articolo 2243, comma 1, le parole: "sino al 31 dicembre&lt;br /&gt;2012" sono sostituite dalle seguenti: "sino al 31 dicembre 2013". &lt;br /&gt;2. All'articolo 4, comma 9, del decreto-legge 3 giugno 2008, n. 97,&lt;br /&gt;convertito, con modificazioni, dalla legge 2 agosto 2008, n. 129, le&lt;br /&gt;parole: "2011-2012" sono sostituite dalle seguenti: "2013-2014". &lt;br /&gt;3. Dall'attuazione delle disposizioni di cui ai commi 1 e 2 non&lt;br /&gt;devono derivare nuovi o maggiori oneri. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art. 9 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Programma triennale della pesca &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Il termine di validita' del Programma nazionale triennale della&lt;br /&gt;pesca e dell'acquacoltura di cui all'articolo 5, comma 1, del decreto&lt;br /&gt;legislativo 26 maggio 2004, n. 154, adottato con decreto del Ministro&lt;br /&gt;delle politiche agricole alimentari e forestali 3 agosto 2007,&lt;br /&gt;pubblicato nel Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 236&lt;br /&gt;del 10 ottobre 2007, cosi' come prorogato ai sensi dell'articolo 2,&lt;br /&gt;comma 5-novies, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225,&lt;br /&gt;convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10,&lt;br /&gt;e' prorogato al 31 dicembre 2012. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art. 10 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proroga di termini in materia sanitaria &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. All'articolo 54, comma 3-bis, del decreto legislativo 24 aprile&lt;br /&gt;2006, n. 219, le parole "dal 1° gennaio 2012" sono sostituite dalle&lt;br /&gt;seguenti: "dal 3 luglio 2013". &lt;br /&gt;2. Il termine del 31 gennaio 2011 di cui all'articolo 1, comma 2,&lt;br /&gt;secondo periodo, della legge 3 agosto 2007, n. 120, come prorogato ai&lt;br /&gt;sensi dell'articolo 1, commi 1 e 2, del decreto-legge 29 dicembre&lt;br /&gt;2010, n. 225, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio&lt;br /&gt;2011, n. 10, e dal DPCM 25 febbraio 2011, pubblicato nella Gazzetta&lt;br /&gt;Ufficiale n. 74 del 31 marzo 2011, e' fissato al 31 dicembre 2012. &lt;br /&gt;3. Al fine di consentire alle regioni di completare il programma&lt;br /&gt;finalizzato alla realizzazione di strutture sanitarie per l'attivita'&lt;br /&gt;libero professionale intramuraria, ai sensi dell'articolo 1 del&lt;br /&gt;decreto legislativo 28 luglio 2000, n. 254, il termine, gia'&lt;br /&gt;stabilito dall'articolo 1-bis del decreto legge 7 ottobre 2008, n.&lt;br /&gt;154, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 dicembre 2008, n.&lt;br /&gt;189, e' fissato al 31 dicembre 2014. &lt;br /&gt;4. Il termine di cui all'articolo 9, comma 1, primo periodo, del&lt;br /&gt;decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248, convertito, con&lt;br /&gt;modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31, fissato al 31&lt;br /&gt;dicembre 2011 dall'articolo 1, commi 1 e 2, del decreto-legge 29&lt;br /&gt;dicembre 2010, n. 225, convertito, con modificazioni, dalla legge 26&lt;br /&gt;febbraio 2011, n. 10, e dal DPCM 25 febbraio 2011, pubblicato nella&lt;br /&gt;Gazzetta Ufficiale n. 74 del 31 marzo 2011, e' prorogato al 31&lt;br /&gt;dicembre 2012. &lt;br /&gt;5. La disposizione di cui all'articolo 64 della legge 23 luglio&lt;br /&gt;2009, n. 99, conseguentemente a quanto disposto al comma 4 del&lt;br /&gt;presente articolo, e' prorogata fino al 31 dicembre 2012. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art. 11 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proroga di termini in materia di infrastrutture e trasporti &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. All'articolo 5, del decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 194,&lt;br /&gt;convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2010, n. 25&lt;br /&gt;sono apportate le seguenti modificazioni: &lt;br /&gt;a) al comma 7-undecies, le parole: "1 gennaio 2012" sono&lt;br /&gt;sostituite dalla seguenti parole "1 gennaio 2013"; &lt;br /&gt;b) al comma 7-duodecies, le parole: "per gli anni 2010 e 2011"&lt;br /&gt;sono sostituite dalla seguenti parole " per gli anni 2010, 2011 e&lt;br /&gt;2012 ". &lt;br /&gt;2. All'articolo 3 comma 2, del decreto legislativo 9 maggio 2005,&lt;br /&gt;n. 96, e successive modificazioni, le parole: "31 dicembre 2010" sono&lt;br /&gt;sostituite dalle seguenti: "30 giugno 2012". &lt;br /&gt;3. All'articolo 21-bis, comma 1, primo e secondo periodo, del&lt;br /&gt;decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248, convertito, con modificazioni&lt;br /&gt;dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31, e successive modificazioni, le&lt;br /&gt;parole "31 dicembre 2010" sono sostituite dalle seguenti: "31&lt;br /&gt;dicembre 2012". &lt;br /&gt;4. All'articolo 2, comma 3, del decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40,&lt;br /&gt;convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2010, n. 73, le&lt;br /&gt;parole: "entro e non oltre il 31 dicembre 2010" sono sostituite dalle&lt;br /&gt;seguenti: "entro e non oltre il 30 giugno 2012". &lt;br /&gt;5. Fino alla data di adozione dello statuto dell'Agenzia per le&lt;br /&gt;infrastrutture stradali e autostradali, e comunque non oltre il 31&lt;br /&gt;marzo 2012, le funzioni e i compiti ad essa trasferiti ai sensi&lt;br /&gt;dell'articolo 36 del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito,&lt;br /&gt;con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, continuano ad&lt;br /&gt;essere svolti dai competenti uffici delle Amministrazioni dello Stato&lt;br /&gt;e dall'Ispettorato di vigilanza sulle concessionarie autostradali e&lt;br /&gt;dagli altri uffici di Anas s.p.a.. In caso di mancata adozione dello&lt;br /&gt;statuto e del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di&lt;br /&gt;cui all'articolo 36, comma 5, settimo periodo entro il predetto&lt;br /&gt;termine, l'Agenzia e' soppressa e le attivita' e i compiti gia'&lt;br /&gt;attribuiti alla medesima sono trasferiti al Ministero delle&lt;br /&gt;infrastrutture e dei trasporti a decorrere dal 1° aprile 2012, che&lt;br /&gt;rimane titolare delle risorse previste dall'articolo 36, comma 5, del&lt;br /&gt;decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni,&lt;br /&gt;dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, e cui sono contestualmente&lt;br /&gt;trasferite le risorse finanziarie umane e strumentali relative&lt;br /&gt;all'Ispettorato di vigilanza sulle concessionarie autostradali di cui&lt;br /&gt;al medesimo comma 5. &lt;br /&gt;6. Fermo restando quanto previsto al comma 5, all'articolo 36,&lt;br /&gt;comma 4, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con&lt;br /&gt;modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, le parole: "A&lt;br /&gt;decorrere dalla data di cui al comma 1" sono sostituite dalle&lt;br /&gt;seguenti: "Entro la data del 31 marzo 2012". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art. 12 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Modifica del termine per la concessione della miniera di carbone del&lt;br /&gt;Sulcis &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. All'articolo 11, comma 14, del decreto-legge 14 marzo 2005, n.&lt;br /&gt;35, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 maggio 2005, n. 80,&lt;br /&gt;e successive modificazioni, le parole: «entro il 31 dicembre 2011»&lt;br /&gt;sono sostituite dalle seguenti: «entro il 31 dicembre 2012». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art. 13 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proroga di termini in materia ambientale &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Fino al 31 dicembre 2012, ai Presidenti degli Enti parco di cui&lt;br /&gt;alla legge 6 dicembre 1991, n. 394, non si applica il comma 2&lt;br /&gt;dell'articolo 6 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito,&lt;br /&gt;con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122. &lt;br /&gt;2. Il termine di cui all'articolo 2, comma 186-bis, della legge 23&lt;br /&gt;dicembre 2009, n. 191, e successive modificazioni, come prorogato ai&lt;br /&gt;sensi dell'articolo 1, commi 1 e 2, del decreto-legge 29 dicembre&lt;br /&gt;2010, n. 225, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio&lt;br /&gt;2011, n. 10, e dal DPCM 25 febbraio 2011, pubblicato nella Gazzetta&lt;br /&gt;Ufficiale n. 74 del 31 marzo 2011, e' prorogato al 31 dicembre 2012. &lt;br /&gt;3. All'articolo 6, comma 2, secondo periodo, del decreto-legge 13&lt;br /&gt;agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14&lt;br /&gt;settembre 2011, n. 148, le parole: "9 febbraio 2012" sono sostituite&lt;br /&gt;dalle seguenti: "2 aprile 2012." &lt;br /&gt;4. All'articolo 39, comma 9, del decreto legislativo 3 dicembre&lt;br /&gt;2010, n. 205, le parole "31 dicembre 2011" sono sostituite dalle&lt;br /&gt;seguenti: "2 luglio 2012". &lt;br /&gt;5. Il termine di cui all'articolo 11, comma 2-ter, del&lt;br /&gt;decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 195, convertito, con&lt;br /&gt;modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2010, n. 26, come prorogato ai&lt;br /&gt;sensi dell'articolo 1, commi 1 e 2, del decreto-legge 29 dicembre&lt;br /&gt;2010, n. 225, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio&lt;br /&gt;2011, n. 10, e dal DPCM 25 febbraio 2011, pubblicato nella Gazzetta&lt;br /&gt;Ufficiale n. 74 del 31 marzo 2011, e' prorogato al 31 dicembre 2012. &lt;br /&gt;6. Il termine di cui all'articolo 6, comma 1, lettera p), del&lt;br /&gt;decreto legislativo 13 gennaio 2003, n. 36, e successive&lt;br /&gt;modificazioni, come da ultimo prorogato ai sensi dell'articolo 1,&lt;br /&gt;commi 1 e 2, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, convertito,&lt;br /&gt;con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10, e dal DPCM 25&lt;br /&gt;febbraio 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 74 del 31 marzo&lt;br /&gt;2011, e' prorogato al 31 dicembre 2012. &lt;br /&gt;7. Il termine di cui all'articolo 7, comma 2, del decreto&lt;br /&gt;legislativo 27 marzo 2006, n. 161, e successive modificazioni, come&lt;br /&gt;prorogato ai sensi dell'articolo 1, commi 1 e 2 del decreto-legge 29&lt;br /&gt;dicembre 2010, n. 225, convertito, con modificazioni, dalla legge 26&lt;br /&gt;febbraio 2011, n. 10, e dal DPCM 25 febbraio 2011, pubblicato nella&lt;br /&gt;Gazzetta Ufficiale n. 74 del 31 marzo 2011, e' prorogato al 31&lt;br /&gt;dicembre 2012. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art. 14 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proroga del Consiglio nazionale della pubblica istruzione e Consiglio&lt;br /&gt;nazionale per l'alta formazione artistica e musicale &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Il termine di cui all'articolo 7, comma 4-quater, del&lt;br /&gt;decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 194, convertito, con&lt;br /&gt;modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2010, n. 25, come prorogato ai&lt;br /&gt;sensi dell'articolo 1, commi 1 e 2, del decreto-legge 29 dicembre&lt;br /&gt;2010, n. 225, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio&lt;br /&gt;2011, n. 10, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio&lt;br /&gt;2011, n. 10, e dal DPCM 25 febbraio 2011, pubblicato nella Gazzetta&lt;br /&gt;Ufficiale n. 74 del 31 marzo 2011, e' prorogato al 31 dicembre 2012.&lt;br /&gt;Ai componenti del Consiglio nazionale della pubblica istruzione si&lt;br /&gt;applica l'articolo 6, comma 1, del decreto-legge 31 maggio 2010, n.&lt;br /&gt;78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n.&lt;br /&gt;122. &lt;br /&gt;2. Il termine di cui all'articolo 7, comma 4, del decreto-legge 30&lt;br /&gt;dicembre 2009, n. 194, convertito, con modificazioni, dalla legge 26&lt;br /&gt;febbraio 2010, n. 25, come prorogato ai sensi dell'articolo 1, commi&lt;br /&gt;1 e 2, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, convertito, con&lt;br /&gt;modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10, e dal DPCM 25&lt;br /&gt;febbraio 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 74 del 31 marzo&lt;br /&gt;2011, e' prorogato al 31 dicembre 2012. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art. 15 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proroga di termini in materia di amministrazione dell'interno &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Il termine di cui all'articolo 2, comma 6, del decreto-legge 29&lt;br /&gt;dicembre 2010, n. 225, convertito, con modificazioni, dalla legge 26&lt;br /&gt;febbraio 2011, n. 10, e' prorogato sino al 30 giugno 2012, fermo&lt;br /&gt;restando quanto disposto dalla stessa norma. Agli oneri derivanti dal&lt;br /&gt;presente articolo, pari a euro 10.311.907, si provvede mediante&lt;br /&gt;riduzione del fondo di cui all'articolo 33, comma 8, della legge 12&lt;br /&gt;novembre 2011, n. 183, nella quota parte destinata al Ministero&lt;br /&gt;dell'interno. &lt;br /&gt;2. All'articolo 1, comma 6-septies, del decreto-legge 28 dicembre&lt;br /&gt;2006, n. 300, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio&lt;br /&gt;2007, n. 17, le parole: «Fino al 31 dicembre 2011» sono sostituite&lt;br /&gt;dalle seguenti: «Fino al 31 dicembre 2012». &lt;br /&gt;3. Sono prorogate, per l'anno 2012, le disposizioni di cui&lt;br /&gt;all'articolo 1, comma 1-bis, del decreto-legge 30 dicembre 2004, n.&lt;br /&gt;314, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° marzo 2005, n. 26. &lt;br /&gt;4. Il termine di cui all'articolo 3, secondo comma, del regio&lt;br /&gt;decreto 18 giugno 1931, n. 773, relativo all'apposizione delle&lt;br /&gt;impronte digitali sulle carte di identita', e' prorogato al 31&lt;br /&gt;dicembre 2012. &lt;br /&gt;5. Il termine di cui all'articolo 7, comma 31-sexies, primo&lt;br /&gt;periodo, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con&lt;br /&gt;modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, e' prorogato di&lt;br /&gt;180 giorni decorrenti dalla data di entrata in vigore della legge di&lt;br /&gt;conversione del presente decreto. &lt;br /&gt;6. All'articolo 3, comma 5, del decreto-legge 30 dicembre 2009, n.&lt;br /&gt;194, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2010, n.&lt;br /&gt;25, le parole: "sino al 31 dicembre 2011" sono sostituite dalle&lt;br /&gt;seguenti: "fino al 31 dicembre 2012". &lt;br /&gt;7. Il termine stabilito dall'articolo 23, comma 9, del&lt;br /&gt;decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni,&lt;br /&gt;dalla legge 3 agosto 2009, n. 102, come da ultimo prorogato dal&lt;br /&gt;decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 25 marzo 2011,&lt;br /&gt;pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 74 del 31 marzo 2011, e'&lt;br /&gt;ulteriormente prorogato al 31 dicembre 2012 per le strutture&lt;br /&gt;ricettive turistico-alberghiere con oltre venticinque posti letto,&lt;br /&gt;esistenti alla data di entrata in vigore del decreto del Ministro&lt;br /&gt;dell'interno del 9 aprile 1994, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale&lt;br /&gt;n. 116 del 20 maggio 1994, che non abbiano completato l'adeguamento&lt;br /&gt;alle disposizioni di prevenzione incendi e siano ammesse, a domanda,&lt;br /&gt;al piano straordinario biennale di adeguamento antincendio, approvato&lt;br /&gt;con decreto del Ministro dell'interno da adottarsi entro sessanta&lt;br /&gt;giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto. &lt;br /&gt;8. In caso di omessa presentazione dell'istanza, di mancata&lt;br /&gt;ammissione al piano straordinario ovvero nel caso in cui, alla data&lt;br /&gt;del 31 dicembre 2012, non risulti ancora completato l'adeguamento&lt;br /&gt;antincendio delle strutture ricettive di cui al comma 7, si applicano&lt;br /&gt;le sanzioni di cui all'articolo 4 del decreto del Presidente della&lt;br /&gt;Repubblica 1° agosto 2011, n. 151. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art. 16 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proroga in materia di investimenti degli enti previdenziali in&lt;br /&gt;Abruzzo &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Allo scopo di assicurare maggiore rapidita' ed efficacia al&lt;br /&gt;programma di ricostruzione in Abruzzo, gli enti previdenziali&lt;br /&gt;proseguono per l'anno 2012 gli investimenti previsti dall'articolo&lt;br /&gt;14, comma 3, del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con&lt;br /&gt;modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, da realizzare anche&lt;br /&gt;in forma diretta, nel rispetto dei vincoli autorizzativi e sulla base&lt;br /&gt;verifiche di compatibilita' con i saldi strutturali di finanza&lt;br /&gt;pubblica di cui all'articolo 8, comma 15, del decreto-legge 31 maggio&lt;br /&gt;2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio&lt;br /&gt;2010, n. 122, entro un tetto di spesa pluriennale definito con&lt;br /&gt;decreto del Ministero dell'economia e delle finanze, di concerto con&lt;br /&gt;il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, entro 30 giorni&lt;br /&gt;dalla data di entrata in vigore del presente decreto. &lt;br /&gt;2. Gli investimenti di cui al comma 1, effettuati nell'ambito delle&lt;br /&gt;aree della ricostruzione del tessuto urbano, del settore sociale, del&lt;br /&gt;settore turistico ricettivo, del settore sanitario e del settore&lt;br /&gt;cultura, vengono individuati con provvedimenti adottati ai sensi&lt;br /&gt;dell'articolo 1 del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito,&lt;br /&gt;con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art. 17 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infrastrutture carcerarie &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. La gestione commissariale di cui all'articolo 44-bis del&lt;br /&gt;decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207, convertito, con&lt;br /&gt;modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009, n. 14, e' prorogata al&lt;br /&gt;31 dicembre 2012. A tale fine e' nominato, con decorrenza dal 1°&lt;br /&gt;gennaio 2012, un apposito commissario straordinario, con le modalita'&lt;br /&gt;di cui all'articolo 20 del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185,&lt;br /&gt;convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2. &lt;br /&gt;2. Ferme restando le prerogative attribuite al Ministro della&lt;br /&gt;giustizia, al commissario straordinario nominato ai sensi del comma 1&lt;br /&gt;sono attribuiti i poteri, gia' esercitati dal Capo&lt;br /&gt;dell'amministrazione penitenziaria, di cui all'articolo 44-bis del&lt;br /&gt;decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207, convertito, con&lt;br /&gt;modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009, n. 14. Al Commissario&lt;br /&gt;straordinario nominato ai sensi del comma 1 non spetta alcun tipo di&lt;br /&gt;compenso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art. 18 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Funzionalita' dell'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie,&lt;br /&gt;l'energia e lo sviluppo economico sostenibile ENEA &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Al fine di continuare a garantire il controllo sulla ordinaria&lt;br /&gt;amministrazione e sullo svolgimento delle attivita' istituzionali&lt;br /&gt;fino all'avvio del funzionamento dell'Agenzia nazionale per le nuove&lt;br /&gt;tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA),&lt;br /&gt;istituita ai sensi dell'articolo 37 della legge 23 luglio 2009, n.&lt;br /&gt;99, il collegio dei revisori dei conti gia' operante in seno all'Ente&lt;br /&gt;per le nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente - ENEA, soppresso ai&lt;br /&gt;sensi del medesimo articolo 37, continua ad esercitare le sue&lt;br /&gt;funzioni fino alla nomina del nuovo organo di controllo dell'Agenzia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art. 19 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proroga dei termini per l'emanazione di provvedimenti in materia di&lt;br /&gt;adeguamento e armonizzazione dei sistemi contabili &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Al decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 91, sono apportate le&lt;br /&gt;seguenti modificazioni: &lt;br /&gt;a) all'articolo 4, comma 3, le parole: "centottanta giorni dalla&lt;br /&gt;data di entrata in vigore del presente decreto" sono sostituite dalle&lt;br /&gt;seguenti: "il 31 dicembre 2012"; &lt;br /&gt;b) all'articolo 8, comma 7, le parole: "centoventi giorni" sono&lt;br /&gt;sostituite dalle seguenti: "il 31 dicembre 2012"; &lt;br /&gt;c) all'articolo 11, comma 3, le parole: "centoventi giorni" sono&lt;br /&gt;sostituite dalle seguenti: "il 31 dicembre 2012"; &lt;br /&gt;d) all'articolo 11, comma 4, le parole: "centottanta giorni" sono&lt;br /&gt;sostituite dalle seguenti: "il 31 dicembre 2012"; &lt;br /&gt;e) all'articolo 12, le parole: "novanta giorni" sono sostituite&lt;br /&gt;dalle seguenti: "il 31 dicembre 2012"; &lt;br /&gt;f) all'articolo 14, comma 2, le parole: "entro novanta giorni&lt;br /&gt;dalla data di entrata in vigore del presente decreto" sono sostituite&lt;br /&gt;dalle seguenti: "entro il 31 dicembre 2012"; &lt;br /&gt;g) all'articolo 16, comma 2, le parole: "novanta giorni" sono&lt;br /&gt;sostituite dalle seguenti: "il 31 dicembre 2012"; &lt;br /&gt;h) all'articolo 18, comma 1, le parole: "centottanta giorni" sono&lt;br /&gt;sostituite dalle seguenti: "il 31 dicembre 2012"; &lt;br /&gt;i) all'articolo 23, comma 1, le parole: "31 dicembre 2011" sono&lt;br /&gt;sostituite dalle seguenti: "il 31 dicembre 2012"; &lt;br /&gt;l) all'articolo 25, comma 1, le parole: "novanta giorni" sono&lt;br /&gt;sostituite dalle seguenti: " il 31 dicembre 2012"e le parole: "a&lt;br /&gt;partire dal 2012" sono sostituite dalle seguenti: "a partire dal&lt;br /&gt;2013". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art. 20 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conservazione somme iscritte nel conto della competenza e dei residui&lt;br /&gt;per l'anno 2011 sul Fondo per il 5 mille del gettito IRPEF &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Le somme iscritte in bilancio in conto competenza e nel conto&lt;br /&gt;dei residui nell'ambito della missione «Fondi da ripartire» e del&lt;br /&gt;programma «Fondi da assegnare», capitolo n. 3094, dello stato di&lt;br /&gt;previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, per l'anno&lt;br /&gt;finanziario 2011, non impegnate al termine dell'esercizio stesso,&lt;br /&gt;sono conservate in bilancio per essere utilizzate nell'esercizio&lt;br /&gt;successivo. Il Ministro dell'economia e delle finanze e' autorizzato&lt;br /&gt;a ripartire per l'anno 2012, tra i pertinenti capitoli delle&lt;br /&gt;amministrazioni interessate, le somme conservate nel conto dei&lt;br /&gt;residui del predetto Fondo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art. 21 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proroga di norme nel settore postale &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Sono prorogati fino alla conclusione delle procedure di&lt;br /&gt;inquadramento e comunque non oltre il 31 dicembre 2012, i comandi del&lt;br /&gt;personale appartenente a Poste Italiane S.p.A. che non sia stato&lt;br /&gt;ancora inquadrato, ai sensi dell'articolo 3, comma 112, della legge&lt;br /&gt;24 dicembre 2007, n. 244, nei ruoli delle Amministrazioni presso cui&lt;br /&gt;presta servizio in posizione di comando o presso le amministrazioni&lt;br /&gt;di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo&lt;br /&gt;2001, n. 165, e successive modificazioni, ai sensi degli articoli 30,&lt;br /&gt;33 e 34-bis del predetto decreto. &lt;br /&gt;2. Il termine di cui al comma 1-bis dell'articolo 2 decreto-legge 5&lt;br /&gt;agosto 2010, n. 125, convertito, con modificazioni, dalla legge 1°&lt;br /&gt;ottobre 2010, n. 163, e' prorogato al 31 dicembre 2013. &lt;br /&gt;3. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto&lt;br /&gt;e fino al termine di cui al comma 2, i gestori dei servizi postali&lt;br /&gt;sono autorizzati ad applicare apposite tariffe per le spedizioni di&lt;br /&gt;prodotti editoriali con riferimento alle associazioni ed&lt;br /&gt;organizzazioni senza fini di lucro e alle associazioni d'arma e&lt;br /&gt;combattentistiche, ferma anche per queste la necessita'&lt;br /&gt;dell'iscrizione al Registro degli operatori di comunicazione (ROC) e&lt;br /&gt;con esclusione dei prodotti di cui all'articolo 2, comma 1, lettera&lt;br /&gt;b), del decreto-legge 24 dicembre 2003, n. 353, convertito, con&lt;br /&gt;modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2004, n. 46. Non si applica&lt;br /&gt;l'articolo 3, comma 1, del decreto-legge 24 dicembre 2003, n. 353,&lt;br /&gt;convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2004, n. 46. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art. 22 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continuita' degli interventi a favore delle imprese &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Al fine di assicurare la necessaria continuita' degli interventi&lt;br /&gt;in essere a sostegno delle imprese, le convenzioni di cui&lt;br /&gt;all'articolo 3, comma 1, della legge 26 novembre 1993, n. 489,&lt;br /&gt;possono essere prorogate, per motivi di pubblico interesse, sino alla&lt;br /&gt;piena operativita' delle norme attuative dell'articolo 5, comma&lt;br /&gt;5-sexies, della legge 24 febbraio 1992, n. 225, e comunque non oltre&lt;br /&gt;due anni dalla data di entrata in vigore del presente decreto. Resta&lt;br /&gt;ferma la riduzione di almeno il 10% delle commissioni di cui&lt;br /&gt;all'articolo 41, comma 16-undecies, del decreto-legge 30 dicembre&lt;br /&gt;2008, n. 207, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio&lt;br /&gt;2009, n. 14, nei limiti delle risorse disponibili. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art. 23 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esercizio dell'attivita' di consulenza finanziaria &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Il termine di cui al comma 14, primo periodo, dell'articolo 19&lt;br /&gt;del decreto legislativo 17 settembre 2007, n. 164, e' prorogato al 31&lt;br /&gt;dicembre 2012. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art. 24 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adempimenti relativi alla rilevazione del Patrimonio delle&lt;br /&gt;Amministrazione pubbliche finalizzata alla redazione del Rendiconto&lt;br /&gt;patrimoniale a valori di mercato &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. All'articolo 12, comma 13, del decreto-legge 6 luglio 2011, n.&lt;br /&gt;98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n.&lt;br /&gt;111, le parole: "31 gennaio 2012" sono sostituite dalle seguenti: "31&lt;br /&gt;luglio 2012" e all'articolo 2, comma 222, periodo tredicesimo, della&lt;br /&gt;legge 23 dicembre 2009, n. 191, le parole: "31 gennaio" sono&lt;br /&gt;sostituite dalle seguenti: "31 luglio". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art. 25 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proroga della partecipazione dell'Italia ai programmi del Fondo&lt;br /&gt;monetario internazionale per fronteggiare la crisi finanziaria&lt;br /&gt;tramite la stipula di un accordo di prestito bilaterale &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Al fine di fronteggiare la crisi finanziaria, in attuazione&lt;br /&gt;degli impegni assunti in occasione del Vertice dei Capi di Stato e di&lt;br /&gt;Governo dell'Area Euro del 9 dicembre 2011 e delle riunione dei&lt;br /&gt;Ministri delle finanze dell'Unione europea del 19 dicembre, le&lt;br /&gt;disposizioni urgenti per la partecipazione dell'Italia agli&lt;br /&gt;interventi del Fondo Monetario internazionale per fronteggiare gravi&lt;br /&gt;crisi finanziarie dei Paesi aderenti di cui al decreto-legge 29&lt;br /&gt;dicembre 2010, n. 225, convertito, con modificazioni, dalla legge 26&lt;br /&gt;febbraio 2011, n. 10, sono prorogate e si provvede all'estensione&lt;br /&gt;della linea di credito gia' esistente. &lt;br /&gt;2. In attuazione del comma 1, la Banca d'Italia e' autorizzata a&lt;br /&gt;svolgere le trattative con il Fondo Monetario Internazionale (FMI)&lt;br /&gt;per la conclusione di un accordo di prestito bilaterale per un&lt;br /&gt;ammontare pari a 23 miliardi e 480 milioni di euro. L'accordo diventa&lt;br /&gt;esecutivo a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente&lt;br /&gt;decreto-legge. &lt;br /&gt;3. Su tale prestito e' accordata la garanzia dello Stato per il&lt;br /&gt;rimborso del capitale, per gli interessi maturati e per la copertura&lt;br /&gt;di eventuali rischi di cambio. &lt;br /&gt;4. I rapporti derivanti dal predetto prestito saranno regolati&lt;br /&gt;mediante convenzione tra il Ministero dell'economia e delle finanze e&lt;br /&gt;la Banca d'Italia. &lt;br /&gt;5. E' altresi' autorizzata l'eventuale confluenza del suddetto&lt;br /&gt;prestito nello strumento di prestito NAB in aggiunta alla linea di&lt;br /&gt;credito gia' esistente. &lt;br /&gt;6. Per la concessione della garanzia dello Stato, si applicano le&lt;br /&gt;disposizioni di cui all'articolo 8, comma 4, del decreto-legge 6&lt;br /&gt;dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22&lt;br /&gt;dicembre 2011, n. 214, anche mediante l'eventuale utilizzo delle&lt;br /&gt;risorse finanziarie ivi previste. Conseguentemente l'autorizzazione&lt;br /&gt;di spesa di cui all'articolo 8, comma 4, del decreto-legge 6 dicembre&lt;br /&gt;2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre&lt;br /&gt;2011, n. 214, e' incrementata di 100 milioni di euro per l'anno 2012.&lt;br /&gt;Al relativo onere si provvede mediante riduzione dell'autorizzazione&lt;br /&gt;di spesa prevista all'articolo 7-quinquies, comma 1, del&lt;br /&gt;decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni,&lt;br /&gt;dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, relativa al Fondo per interventi&lt;br /&gt;urgenti ed indifferibili. Il Ministro dell'economia e delle finanze&lt;br /&gt;e' autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti&lt;br /&gt;variazioni di bilancio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art. 26 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proseguimento delle attivita' di documentazione, di studio e di&lt;br /&gt;ricerca in materia di federalismo fiscale e di contabilita' e finanza&lt;br /&gt;pubblica &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Il termine del 31 dicembre 2011 previsto dall'articolo 1, comma&lt;br /&gt;17 del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito, con&lt;br /&gt;modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286, e' prorogato al&lt;br /&gt;31 dicembre 2013. Al medesimo comma sono aggiunte, in fine, le&lt;br /&gt;seguenti parole: ", nonche' per assicurare la formazione&lt;br /&gt;specialistica nonche' la formazione linguistica di base dei&lt;br /&gt;dipendenti del Ministero previa stipula di apposite convenzioni anche&lt;br /&gt;con primarie istituzioni universitarie italiane ed europee". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art. 27 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Disposizioni urgenti in materia di trasporto pubblico locale e di&lt;br /&gt;spese per investimenti delle regioni &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. All'articolo 21, comma 3, del decreto-legge 6 luglio 2011, n.&lt;br /&gt;98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n.&lt;br /&gt;111, i periodi secondo, terzo e quarto, sono sostituiti dai seguenti:&lt;br /&gt;"Entro il mese di febbraio 2012, il Governo, ai sensi dell'articolo&lt;br /&gt;8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, definisce, d'intesa&lt;br /&gt;con la Conferenza Stato-Regioni, per il periodo 2012-2014, gli&lt;br /&gt;obiettivi di efficientamento e di razionalizzazione del trasporto&lt;br /&gt;pubblico locale nel suo complesso, le conseguenti misure da adottare&lt;br /&gt;entro il primo trimestre del 2012 nonche' le modalita' di&lt;br /&gt;monitoraggio ed i coerenti criteri di riparto del fondo di cui al&lt;br /&gt;presente comma. Con la predetta intesa sono stabiliti i compiti&lt;br /&gt;dell'Osservatorio istituito ai sensi dell'articolo 1, comma 300,&lt;br /&gt;della legge 24 dicembre 2007, n. 244; tra i predetti compiti sono&lt;br /&gt;comunque inclusi il monitoraggio sull'attuazione dell'intesa e la&lt;br /&gt;predisposizione del piano di ripartizione del predetto fondo, che e'&lt;br /&gt;approvato con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di&lt;br /&gt;concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.". &lt;br /&gt;2. All'articolo 8 della legge 12 novembre 2011, n. 183, dopo il&lt;br /&gt;comma 2 e' inserito il seguente : "2-bis. Resta fermo il limite del&lt;br /&gt;25 per cento per l'indebitamento autorizzato dalle regioni e dalle&lt;br /&gt;province autonome di Trento e di Bolzano, fino al 31 dicembre 2011,&lt;br /&gt;limitatamente agli impegni assunti alla data del 14 novembre 2011 per&lt;br /&gt;spese di investimento finanziate dallo stesso, derivanti da&lt;br /&gt;obbligazioni giuridicamente perfezionate e risultanti da apposito&lt;br /&gt;prospetto da allegare alla legge di assestamento del bilancio 2012.&lt;br /&gt;L'istituto finanziatore puo' concedere i finanziamenti di cui al&lt;br /&gt;primo periodo soltanto se relativi agli impegni compresi nel citato&lt;br /&gt;prospetto; a tal fine, e' tenuto ad acquisire apposita attestazione&lt;br /&gt;dall'ente territoriale.". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art. 28 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proroga della convenzione con il Centro di produzione s.p.a. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Al fine di consentire la proroga per l'intero anno 2012 della&lt;br /&gt;convenzione tra il Ministero dello sviluppo economico e il Centro di&lt;br /&gt;produzione s.p.a., ai sensi dell'articolo 1, comma 1, della legge 11&lt;br /&gt;luglio 1998, n. 224, e' autorizzata la spesa di sette milioni di euro&lt;br /&gt;per l'anno 2012. &lt;br /&gt;2. All'onere derivante dal comma 1, pari a sette milioni di euro&lt;br /&gt;per l'anno 2012, si provvede mediante corrispondente riduzione della&lt;br /&gt;autorizzazione di spesa di cui all'articolo 7-quinquies, comma 1, del&lt;br /&gt;decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni,&lt;br /&gt;dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, relativa al Fondo per interventi&lt;br /&gt;urgenti ed indifferibili. Il Ministro dell'economia e delle finanze&lt;br /&gt;e' autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti&lt;br /&gt;variazioni di bilancio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art. 29 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proroghe di termini in materia fiscale &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Alla lettera a) del comma 5 dell'articolo 2 del decreto&lt;br /&gt;legislativo 26 novembre 2010, n. 216, le parole: "nel 2011" sono&lt;br /&gt;sostituite dalle seguenti: "entro il 30 aprile 2012". &lt;br /&gt;2. L'applicazione delle disposizioni dell'articolo 2, comma 6, del&lt;br /&gt;decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni,&lt;br /&gt;dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, decorre: &lt;br /&gt;a) dal 1° gennaio 2012 con riferimento agli interessi e agli&lt;br /&gt;altri proventi derivanti da conti correnti e depositi bancari e&lt;br /&gt;postali, anche se rappresentati da certificati, maturati a partire&lt;br /&gt;dalla predetta data; &lt;br /&gt;b) dal giorno successivo alla data di scadenza del contratto di&lt;br /&gt;pronti contro termine stipulato anteriormente al 1° gennaio 2012 e&lt;br /&gt;avente durata non superiore a 12 mesi, relativamente ai redditi di&lt;br /&gt;cui all'articolo 44, comma 1, lettera g-bis), del testo unico delle&lt;br /&gt;imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della&lt;br /&gt;Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e agli interessi ed altri&lt;br /&gt;proventi delle obbligazioni e titoli similari di cui al decreto&lt;br /&gt;legislativo 1° aprile 1996, n. 239. &lt;br /&gt;3. L'applicazione delle disposizioni di cui al comma 13, lettera&lt;br /&gt;a), numeri 1) e 2) e al comma 25, lettera b), dell'articolo 2 del&lt;br /&gt;decreto legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni,&lt;br /&gt;dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, decorre dal 1° gennaio 2012&lt;br /&gt;con riferimento agli interessi e proventi maturati a partire dalla&lt;br /&gt;predetta data. &lt;br /&gt;4. All'articolo 3, comma 12, del decreto-legge 30 settembre 2005,&lt;br /&gt;n. 203, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005,&lt;br /&gt;n. 248, le parole: «30 settembre 2009» sono sostituite dalle&lt;br /&gt;seguenti: «31 dicembre 2010» e le parole: «30 settembre 2012» sono&lt;br /&gt;sostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2013». &lt;br /&gt;5. All'articolo 36, commi 4-quinquies e 4-sexies, del decreto-legge&lt;br /&gt;31 dicembre 2007, n. 248, convertito, con modificazioni, dalla legge&lt;br /&gt;28 febbraio 2008, n. 31, le parole: «30 settembre 2012», ovunque&lt;br /&gt;ricorrano, sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2013», le&lt;br /&gt;parole: «30 settembre 2009» sono sostituite dalle seguenti: «31&lt;br /&gt;dicembre 2010» e le parole: «1° ottobre 2012», sono sostituite dalle&lt;br /&gt;seguenti: «1° gennaio 2014». &lt;br /&gt;6. All'articolo 23, comma 23, del decreto-legge 6 luglio 2011, n.&lt;br /&gt;98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n.&lt;br /&gt;111, le parole: "novanta giorni dalla data di entrata in vigore del&lt;br /&gt;presente decreto" sono sostituite dalle seguenti: "il 31 marzo 2012". &lt;br /&gt;7. All'articolo 42, comma 2, del decreto-legge 30 dicembre 2008, n.&lt;br /&gt;207, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009, n.&lt;br /&gt;14, le parole: "gennaio 2011" e "dall'anno 2010" sono sostituite&lt;br /&gt;rispettivamente dalle seguenti: "gennaio 2014" e "dall'anno 2013"». &lt;br /&gt;8. Restano salvi gli effetti delle domande di variazione della&lt;br /&gt;categoria catastale presentate ai sensi del comma 2-bis dell'articolo&lt;br /&gt;7 del decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70, convertito, con&lt;br /&gt;modificazioni, dalla legge 12 luglio 2011, n. 106, anche dopo la&lt;br /&gt;scadenza dei termini originariamente previsti dallo stesso comma e&lt;br /&gt;comunque entro e non oltre il 31 marzo 2012 in relazione al&lt;br /&gt;riconoscimento del requisito di ruralita', fermo restando il&lt;br /&gt;classamento originario degli immobili rurali ad uso abitativo. &lt;br /&gt;9. Il termine del 1° gennaio 2012 di decorrenza per l'applicazione&lt;br /&gt;delle disposizioni di cui agli articoli 40, commi 01 e 02, e 43,&lt;br /&gt;comma 1, del testo unico delle disposizioni legislative e&lt;br /&gt;regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al&lt;br /&gt;decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, e'&lt;br /&gt;differito al 30 giugno 2012 relativamente ai certificati da produrre&lt;br /&gt;al conservatore dei registri immobiliari per l'esecuzione di&lt;br /&gt;formalita' ipotecarie, nonche' ai certificati ipotecari e catastali&lt;br /&gt;rilasciati dall'Agenzia del territorio. &lt;br /&gt;10. Al primo periodo del comma 196-bis dell'articolo 2 della legge&lt;br /&gt;23 dicembre 2009, n. 191, le parole: "31 dicembre 2011" sono&lt;br /&gt;sostituite dalle seguenti: "31 dicembre 2012". &lt;br /&gt;11. I termini indicati dal comma 31, lettere a) e b), dell'articolo&lt;br /&gt;14 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con&lt;br /&gt;modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, e sue successive&lt;br /&gt;modificazioni, sono prorogati di 6 mesi. &lt;br /&gt;12. Il termine del 31 dicembre 2011, previsto dalla Tabella 1&lt;br /&gt;allegata al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 25&lt;br /&gt;marzo 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 74 del 31 marzo&lt;br /&gt;2011, relativo alle attivita' di sperimentazione di cui all'articolo&lt;br /&gt;12, comma 1, lettera p-bis), del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39,&lt;br /&gt;convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, e'&lt;br /&gt;prorogato al 31 dicembre 2012. &lt;br /&gt;13. All'articolo 24 del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98,&lt;br /&gt;convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111: &lt;br /&gt;a) al comma 34, le parole: "entro il 30 novembre 2011" sono&lt;br /&gt;sostituite dalle seguenti: "entro il 30 giugno 2012"; &lt;br /&gt;b) al comma 37, le parole: "entro il 30 ottobre 2011" sono&lt;br /&gt;sostituite dalle seguenti: "entro il 30 giugno 2012". &lt;br /&gt;14. Per l'anno di imposta 2011 il termine per deliberare l'aumento&lt;br /&gt;o la diminuzione dell'aliquota dell'addizionale regionale all'IRPEF&lt;br /&gt;e' prorogato al 31 dicembre 2011; in ogni caso l'aumento o la&lt;br /&gt;diminuzione si applicano sull'aliquota di base dell'1,23 per cento e&lt;br /&gt;le maggiorazioni gia' vigenti alla data di entrata in vigore del&lt;br /&gt;presente decreto si intendono applicate sulla predetta aliquota di&lt;br /&gt;base dell'1,23 per cento. &lt;br /&gt;15. Nel limite massimo di spesa di 70 milioni di euro per l'anno&lt;br /&gt;2011, e' disposta nei confronti dei soggetti interessati dalle&lt;br /&gt;eccezionali avversita' atmosferiche verificatesi nel mese di ottobre&lt;br /&gt;2011 nel territorio delle province di La Spezia e Massa Carrara e nei&lt;br /&gt;giorni dal 4 all'8 novembre 2011 nel territorio della provincia di&lt;br /&gt;Genova, la proroga al 16 luglio 2012 dei termini degli adempimenti e&lt;br /&gt;versamenti tributari nonche' dei versamenti relativi ai contributi&lt;br /&gt;previdenziali ed assistenziali e dei premi per l'assicurazione&lt;br /&gt;obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali che&lt;br /&gt;scadono rispettivamente nel periodo dal 1° ottobre 2011 al 30 giugno&lt;br /&gt;2012 e dal 4 novembre 2011 al 30 giugno 2012. Non si fa luogo al&lt;br /&gt;rimborso di quanto gia' versato. Il versamento delle somme oggetto di&lt;br /&gt;proroga e' effettuato a decorrere dal 16 luglio 2012 in un numero&lt;br /&gt;massimo di sei rate mensili di pari importo. La sospensione si&lt;br /&gt;applica limitatamente agli adempimenti e ai versamenti tributari&lt;br /&gt;relativi alle attivita' svolte nelle predette aree. Con ordinanza del&lt;br /&gt;Presidente del Consiglio dei Ministri sono stabiliti i criteri per&lt;br /&gt;l'individuazione dei soggetti che usufruiscono dell'agevolazione&lt;br /&gt;anche ai fini del rispetto del predetto limite di spesa. A tal fine i&lt;br /&gt;Commissari delegati, avvalendosi dei comuni, predispongono l'elenco&lt;br /&gt;dei soggetti beneficiari dell'agevolazione. Agli oneri di cui al&lt;br /&gt;presente comma, si provvede per il 2011 mediante corrispondente&lt;br /&gt;riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 10, comma&lt;br /&gt;5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con&lt;br /&gt;modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307, relativo al&lt;br /&gt;Fondo per interventi strutturali di politica economica. Il predetto&lt;br /&gt;Fondo e' incrementato, per l'anno 2012, a valere sulle maggiori&lt;br /&gt;entrate derivanti dal presente comma, per il corrispondente importo&lt;br /&gt;di 70 milioni di euro. &lt;br /&gt;16. All'articolo 1, comma 1, del decreto-legge 20 ottobre 2008, n.&lt;br /&gt;158, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 2008, n.&lt;br /&gt;199, come da ultimo modificato dall'articolo 2, comma 12-sexies, del&lt;br /&gt;decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, convertito, con&lt;br /&gt;modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10, in materia di&lt;br /&gt;esecuzione dei provvedimenti di rilascio per finita locazione di&lt;br /&gt;immobili ad uso abitativo, le parole: «al 31 dicembre 2011» sono&lt;br /&gt;sostituite dalle seguenti: «al 31 dicembre 2012». Ai fini della&lt;br /&gt;determinazione della misura dell'acconto dell'imposta sul reddito&lt;br /&gt;delle persone fisiche dovuto per l'anno 2013 non si tiene conto dei&lt;br /&gt;benefici fiscali di cui all'articolo 2, comma 1, della legge 8&lt;br /&gt;febbraio 2007, n. 9. Alle minori entrate derivanti dall'attuazione&lt;br /&gt;del presente comma, valutate in 3,38 milioni di euro per l'anno 2013,&lt;br /&gt;si provvede mediante parziale utilizzo della quota delle entrate&lt;br /&gt;previste, per il medesimo anno, dall'articolo 1, comma 238, secondo&lt;br /&gt;periodo, della legge 30 dicembre 2004, n. 311. A tal fine, dopo il&lt;br /&gt;secondo periodo dell'articolo 1, comma 238, della legge 30 dicembre&lt;br /&gt;2004, n. 311, e' aggiunto il seguente: "La riassegnazione di cui al&lt;br /&gt;precedente periodo e' limitata, per l'anno 2013, all'importo di euro&lt;br /&gt;8.620.000.". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art. 30 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entrata in vigore &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso della sua&lt;br /&gt;pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e&lt;br /&gt;sara' presentato alle Camere per la conversione in legge. &lt;br /&gt;Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito&lt;br /&gt;nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica&lt;br /&gt;italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo&lt;br /&gt;osservare. &lt;br /&gt;Dato a Roma, addi' 29 dicembre 2011 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NAPOLITANO &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.edilportale.com/normativa/bozza-non-ancora-in-vigore/2011/proroga-di-termini-%28milleproroghe%29_12071.html&lt;br /&gt;Monti, Presidente del Consiglio dei&lt;br /&gt;Ministri e Ministro dell'economia e&lt;br /&gt;delle finanze &lt;br /&gt;bozza di milleproroghe in consiglio dei ministri&lt;br /&gt;http://www.casaportale.com/public/uploads/12071-pdf2.pdf&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-8723590879225355728?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/8723590879225355728/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=8723590879225355728&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/8723590879225355728'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/8723590879225355728'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/il-testo-del-decreto-milleproroghe.html' title='il testo del decreto milleproroghe: conferma proroga anche accatastamenti fabbricati rurali'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-3031600631398587172</id><published>2012-01-27T05:33:00.000+01:00</published><updated>2012-01-27T05:33:43.069+01:00</updated><title type='text'>manovra approvato il milleproroghe, modifiche per lavoro e pensione</title><content type='html'>Milleproroghe, la Camera approva&lt;br /&gt;Confermata la fiducia a Monti&lt;br /&gt;Il decreto passa con 469 voti a favore, 74 contrari (Lega, Idv, Noi Sud) e 5 astensioni. Martedi il voto finale, poi il passaggio al Senato. Le novità: aumento sigarette a copertura delle pensioni di precoci ed esodati, stop a condono su affissioni abusive dei partiti e proroga delle misure a favore degli esuli italiani dalla Libia. Molti i temi rimasti in sospeso, possibile una terza lettura alla Camera&lt;br /&gt;ROMA - Via libera dell'aula della Camera alla fiducia che il governo Monti ha posto sul decreto Milleoproroghe. I voti a favore sono stati 469, i contrari 74, le astensioni 5. I voti contrari sono stati quelli di Lega Nord, Italia dei valori e Noi Sud. Compatti per il sì Pdl, Pd e Terzo Polo. I 5 astenuti sono l'ex sottosegretario Crosetto, Antonio Martino e i parlamentari Pdl Castiello, Mancuso e Moles. Con Monti al governo, l'assenteismo si conferma una costante: 81 i deputati assenti o in missione, 30 del Pdl, 19 del Pd, 7 dell'Udc, 7 del gruppo misto, 6 della Lega, 3 dell'Idv, 4 di Fli, 5 di Popolo e territorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei due precedenti voti di fiducia, il governo Monti aveva ricevuto rispettivamente 556 voti favorevoli e 61 contrari (18 novembre, al momento dell'insediamento) e 495 voti favorevoli, 88 contrari e quattro astenuti (16 dicembre, decreto con la manovra "Salva Italia"). Ora l'aula della Camera passerà all'esame degli ordini del giorno. Il voto finale sul provvedimento, che poi dovrà andare al Senato, è in programma martedì. E' possibile che il decreto, in scadenza il 27 febbraio, subisca ulteriori modifiche e debba tornare a Montecitorio per una terza lettura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diverse le novità del decreto 1, dopo il passaggio nelle commissioni Affari costituzionali e Bilancio. Innazitutto, il rincaro delle sigarette evitando così l'aumento dei contributi degli autonomi per coprire i benefici pensionistici per i lavoratori "precoci" e gli "esodati". L'incremento del prezzo delle sigaretta sarà deciso dai Monopoli in modo da rendere 15 milioni nel 2013. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I lavoratori precoci, quanti lasceranno il lavoro con 42 anni di anzianità, prima di avere compiuto i 62 anni d'età (41 e un mese per le donne) non subiranno penalizzazioni se lasciano il lavoro con un'anzianità contributiva maturata entro il 31 dicembre 2017 inclusi i periodi di astensione obbligatoria per maternità, per l'assolvimento degli obblighi di leva, per infortunio, per malattia e cassa integrazione ordinaria. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Agli esodati (coloro che accettando incentivi economici dall'azienda in crisi si sono licenziati con la prospettiva di andare i pensione entro i successivi due anni e che con le nuove norme hanno visto svanire questa possibilità) non verrà applicata la riforma Fornero se hanno risolto il rapporto di lavoro entro il 31 dicembre 2011. Se le risorse non fossero sufficienti potrebbe scattare un aumento dei contributi che le imprese versano per gli ammortizzatori sociali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è poi la soppressione della sanatoria sulle affissioni abusive dei partiti: Lega, Pdl, Pd e Terzo Polo, che l'avevano inserita nel decreto, hanno fatto marcia indietro votando un emendamento del ministro Piero Giarda che ha cancellato la norma. Scritta, tra l'altro, in modo da risultare anche incostituzionale: il condono valeva anche per il futuro, fino al 29 febbraio, anche se il decreto sarebbe stato convertito prima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel Milleproroghe sono entrate anche misure in favore degli esuli italiani dalla Libia, con il governo battuto su un emendamento Pdl-Udc: prorogati fino al 2014 i fondi di 50 milioni annui per gli esuli italiani cacciati dalla Libia nel 1970, decisi nel 2009. Soldi che dovrebbero arrivare da un'aliquota del 2 per mille sulle attività dell'Eni in Libia. Copertura incerta: Eni ha fatto ricorso alla magistratura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ancora: prorogati i termini per la presentazione della richiesta dei rimborsi elettoriali relativi al rinnovo del consiglio regionale del Molise del 16 e 17 ottobre scorso; i 70 milioni di euro in arrivo per gli alluvionati di La Spezia, Massa Carrara e Genova vengono suddivisi anche con Livorno, il comune di Ginosa, la frazione di Metaponto e Messina; 500mila euro nel 2012 al comune di Pietrelcina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altri temi sono stati lasciati in sospeso (Ippica, Ipab, comuni della Puglia alluvionati, ecc) e i relatori, Gianclaudio Bressa (Pd) e Gioacchino Alfano (Pdl) hanno invitato il governo ad affrontarli in Senato.&lt;br /&gt;(26 gennaio 2012)&lt;br /&gt;http://www.repubblica.it/politica/2012/01/26/news/milleproroghe_la_camera_approva-28806930/&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-3031600631398587172?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/3031600631398587172/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=3031600631398587172&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/3031600631398587172'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/3031600631398587172'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/manovra-approvato-il-milleproroghe.html' title='manovra approvato il milleproroghe, modifiche per lavoro e pensione'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-7189911653223422861</id><published>2012-01-27T05:29:00.001+01:00</published><updated>2012-01-27T05:29:26.075+01:00</updated><title type='text'>Fukushima, nucleare azione urgente per le mamme di Fukushima</title><content type='html'>AZIONE URGENTE DI 24 ORE PER LE MADRI DI FUKUSHIMA.&lt;br /&gt;Vi prego di sottoscrivere questa azione urgente di 24 ore promossa da Avaaz a queato link: http://www.avaaz.org/en/stand_with_fukushima_mothers/?cl=1529580977&amp;v=12199  &lt;br /&gt;La richiesta è quella di non fare smobilitare le tende, installate 135 giorni fa dalle madri di Fukushima, in un angolo davanti al ministero dell'Industria e dell'Economia,  per protestare contro l'innalzamento del limite "di sicurezza" radioattivo per i bambini residenti nella zona contaminata. Il ministro Yukio Edano ha dato l'ordine di rimuovere o distruggere le tende.&lt;br /&gt;Con questa petizione si spera di fermare l'azione inaudita e violenta del ministro.&lt;br /&gt;A questo link alcune foto della protesta: http://addionuke.exblog.jp/13976785/&lt;br /&gt;Grazie per l’attenzione!&lt;br /&gt;massimo bonfatti&lt;br /&gt;www.mondoincammino.org&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-7189911653223422861?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/7189911653223422861/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=7189911653223422861&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/7189911653223422861'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/7189911653223422861'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/fukushima-nucleare-azione-urgente-per.html' title='Fukushima, nucleare azione urgente per le mamme di Fukushima'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-4077028858574331956</id><published>2012-01-26T17:08:00.001+01:00</published><updated>2012-01-26T17:08:30.380+01:00</updated><title type='text'>venerdi 27 gennaio manifestazione a Riano no alla discarica</title><content type='html'>(ANSA) - ROMA, 25 GEN - ''La lettera con la quale il PrefettoPecoraro annuncia l'occupazione dell'area di Quadro Alto a Rianoha dell'incredibile''. Lo ha detto il presidente dei Verdi delLazio, Nando Bonessio.   ''Tralasciando il linguaggio asettico e burocratico e'francamente sconcertante il fatto che sia stata indirizzataufficialmente solo ai proprietari dell'area, guarda caso laColari di Manlio Cerroni. Nulla alla Regione e nulla al Comunedi Riano e ai Comitati che evidentemente, ora, non hanno nemmenoil diritto di essere avvertiti per l'avvio dei lavori e sonotrattati alla stregua di comparse. Venerdi' mattina saremo in piazza assieme agli abitanti di Riano per manifestare la nostra opposizione in maniera pacifica, democratica e non violenta aquesta occupazione dei diritti e della salute dei cittadini''.(ANSA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-4077028858574331956?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/4077028858574331956/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=4077028858574331956&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/4077028858574331956'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/4077028858574331956'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/venerdi-27-gennaio-manifestazione-riano.html' title='venerdi 27 gennaio manifestazione a Riano no alla discarica'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-5003705138330177691</id><published>2012-01-26T06:20:00.000+01:00</published><updated>2012-01-26T06:20:44.541+01:00</updated><title type='text'>energia rinnovabile, le Regioni devono ottenere obiettivi 20 20 20</title><content type='html'>Rinnovabili, fissato il contributo regionale agli obiettivi 20 20 20&lt;br /&gt;Secondo il decreto sul burden sharing, target definiti in base a consumi e potenziale tecnico&lt;br /&gt;di Paola Mammarella&lt;br /&gt;26/01/2012 - Fissati gli obiettivi delle regioni per la produzione di energia da fonti rinnovabili. La bozza di decreto sul burden sharing (http://www.edilportale.com/normativa/bozza-non-ancora-in-vigore/2012/schema-di-decreto-del-ministero-dello-sviluppo-economico-di-concerto-con-il-ministro-dellambiente_12109.html)&lt;br /&gt;delinea uno scenario in cui ogni ente locale dovrà apportare il proprio contributo al raggiungimento del target del 20-20-20.&lt;br /&gt;Il contesto normativo&lt;br /&gt;Ricordiamo infatti che il Decreto Legislativo 28/2011 (http://www.edilportale.com/normativa/decreto-legislativo/2011/28/attuazione-della-direttiva-200928ce-sulla-promozione-delluso-dellenergia-da-fonti-rinnovabili-recante_11738.html)&lt;br /&gt;ha previsto un DM del Ministero dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente, da emanare di intesa con la Conferenza Stato Regioni per definire gli obiettivi regionali in attuazione della Finanziaria 2008.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il D.lgs 28/2011 è stato a sua volta varato per attuare la Direttiva europea 2009/28/CE (http://www.edilportale.com/normativa/direttiva-cee/2009/2009-28-ce/direttiva-del-parlamento-europeo-e-del-consiglio-sulla-promozione-dell-uso-dell-energia-da-fonti-rinnovabili_11058.html)&lt;br /&gt;sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il compito delle Regioni&lt;br /&gt;Secondo gli obiettivi europei del 20-20-20, entro il 2020 in Italia il 17% del totale di energia dovrà essere prodotta da fonti rinnovabili. Ad ogni Regione viene quindi assegnata una soglia obbligatoria per contribuire al raggiungimento dello scopo.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;L’obiettivo più consistente spetta alla Basilicata, che dall’attuale 7,9% di energia prodotta da rinnovabili, dovrà passare al 33% entro il 2020.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;In termini assoluti, l’apporto maggiore sarà dato da Valle d’Aosta con il 52%, dalle Province di Trento e Bolzano con 36,5% e 35,5% e dal Molise, che contribuirà con il 35%.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Lo sforzo minore spetterà invece a Valle d’Aosta, che dovrà incrementare la sua produzione solo dell’1%, e alla Provincia di Bolzano, che rispetto agli obiettivi prefissati, parte dal 32,4% sulla produzione totale.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Gli obiettivi sono stati quantificati in base ai consumi e al potenziale tecnico-economico presente in ogni realtà locale.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Sanzioni e mancato raggiungimento degli obiettivi&lt;br /&gt;La bozza di decreto ministeriale prevede che entro il 2012 siano sviluppate metodologie per il monitoraggio e la contabilizzazione annuale degli obiettivi.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La prima verifica, prevista per il 2014, rivelerà gli eventuali scostamenti dagli obiettivi. Nel caso in cui questi siano superiori al 30%, sarà attivato un meccanismo per capire se l’inadempimento è dovuto ad inadeguatezza e inefficacia delle misure o se, al contrario, è necessaria una revisione degli obiettivi da parte del ministero dello Sviluppo Economico.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il mancato raggiungimento degli obiettivi apre un contraddittorio con la Regione inadempiente. Il presidente del Consiglio dei Ministri concede un periodo di sei mesi per provvedere. Trascorso inutilmente il tempo a disposizione, scatta il potere sostitutivo del Governo, che può decidere di nominare un commissario ad acta.&lt;br /&gt;(riproduzione riservata) http://www.edilportale.com/news/2012/01/normativa/rinnovabili-fissato-il-contributo-regionale-agli-obiettivi-20-20-20_25645_15.html&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-5003705138330177691?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/5003705138330177691/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=5003705138330177691&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/5003705138330177691'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/5003705138330177691'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/energia-rinnovabile-le-regioni-devono.html' title='energia rinnovabile, le Regioni devono ottenere obiettivi 20 20 20'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-2442391245147874492</id><published>2012-01-26T05:00:00.000+01:00</published><updated>2012-01-26T05:00:57.906+01:00</updated><title type='text'>Forum Pontino dei diritti e beni comuni, 28 gennaio Borgo Sabotino</title><content type='html'>L'iniziativa sarà presentata sabato 28 gennaio alle ore 10.30 presso il Villaggio della Legalità di Borgo Sabotino&lt;br /&gt;FORUM PONTINO DEI DIRITTI E BENI COMUNI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il forum pontino nasce per incontrare le diverse esperienze di impegno, di lotta e di elaborazione sui temi dei diritti e dei beni comuni diffuse in provincia di Latina e per sintetizzarle in un nuovo percorso comune, autorevole, coeso. Acqua pubblica, energie rinnovabili, la conoscenza in rete, agricoltura, democrazia partecipativa, giustizia sociale e legalità, salute e accesso al cibo, sono la cornice entro la quale si iscrive l'impegno del Forum e dei suoi iscritti, al fine di costruire un modello sociale ed economico equo, solidale, democratico ed ecosostenibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È nostra intenzione mettere al centro del nostro impegno, la materialità della vita e i diritti degli uomini e dell'ambiente, a partire dai diritti fondamentali e inalienabili della persona sanciti all’articoli 1 della Dichiarazione Universale dei diritti umani (“tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignita’ e diritti. essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza”), segnando quindi una distanza culturalmente orientata e incolmabile rispetto alle logiche speculative e affaristiche dello sfruttamento mercantile. In questa prospettiva vengono compresi anche i migranti e denunciate le condizioni sociali ed economiche alle quali sono costretti da un sistema neoschiavista che li sfrutta in settori economici tradizionali, quali, in particolare, l'agricoltura, l'attività di cura familiare e l'edilizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le esperienze dalle quali il Forum intende partire sono la battaglia antimafia, le lotte per il lavoro, la difesa e valorizzazione delle aree protette, la difesa dei diritti civili e sociali, individuali e collettivi e il lavoro di informazione, ricerca, lotta e organizzazione che ha portato alla vittoria referendaria del giugno del 2011. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra i nostri obiettivi, prioritario è il ritorno all’acqua pubblica. Per questa ragione, nel marzo 2006, siamo stati parte costituente del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, abbiamo partecipato attivamente alla redazione della proposta di legge di iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell’acqua, sostenuta da 406.626 firme raccolte per la sua presentazione in Parlamento. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nostra partecipazione diretta alla costituzione della Rete Europea per l'Acqua Pubblica, avvenuta a Napoli il 10 e 11 dicembre 2011, ha costituito un momento fondamentale per il Forum, sia per il contributo che abbiamo potuto fornire al processo costituente, sia per l'autorevolezza dei partecipanti e dei temi e impegni trattati. L'obiettivo è quello di avviare il processo di costituzione di una rete europea che metta assieme, in uno spazio comune, tutti i movimenti, le associazioni, i sindacati e gruppi sociali che lottano in Europa per l'Acqua Bene Comune. La prima scadenza della Rete è l'organizzazione del Forum Alternativo dell'Acqua a Marsiglia nel prossimo mese di marzo in contemporanea con World Water Forum che le multinazionali dell'acqua organizzeranno nella città francese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il rispetto della volontà popolare, che col voto referendario – 95,8% a favore della cancellazione del profitto - ha deciso in modo inequivocabile che la gestione dell’acqua non deve prevedere in alcun modo profitti, costituisce per noi un impegno assoluto. Per questa ragione, a soli sei mesi di distanza dalla vittoria referendaria contro la privatizzazione dell’acqua, prendendo atto che le istituzioni, alla pari dei gestori privati, hanno ampiamente dimostrato di non essere intenzionati a rispettare l’esito referendario, abbiamo aderito alla campagna nazionale “obbedienza civile”. Allo scopo verrà predisposto dal Forum uno sportello di assistenza tecnica e legale a disposizione dei cittadini che intendano prendere parte alla campagna di obbedienza civile, praticando l’autoriduzione del 7% dall’importo delle bollette dell’acqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo convinti che al Forum Italiano dei Movimenti per l’acqua pubblica, alle associazioni della società responsabile, alle organizzazioni sindacali e ai partiti che hanno condiviso la legge di iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell’acqua e sostenuto convintamene la campagna referendaria, insieme all'impegno nella lotta per la legalità, la difesa e valorizzazione ambientale e del lavoro, competa il ruolo di lanciare la CAMPAGNA PER UNA NUOVA PRIMAVERA DEI DIRITTI E LA DEMOCRAZIA anche in Agro Pontino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nutriamo l’ambizione di dare inizio ad un percorso partecipato che dai beni comuni conduca a ridisegnare la fisionomia delle politiche di gestione dei servizi pubblici locali, attivando forme di democrazia diretta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I soggetti promotori del Forum sono  le seguenti associazioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Circolo Larus Legambiente di Sabaudia&lt;br /&gt;Associazione Michele Mancino (sovranità e sicurezza alimentare, ambiente, beni comuni, cooperazione internazionale)&lt;br /&gt;Coordinamento pontino A SUD (conflitti ambientali nei sud del mondo)&lt;br /&gt;RIGAS (Rete Italiana per la Giustizia Ambientale e Sociale)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hanno già aderito al Forum:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CGIL provinciale&lt;br /&gt;Circolo Arcobaleno Legambiente Latina &lt;br /&gt;Comitato acqua Anzio-Nettuno&lt;br /&gt;Federazione provinciale di Rifondazione Comunista&lt;br /&gt;Sinistra Ecologia e Libertà di Latina&lt;br /&gt;Sinistra Ecologia e Libertà di Sezze &lt;br /&gt;Sinistra Ecologia e Libertà di Terracina&lt;br /&gt;Circolo Legambiente "Serra Andresone" Monte San Biagio&lt;br /&gt;Cantiere Creativo di Pontinia&lt;br /&gt;Associazione Ravenala&lt;br /&gt;Anna Scalfati – giornalista e consigliere comunale al Comune di Sperlonga&lt;br /&gt;Giuseppe Casale - consigliere comunale lista civica "Il Bene Comune" - Monte San Biagio&lt;br /&gt;Eleonora Piccaro - consigliere comunale "Roccagorga cambia"&lt;br /&gt;Francesca Cocco - coordinatrice A SUD provincia di Latina&lt;br /&gt;Fabrizio Consalvi – Aprilia   &lt;br /&gt;Angela Tedesco -  Spigno Saturnia&lt;br /&gt;Patrizio Lisi  -  Sezze&lt;br /&gt;Maria Concetta Talora – impiegata CCIAA Latina –&lt;br /&gt;Lino Bucci –  Terracina - funzionario UNIPOL&lt;br /&gt;Di Capua Paolo  -  Sezze&lt;br /&gt;            Nadia Biscossi – Cisterna - Imprenditrice&lt;br /&gt;Pietro Cefaly  -  Latina – architetto&lt;br /&gt;Antonella Di Muro  -  Latina  -  Insegnante&lt;br /&gt;Maurizio Cantafio  -  Spigno Saturnia -  Consulente&lt;br /&gt;Renato Malinconico  -  Latina - Architetto&lt;br /&gt;Diego Giliberti  -  Latina – Medico&lt;br /&gt;Teresa Faticoni . Latina .  giornalista -&lt;br /&gt;Nadia Truglia  - Latina  &lt;br /&gt;            Franco Parisi  - Latina  -  architetto&lt;br /&gt;            Ruggero Mantovani  -  Latina – Avvocato&lt;br /&gt;            Pasquale Mancini  -  Latina  -  Medico&lt;br /&gt;              Giulia Caprì  -Latina – impiegata&lt;br /&gt;              Giorgio Granato  -  Latina  - Avvocato&lt;br /&gt;              Giuseppe Pannone  - Latina  -  Avvocato&lt;br /&gt;              Gianfranco Pannone  -  regista documentarista&lt;br /&gt;              Renato Chiocca –Latina – regista&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Info: www.forumbenicomuni.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-2442391245147874492?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/2442391245147874492/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=2442391245147874492&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/2442391245147874492'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/2442391245147874492'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/forum-pontino-dei-diritti-e-beni-comuni.html' title='Forum Pontino dei diritti e beni comuni, 28 gennaio Borgo Sabotino'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-2138614595689574119</id><published>2012-01-26T04:45:00.000+01:00</published><updated>2012-01-26T04:45:47.458+01:00</updated><title type='text'>milleproroghe, no sanatoria affissioni partiti, autorizzazione unica ambientale, Tir, imprese</title><content type='html'>Semplificazioni venerdì in Cdm&lt;br /&gt;Milleproroghe, aumentano le sigarette&lt;br /&gt;Il primo pacchetto nel prossimo consiglio dei Ministri. Lo ha confermato il ministro dello Sviluppo, Corrado Passera, durante la consegna dei premi Leonardo al Quirinale. Intanto, il governo interviene sul decreto Milleproroghe per sostituire il rincaro delle "bionde" all'incremento dei contributi previdenziali degli autonomi per coprire la pensioni dei precoci. Soppressa la sanatoria sulle affissioni abusive dei partiti&lt;br /&gt;Lo leggo dopo&lt;br /&gt;Corrado Passera, ministro dello Sviluppo economico&lt;br /&gt;ROMA - Il primo pacchetto di semplificazioni sarà portato nel prossimo consiglio dei Ministri. Lo ha confermato il ministro dello Sviluppo, Corrado Passera, durante la consegna dei premi Leonardo al Quirinale. Intanto, intervenendo sul decreto Milleproroghe, il governo sostituisce un rincaro delle sigarette all'innalzamento dei contributi previdenziali dei lavoratori autonomi per garantire la copertura delle misure della riforma Fornero riguardanti i lavoratori precoci. Stop alla sanatoria sulle affissioni abusive dei partiti. Le commissioni Affari&lt;br /&gt;costituzionali e Bilancio hanno dato il via libera al decreto Milleproroghe così modificato. L'iter del testo inizierà alla Camera, per non scontrarsi con quello del decreto sulle liberalizzazioni, all'esame del Senato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sigarette e pensioni. Sembra dunque sciolto il nodo della copertura finanziaria delle pensioni dei lavoratori precoci e degli 'esodati'. A quanto si è appreso, è stato proprio il governo a presentare oggi nelle commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera l'emendamento al decreto Milleproroghe, che sostituisce un aumento delle tasse sulle sigarette all'incremento dei contributi previdenziali degli autonomi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Affissioni, no alla sanatoria. Un altro emendamento al Milleproroghe presentato dal governo nelle due commissioni di Montecitorio ha soppresso la sanatoria sull'affissione abusiva dei manifesti politici, già approvata dalle stesse commissioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Semplificazioni, eliminate 333 leggi. La prima disposizione prevede l'eliminazione di 333 leggi dall'ordinamento italiano. Lo prevede l'articolo 65 di una nuova bozza del provvedimento sulle semplificazioni. La prima norma che sarà abrogata è del 1947. Si va dalla legge sui prospetti paga a norme di singoli atenei o a disposizioni per Expò già fatte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Assunti a Sud, prorogato credito d'imposta. Resterà il credito d'imposta per ogni lavoratore assunto nel Mezzogiorno a tempo indeterminato, introdotto lo scorso anno con il decreto di maggio: potrà valere fino al 2013. L'assunzione deve essere operata, per godere del credito di imposta, non più nei dodici mesi successivi alla data del decreto di maggio 2011 ma nel giro di "ventiquattro mesi". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Identità, documento scadrà il giorno del compleanno. I documenti di identità "sono rilasciati o rinnovati con validità fino alla data, corrispondente al giorno e al mese di nascita del titolare, immediatamente successiva alla scadenza che sarebbe altrimenti prevista per il documento medesimo". E' quanto si legge nell'articolo 7 della bozza del provvedimento sulle semplificazioni nella quale si specifica anche che la nuova disposizione "si applica ai documenti rilasciati o rinnovati dopo l'entrata in vigore" del decreto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torna la 'social card'. In una nuova bozza del provvedimento sulle semplificazioni, che l'Ansa ha potuto visionare, è prevista una "sperimentazione finalizzata alla proroga del programma 'carta acquisti'". Il progetto interesserà i "Comuni con più di 250.000 abitanti" ed è prevista una dotazione di risorse per 50 milioni di euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cambio di residenza in tempo reale. "L'iscrizione per trasferimento della residenza con provenienza da altro comune o dall'estero produce immediatamente gli effetti giuridici dell'iscrizione anagrafica". Lo prevede in bozza l'articolo 5 del decreto legge sulle semplificazioni. "L'ufficiale d'anagrafe - si legge inoltre nel provvedimento - provvede, nel termine di due giorni lavorativi, a informare il comune di precedente iscrizione anagrafica mediante comunicazione da trasmettersi per via telematica".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concorsi P.A., domande per via telematica. In base alla bozza, le domande per la partecipazione a selezioni e concorsi per l'assunzione nelle pubbliche amministrazioni centrali banditi dopo l'entrata in vigore del decreto saranno inviate esclusivamente per via telematica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tir, eliminato divieto circolazione prima o dopo festivi. I tir continueranno a non circolare nei giorni "festivi" ma viene eliminata la norma che prevedeva il divieto di circolazione nell' "eventuale o eventuali giorni precedenti o successivi" ai giorni festivi. E' quanto si legge nella nuova bozza del Dl Semplificazioni. Il divieto di circolazione dei camion potrà essere deciso anche per altri giorni, "in aggiunta a quelli festivi, da individuarsi in modo da contemperare le esigenze di sicurezza stradale, connesse con le prevedibili condizioni di traffico, con gli effetti che i divieti determinano sulla attività di autotrasporto nonchè sul sistema economico produttivo nel suo complesso". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tir, niente corso formazione per chi ha titolo di studio. Stop a specifici corsi per esercitare l'attività di trasporto su strada."Sono dispensate (...) le persone che hanno assolto all'obbligo scolastico e superato un corso di istruzione secondaria di secondo grado". E' quanto si legge nella bozza del Dl Semplificazioni. "Sono dispensate dall'esame per la dimostrazione dell'idoneità professionale - si legge ancora nell'articolo 11 - le persone che dimostrano di aver diretto, in maniera continuativa, l'attività in una o più imprese di trasporto italiane o comunitarie da almeno dieci anni precedenti il 4 dicembre 2009 e siano in attività alla data di entrata in vigore del presente decreto".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Procedure semplificate per imprese. Il governo apre a "percorsi sperimentali di semplificazione amministrativa per gli impianti produttivi e le iniziative ed attività delle imprese sul territorio, in ambiti delimitati e a partecipazione volontaria". Lo prevede l'articolo 12 della bozza del decreto legge sulle semplificazioni. I percorsi sperimentali saranno attivati da convenzioni stipulate da Regioni, enti locali, Camere di commercio, associazioni di categoria. Ulteriori semplificazioni si prospettano entro fine anno, dopo che il governo avrà valutato i risultati della sperimentazione. Novità anche per quel che riguarda i controlli sulle imprese, la cui disciplina è ispirata "ai principi della semplicità, della proporzionalità dei controlli stessi e dei relativi adempimenti burocratici alla effettiva tutela del rischio, nonché del coordinamento dell'azione svolta dalle amministrazioni statali, regionali e locali".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appalti, nasce la Banca dati dei contratti pubblici. Le imprese che intendono partecipare alle gare d'appalto pubbliche dovranno presentare la documentazione con i propri requisiti una sola volta, aggiornandola in caso di variazioni. La bozza di dl sulle semplificazioni prevede anche una norma che istituisce la Banca dati nazionale dei contratti pubblici presso l'autorità di settore. Dal primo gennaio 2013, si legge nella norma, la documentazione comprovante il possesso dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo ed economico-finanziario sarà acquisita nella banca dati nazionale. Le stazioni appaltanti e gli enti aggiudicatori verificheranno il possesso dei requisiti esclusivamente tramite questo strumento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Imprese, autorizzazione unica ambientale. Per semplificare le procedure e ridurre i costi per le piccole e medie imprese arriva l'autorizzazione unica ambientale che, si legge nella bozza del Dl semplificazioni, "sostituisce ogni atto di comunicazione, notifica e autorizzazione previsto dalla legislazione vigente in materia ambientale". Inoltre, "è rilasciata da un unico soggetto". L'autorizzazione sarà disciplinata da un regolamento che verrà emanato dal governo entro sei mesi dall'entrata in vigore del decreto, su proposta dei ministeri dell'Ambiente, della Pubblica amministrazione, dello Sviluppo economico e dei Trasporti. Restano ferme le disposizioni in materia di autorizzazione integrata ambientale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cabina di regia per l'Agenda digitale. Una norma della bozza del dl semplificazioni prevede la "cabina&lt;br /&gt;di regia" per l'attuazione dell'agenda digitale italiana. Sarà istituita con decreto del presidente del Consiglio, su proposta del ministro dello Sviluppo economico, del ministro dell'Istruzione e del ministro per la Pubblica amministrazione e coordinerà gli interventi pubblici da parte di Regioni, province autonome ed enti locali. La cabina di regia provvede alla redazione e presentazione di un documento programmatico, aggiornato semestralmente, con la descrizione dello stato di avanzamento dei lavori per l'attuazione dell'agenda digitale e degli obiettivi da raggiungere entro il 2020.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pane, abolita chiusura domenicale fornai. Pane sempre fresco, anche di domenica. L'articolo 43 della bozza del Dl Semplificazioni prevede la "soppressione del vincolo in materia di chiusura domenicale e festiva per le imprese di panificazione di natura produttiva".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Discoteche senza autorizzazioni, allarme Fipe. Il decreto semplificazioni prevederebbe anche l'abrogazione di qualsiasi autorizzazione per l'apertura dei locali di intrattenimento danzante e di circoli privati. Questo secondo la Fipe (Federazione Italiana Pubblici Esercizi), che lancia l'allarme-sicurezza: "Sarebbe consentito, senza autorizzazione alcuna, organizzare eventi danzanti o aprire locali da ballo, e viene anche meno il requisito morale per l'apertura dei circoli. Ciò significherebbe, "non contrastare più i rave-party" e la criminalità organizzata non avrebbe più bisogno di prestanome. Inoltre, secondo Fipe, "si impedisce anche ai questori di chiudere in via preventiva circoli e discoteche per motivi di ordine pubblico collegati al favoreggiamento di prostituzione, risse, spaccio di droga e quant'altro. Alla polizia, infine, sarebbe impedito di entrare nei circoli privati".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risparmio energetico in scuole e università. Scuole, università, enti di ricerca dovranno adottare misure di gestione, conduzione e manutenzione degli immobili per contenere i consumi di energia e renderne più efficiente l'utilizzo. Lo stabilisce l'articolo 52 del decreto legge sulle semplificazioni, in bozza, dettando il termine di 24 mesi dall'entrata in vigore del provvedimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scuola e patrimonio immobiliare. Ammodernare e razionalizzare il patrimonio immobiliare scolastico, ridurre strutturalmente le spese correnti di funzionamento: sono gli obiettivi del piano nazionale di edilizia scolastica che dovrà essere approvato dal Cipe e varato definitivamente entro tre mesi dall'entrata in vigore del Dl sulle semplificazioni. La norma figura all'articolo 61 del decreto in bozza. Previsto il coinvolgimento di capitali pubblici e privati anche attraverso la costituzione di uno o più fondi immobiliari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Agricoltura, aiuti più facili. Più facile ottenere aiuti e contributi per gli imprenditori agricoli: non sarà più necessario presentare dati e certificati di cui la pubblica amministrazione sia già in possesso.  La bozza del dl semplificazioni prevede infatti che l'Agea (agenzia per l'erogazione in agricoltura), per l'acquisizione delle necessarie informazioni, utilizzi le banche dati dell'Agenzia delle Entrate, Inps e Camere di Commercio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fiere e sagre, più facile vendere cibi e bevande. La bozza del dl semplificazioni prevede che "l'attività temporanea di somministrazione di alimenti e bevande in occasione di sagre, fiere, manifestazioni religiose, tradizionali e culturali o eventi locali straordinari, è avviata previa segnalazione certificata di inizio attività"&lt;br /&gt;(25 gennaio 2012)http://www.repubblica.it/economia/2012/01/25/news/semplificazioni_venerd_al_cdm_milleproroghe_aumentano_le_sigarette-28741479/&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-2138614595689574119?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/2138614595689574119/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=2138614595689574119&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/2138614595689574119'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/2138614595689574119'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/milleproroghe-no-sanatoria-affissioni.html' title='milleproroghe, no sanatoria affissioni partiti, autorizzazione unica ambientale, Tir, imprese'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-264508264904144507</id><published>2012-01-26T04:39:00.002+01:00</published><updated>2012-01-26T04:39:52.983+01:00</updated><title type='text'>Santoro servizio pubblico: rivolta dei forconi con Letta, castelli, Zamparini</title><content type='html'>“Dal Consiglio dei ministri di 9 minuti a quello di 8 ore. I vecchi tempi proprio non mi mancano“. Giulia Innocenzi, presidentessa (!) del Servizio Pubblico, su Twitter, raccontava con un laconico ‘cinguettio‘ quanto accaduto nei ‘palazzi del potere‘. I tempi sono cambiati, ma, forse, neanche tanto. Se ieri, i giovani italiani erano dei ‘bamboccioni‘, per Padoa Schioppa, oggi, gli stessi divengono degli ‘sfigati‘ nella visione illuminata del Vice ministro al Welfare Michel Martone. “Dobbiamo dire ai nostri giovani che se a 28 anni non sei ancora laureato sei uno sfigato, se decidi di fare un istituto tecnico professionale sei bravo. Essere secchione è bello, almeno hai fatto qualcosa“, ha dichiarato il vice ministro, intervenendo alla “Giornata sull’apprendistato” organizzata dalla Regione Lazio. Effettivamente, scorrendo il curriculum vitae dell’enfant prodige, ancor più quello del padre, Antonio Martone, magistrato, si ha l’impressione di essere alquanto ‘sfigati‘: non è di tutti essere “figlio di un potente, amico di Previti. Raccomandato da Sacconi, Brunetta e Montezemolo” (il virgolettato per citare Spider Turman, colui che si vanta di svelare i ‘segreti della casta‘, sull’omonimo blog). Maurizio Crozza, nella scorsa puntata di Ballarò, ha osservato: ”ha ragione, in Italia, uno a 28 anni, dev’essere disoccupato già da 3“. Osservazione, quella del comico genovese, condivisa da quanti, in queste ore, si sono scagliati, con inusuale audacia, contro il ‘figlio di‘ Martone, ottenendo in replica un’ulteriore attacco. Martone ha spiegato di apprezzare quanti “studiano lavorando o si sono iscritti all’università tardi” ed ha ribadito il suo pensiero sui “due milioni di ragazzi che non studiano, non lavorano e non sfruttano i loro talenti per fare il bene del nostro paese“, definendoli ‘sfigati‘, spiegando, infine: “Se mi attaccano personalmente è perché ho toccato un tasto dolente“.&lt;br /&gt;Per il premier Monti, “l’Italia non viene più vista dagli Stati membri come una mina per il sistema“. Mentre in Europa si susseguono le rassicurazioni sulla tenuta del nostro Paese, l’Italia sembra esplodere. Partendo dalla Sicilia, la rivolta dei forconi si è fatta rivolta dei tir, rivolta degli artigiani e dei commercianti e, infine, rivolta dei pescatori: cosa blocca davvero l’Italia? Il caro gasolio o le disuguaglianze economiche e sociali? A questi quesiti si tenterà di rispondere nell’undicesima puntata di Servizio Pubblico, dal titolo ”La rivolta dei Forconi“.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sandro Ruotolo sarà in collegamento dal comune occupato di Siliqua, in provincia di Cagliari. Gli ospiti di Michele Santoro, invece, saranno l’onorevole Enrico Letta del Partito Democratico, l’onorevole Roberto Castelli della Lega Nord, Maurizio Zamparini del Movimento per la gente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il post verrà aggiornato con i video della puntata. Tornate su www.unduetre.com&lt;br /&gt;Articolo scritto da Ernest Ev&lt;br /&gt;http://www.unduetre.com/2012/01/26/servizio-pubblico-%E2%80%93-undicesima-puntata-del-26012012-%E2%80%93-video-e-anticipazioni-la-rivolta-dei-forconi-secondo-letta-e-castelli/&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-264508264904144507?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/264508264904144507/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=264508264904144507&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/264508264904144507'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/264508264904144507'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/santoro-servizio-pubblico-rivolta-dei.html' title='Santoro servizio pubblico: rivolta dei forconi con Letta, castelli, Zamparini'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-6828297579985778048</id><published>2012-01-26T04:37:00.000+01:00</published><updated>2012-01-26T04:37:14.277+01:00</updated><title type='text'>Pontinia: l'incapacità dell'amministrazione in differenziata costa 600 mila €</title><content type='html'>Pontinia, da sommare anche gli aumenti per lo smaltimento&lt;br /&gt;Rifiuti, lievitano i costi http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/58a282b39fc5da0bedcf/pag24sabaudia.pdf&lt;br /&gt;In bilancio 600mila euro per il conferimento in discarica&lt;br /&gt;LO smaltimento rifiuti rimane essere uno dei temi più delicati e importanti per l’amministrazione del Comune di Pontinia. Diciamo questo perché la raccolta differenziata, la chiusura temporanea della Sep e la mole di rifiuti da mandare in discarica a borgo Montello possono rappresentare una risorsa ma, ad oggi, sono un costo importante. Infatti, tramite una deliberazione di metà gennaio, si è appreso che per i soli costi di discarica, affidati anche per il 2012 alla Società Indeco, l’amministrazione comunale dovrà impegnare, per l’anno 2012, una cifra pari a 616 mila euro p i ù i l 1 0 % d ell’Iva. Una somma, questa, a cui bisogna aggiungere i costi di 160 euro a tonnellata che il comune dovrà dare alla Fatone per il conferimento dell’umido che, prima della chiusura della Sep, veniva affidato allo stabilimento di Mazzocchio.&lt;br /&gt;«Questo Comune – si legge nella determina - dovrà far fronte presumibilmente per il corrente anno ad una raccolta di circa 5.800.000 Kg. Di rifiuti». Una cifra, questa, che potrebbe essere notevolmente più bassa, con relativi costi in picchiata, se la raccolta differenziata prendesse effettivamente piede anche in varie altre parti del territorio comunale. La Trasco, con i mezzi a disposizione, ha potuto lavorare solo nel centro cittadino e su poche altre arterie. Con l’arrivo di un nuovo mezzo utile a raccogliere i rifiuti differenziati, l’amministrazione comunale, con a capo l’assessore all’Ambiente, Valterino Battisti, pensa di raggiungere degli obiettivi nettamente più ampi rispetto al solo 20%- 21% attuale. Nei prossimi giorni si attendono i dati ufficiali della raccolta differenziata dello scorso anno. In questo modo sarà più facile fare delle previsioni più precise su quello che sarà il 2012 e su quelli che saranno i risparmi per le casse comunali. Riccardo A. Colabattista&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-6828297579985778048?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/6828297579985778048/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=6828297579985778048&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/6828297579985778048'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/6828297579985778048'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/pontinia-lincapacita.html' title='Pontinia: l&apos;incapacità dell&apos;amministrazione in differenziata costa 600 mila €'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-519662654160935880</id><published>2012-01-26T04:36:00.000+01:00</published><updated>2012-01-26T04:36:07.792+01:00</updated><title type='text'>Pontinia e il caso rifiuti, la Sep dovrebbe riaprire a marzo dopo i pareri</title><content type='html'>Necessari i pareri di Asl, Arpa e Provincia&lt;br /&gt;Sep, il conto alla rovescia http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/58a282b39fc5da0bedcf/pag24sabaudia.pdf&lt;br /&gt;Lo stabilimento dovrebbe riaprire a marzo&lt;br /&gt;SECONDO le ultime notizie apprese direttamente dal titolare dello stabilimento ing. Ugolini, la Sep di Mazzocchio dovrebbe riprendere la lavorazione dei rifiuti organici ai primi di marzo, dopo aver ottenuto tutte le autorizzazioni da parte della Provincia, della Asl e dall'Arpa Lazio, chiamate e verificare se i lavori di adeguamento eseguiti da settembre ad oggi, abbiano risolto il problema dei cattivi odori.&lt;br /&gt;Una volta chiusa la Sep per lavori, il Comune di Pontinia è stato costretto a smaltire i rifiuti organici attraverso un'altra ditta, la Fatone di Latina Scalo, ma a costi 10 volte superiori a quelli prima praticati dalla SEP. Lo ha dichiarato l'Assessore all'Ambiente Valterino Battisti nel corso della riunione della Commissione Trasparemza indetta dal Presidente Paolo Torelli e composta da: Ernesto Bilotta, Franco Pedretti, Maurizio  Ramati e Carlo Medici. Restando in tema rifiuti, Battisti ha comunque evidenziato i buoni risultati ottenuti nella raccolta differenziata che ha raggiunto mediamente il 23% tra centro urbano e periferia. Qui il comune ha deciso di praticare la raccolta porta-a porta con la distribuzione di una compostiera ad ogni famiglia, mentre in città i rifiuti vengono depositati nei vari cassonetti a seconda della loro tipologia: organico, carta, vetro, plastica e indifferenziati. Per la raccolta dei rifiuti in cuoio, il comune ha stipulato un contratto con una ditta di Napoli che ha posizionato otto contenitori nei punti strategici del centro urbano dietro compenso di 100 euro a contenitore. Antonella Subiaco&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-519662654160935880?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/519662654160935880/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=519662654160935880&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/519662654160935880'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/519662654160935880'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/pontinia-e-il-caso-rifiuti-la-sep.html' title='Pontinia e il caso rifiuti, la Sep dovrebbe riaprire a marzo dopo i pareri'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-9191148965153267488</id><published>2012-01-25T19:32:00.001+01:00</published><updated>2012-01-25T19:32:57.986+01:00</updated><title type='text'>è mancata l'acqua nel comune di Pontinia</title><content type='html'>Manca l'acqua a Pontinia 25 gennaio 2012&lt;br /&gt;La situazione dovrebbe tornare nella normalità subito dopo pranzo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si informa che, da comunicazione da parte di Acquepotabili S.p.A.,al fine di eseguire lavori sulla condotta distributrice a Borgo Vodice sito nel Comune di Sabaudia, nel Comune di Pontinia si verificherà un’interruzione del flusso idrico dalle ore 10:30 alle ore 14:00 di oggi, 25 gennaio 2012. La zona interessata dall’interruzione è: Migliara 54 Si prevede la normalizzazione del servizio alle ore 14:30, salvo imprevisti di cui si darà pronta informazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-9191148965153267488?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/9191148965153267488/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=9191148965153267488&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/9191148965153267488'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/9191148965153267488'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/e-mancata-lacqua-nel-comune-di-pontinia.html' title='è mancata l&apos;acqua nel comune di Pontinia'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-3377166461273113697</id><published>2012-01-25T06:37:00.000+01:00</published><updated>2012-01-25T06:37:33.286+01:00</updated><title type='text'>centrali nucleari in Europa la fase di controllo sugli stress test, critiche di Greenpeace</title><content type='html'>Centrali nucleari, partita la fase di controllo degli stress test. Ma Greenpeace polemizza I risultati sono attesi per fine maggio, ma le prime critiche sono già arrivate. A puntare il dito sui criteri scelti dalla Commissione europea il gruppo ambientalista che li aveva giudicati a dir poco "annacquati". Inoltre le nazioni non sono obbligate a farsi esaminare perché la valutazione è su base volontaria Parte la missione degli esperti incaricati della fase di controllo degli “stress test” sulle centrali nucleari europee lanciati dopo il disastro di Fukushima. I risultati sono attesi per fine maggio, ma le prime critiche sono già arrivate. A puntare il dito sui criteri scelti dalla Commissione europea è Greenpeace, che già in occasione della prima loro comunicazione lo scorso novembre, li aveva giudicati a dir poco “annacquati”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Introdotti con grande clamore, soprattutto mediatico, in seguito al disastro di Fukushima, questi test dovrebbero valutare, secondo criteri sicuri e inappellabili, la sicurezza di tutti i reattori in funzione in Europa. All’inizio sulla tolleranza zero erano tutti d’accordo. Infatti sembrava proprio che questi controlli avrebbero fatto chiudere decine e decine di impianti, tant’è che a Bruxelles le lobbies del nucleare non dormivano più. Ma poi, passata la psicosi di massa, i criteri di controllo sono stati piano piano indeboliti, fino a diventare, almeno secondo Greenpeace, un’inutile procedura burocratica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ultima delle assurdità denunciate dall’associazione ambientalista è “la mancata previsione di piani di evacuazione delle città e dei centri abitati a meno di 30 km da siti nucleari”. E in Europa ce ne sono ben 19. È il caso dell’incidente dello scorso settembre nel sito nucleare di Marcoule dans le Gard, nel sud della Francia, vicino Orange e Avignone. In quell’occasione, in seguito all’incendio in un sito di stoccaggio di rifiuti radioattivi, la paura era arrivata fino all’Italia, a oltre 200 chilometri di distanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma secondo Greenpeace questo non è l’unico punto debole degli stress test varati da Bruxelles. Già nei mesi scorsi, aveva fatto clamore la decisione della Commissione europea di scartare controlli specifici per eventuali attentati terroristici, come la collisione di un aereo dirottato, come se i reattori nucleari non costituissero un bersaglio appetibile per i kamikaze “nemici dell’Occidente”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi ancora la volontarietà. L’accordo europeo prevede, infatti, che ai test si possa aderire solo in misura volontaria. Un criterio piuttosto discutibile e che rende l’adesione delle società gestrici delle centrali quasi retorica. Tant’è che la Gran Bretagna non si è fatta alcune remora ad annunciare il proseguimento del proprio programma nucleare noncurante delle indicazioni di Bruxelles. «Il rapporto mette in chiaro che il Regno Unito ha uno dei migliori regimi di sicurezza nucleare al mondo e che l’energia atomica può continuare ad alimentare case e aziende nonché posti di lavoro», ha detto recentemente il ministro inglese all’Energia Chris Huhne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo clima parte la missione degli esperti nucleari dell’Ue arruolati dalle autorità nazionali per la sicurezza nucleare dei 27 Stati membri (Ensreg) e organizzati in nove squadre. La prossima fase del processo prevede il controllo dei rapporti nazionali di 14 paesi Ue, insieme a Svizzera e Ucraina, da parte di esperti di Paesi terzi. Sei team effettueranno una revisione più generale, verificando criteri, metodologie, completezza e possibilità di confronto fra i dati comunicati dalle autorità nazionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad oggi in Europa risultano attive 143 centrali nucleari in 14 Stati (Belgio, Bulgaria, Finlandia, Francia, Germania, Paesi Bassi, Repubblica ceca, Slovacchia, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Regno Unito e Ungheria). Mentre non mancano i Paesi che stanno facendo dei passi indietro, come la Lituania, dove è in fase di smantellamento l’ultimo reattore attivo, o il Belgio, che ha annunciato di chiudere le sue 7 centrali a partire dal 2015 ed entro il 2025, alcuni reattori continuano ad operare in condizioni che fanno paura. Sempre Greenpeace denuncia la precarietà di vecchie strutture di design russo e particolarmente vulnerabili ad attentati terroristici (4 in Ungheria, 4 in Slovacchia, 4 in Repubblica Ceca), strutture sviluppate con una particolare tecnologia canadese addirittura proibite in alcuni Paesi europei (2 in Romania) e infine strutture vecchie più di trent’anni e quindi più soggette ad incidenti e intoppi. Queste ultime sono disseminate un po’ ovunque (Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Olanda, Svezia, Svizzera, regno Unito e Spagna) e smantellarle, secondo gli esperti, avrebbe dei costi molto rilevanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Nonostante il disastro di Fukushima abbia spaventato e spinto l’Europa a testare i propri impianti, adesso questi test contengano delle falle enormi”, ha detto Jan Haverkamp, esperto nucleare Greenpeace. “Il Giappone era completamente impreparato a gestire una crisi nucleare, l’Europa dovrebbe eseguire un serio controllo di tutti i suoi reattori”.&lt;br /&gt;http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/24/centrali-nucleari-partita-fase-controllo-degli-stress-test-polemica/186114/&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-3377166461273113697?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/3377166461273113697/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=3377166461273113697&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/3377166461273113697'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/3377166461273113697'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/centrali-nucleari-in-europa-la-fase-di.html' title='centrali nucleari in Europa la fase di controllo sugli stress test, critiche di Greenpeace'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-1147787869268999571</id><published>2012-01-25T06:35:00.000+01:00</published><updated>2012-01-25T06:35:55.726+01:00</updated><title type='text'>riduzione IMU e IVA nel decreto liberalizzazioni per rilancio edilizia</title><content type='html'>Riduzione Imu e ritorno dell’Iva, il Dl liberalizzazioni rilancia l'edilizia&lt;br /&gt;Sgravi per gli immobili invenduti e compensazioni tra imposte ottenute e pagate per contrastare la crisi nel settore costruzioni&lt;br /&gt;di Paola Mammarella&lt;br /&gt;25/01/2012 - Sono confluite nel decreto sulle liberalizzazioni le misure per il rilancio dell’edilizia. Riduzione dell’Imu sugli immobili invenduti e sistemi per la compensazione dell’Iva potrebbero fare da volano per le imprese di costruzione, gravate dalla crisi.&lt;br /&gt;Se la riduzione dell’Imu potrebbe trovare qualche difficoltà applicativa perché gli oneri peserebbero solo sui Comuni, la reintroduzione dell’Iva su cessione e locazione degli immobili avrebbe un effetto compensativo.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Prima del decreto sulle liberalizzazioni, l’impresa che vendeva un immobile, dopo cinque anni dalla sua realizzazione, non poteva chiedere l’Iva al compratore pur avendola pagata in fase di costruzione sui materiali o sui servizi. Con la reintroduzione dell’Iva, il costruttore compensa l’imposta ottenuta con quella precedentemente versata. A detta dell’Ance, Associazione nazionale costruttori edili, ne derivano effetti correttivi a favore delle imprese.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;RIDUZIONE IMU&lt;br /&gt;I Comuni possono decidere di abbassare fino allo 0,38% l’imposta municipale unica sugli immobili invenduti. L’agevolazione vale per i fabbricati già costruiti e destinati alla vendita fino a che permanga tale destinazione e non siano locati. La riduzione non può durare per un periodo superiore a tre anni dalla data di ultimazione dei lavori.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Secondo il testo approvato, però, la quota di gettito destinata allo Stato deve rimanere invariata. Lo sgravio peserebbe quindi per intero sulle casse degli enti locali, che potranno decidere se sobbarcarsi o meno un tale onere.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;IVA NELLE CESSIONI DELLE ABITAZIONI&lt;br /&gt;Il decreto modifica il Dpr 633/1972 prevedendo l’imponibilità ad Iva nelle cessioni di alloggi sociali, di abitazioni locate per almeno 4 anni in attuazione di piani di edilizia abitativa convenzionata, ma anche nel caso in cui il cedente opti espressamente per l’imposizione.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Cessione di abitazioni effettuate da imprese costruttrici o restauratrici&lt;br /&gt;In realtà, la norma cambia solo per le cessioni effettuate dopo cinque anni dall’ultimazione dei lavori di costruzione. Le cessioni da parte di imprese costruttrici e restauratrici entro cinque anni dal termine dei lavori restano infatti soggette a Iva, così come previsto dalla disciplina precedente. Dopo cinque anni dall’ultimazione del fabbricato, l’Iva può essere applicata su opzione dell’impresa.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Cessione di abitazioni locate&lt;br /&gt;Secondo il decreto approvato, sono soggette ad Iva le cessioni di abitazioni locate per un periodo minimo di quattro anni e di alloggi sociali. Prima dell’intervento del decreto sulle liberalizzazioni, erano soggette ad Iva le cessioni di abitazioni locate entro 5 anni dal termine dei lavori, con contratti di locazione di durata non inferiore a 4 anni. Erano invece esenti tutte le altre cessioni, comprese quelle degli alloggi sociali.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;IVA PER LA LOCAZIONE DI ABITAZIONI&lt;br /&gt;Con il nuovo decreto, sono soggette ad Iva le locazioni effettuate dalle imprese che hanno costruito l`abitazione per la vendita e che, nel relativo atto, optano espressamente per l`imposizione, le locazioni effettuate in attuazione di piani di edilizia abitativa convenzionata, purche` di durata non inferiore a 4 anni, e le locazioni di alloggi sociali. Nel caso delle locazioni effettuate dalle imprese costruttrici, si applica l’Iva ridotta al 10%. Nei piani di edilizia convenzionata, l’aliquota ridotta vale per i contratti di durata non inferiore a quattro anni.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Secondo l’analisi dell’Ance, che ha caldeggiato l’inserimento di queste disposizioni nel Dl “liberalizzazioni”, viene riconosciuto il carattere industriale dell’attività di costruzione, in base al quale le operazioni finali dell`attività devono necessariamente scontare l’applicazione dell’Iva. Allo stesso tempo, alle imprese è consentito di sfruttare un mercato alternativo alla cessione in proprietà. &lt;br /&gt;(riproduzione riservata)http://www.edilportale.com/news/2012/01/normativa/riduzione-imu-e-ritorno-dell-iva-il-dl-liberalizzazioni-rilancia-l-edilizia_25625_15.html&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-1147787869268999571?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/1147787869268999571/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=1147787869268999571&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/1147787869268999571'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/1147787869268999571'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/riduzione-imu-e-iva-nel-decreto.html' title='riduzione IMU e IVA nel decreto liberalizzazioni per rilancio edilizia'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-3802595375292527974</id><published>2012-01-25T06:33:00.002+01:00</published><updated>2012-01-25T06:33:44.179+01:00</updated><title type='text'>il legame tra rifiuti e tumuri</title><content type='html'>Legame tra rifiuti e tumori in Campania&lt;br /&gt;Ecco gli studi che Strasburgo ha ignorato C’è un rapporto che stabilisce un nesso tra l'incremento dei casi di cancro e il disastro spazzatura nelle zone tra Napoli e Caserta: è allegato al ricorso che la Corte dei Diritti dell'Uomo ha recentemente accolto, condannando lo Stato italiano per la gestione dell’emergenza, ma senza riconoscere il danno alla saluteCi sono un paio di rapporti conservati nei cassetti, conosciuti solo dagli addetti ai lavori. Stabilirebbero un nesso tra l’incremento dei tumori e la presenza di discariche illegali e di rifiuti per le strade in Campania. Uno in particolare, quello dell’Istituto superiore di sanità (Iss), evidenza “eccessi significativi della mortalità per tumore al polmone, fegato, stomaco, rene e vescica, e di prevalenza delle malformazioni congenite totali, degli arti, del sistema cardiovascolare e dell’apparato urogenitale”, con particolare attenzione nell’area a cavallo tra le province di Napoli e Caserta. Gli studi sono stati esibiti con il ricorso presentato e vinto davanti alla Corte europea dei diritti dell’uomo dall’avvocato Errico Di Lorenzo a nome di un gruppo di residenti di Somma Vesuviana (Napoli). Di Lorenzo nei giorni scorsi è riuscito a ottenere la condanna dello Stato italiano per la (mala)gestione dell’emergenza rifiuti in Campania, per aver costretto gli abitanti del vesuviano a vivere immersi nell’immondizia. Ma la sentenza si è limitata a certificare il “danno esistenziale“, ritenendo non provato il danno alla salute. Niente paura, quindi: secondo la Corte di Strasburgo non c’è una correlazione tra l’aumento dei casi di cancro e il disastro spazzatura in Campania. Peccato, invece, che a leggere le carte allegate al ricorso c’è ben poco da restare tranquilli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche perché i rapporti sono abbastanza recenti. E sono firmati da medici esperti e competenti, del dipartimento di Ambiente e Prevenzione Primaria dell’Iss, del Cnr, dell’Osservatorio Epidemiologico. Lo studio Iss è del 2008 e analizza i cluster (i grappoli) di tumori sviluppati in particolari aree del territorio campano (leggi lo studio). La concentrazione maggiore si è rivelata tra Caserta e Napoli, in quel tratto maledettamente avvelenato che collega i comuni di Acerra, Aversa e Giugliano. Il ‘triangolo della morte’, dove si sono sversati e si continuano a sversare rifiuti di ogni tipo, in discariche legali ma soprattutto tra le campagne e negli invasi abusivi, ad ogni ora del giorno e della notte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le statistiche dello studio spiegano che il tumore al polmone affligge in maniera maggiore i Comuni nei pressi di Giugliano, tra Acerra e Pomigliano d’Arco e nei paesi vesuviani di nord-est: 255 casi solo a Giugliano, 259 a Casoria, 124 ad Acerra, 1008 totali nell’area nord. Mentre il tumore del fegato prevale nei Comuni del mariglianese: 73 casi solo a Marigliano, 665 nell’intera area. Mentre il tumore dello stomaco è la forma di cancro prevalente nell’area del basso casertano-aversano fino al giuglianese (615 casi osservati).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da questo campionario degli orrori, si apprende che il tumore della vescica incide molto nell’area maranese-giuglianese e nel basso casertano (a Marano 37 casi, 206 nell’area nord); il tumore del rene prevale nell’area giuglianese (82 casi osservati in totale). Mentre per quanto riguarda le malformazioni congenite (arti, urogenitali e cardiovascolari), ecco i dati: 561 casi osservati nell’acerrano-pomiglianese, 216 in penisola sorrentina, 194 nel basso aversano, 157 a Portici-Ercolano, 9 a Liveri. Per le malformazioni cardiovascolari, ci sono 94 casi in penisola sorrentina, 134 casi nell’area nord-vesuviana. Per le malformazioni urogenitali: 22 ad Acerra, 26 nel basso aversano, 31 casi area S. Maria a Vico-Maddaloni- San Felice a Cancello-Arienzo. Infine, per le malformazioni degli arti: 160 casi nell’acerrano-pomiglianese e nell’alto vesuviano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A conclusioni abbastanza simili arriva un rapporto sintetico commissionato qualche anno fa da Guido Bertolaso, all’epoca commissario straordinario dell’emergenza, dal titolo “Trattamento dei rifiuti in Campania: impatto sulla salute umana”. Il riassunto afferma l’esistenza di “numerose associazioni significative (cioè non imputabili al caso) tra salute e rifiuti” con “trend di rischio in aumento” e percepibili incrementi della mortalità tumorale nelle aree contaminate dalla spazzatura: più 2 per cento di mortalità generale, più 1 per cento per tutti i tumori, più 2 per cento per gli uomini per il tumore del polmone, più 4 per cento negli uomini e più 7 per cento nelle donne per il tumore al fegato, più 5 per cento negli uomini per il tumore dello stomaco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse è poco per scatenare allarmismo. Forse è poco per dimostrare un nesso inequivocabile. Forse è abbastanza per chiedere che gli studi vengano approfonditi, e che i cittadini che vivono su questi luoghi vengano correttamente informati. “Ma la mancanza di informazione pubblica sugli aspetti connessi allo smaltimento dei rifiuti e sui rischi per la popolazione è una delle cose che ho denunciato nelle mie azioni legali” afferma l’avvocato Di Lorenzo, che sta preparando un ricorso in Appello a Strasburgo per quella parte della sentenza che non riconosce il danno alla salute. Secondo il legale, la catastrofe dei rifiuti in Campania avrebbe dovuto indurre il Capo dello Stato ad applicare l’articolo 126 della Costituzione, quello sullo scioglimento dei consigli regionali e sulla rimozione del Governatore. “Perché nel 2007-2008, nella fase più acuta della crisi, Bassolino e i suoi assessori non sono stati mandati a casa?”. Ormai è tardi per darsi una risposta&lt;br /&gt;http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/24/rapporto-rifiuti-tumori-campania-ecco-studi-corte-strasburgo-ignorato/186191/&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-3802595375292527974?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/3802595375292527974/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=3802595375292527974&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/3802595375292527974'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/3802595375292527974'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/il-legame-tra-rifiuti-e-tumuri.html' title='il legame tra rifiuti e tumuri'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-5140304108121186611</id><published>2012-01-24T06:59:00.000+01:00</published><updated>2012-01-24T06:59:09.787+01:00</updated><title type='text'>Pontinia: il costo dei consiglieri comunali</title><content type='html'>DETERMINAZIONE&lt;br /&gt;DEL 19-01-2012    N.7&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggetto: CONSIGLIERI COMUNALI - LIQUIDAZIONI GETTONI DI PRESENZA - ANNO 2011 -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL RESPONSABILE DEL SETTORE&lt;br /&gt;GESTIONE STRUTTURA ORGANIZZATIVA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VISTO che il Consiglio Comunale con atto n. 20 dell’11.04.2011  ha deliberato, tra l’altro,  di approvare l’indennità di carica, risultante dal tabellare per Sindaco, Assessori e Consiglieri Comunali, nonché l’importo dei gettoni di presenza ai membri delle commissioni secondo  il D.M. Interno n. 119 del 4/4/2000, decurtato del   10%;&lt;br /&gt; CONSIDERATO, quindi che, in base alle disposizioni summenzionate ai consiglieri comunali deve essere corrisposto,  quale gettone di presenza, per ogni seduta, l’importo di € 19,98;&lt;br /&gt; CONSIDERATO che il 17 maggio 2011, a seguito di elezioni, si è avuto il cambio di amministrazione;  &lt;br /&gt; VISTI il prospetti delle presenze all’uopo predisposti sulla scorta dei dati risultanti dai verbali delle deliberazioni, che si allegano (sub A es sub B) al presente atto, ammontanti a complessivi:&lt;br /&gt;- € 859,14 per il periodo 01.01.2011/ 16.05.2011;&lt;br /&gt;- € 1.298,70 per il periodo 17.05.2011/31.12.2011;&lt;br /&gt;e così per un totale di € 2.157,84;&lt;br /&gt; RITENUTO, quindi, di dover liquidare ad ogni Consigliere Comunale l’importo a fianco di ciascuno indicato, come da prospetti allegati;&lt;br /&gt; VISTI i RR.PP. 2011;&lt;br /&gt; VISTO il T.U.  n. 267/00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D E T E R M I N A&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) DI LIQUIDARE  ai Consiglieri Comunali, per i motivi esposti in narrativa, l’importo a fianco di ciascuno indicato negli allegati prospetti, per la partecipazione alle sedute tenute dal Consiglio Comunale nell’anno 2011, nella misura pro-capite per ogni seduta di €19,98, per un ammontare di € 859,14 per il periodo 01.01.2011/ 16.05.2011 e di € 1.298,70 per il periodo 17.05.2011/31.12.2011 e così per complessivi  € 2.157,84;&lt;br /&gt;2) DI IMPUTARE la conseguente complessiva spesa di € 2.157,84 al Cap. 14/2  “Indennità di presenza Amministratori Comunali per il Consiglio Comunale” /RR.PP. 2011.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-5140304108121186611?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/5140304108121186611/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=5140304108121186611&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/5140304108121186611'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/5140304108121186611'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/pontinia-il-costo-dei-consiglieri.html' title='Pontinia: il costo dei consiglieri comunali'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-743248718770220897</id><published>2012-01-24T06:50:00.001+01:00</published><updated>2012-01-24T06:55:48.668+01:00</updated><title type='text'>Pontinia, rifiuti la discarica ci costa 616 mila euro</title><content type='html'>Mentre stanno per arrivare i dati definitivi sulla differenziata del 2011 che però non dovrebbero superare di molto il 20% significando gli scarsi risultati ottenuti dal Comune di Pontinia, arriva la determina con la quantificazione dei costi per la discarica: ben 616 mila euro. Facendo rapidi calcoli arrivando al limite di legge (65%) arriveremmo a dimezzare il costo per la discarica con un risparmio di circa 300 mila euro l'anno che potrebbero essere utilizzati per il bene comune. Proprio per correre ai ripari il Comune di Pontinia sembra intenzionato a partecipare al bando della provincia di Latina come da me proposto e anche ad accettare, finalmente, la collaborazione di cittadini e associazioni. Giorgio Libralato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;determinazione n. 77 del 2012 del comune di Pontinia Affidamento rifiuti solidi urbani soc. indeco s.r.l&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggetto: AFFIDAMENTO RIFIUTI SOLIDI URBANI SOC. INDECO s.r.l&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL CAPO SETTORE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premesso :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che  il “Commissario Delegato Per L’Emergenza Rifiuti Nel Territorio Della  Regione Lazio” con Decreto n. 34 del 06/04/2007 ha autorizzato alla Soc. INDECO la realizzazione e messa in esercizio, di una discarica per rifiuti non pericolosi in località  B.go Montello – Latina “;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che con determinazione n. B0604 del 25/02/2009 del Dipartimento Territorioi Area Rifiuti della Regione Lazio ha modificato e integrato l’Autorizzazione Integrata Ambientale  rilasciata con decreto n.34 del 06/04/2007 del Commissario Delegato per l’emergenza rifiuti, nella persona del soggetto Attuatore, ai sensi del D.lgs 18 Febbraio 2005 n. 59 per la realizzazione, tra l’altro, di una discarica per rifiuti non pericolosi in località B.go Montello ;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che la suddetta Società con nota prot. 212/2009 del 14/12/2009 e acquisita al prot. 22300/2009 ha comunicato  che a partire dal 02/01/10, i rifiuti solidi urbani  sarebbero stati  abbancati nella discarica denominata “  S 8” ;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Considerato che la citata discarica risulta essere l’unico impianto in ambito Provinciale presso il quale è possibile conferire i rifiuti prodotti nel territorio Comunale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Considerato che questo Comune  dovrà far fronte presumibilmente per il corrente anno ad una raccolta di circa 5.800.000 Kg. di rifiuti che, se conferiti integralmente in discarica e avuto riguardo alle condizioni economiche fissate dalla Regione Lazio con  Determinazione n. B 6472 del 09 Agosto 2011 ha fissato in via definitiva la tariffa di accesso al bacino S 8 in €./kg. 0,06105; e la stessa regione ha fissato con D.G.R.L. n. 630/2004 la tariffa di post-gestione pari a €/Kg. 0,013925. Pertanto la tariffa definitiva per l’intero bacino S. 8 risulta essere €./Kg. 0,074975  al netto di imposte e tasse e benefit ambientale, per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani da applicarsi al bacino di che trattasi;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Smaltimento rifiuti  Kg. 5.800.000 x 0,06105 + Iva 10%   =     389.499,00;&lt;br /&gt;Benefit ambientale  Kg. 5.800.000 x 0,06105 + Iva 10%   =       38.949,90;&lt;br /&gt;Ecotassa                  Kg. 5.800.000 x 0,015494 + Iva  10% =       98.851,72;&lt;br /&gt;Post-gestione          Kg. 5.800,000 x 0,013925 + Iva   10%=       88.841,50;&lt;br /&gt;Totale        616.142,12&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rilevato che con Deliberazione di Giunta nn. (126/2009 - 150/2009) è stato attivato un sistema di raccolta  differenziata con cassonetti stradali nell’area del centro urbano, che ha comportato  per il 2011 una riduzione dei rifiuti conferiti in discarica, con conseguenti auspicate significative riduzioni degli stessi in futuro appena sarà esteso il servizio di raccolta differenziata alla zona extraurbana ;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vista la Deliberazione di Giunta Municipale  n.205 del 27/12/2011 con la quale è stato affidato il servizio smaltimento rifiuti solidi urbani anno 2012 alla Soc. INDECO s.r.l. B.go Montello – Latina; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rilevato che ai sensi delle vigenti normative in materia  dell’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici  di Lavori, Servizi e Forniture all’affidamento in questione è stato attribuito il lotto CIG 3839199F39.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ritenuto di dover provvedere di conseguenza per assicurare il servizio smaltimento dei rifiuti solidi urbani per il corrente anno;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visto  il bilancio comunale in fase di elaborazione;&lt;br /&gt;Visto l’art. 163 del D.lvo n.267/2000;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DETERMINA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di  prendere atto, di quanto meglio rappresentato in premessa :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di affidare, in attuazione delle disposizioni impartite con Deliberazione di Giunta Municipale n. 205 del 27/12/2011, il servizio smaltimento dei rifiuti (rifiuti solidi urbani, rifiuti assimilabili agli urbani fanghi non tossici) prodotti nel territorio comunale per l’anno 2012, ( sino a che non sia stato attivato un sistema di raccolta differenziata in grado di azzerare la quantità di rifiuti indifferenziati da conferire in discarica) alla Soc. INDECO s.r.l. per i motivi espressi in narrativa, alle condizioni economiche che la Regione Lazio con  Determinazione n. B 6472 del 09 Agosto 2011 ha determinato in via definitiva la tariffa di accesso al bacino S 8 in €./kg. 0,06105; e la stessa regione ha fissato con D.G.R.L. n. 630/2004 la tariffa di post-gestione pari a €/Kg. 0,013925. Pertanto la tariffa definitiva per l’intero bacino S. 8 risulta essere €./Kg. 0,074975  al netto di imposte e tasse e benefit ambientale, per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani da applicarsi al bacino di che trattasi;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di  imputare e impegnare la presumibile spesa di €. 616.142,12 Iva 10% compresa ai competenti capitoli del bilancio come di seguito riportato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Smaltimento rifiuti cap. 1278/2 Kg. 5.800.000 x 0,06105 + Iva 10%   =     389.499,00;&lt;br /&gt;Benefit ambientale cap. 1278/3 Kg. 5.800.000 x 0,06105 + Iva 10%   =       38.949,90;&lt;br /&gt;Ecotassa                  cap.1278/1 Kg. 5.800.000 x 0,015494 + Iva  10% =       98.851,72;&lt;br /&gt;Post-gestione          cap.1278/2 Kg. 5.800,000 x 0,013925 + Iva   10%=       88.841,50;&lt;br /&gt;Totale        616.142,12&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di stabilire che nelle more del perfezionamento del contratto di cui allo schema approvato con Deliberazione di Giunta n. 205 del 27/12/2011, alla Soc. INDECO s.r.l. per quanto esposto in precedenza, siano liquidate le rate mensili dovute per lo smaltimento dei rifiuti sino alla concorrenza della somma di €. 616.142,12 Iva al 10% compresa, a conferimento effettuato e dietro presentazione di regolare fattura vistata dal Capo Settore; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La presente Determinazione sarà pubblicata all’Albo Pretorio del Comune ed inserita nella raccolta di cui all’art. 183 comma 9 del Dlvo n. 267/2000;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-743248718770220897?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/743248718770220897/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=743248718770220897&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/743248718770220897'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/743248718770220897'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/pontinia-rifiuti-la-discarica-ci-costa.html' title='Pontinia, rifiuti la discarica ci costa 616 mila euro'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-4536080357596735783</id><published>2012-01-24T06:37:00.000+01:00</published><updated>2012-01-24T06:37:06.464+01:00</updated><title type='text'>Lazio: regolamento bioedilizia e certificazione energetica</title><content type='html'>Lazio, via libera al regolamento per la bioedilizia&lt;br /&gt;Approvate le norme attuative della legge regionale sull’architettura sostenibile&lt;br /&gt;di Rossella Calabrese&lt;br /&gt;24/01/2012 - La commissione Lavori pubblici e politica della casa del Consiglio regionale del Lazio ha dato via libera all’unanimità al regolamento sulla certificazione energetica e ambientale.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il regolamento, molto atteso dagli operatori del settore, è previsto dalla Legge regionale 6/2008 (http://www.edilportale.com/normativa/legge-regionale/2008/6/regione-lazio-disposizioni-regionali-in-materia-di-architettura-sostenibile-e-di-bioedilizia_10541.html) in materia di architettura sostenibile e di bioedilizia e permetterà di avviare la certificazione energetica e ambientale degli edifici.&lt;br /&gt;Inoltre, per gli interventi edilizi conformi al protocollo regionale, i Comuni potranno ridurre gli oneri concessori dovuti per il rilascio del permesso di costruire. Sono anche previsti incrementi della volumetria utile ed incentivi economici che la Regione e le Province possono destinare a soggetti pubblici e privati, rispettivamente del 50 e del 20% del costo complessivo dell'intervento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Si tratta di una legge del 2008 - ha spiegato l’assessore alla Casa, Teodoro Buontempo - che con questa delibera può avere finalmente piena applicazione. Una legge importante per la qualità e la compatibilità ambientale delle abitazioni”.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La commissione ha formulato una serie di osservazioni che riguardano principalmente la figura dei tecnici abilitati alle certificazioni. “Un lavoro condiviso da tutti - ha spiegato il presidente della commissione Rodolfo Gigli (Udc) - che permette di applicare in pieno una legge importante come quella sulla bioedilizia, un provvedimento che mette insieme risparmio energetico e tutela dell'ambiente”.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La Giunta dovrà ora approvare definitivamente lo schema di delibera.&lt;br /&gt;(riproduzione riservata)&lt;br /&gt;http://www.edilportale.com/news/2012/01/risparmio-energetico/lazio-via-libera-al-regolamento-per-la-bioedilizia_25570_27.html&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-4536080357596735783?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/4536080357596735783/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=4536080357596735783&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/4536080357596735783'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/4536080357596735783'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/lazio-regolamento-bioedilizia-e.html' title='Lazio: regolamento bioedilizia e certificazione energetica'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-5116388895348700501</id><published>2012-01-24T06:21:00.001+01:00</published><updated>2012-01-24T06:23:50.076+01:00</updated><title type='text'>liberalizzazioni: stop al consumo del territorio, no impianti fotovoltaici a terra</title><content type='html'>Fotovoltaico, stop agli incentivi agli impianti in aree agricole&lt;br /&gt;Salvi gli impianti già autorizzati o con istanza già presentata&lt;br /&gt;di Rossella Calabrese&lt;br /&gt;24/01/2012 - A partire dalla data di entrata in vigore del decreto sulle liberalizzazioni, gli impianti fotovoltaici con moduli collocati a terra in aree agricole non potranno più accedere agli incentivi statali previsti dal Decreto Rinnovabili (Dlgs 28/2011).&lt;br /&gt;Lo prevede l’articolo 65 del decreto-legge sulle liberalizzazioni approvato venerdì scorso dal Consiglio dei Ministri.http://www.edilportale.com/normativa/bozza-non-ancora-in-vigore/2012/bozza-del-decreto-sulle-liberalizzazioni_12099.html&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’esclusione dagli incentivi non vale per gli impianti che hanno conseguito il titolo abilitativo entro la data di entrata in vigore del decreto o per i quali sia stata presentata richiesta per il conseguimento del titolo entro la stessa data, a condizione in ogni caso che l’impianto entri in esercizio entro un anno dalla data di entrata in vigore del decreto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre, l’articolo 65 prevede che agli impianti i cui moduli costituiscono elementi costruttivi di serre (così come definite dall’art. 20, comma 5, del DM 6 agosto 2010) si applica la tariffa prevista per gli ‘impianti fotovoltaici realizzati su edifici’.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al fine di garantire la coltivazione sottostante (le serre) a seguito dell’intervento, questi impianti devono presentare un rapporto tra la proiezione al suolo della superficie totale dei moduli fotovoltaici installati sulla serra e la superficie totale della copertura della serra stessa non superiore al 50%.&lt;br /&gt;(riproduzione riservata) http://www.edilportale.com/news/2012/01/normativa/fotovoltaico-stop-agli-incentivi-agli-impianti-in-aree-agricole_25587_15.html&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-5116388895348700501?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/5116388895348700501/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=5116388895348700501&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/5116388895348700501'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/5116388895348700501'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/liberalizzazioni-stop-al-consumo-del.html' title='liberalizzazioni: stop al consumo del territorio, no impianti fotovoltaici a terra'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-7705283450617759448</id><published>2012-01-24T06:18:00.001+01:00</published><updated>2012-01-24T06:18:27.265+01:00</updated><title type='text'>Pontinia, acqua pubblica e no turbogas gli ecologisti sul piede di guerra</title><content type='html'>Latina Oggi, Lunedì 23 Gennaio 2012&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PONTINIA, NO TURBOGAS ED ECOLOGISTI SUL PIEDE DI GUERRA&lt;br /&gt;Acqua pubblica, nuova mobilitazione&lt;br /&gt;I comitati tornano ad unire le forze&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL Comitato No Turbogas di Pontinia ed Ecologia e Territorio, di Giorgio Libralato, uniscono le forze per chiedere a gran voce, al sindaco Tombolillo e all’amministrazione comunale, un impegno concreto ed immediato per tornare alla gestione pubblica dell’acqua. «Il 12 e 13 giugno scorsi – si legge sul blog del Comitato - 26 milioni di donne e uomini hanno votato per l’affermazione dell’acqua come bene comune e diritto umano universale e per la sua gestione partecipativa e senza logiche di profitto. Le stesse persone hanno votato anche la difesa dei servizi pubblici locali dalle strategie di privatizzazione: una grande e diffusa partecip a z i o n e p op ol ar e, che si è e s p r e s s a in ogni t e rr i t o ri o , d i m ostrando la g r a n d e v i t a l i t à d e m o c r at i c a d i una società in movimento e la capacità di attivare un nuovo rapporto tra cittadini e Stato attraverso la politica». Se il Comitato No Turbogas spinge in maniera decisa sull’im - portanza da dare al referendum avvenuto lo scorso giugno, e non apertamente condiviso da tutti gli esponenti dell’attuale maggioranza, Giorgio Libralato scrive direttamente al primo cittadino di Pontinia chiedendo un immediato ritorno alla gestione pubblica dell’ac - qua ed una riduzione del costo della tariffa del 7%, come ha stabilito la legge. «Qualora questa amministrazione non intenda procedere in base alle delibere approvate ed esecutive e alla riduzione della bolletta ai sensi di legge – si legge nella lettera inviata da Libralato al sindaco Tombolillo -, si comunica che partirà una sottoscrizione pubblica, per la quale si richiede l'autorizzazione all'occupazione di suolo pubblico nei giorni di venerdì, sabato e domenica in piazza Indipendenza con un banchetto. Sarà inoltre attuata la campagna di obbedienza civile con l'autoriduzione della bolletta dell'acqua in base al risultato referendario». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riccardo A. Colabattista&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-7705283450617759448?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/7705283450617759448/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=7705283450617759448&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/7705283450617759448'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/7705283450617759448'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/pontinia-acqua-pubblica-e-no-turbogas.html' title='Pontinia, acqua pubblica e no turbogas gli ecologisti sul piede di guerra'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-69560886958729245</id><published>2012-01-23T17:43:00.000+01:00</published><updated>2012-01-23T17:43:43.956+01:00</updated><title type='text'>bandi finanziamento aziende, imprese agricole, artigianato, commercio, giovani imprenditori</title><content type='html'>Ufficialmente aperti i bandi di aiuto del PSL 2007-2013&lt;br /&gt;Pubblicato il 23 gennaio 2012&lt;br /&gt;Lo scorso 12 dicembre 2011, il Consiglio di Amministrazione del GAL Terre Pontine riunito nella sede di Sabaudia, ha approvato tutti i bandi di aiuto relativi al Programma di Sviluppo Locale 2007-2013 (Asse 4 Leader del PSR Lazio).&lt;br /&gt;Oltre 5 milioni di euro, per soddisfare le tue idee e la tua voglia del fare.&lt;br /&gt;Un passo importante e decisivo per l’Associazione che una volta avvenuta la pubblicazione su gli albi pretori dei Comuni aderenti al GAL Terre Pontine, aprirà i termini per la presentazione delle domande di aiuto per le suddette misure. Piu di 5 milioni di euro di contributi per lo sviluppo del territorio rurale: questo è l’importo messo a disposizione per la realizzazione di progetti che abbiano come scopo il sostegno della qualità della vita, dello sviluppo economico, culturale, dell’offerta turistica, della formazione e non solo, il tutto per realizzare un nuovo patto per uno sviluppo sostenibile dell’area pontina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le aziende, le imprese agricole, le micro imprese appartenenti ai settori dell’artigianato e del commercio, i giovani imprenditori, le srutture ricettive, come gia specificato devono risiedere nei Comuni del Gal Terre Pontine, (Pontinia, Prossedi, Roccasecca dei Volsci, Sabaudia e Sonnino) hanno sessanta giorni di tempo per presentare la domanda di aiuto (entro il 23 Marzo 2012).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le domande di aiuto dovranno essere presentate al GAL Terre Pontine, secondo le modalità riportate nel Bando, scaricabili da questo sito, nella sezione “Albo” e cliccando comodamente al link sottostante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre al fine di agevolare gli eventuali beneficiari la sede dell’Associazione ha implementato gli orari di apertura al pubblico dalle ore 09.00 alle ore 13,00 e dalle 14.00 alle 16.00 tutti i giorni dal lunedì al venerdì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vai alla pagina per scaricare i bandi e relativi allegati &lt;br /&gt;http://www.galterrepontine.it/?page_id=324&lt;br /&gt;BANDI&lt;br /&gt;Misura 111&lt;br /&gt;Azioni nel campo della formazione professionale e dell’informazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allegati&lt;br /&gt;Scadenza bando 23/03/2012&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;_ &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Misura 121&lt;br /&gt;Ammodernamento delle aziende agricole&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allegati&lt;br /&gt;Scadenza bando 23/03/2012&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;_&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Misura 123&lt;br /&gt;Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allegati&lt;br /&gt;Scadenza bando 23/03/2012&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;_&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Misura 132&lt;br /&gt;Sostegno agli agricoltori che partecipano ai sistemi di qualità agroalimentare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allegati&lt;br /&gt;Scadenza bando 23/03/2012&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;_&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Misura 133&lt;br /&gt;Sostegno alle Associazioni di produttori per le attività di promozione informazione riguardanti i prodotti che rientrano nei sistemi di qualità alimentare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allegati&lt;br /&gt;Scadenza bando 23/03/2012&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;_&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Misura 311&lt;br /&gt;Diversificazione verso attività non agricole&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allegati&lt;br /&gt;Scadenza bando 23/03/2012&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;_&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Misura 312&lt;br /&gt;Sostegno alla creazione e allo sviluppo di microimprese&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allegati&lt;br /&gt;Scadenza bando 23/03/2012&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;_&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Misura 313&lt;br /&gt;Incentivazione di attività turistiche&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allegati&lt;br /&gt;Scadenza bando 23/03/2012&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-69560886958729245?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/69560886958729245/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=69560886958729245&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/69560886958729245'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/69560886958729245'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/bandi-finanziamento-aziende-imprese.html' title='bandi finanziamento aziende, imprese agricole, artigianato, commercio, giovani imprenditori'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-8396217675408818759</id><published>2012-01-23T13:33:00.001+01:00</published><updated>2012-01-23T13:33:39.868+01:00</updated><title type='text'>Latina emergenza Rom e Villaggio della Legalità di Libera a Borgo Sabotino</title><content type='html'>OGGETTO: COMUNICATO STAMPA SU EMERGENZA ROM E VILLAGGIO DELLA LEGALITA'&lt;br /&gt;ricevo da Libera e pubblico&lt;br /&gt;Con riferimento alle notizie di stampa apparse su alcuni quotidiani locali relative alla vicenda del gruppo di rom che a seguito di contrasti interni e violenze che si sarebbero verificate all'interno della comunità rom di Al Karama  ha dovuto lasciare il centro, il coordinatore regionale di Libera, Antonio Turri, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni. “Quanto avvenuto all'interno del campo rom ha del paradossale. Libera con l'aiuto di privati ed Enti si è interessata a fornire un primo aiuto dopo il grave incendio verificatosi nelle scorse settimane. Sono stati reperiti e consegnati nel campo generi alimentari e vestiario soprattutto per giovani e bambini, è stata data altresì in uso una roulotte  per tamponare l'emergenza. Saputo dei contrasti e delle violenze interne, i rappresentanti di Libera si sono limitati, come era loro dovere, ad invitare i due gruppi che si accusavano della reciproca commissione di gravi fatti che ipotizzavano anche gravi reati, a rivolgersi alle competenti autorità di polizia, mentre per quanto riguardava la gestione degli alloggi di chiamare alla responsabilità i competenti uffici comunali. E' curioso apprendere che settori della politica chiedano a Libera di ospitare, lì dove non ci sono alloggi, strutture, nel Villaggio di Libera a Borgo Sabotino, i rom “cacciati” da Al Karama. Ci preme ricordare, che il Villaggio è un bene di proprietà del Comune su cui grava una convenzione stipulata con lo stesso Ente che prevede una specifica finalità ,che nello stesso non c'è attualmente alcuna struttura capace di ospitare famiglie e che sono in corso lavori finalizzati alla messa a norma degli impianti in particolare di quello elettrico. Nei fatti Libera tassa mensilmente i propri soci al fine di mantenere la struttura e di assicurare con sforzi il pagamento dell'utenza elettrica a cui fin ora, salvo solo impegni mediatici, nessuno ha contribuito. Libera pertanto – continua Antonio Turri – richiama alla responsabilità gli Enti e le amministrazioni interessate e fornirà nei prossimi giorni cibo e vestiario raccolto dai privati e dalla sua rete ad entrambi i gruppi rom. Perchè questo compete ad un'associazione ritenendo che alla politica ed alle Istituzioni, competa stabilire la verità e risolvere più in generale il problema dell'accoglienza. Nel villaggio di Borgo Sabotino sono in programmazione sin dai prossimi giorni, nel rispetto della convenzione citata, attività di impegno e formazione di giovani provenienti da tutta Italia al fine di favorire la cultura antimafia che a quanto pare non trova ampi spazi, oltre le parole, nella provincia di Latina. Per quanto riguarda invece la vicenda dei probabili reati consumatisi all'interno del campo rom di Al Karama, Libera si rimette come sempre alle decisioni della Magistratura che appurerà la verità”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-8396217675408818759?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/8396217675408818759/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=8396217675408818759&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/8396217675408818759'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/8396217675408818759'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/latina-emergenza-rom-e-villaggio-della.html' title='Latina emergenza Rom e Villaggio della Legalità di Libera a Borgo Sabotino'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-5724245253836834218</id><published>2012-01-23T07:39:00.003+01:00</published><updated>2012-01-23T07:44:07.690+01:00</updated><title type='text'>Monti e le liberalizzazioni, addio definitivo alla Trasco?</title><content type='html'>Secondo l'ultima bozza circolante del decreto sulle liberalizzazioni vengono reinseriti gli ATO che dovevano scomparire entro il 31 dicembre scorso dovendo corrispondere ai territori delle Province, a differenza di oggi. I finanziamenti pubblici per gli investimenti, saranno assegnati solo ai Comuni che cederanno ai privati le loro partecipazioni nelle aziende che gestiscono i servizi.  Anche le società "in House" vengono assoggettate al patto di stabilità, le gestioni "in House" subiscono pesantissime limitazioni nella possibilità di contrarre mutui e finanziamenti, di qualsiasi genere, per affrontare la gestione dei servizi. qualsiasi affidamento di un servizio pubblico, soprattutto se "in House" e magari partecipato al 100% dall'ente locale in questione, deve subire il controllo preventivo della mitica Antitrust,  quindi di Antonio Catricalà.  Senza l'autorizzazione dell'antitrust il Comune non potrà effettuare alcun affidamento di servizi e di reti. In altre parole non potendo scippare platealmente il risultato referendario si rende la vita sempre più difficile ai comuni che affidano direttamente i servizi sul territorio alle aziende municipalizzate. Con le eccellenze, per esempio, di Pontinia e della Trasco per trasporti e mensa scolastica, oltre alla gestione, per esempio, della differenziata. Sarà la botta decisiva per la Trasco? Oppure deciderà di attrezzarsi alla bisogna e di intervenire sul mercato con le eccellenze?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-5724245253836834218?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/5724245253836834218/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=5724245253836834218&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/5724245253836834218'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/5724245253836834218'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/monti-e-le-liberalizzazioni-addio.html' title='Monti e le liberalizzazioni, addio definitivo alla Trasco?'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-1997996993645346855</id><published>2012-01-23T03:20:00.001+01:00</published><updated>2012-01-23T03:20:56.281+01:00</updated><title type='text'>perchè Monti nella sua manovra non liberalizza anche le elezioni?</title><content type='html'>di Lidia Ravera Il Fatto quotidiano 22 gennaio 2012&lt;br /&gt;Perché non liberalizza anche le elezioni?&lt;br /&gt;DEAR MISTER MONTI, Lei che è così british, così liberal, così smart, accoglierà la supplica di una cittadina inquieta? Certo che sì. E allora eccola: nella lenzuolata delle liberalizzazioni che imporrà, giustamente, anche se i taxisti si fanno scoppiare dalla rabbia le vene del collo, giochi più puliti, meno protettorati , fine dell’intangibilità dei pochi, competizione fra i migliori e quindi vantaggi per i consumatori, in quella serie magnifica di imposizioni per una nuova libertà, non ci potrebbe mettere anche la riforma elettorale? Si tratterebbe, mister, di liberalizzare le licenze da “rappresentanti del popolo”, di forzare il tabernacolo in cui è asserragliata una classe politica che si è scelta da sola. Eletta soltanto formalmente da noi, ma candidata e selezionata dalle segreterie dei partiti. I cittadini italiani, non una sparuta minoranza, bensì 1, 2 milioni, l’hanno chiesta, questa liberalizzazione. Hanno implorato che fosse sbloccato l’accesso alla professione più delicata e più soggetta a lobbismi, alleanze segrete, meccanismi di riproduzione del privilegio. Perché non sono stati ascoltati , Mister Monti? I farmacisti potevano aspettare e anche gli architetti, in fondo, non fanno danni. Ma i politici, mi creda, è piuttosto urgente costringerli a una concorrenza leale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-1997996993645346855?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/1997996993645346855/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=1997996993645346855&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/1997996993645346855'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/1997996993645346855'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/perche-monti-nella-sua-manovra-non.html' title='perchè Monti nella sua manovra non liberalizza anche le elezioni?'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-1985132154087107112</id><published>2012-01-22T17:58:00.004+01:00</published><updated>2012-01-22T20:50:50.584+01:00</updated><title type='text'>Latina arsenico nell'acqua arrivano i risarcimenti</title><content type='html'>Acqua all'arsenico, la sentenza del Tar aggiornamento ore 19.23&lt;br /&gt;Condannati ministeri Ambiente e Salute&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROMA - I ministeri dell'Ambiente e della Salute sono stati condannati dal Tar del Lazio a risarcire con 100 euro ciascuno circa 2.000 utenti di varie regioni (Lazio, Toscana, Trentino Alto Adige, Lombardia, Umbria) che lamentano la presenza di arsenico nell'acqua. Lo annuncia il Condacons, che aveva presentato ricorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il TAR ha riaffermato che l'acqua fornita ai cittadini deve essere salubre e la tariffa legata proprio alla qualità di essa, da cui l'indicazione di agire contro le ATO che non potevano non tenere conto di questo dato nel determinare la tariffa. Ma non solo. Il TAR - spiega il Codacons - ha anche affermato il principio (che porterà ora a decine di querele penali e denunce alle Procure della Repubblica) che nella vicenda sussiste un preciso "fatto illecito costituito dall'esposizione degli utenti del servizio idrico ricorrenti ad un fattore di rischio (l'amianto disciolto in acqua oltre i limiti consentiti in deroga dall'Unione Europea), almeno in parte riconducibile, per entità e tempi di esposizione, alla violazione delle regole di buona amministrazione. Violazione che determina un danno non patrimoniale complessivamente risarcibile, a titolo di danno biologico, morale ed esistenziale, per l'aumento di probabilità di contrarre gravi infermità in futuro e per lo stress psico-fisico e l'alterazione delle abitudini di vita personali e familiari conseguenti alla ritardata ed incompleta informazione del rischio sanitario". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ancora - prosegue il TAR del Lazio - è certa la "pericolosità per la salute umana derivante da un'esposizione prolungata all'arsenico presente nell'acqua potabile, anche in quantità piccolissime, come risultante dalla ricerca condotta su oltre 11.700 persone in Bangladesh e pubblicato nell'edizione online della rivista scientifica The Lancet, che ha dimostrato che la presenza di arsenico in elevate concentrazioni nel sangue aumenta in modo significativo il rischio di tumori. Secondo le stime effettuate dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, inoltre, in Bangladesh a partire dagli anni '70 almeno 35 milioni di persone hanno bevuto acqua contaminata con piccolissime quantita' di arsenico, e secondo lo studio Heals (Health Effects of Arsenic Longitudinal Study) coordinato da Habibul Ahsan dell'Università di Chicago, ciò è stato sufficiente a provocare il 21%) delle morti per tutte le cause e il 24% di quelle attribuite a malattie croniche (in prevalenza, tumori al fegato, cistifellea e pelle e malattie cardiovascolari)".&lt;br /&gt;(22 gennaio 2012) http://www.repubblica.it/ambiente/2012/01/22/news/acqua_all_arsenico_la_sentenza_del_tar_condannati_ministeri_ambiente_e_salute-28582800/?ref=HREC1-4&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I cittadini hanno subìto un danno a causa delle alte percentuali di arsenico presenti nell'acqua e devono essere risarciti. Accolto, in parte, dal Tar di Roma il ricorso presentato dal Codacons e da decine di utenti, che hanno puntato il dito sulla gestione della contaminazione del prezioso liquido destinato all'alimentazione. Due i Ministeri condannati. www.dimmidipiu.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sentenza, identica per tre ricorsi, è stata emessa dai giudici amministrativi al termine di una lunga e complessa istruttoria. Il Codacons, insieme a numerosi utenti, aveva chiesto di annullare le ordinanze di divieto di utilizzo dell'acqua con percentuali troppo alte del metallo, relativamente alla parte in cui non prevedono una riduzione delle bollette per chi non ha potuto utilizzare il prezioso liquido, e di risarcire i cittadini per le spese sostenute, il danno biologico e il danno morale subiti. Sotto accusa, per quanto riguarda la provincia pontina, l'operato dei Comuni di Latina, Aprilia, Cisterna, Cori, Sermoneta, Priverno, Sezze, Pontinia e Sabaudia, e, per quanto riguarda la vicina area romana, di Anzio, Nettuno e Ardea, oltre che dei Ministeri dell'Ambiente, della Salute e della Regione.&lt;br /&gt;Il Tar di Roma ha specificato che la definizione delle tariffe «è di esclusiva competenza dell'Autorità d'Ambito» e quindi gli enti locali, emettendo le varie ordinanze di non potabilità dell'acqua per l'arsenico, non potevano prevedere riduzioni tariffarie. E per il disagio subìto? I giudici parlano di possibili richieste di indennità e risarcimenti, da presentare in altre sedi, riconoscendo comunque che le bollette devono essere commisurate al servizio realmente prestato. Se la condotta dei soggetti coinvolti può comunque trovare giustificazione alla luce delle diverse leggi, per il Tar di Roma la situazione cambia dopo la decisione comunitaria del 28 ottobre 2010, quando viene evidenziato il rischio di sviluppare tumori assumendo acqua con percentuali elevate di arsenico e quando viene specificato che i pericoli maggiori sono soprattutto per i neonati e i bambini fino a tre anni, imponendo un'attività informativa e monitoraggi costanti. E secondo i giudici sia il Ministero della Sanità che quello dell'Ambiente non hanno gestito correttamente la situazione. Il Tribunale amministrativo ha quindi condannato i due dicasteri a risarcire gli utenti che hanno fatto ricorso, per il danno biologico, morale ed esistenziale subìto, «per l'aumento di probabilità di contrarre gravi infermità in futuro e per lo stress psico-fisico e le alterazioni di vita personali e familiari, conseguenti alla ritardata e incompleta informazione del rischio sanitario»: cento euro a ricorrente.&lt;br /&gt;Clemente Pistilli&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-1985132154087107112?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/1985132154087107112/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=1985132154087107112&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/1985132154087107112'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/1985132154087107112'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/latina-arsenico-nellacqua-arrivano-i.html' title='Latina arsenico nell&apos;acqua arrivano i risarcimenti'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-618390648257891788</id><published>2012-01-22T17:34:00.001+01:00</published><updated>2012-01-22T17:42:37.148+01:00</updated><title type='text'>Monti e le liberalizzazioni, accelerato l'iter del deposito di scorie nucleari?</title><content type='html'>Molti pensano che le questioni tassisti e farmacisti siano il pretesto&lt;br /&gt;per non parlare di tanti, troppi aspetti sulle quali ci sono in corso&lt;br /&gt;modifiche e ovviamente speculazioni di vario genere. Oltre alle mire&lt;br /&gt;sull'acqua (sulle quali temporaneamente il Forum dell'acqua è riuscito&lt;br /&gt;a fermare il furto del risultato referendario) c'è quello sulle&lt;br /&gt;energie. Compreso quello sul nucleare e sul relativo deposito di&lt;br /&gt;scorie nucleari. L'articolo 25 che circola in merito al decreto&lt;br /&gt;liberalizzazioni pare fatto apposta per accelerare l'iter per la&lt;br /&gt;costruzione. Dobbiamo temere anche per Latina? Giorgio Libralato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art. 25 - Accelerazione delle attività di disattivazione e smantellamento dei siti nucleari&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1.I pareri riguardanti i progetti di disattivazione di impianti nucleari, per i quali sia stata richiesta l'autorizzazione di cui all'articolo 55 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230 da almeno dodici mesi, sono rilasciati dalle amministrazioni competenti entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto. Su motivata richiesta dell'amministrazione interessata, il termine di cui al periodo precedente può essere prorogato dall'amministrazione procedente di ulteriori sessanta giorni. &lt;br /&gt;2. Qualora le amministrazioni competenti non rilascino i pareri entro il termine previsto al comma 1, il ministero dello Sviluppo economico convoca una conferenza di servizi, che si svolge secondo le modalità di cui alla legge 7 agosto 1990, n. 241, al fine di concludere la procedura di valutazione entro i successivi novanta giorni. Il Sole 24 Ore - leggi su http://24o.it/BUfe2&lt;br /&gt;3. Al fine di ridurre i tempi e i costi nella realizzazione delle operazioni di smantellamento degli impianti nucleari e di garantire nel modo più efficace la radioprotezione nei siti interessati, fermo restando le specifiche procedure previste per la realizzazione del Deposito nazionale e del Parco tecnologico di cui al decreto legislativo 15 febbraio 2010, n. 31 e successive modifiche e integrazioni, la Sogin Spa, segnala entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto al ministero dello Sviluppo economico e alle autorità competenti, nell'ambito delle attività richieste ai sensi dell'articolo 6 della legge 31 dicembre 1962 n. 1860 e dell'articolo 148, comma 1-bis, del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230, le operazioni e gli interventi per i quali risulta prioritaria l'acquisizione delle relative autorizzazioni, in attesa dell'ottenimento dell'autorizzazione alla disattivazione. Il ministero dello Sviluppo economico convoca la conferenza di servizi di cui alla legge 7 agosto 1990, n. 241, al fine di concludere la procedura di valutazione entro i successivi novanta giorni. &lt;br /&gt;4. Fatte salve le specifiche procedure previste per la realizzazione del Deposito nazionale e del Parco tecnologico richiamate al comma 3, l'autorizzazione alla realizzazione dei progetti di disattivazione rilasciata ai sensi dell'articolo 55 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n.230 nonché le autorizzazioni di cui all'articolo 6 della legge 31 dicembre 1962 n. 1860, e all'articolo 148, comma 1-bis, del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230, rilasciate a partire dalla data di entrata in vigore del presente decreto, valgono anche quale dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità e urgenza, costituiscono varianti agli strumenti urbanistici e sostituiscono ogni provvedimento amministrativo, autorizzazione, concessione, licenza, nulla osta, atto di assenso e atto amministrativo, comunque denominati, previsti dalle norme vigenti costituendo titolo alla esecuzione delle opere. Per il rilascio dell'autorizzazione è fatto obbligo di richiedere il parere motivato del Comune e della Regione nel cui territorio ricadono le opere di cui al presente comma, fatta salva l'esecuzione della Valutazione d'impatto ambientale ove prevista. La Regione competente può promuovere accordi tra il proponente e gli enti locali interessati dagli interventi di cui al presente comma, per individuare misure di compensazione e riequilibrio ambientale senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.  &lt;br /&gt;5. La componente tariffaria di cui all'articolo 25, comma 3, del decreto legislativo 15 febbraio 2010, n. 31, e successive modifiche e integrazione è quella di cui all'articolo 1, comma 1, lettera a), del decreto legge 18 febbraio 2003, n. 25, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 aprile 2003, n. 83. Detta componente tariffaria è impiegata, a titolo definitivo, esclusivamente per il finanziamento della realizzazione e gestione del Deposito nazionale e delle strutture tecnologiche di supporto, limitatamente alle attività funzionali allo smantellamento delle centrali elettronucleari e degli impianti nucleari dismessi, alla chiusura del ciclo del combustibile nucleare e alle attività connesse e conseguenti. Per le altre attività, il finanziamento è erogato a titolo di acconto e sarà successivamente recuperato attraverso il corrispettivo per l'utilizzo delle strutture del Parco tecnologico e del Deposito nazionale, secondo modalità stabilite dal ministro dello Sviluppo economico, su proposta dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas. &lt;br /&gt;6. Il comma 104 della legge 23 agosto 2004, n. 239 è sostituito dal seguente comma: «I soggetti produttori e detentori di rifiuti radioattivi conferiscono, nel rispetto della normativa nazionale e comunitaria, anche in relazione agli sviluppi della tecnica e alle indicazioni dell'Unione europea, tali rifiuti per la messa in sicurezza e lo stoccaggio al Deposito nazionale di cui all'articolo 2, comma 1, lettera e) del decreto legislativo 15 febbraio 2010, n. 31. I tempi e le modalità tecniche del conferimento sono definiti con decreto del ministero dello Sviluppo economico, di concerto con il ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare, anche avvalendosi dell'Agenzia per la sicurezza nucleare.».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-618390648257891788?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/618390648257891788/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=618390648257891788&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/618390648257891788'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/618390648257891788'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/monti-e-le-liberalizzazioni-accelerato.html' title='Monti e le liberalizzazioni, accelerato l&apos;iter del deposito di scorie nucleari?'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-6456431330555517494</id><published>2012-01-22T11:35:00.000+01:00</published><updated>2012-01-22T11:35:10.823+01:00</updated><title type='text'>anche a Pontinia il gruppo di acquisto solare? ne parleremo il 17/2</title><content type='html'>Vista l'assenza del comune dai problemi intelligenti, per il risparmio energetico, per il miglioramento della qualità della vita, se verrà autorizzata l'iniziativa del 17 febbraio nell'ambito della manifestazione nazionale della trasmissione di rai 2 "caterpillar": M'illumino di meno sarà proposta la costituzione del gruppo di acquisto solare GAS a Pontinia per la realizzazione di impianti solari e fotovoltaici negli edifici pubblici e nei condomini.&lt;br /&gt;Giorgio Libralato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il GAS - Gruppo di Acquisto Solare http://www.energiacomune.org/il-gas/&lt;br /&gt;A tutto GAS&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il G.A.S. (Gruppo di Acquisto Solare) è un’entità, alla stregua di un comitato, che raggruppa le famiglie che hanno l’interesse comune ad installare tecnologie di efficienza energetica ad un prezzo equo e con garanzie di qualità e sicurezza.&lt;br /&gt;Il gruppo è uno strumento gestito dallo Sportello Energia, che promuove, coordina e finalizza il G.A.S. fino alla firma dei contratti da parte delle famiglie.&lt;br /&gt;È un soggetto a carattere privatistico promosso dagli Enti che finanziano lo sportello, per favorire concretamente i propri cittadini nel passaggio alle nuove tecnologie di efficienza energetica.&lt;br /&gt;È un’entità collettiva con la quale l’azienda fornitrice si relazione fino alla firma dei contratti individuali.&lt;br /&gt;Il G.A.S. è soprattutto un concetto, un’idea per risparmiare soldi, dare supporto e garantire standard di qualità a tutti gli aderenti. Il G.A.S. quindi è uno strumento.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo raccolto buoni frutti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il progetto “Energia Comune” è già stato avviato in altre zone d’Italia e, in queste prime fasi, lo sportello ha raccolto, zona per zona, importati risultati. Fra di essi, il maggiore è stato la costituzione di un gruppo di acquisto fra i cittadini, ovvero un gruppo di privati che ha scelto di acquistare insieme per poter abbattere i costi dei prodotti. Questo ha permesso:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la fornitura omogenea di prodotti di qualità per tutti;&lt;br /&gt;la possibilità di avere un servizio di installazione “chiavi in mano”, risparmiando a tutti tempo e risorse economiche;&lt;br /&gt;l’abbattimento del costo di acquisto del 15-20% circa;&lt;br /&gt;il grande risparmio economico sulle bollette, che vengono sensibilmente ridotte grazie all’installazione degli impianti solari;&lt;br /&gt;la possibilità di ottenere gli sgravi fiscali previsti dalla legge;&lt;br /&gt;di godere degli incentivi dati dal Conto Energia;&lt;br /&gt;l’accesso agevolato ai crediti per l’installazione di strumenti di efficienza energetica, scegliendo fra i prodotti migliori offerti dalle banche locali.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vai alla pagina “Progetti attivi e risultati” per vedere come sta crescendo a livello nazionale il progetto “Energia Comune”!&lt;br /&gt;http://www.energiacomune.org/progetti-attivi-e-risultati/&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-6456431330555517494?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/6456431330555517494/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=6456431330555517494&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/6456431330555517494'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/6456431330555517494'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/anche-pontinia-il-gruppo-di-acquisto.html' title='anche a Pontinia il gruppo di acquisto solare? ne parleremo il 17/2'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-8405230284980714243</id><published>2012-01-22T11:23:00.000+01:00</published><updated>2012-01-22T11:23:14.429+01:00</updated><title type='text'>Pontinia, risparmio energetico la proposta per m'illumino di meno 17 febbraio</title><content type='html'>AL SIGNOR SINDACO DEL COMUNE DI PONTINIA&lt;br /&gt;All’Assessore alla Cultura&lt;br /&gt;All’Assessore all’Ambiente&lt;br /&gt;Al Gestore del Teatro Fellini Associazione “Arte e Teatro”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla Direzione Didattica di Pontinia&lt;br /&gt;Al Dirigente della Scuola Media G. Verga di Pontinia&lt;br /&gt;Al Dirigente della Scuola Media Manfredini di Quartaccio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggetto:  M'illumino di meno 2012&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Facendo seguito alla proposta delle iniziative per il 2012 del 26/12/2011 http://pontiniaecologia.blogspot.com/2011/12/pontinia-proposte-iniziative-ambientali.html&lt;br /&gt;per la prima iniziativa: &lt;br /&gt;“17 febbraio venerdì ore 18 a seguire “M'illumino di meno” in collaborazione con la trasmissione “Caterpillar” di Radio 2 con la sensibilizzazione sul risparmio energetico dalla mattina alla sera: tutte le azioni virtuose possibili concentrate in un’intera giornata, fino al consueto spegnimento simbolico di tutte le luci del Paese alle 18 del 17 febbraio 2012. Istituzioni, scuole, negozi, biblioteche, ristoranti, associazioni e privati cittadini. (http://caterpillar.blog.rai.it/milluminodimeno/). Incontro dibattito presso il Teatro Fellini. Presentazione del progetto di impianti fotovoltaici nelle scuole e negli edifici pubblici. Incarico di energy manager, sostituzione illuminazione pubblica”, &lt;br /&gt;si chiede:&lt;br /&gt;la disponibilità del Teatro Fellini dalle ore 17 per la preparazione dei supporti audio visivi fino alle ore 20 (o comunque termine del dibattito);&lt;br /&gt;la disponibilità della tecnologia per la proiezione di filmati o supporti vari per l'illustrazione dei progetti;&lt;br /&gt;lo spegnimento delle luci della piazza Indipendenza, per la durata di circa 10 minuti al termine della manifestazione, prevista intorno alle ore 20.&lt;br /&gt;Ringraziando per l'attenzione si inviano distinti saluti.&lt;br /&gt;Pontinia 22 gennaio 2012 Pontinia Ecologia e Territorio&lt;br /&gt;GS Ciclismo Pontinia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-8405230284980714243?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/8405230284980714243/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=8405230284980714243&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/8405230284980714243'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/8405230284980714243'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/pontinia-risparmio-energetico-la.html' title='Pontinia, risparmio energetico la proposta per m&apos;illumino di meno 17 febbraio'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-7667116428790513670</id><published>2012-01-22T11:02:00.001+01:00</published><updated>2012-01-22T11:02:27.504+01:00</updated><title type='text'>Pontinia: gestione pubblica dell'acqua</title><content type='html'>AL SIGNOR SINDACO DEL COMUNE DI PONTINIA&lt;br /&gt;oggetto: gestione pubblica dell'acqua&lt;br /&gt;Dopo il risultato referendario dello scorso anno con il ritorno alla gestione pubblica dell'acqua e la riduzione del costo della tariffa del 7% e dopo che il governo Monti (applicando una volta tanto la Costituzione) ha tolto dalla liberalizzazione la gestione stessa dell'acqua, spetta agli Enti locali applicare la normativa derivante dallo stesso esito referendario http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/le-liberalizzazioni-di-monti-la-bozza.html .&lt;br /&gt;Il comune di Pontinia mettendo in atto il programma elettorale del 2006 per superare la gestione di Acqualatina, ha approvato 2 delibere per riprendersi le reti e tornare alla gestione pubblica dell'acqua: il Consiglio Comunale di Pontinia con delibera n. 76 del 20 dicembre 2007 e con Delibera consiglio comunale n. 4 del 23 gennaio 2008 http://pontiniaecologia.blogspot.com/2010/01/delibere-gestione-dellacqua-per-luscita.html.&lt;br /&gt;Inoltre la modifica della norma sulle municipalizzate impone alle stesse alcune modifiche insieme all'aumento del bacino di utenza http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/municipalizzate-manovra-monti-sulle.html .&lt;br /&gt;La gestione diretta e pubblica dell'acqua consentirebbe anche un notevole risparmio sulla bolletta ben superiore al 7% di legge che in tempi di crisi prolungata per le famiglie sarebbe importante.&lt;br /&gt;Si avrebbe anche l'aumento dei posti di lavoro.&lt;br /&gt;Per quanto sopra, si chiede di tornare alla gestione pubblica dell'acqua e di ridurre le bollette in base alle norme di legge.&lt;br /&gt;Qualora questa amministrazione non intenda procedere in base alle delibere approvate ed esecutive e alla riduzione della bolletta ai sensi di legge, si comunica che partirà una sottoscrizione pubblica, per la quale si richiede l'autorizzazione all'occupazione di suolo pubblico nei giorni di venerdì, sabato e domenica in piazza Indipendenza con un banchetto. Sarà inoltre attuata la campagna di obbedienza civile con l'autoriduzione della bolletta dell'acqua in base al risultato referendario.&lt;br /&gt;Grazie dell'attenzione.&lt;br /&gt;Saluti.&lt;br /&gt;Giorgio Libralato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-7667116428790513670?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/7667116428790513670/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=7667116428790513670&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/7667116428790513670'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/7667116428790513670'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/pontinia-gestione-pubblica-dellacqua.html' title='Pontinia: gestione pubblica dell&apos;acqua'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-4332164785439593002</id><published>2012-01-22T10:34:00.001+01:00</published><updated>2012-01-22T10:34:40.317+01:00</updated><title type='text'>Carnevale pontino 2012 ritorna domenica 29/1 a Borgo Vodice</title><content type='html'>Il carnevale pontino ritorna domenica 29 gennaio a Borgo Vodice. Tutti gli appuntamenti di seguito riportati inizieranno alle ore 14,30. Gli appuntamenti di febbraio domenica 5 a Borgo Montenero, sabato 11 località La Fiora, domenica 12 a Borgo Hermada, sabato 18 a San Felice Circeo, domenica 19 a Pontinia, lunedi 20 a Sabaudia, martedì 21 a Terracina. Per le informazioni http://www.carnevalepontino.com/?page_id=53&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-4332164785439593002?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/4332164785439593002/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=4332164785439593002&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/4332164785439593002'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/4332164785439593002'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/carnevale-pontino-2012-ritorna-domenica.html' title='Carnevale pontino 2012 ritorna domenica 29/1 a Borgo Vodice'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-3548006363760762026</id><published>2012-01-22T10:12:00.000+01:00</published><updated>2012-01-22T10:12:13.098+01:00</updated><title type='text'>Roma, ipermercato nella zona a rischio idrogeologico, altri 100 mila mc</title><content type='html'>Roma, un nuovo ipermercato Esselunga&lt;br /&gt;nella zona alluvionata a rischio idrogeologico Nel quartiere Infernetto, tra l’Eur e il lido di Ostia, sorgerà un colosso di circa centomila metri cubi, incastonato tra tre canali d’acqua. Tra proteste di cittadini e commercianti parte il progetto avviato ormai dieci anni fa. Nonostante pochi mesi fa quella sia stata la zona più colpita dalle piogge e un uomo sia morto annegato nel suo seminterrato Poco importa se quella è una zona classificata ad elevato rischio idraulico e idrogeologico. E se proprio lì, pochi mesi fa, durante l’alluvione abbattutosi sulla capitale, un uomo è morto annegato nel suo seminterrato, invaso da tre metri d’acqua. A Roma, nel quartiere Infernetto, tra l’Eur e il lido di Ostia, sorgerà comunque un nuovo ipermercato targato Esselunga: un colosso di circa centomila metri cubi, incastonato tra tre canali d’acqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un progetto avviato dieci anni fa: nel 2002, i “Patti territoriali Ostia-Fiumicino”, cioè l’accordo promosso dalla Regione Lazio, finalizzato a promuovere lo sviluppo locale, sono un ottimo meccanismo per proporre un mega progetto su un terreno vasto (12 ettari), ma in una zona quanto mai depressa (ergo, grosse difficoltà di urbanizzazione). Un parco acquatico? Per la famiglia Loconte, proprietaria del terreno, e la Lazio Consulting srl (società proponente), sarebbe meglio un centro commerciale da dare poi in gestione ad un grande brand. Forse i posti di lavoro da garantire sarebbero di più, e di conseguenza più ingenti i finanziamenti regionali. I santi alla Regione contano, e la proposta, con la promessa di finanziare altre opere, viene accettata. La realizzazione del nuovo parco commerciale è legata al corridoio di mobilità di una nuova cittadella (centralità urbana Acilia-Madonnetta), che il gruppo Pirelli Re costruirà. Chi entrerà nell’importante progetto avviato, avrà dunque l’onere di finanziare la ristrutturazione della mobilità locale (alcune rotatorie e un sottopasso).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuno però vuole il nuovo centro commerciale. A partire dai residenti. “Oggi, nel raggio di due chilometri troviamo almeno una dozzina di centri commerciali più o meno grandi”, dicono. “Non ce ne facciamo nulla di quel mostro gigantesco, che finirà anzi per congestionare il traffico”. Contrari anche i commercianti. “Caleranno immediatamente i fatturati dei piccoli negozi, costretti quindi a chiudere – denuncia l’Ascom (Associazione dei commercianti del litorale di Roma). E di conseguenza si perderanno almeno il triplo dei posti di lavoro che creerebbe il nuovo centro commerciale”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il problema più grande per quella zona riguarda il rischio idrogeologico. Con una struttura di quella portata, tutta l’acqua piovana confluirebbe nei tre canali artificiali. “Occorrerebbero, come avviene in alcune zone ad alto rischio (come questa) – dice l’ingegnere Andrea Schiavone, presidente di LabUr (Laboratorio di Urbanistica) – delle piscine di contenimento che raccolgono l’acqua piovana e la rilasciano gradualmente nel terreno (che una parte la trattiene e la restante la scarica nel fosso)”. Contrariamente, e peggio ancora se si cementifica, tutta l’acqua confluisce direttamente nel canale. “Un ettaro di terreno libero (che funge quindi da spugna) – ci spiega il direttore del Cbtar (Consorzio Bonifica Tevere e Agro Romano), Dario Matturro – restituisce al canale nove litri di acqua al secondo. Se quello stesso ettaro viene cementificato, si avrà un ritorno di acque nel canale dieci volte superiore”. A quel punto, nel caso di un’abbondante pioggia, il rischio che esondi diventa quasi una certezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre per la gittata delle fondamenta, in quella zona paludosa, “bisognerebbe pompare acqua dal sottosuolo per settimane intere – fa notare il presidente di LabUr”. Ciò comporterebbe il prosciugamento della falda della Tenuta Presidenziale di Castelporziano (riconosciuta Riserva naturale), collocata appena sopra l’area, la risalita del cuneo salino (l’area si trova sotto il livello del mare)” e il conseguente inaridimento della flora boschiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tutto questo però ci si penserà magari in futuro, adesso bisogna andare avanti. Sembra essere questo l’imperativo, quando partono le prime conferenze di servizio propedeutiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 2006, i primi intoppi: alla Regione non c’è più Francesco Storace, ma Piero Marrazzo. Al Comune però c’è ancora il “sindaco dei centri commerciali”, Valter Veltroni. Si va avanti, anche perché “a spingere il progetto – sottolinea Schiavone – c’è uno schieramento bipartisan Pd-Pdl”. Ecco così entrare in gioco ufficialmente Esselunga (la grande catena di distribuzione di Bernardo Caprotti, collocata sinora nel Nord e nel Centro del Paese), con il grosso capitale da investire. E’ il 25 settembre 2008. Intanto l’assessore alle politiche commerciali, Bordoni (della nuova giunta Gianni Alemanno), promette: “Niente più nuovi centri commerciali”. Ma quello è un progetto già autorizzato, “non si può fermare”. C’è già una relazione paesaggistica (secondo la quale l’area non avrebbe nessun altra destinazione d’uso), “di certo – dicono i residenti – non è destinata ad un centro commerciale”; anche lo studio sull’impatto viabilistico da parere favorevole, “nessun problema per il traffico? Provate ad andare sulla Colombo, a luglio, alle cinque del pomeriggio”, avverte LaBur; e infine c’è quella relazione tecnica a firma dell’ingegnere Renato Papagni, ex presidente dell’Assobalneari, cacciato via lo scorso ottobre per violazione del codice etico di Federturismo e già invischiato nello scandalo dei mondiali di nuoto come progettista e coordinatore tecnico di alcuni impianti pubblici natatori. Secondo il documento redatto da Papagni, quell’opera ha la sua validità. E poi “le acque dei Canali (quelli adiacenti all’area) – si legge nella relazione – convogliano verso il Fiume Tevere”. Nulla di più falso! “Siamo di fronte al frutto di pura ignoranza o ad un falso ideologico – dice l’urbanista Paula de Jesus. Tutti sanno che quelle acque vanno al mare”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si arriva al 20 ottobre 2011, quando succede quello che non ti aspetti, ma che non è poi troppo difficile prevedere (l’abusivismo edilizio, in quell’area alluvionale, è la regola): un canale esonda e allaga il seminterrato in cui abita un cingalese di 32 anni, che muore affogato. Quel parco commerciale sorgerà proprio lì. Ma è davvero tutto in regola? LaBur e l’Ascom interpellano l’ente competente in materia. “Siamo del tutto ignari”, risponde Dario Matturro, direttore del Consorzio Bonifica Tevere e Agro Romano, dicendosi preoccupato. Il Comune di Roma non ha mai consultato quell’ente regionale a cui sono attribuite funzioni e compiti per assicurare l’elaborazione di piani territoriali ed urbanistici. “Ma per quanto ci riguarda – dichiara Matturro al fattoquotidiano.it – finché non si apporta una soluzione importante al problema idraulico del territorio, qualsiasi intervento in quella zona è fuori discussione”. Adesso toccherà alla Provincia esprimersi, chiamata in causa anche dallo stesso Cbtar: “Informateci, su eventuali pareri rilasciati in merito”.&lt;br /&gt;http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/21/roma-nuovo-ipermercato-esselunganella-zona-alluvionata-rischio-idrogeologico/184766/&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-3548006363760762026?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/3548006363760762026/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=3548006363760762026&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/3548006363760762026'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/3548006363760762026'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/roma-ipermercato-nella-zona-rischio.html' title='Roma, ipermercato nella zona a rischio idrogeologico, altri 100 mila mc'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-7565297863040811660</id><published>2012-01-22T08:53:00.001+01:00</published><updated>2012-01-22T10:20:33.723+01:00</updated><title type='text'>Museo Map, reperti a rischio per la luce Cocchieri tranquillizza Anitori</title><content type='html'>Considerata la necessità espressa dal Direttore del museo Map di acquistare le tende per migliorare la qualità dello stesso Museo quale secondo voi è la strada migliore? Fare una sottoscrizione oppure approfittare del regolamento sulle sponsorizzazione per farle fornire da privati?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PONTINIA, LA REPLICA DI COCCHIERI http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/58a282b39fc5da0bedcb/pag27sabaudia.pdf&lt;br /&gt;Reperti al Map, nessun rischio La luce non danneggia le teche: applicata una pellicola&lt;br /&gt;Dopo le perplessità espresse dall’associazione Liberi e Forti, con le dichiarazioni di Giuseppe Anitori, sulla sovraesposizione di alcuni documenti del museo alla luce del sole, è arrivato immediato il chiarimento del direttore del Map Alessandro Cocchieri.&lt;br /&gt;Infatti, secondo Anitori, le grandi vetrate dello stabile di piazza Kennedy potrebbero deteriorare i vecchi documenti esposti all’interno della struttura, una segnalazioni sulla scorta delle domande avanzate anche da alcuni visitatori evidentemente molto sensibili alla valorizzazione del patrimonio storico della città. «Accettiamo volentieri le osservazioni di Anitori e di tutti i cittadini che h a n n o avuto modo di visitare il museo – afferma Cocch ieri-. Con questo, però, v o g l i o tranquillizzare tutti, visitatori e donatori delle opere. Infatti, sui documenti esposti alla luce del sole e a quella articifiale, abbiamo fin da subito applicato una pellicola anti raggi ultravioletti.&lt;br /&gt;In questo modo la luce non può recare alcun danno all’opera » . Nel Museo dell’Agro Pontino, infatti, sono molte le vetrate che fanno entrare luce naturale all’interno della struttura. Cocchieri, insieme agli esperti che hanno allestito il tutto, provvederanno presto ad installare altre pellicole protettive anche sugli oggetti che sono riparati dal sole. «Oltre a ciò – conclude Cocchieri – con i primi incassi provvederemo anche a montare delle tende.&lt;br /&gt;Questo non lo facciamo per proteggere i nostri documenti cartacei, a cui è sufficiente la pellicola protettiva, ma lo faremo per consentire al visitatore si estraniarsi completamente dall’ambiente esterno e concentrarsi meglio sui reperti presenti nel Map». R.A.C.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-7565297863040811660?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/7565297863040811660/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=7565297863040811660&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/7565297863040811660'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/7565297863040811660'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/museo-map-reperti-rischio-per-la-luce.html' title='Museo Map, reperti a rischio per la luce Cocchieri tranquillizza Anitori'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-4425400083159524452</id><published>2012-01-21T19:54:00.000+01:00</published><updated>2012-01-21T19:54:06.486+01:00</updated><title type='text'>udienza Santo Padre da Pontinia con la banda musicale 4 febbraio</title><content type='html'>Ricevo da Giuseppe Anitori e pubblico &lt;br /&gt;Papa 04.02.2012 orari partenze&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per partecipare.&lt;br /&gt;Prenotazione e copia di un documento almeno 7 giorni prima, da dare&lt;br /&gt;alla sicurezza&lt;br /&gt;Obbligo di documento a presso, verranno presi a campione per&lt;br /&gt;l'eventuale verifica.&lt;br /&gt;Niente telecamere grosse&lt;br /&gt;Costo solo viaggio pulmans, compimento a 30-35 persone a pulman costo 20 euro&lt;br /&gt;Pranzo non compreso&lt;br /&gt;Punti di partenza:&lt;br /&gt;Pontinia Comune,&lt;br /&gt; Pontinia carrozzeria Frighi migliara 47,&lt;br /&gt;Casal Bruciato- Chiesa.&lt;br /&gt;Bgo Faiti Chiesa&lt;br /&gt;Bgo Grappa Chiesa&lt;br /&gt;Tor Tre Ponti Chiesa&lt;br /&gt;Bocca di Fiume&lt;br /&gt;Campo Ioso Chiesa&lt;br /&gt;Migliara 50 Chiesa&lt;br /&gt;Casermette Chiesa&lt;br /&gt;Bgo Podgora Chiesa&lt;br /&gt;Partenza ore 6 le corriere partono da Pontinia alle ore 6, per i su&lt;br /&gt;elecati ritrovi dopo 5-10-15 minuti.&lt;br /&gt;Le corriere passano e camminano.........., tutti avvisati parenti compresi.&lt;br /&gt;Il rientro dopo tutta la cerimonia con il Santo Padre è prevesto per le ore 15&lt;br /&gt;E' in corso un accordo per una visita lungo la strada del rientro&lt;br /&gt;anocora da definire.&lt;br /&gt;Il Primo pulmans sarà quello dellìamministrazione di Pontinia e della&lt;br /&gt;Banda Musicale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-4425400083159524452?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/4425400083159524452/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=4425400083159524452&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/4425400083159524452'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/4425400083159524452'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/udienza-santo-padre-da-pontinia-con-la.html' title='udienza Santo Padre da Pontinia con la banda musicale 4 febbraio'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-3307424250702563996</id><published>2012-01-21T16:30:00.003+01:00</published><updated>2012-01-22T16:56:07.437+01:00</updated><title type='text'>arrivano i Forconi a Latina, lunedì blocco della Pontina</title><content type='html'>Aggiornamento del 22 gennaio 22-01-2012 http://www.latinanotizie.it/articolo.php?id=21244&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Protesta ''Dignita' sociale'', i Questori di Roma e Latina vietano qualsiasi manifestazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Divieto di mettere in atto iniziative non preavvisate a norma di legge e comunque non concordate con le Questure di Roma e Latina. E' questa la sintesi dei provvedimenti che il Questore di Roma Francesco Tagliente e quello di Latina Alberto Intini hanno firmato nel pomeriggio di ieri dopo aver appreso dalla stampa le intenzioni dell'Associazione ''Dignita' sociale'' di bloccare la via Pontina lunedi' mattina. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"L'annuncio era stato dato da Antonio Pappalardo, esponente rappresentativo del movimento, al quale il divieto e' stato gia' notificato - si legge in una nota della Questura di Roma - La manifestazione di protesta prevedeva, secondo quanto riportato dalle agenzie di stampa, l'impiego dei trattori per bloccare uno dei piu' importanti snodi della viabilita' che per le Questure non puo' tollerare alcun tipo di chiusura nell'interesse dell'ordine e della sicurezza pubblica, nonche' dell'economia della citta'. Le Questura di Roma e Latina adotteranno la linea della massima fermezza in caso di violazione delle prescrizioni".(Adnkronos)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivano i Forconi a Latina, lunedì blocco della Pontina&lt;br /&gt;21/01/2012, di Redazione (online).&lt;br /&gt;«Lunedì da mezzogiorno bloccheremo la Pontina con i trattori». Lo ha annunciato il presidente del Movimento Dignità sociale Antonio Pappalardo. Ieri sera il movimento di Latina, vicino a quello dei Forconi siciliani e che riunisce agricoltori, autotrasportatori e uomini delle forze dell’ordine e armate, si è riunito in assemblea plenaria. La protesta quindi non scattera domani, come annunciato ieri, ma lunedì.&lt;br /&gt;«Abbiamo deciso di partire con la nostra protesta lunedì attorno a mezzogiorno – ha spiegato oggi Pappalardo, ex generale dei carabinieri – presidiando con decine e decine di trattori uno dei nodi più importanti della strada che unisce Roma a Latina. E presidieremo anche altri punti». Il presidente del Mds ha aggiunto inoltre che l’iniziativa è in crescita: «Siamo già oltre 300 nel direttivo – ha aggiunto – e stanno arrivando adesioni dalla Valtellina, da Bologna e anche dalla provincia di Campobasso. Noi ci metteremo lì, e aumenteremo il nostro presidio giorno per giorno. Andremo avanti» ha concluso.&lt;br /&gt;http://www.latina24ore.it/latina/35573/arrivano-i-forconi-a-latina-lunedi-blocco-della-pontina&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-3307424250702563996?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/3307424250702563996/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=3307424250702563996&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/3307424250702563996'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/3307424250702563996'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/arrivano-i-forconi-latina-lunedi-blocco.html' title='arrivano i Forconi a Latina, lunedì blocco della Pontina'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-4560671257162011955</id><published>2012-01-21T09:05:00.000+01:00</published><updated>2012-01-21T09:05:23.837+01:00</updated><title type='text'>Pontinia: carta dei servizi del Museo Map, costi e modalità di accesso</title><content type='html'>LA GIUNTA&lt;br /&gt;VISTO:&lt;br /&gt;· Che sono terminati i lavori di allestimento del Museo dell’Agro Pontino;&lt;br /&gt;· Che il museo ha iniziato le attività dal giorno 20/12/2011;&lt;br /&gt;· Che come da art. 14 del regolamento del Museo, approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 45 del 25/06/2010, il Direttore ha predisposto e redatto la carta dei servizi del Museo;&lt;br /&gt;· Che come stabilito dalla carta dei servizi e dal regolamento il Museo deve dotarsi di una tabella indicante gli orari;&lt;br /&gt;· Che il museo per i servizi di visita museale e di didattica museale ha proposto una tariffa economica così distribuita:&lt;br /&gt;€ 2,50 per entrata singola&lt;br /&gt;€ 6,00  pro-capite per  didattica di un’ora e trenta  in laboratorio più  visita guidata (min 15 persone) + € 30,00 per gruppi che superano le 30 persone;  &lt;br /&gt;· Che il Direttore ha suggerito tali somme dopo una più attenta ricerca di mercato presso altri musei;&lt;br /&gt;· Che i termini e i modi di accoglienza e pagamento e tutto ciò riguardante la didattica e la fruibilità sono riportate nella carta dei servizi;&lt;br /&gt;· Che l’orario di apertura del Museo è stato calcolato secondo il regime dei Musei affini e secondo gli standard qualitativi richiesti dalla L.R. 42/97 e dal codice ICOM, ed è così proposto:&lt;br /&gt;MARTEDI ore 8:30 – 13:00&lt;br /&gt;MERCOLEDI ore 9:00 – 13:00&lt;br /&gt;GIOVEDI  ore 8:30 – 13:00&lt;br /&gt;VENERDI ore 9:00 – 13:00&lt;br /&gt;SABATO ore 15:00 – 19:00&lt;br /&gt;DOMENICA ore 10:00 – 13:00&lt;br /&gt;Per un totale di 24 ore settimanali come richiesto dagli standard museali per i musei con il marchio di qualità.&lt;br /&gt; CONSIDERATO:&lt;br /&gt;· di dover procedere all’approvazione della carta dei servizi, del preziario e degli orari di apertura;&lt;br /&gt;· Che il Direttore come da regolamento è figura incaricata per le scelte di che trattasi;&lt;br /&gt;· Che la dotazione della carta dei servizi, di un preziario e di 24 ore di apertura settimanali distribuite con attenzione nel fine settimana, sono prerogative dei musei di alto standard qualitativo.&lt;br /&gt;DATO atto che per la riscossione delle entrate verrà utilizzato l’agente contabile nominato dal Settore Finanziario;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SENTITO IL Direttore del Museo; &lt;br /&gt;VISTA La L.R. 42/97;&lt;br /&gt;VISTO il D.Lgs. n. 267/2000,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DELIBERA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. La premessa forma parte integrante e sostanziale del presente atto;&lt;br /&gt;2. APPROVARE La Carta dei servizi del Museo dell’Agro Pontino;&lt;br /&gt;3. APPROVARE La tabella oraria così come presentata in premessa;&lt;br /&gt;4. APPROVARE Il Tariffario per visite e didattica come presentato in premessa;&lt;br /&gt;5. PRENDERE ATTO che per la riscossione delle entrate verrà utilizzato l’agente contabile nominato dal Settore Finanziario&lt;br /&gt;6. IMPARTIRE le direttive al responsabile del 2° settore “Servizi alla Persona” per tutti gli adempimenti consequenziale del presente atto;&lt;br /&gt;7. RENDERE la presente deliberazione immediatamente eseguibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA CARTA DEI SERVIZI DEL MUSEO DELL’AGRO PONTINO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. PREMESSA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Carta dei servizi, costituisce lo strumento attraverso cui il Museo comunica con gli utenti e si confronta con loro.&lt;br /&gt;La Carta individua i servizi che il Museo s’impegna a erogare sulla base del proprio Regolamento, delle norme vigenti e nel rispetto delle esigenze e delle aspettative degli utenti, la cui soddisfazione costituisce un obiettivo primario per il Museo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Carta dei servizi si ispira a:&lt;br /&gt;i principi enunciati nella Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 gennaio 1994 sull’erogazione dei servizi pubblici;&lt;br /&gt;l’art. 11 D.Lgs. 286/99 "Riordino e potenziamento dei meccanismi e strumenti di monitoraggio e valutazione dei costi, dei rendimenti e dei risultati dell'attività svolta dalle amministrazioni pubbliche, a norma dell'articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59";&lt;br /&gt;il Decreto Ministeriale 10 maggio 2001 “Atto d’indirizzo sui criteri tecnico-scientifici e standard di funzionamento e sviluppo dei musei” e in particolare l’ambito VII che definisce i rapporti del museo col pubblico;&lt;br /&gt;il Codice di deontologia professionale dell’ICOM, l’International Council of Museums;&lt;br /&gt;la L.R. 42/97 “Norme in materia di biblioteche, archivi storici, musei e beni culturali”;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’aggiornamento della Carta dei servizi, a cura del Servizio Cultura e previa approvazione in Giunta, è previsto con cadenza triennale e in caso di: modificazione della normativa sugli standard dei servizi museali, di nuove esigenze di servizio o per accogliere suggerimenti e osservazioni degli utenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Carta è resa pubblica attraverso il sito del Museo e in forma cartacea, è messa a disposizione degli utenti e di chi ne fa richiesta presso il secondo settore servizi alla persona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. PRESENTAZIONE DEL MUSEO &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Museo è un’istituzione permanente senza fini di lucro, al servizio della comunità, aperta al pubblico, il cui scopo primario è quello di custodire, conservare, valorizzare e promuovere lo studio e la conoscenza del patrimonio culturale della città, al fine sia di preservare la memoria e sollecitare la curiosità nei confronti del passato sia di promuovere la conoscenza di strumenti critici utili alla migliore comprensione del presente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Museo assolve alla propria missione attraverso:&lt;br /&gt;l’attività di acquisizione, conservazione, documentazione, studio, esposizione e comunicazione delle proprie collezioni;&lt;br /&gt; le attività e le iniziative culturali, formative, educative, informative che promuove e realizza, tra cui l’organizzazione di mostre temporanee, seminari e convegni, corsi di formazione e stage, visite guidate e laboratori, pubblicazioni e presentazioni;&lt;br /&gt; l’attività di ricerca scientifica incentrata in particolare sui temi Demo Etno Antropologici, anche in collaborazione con il sistema museale regionale DEMOS&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Museo opera secondo criteri di qualità, semplificazione delle procedure, informazione agli utenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. PRINCIPI FONDAMENTALI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Carta dei servizi si ispira ai seguenti principi:&lt;br /&gt;- Uguaglianza&lt;br /&gt;Il Museo eroga i propri servizi senza distinzione alcuna di sesso, razza, lingua, religione, opinione politica e l’accesso ad essi è garantito a tutti i cittadini senza limitazioni di sorta. Il Museo garantisce l’accesso anche agli utenti diversamente abili attraverso la presenza di strutture adeguate.&lt;br /&gt;- Imparzialità&lt;br /&gt;Il Museo ispira il proprio comportamento a principi di obiettività, giustizia e imparzialità. Gli utenti possono contare sulla competenza e la disponibilità del personale nel soddisfacimento delle proprie esigenze, aspettative e richieste.&lt;br /&gt;- Continuità&lt;br /&gt;I servizi sono erogati con continuità e regolarità, con le modalità e negli orari stabiliti. Eventuali interruzioni dei servizi sono tempestivamente comunicate adottando tutte le misure necessarie a ridurre il disagio degli utenti. &lt;br /&gt;- Partecipazione&lt;br /&gt;Il Museo promuove la partecipazione degli utenti, singoli o associati, al fine di favorire la loro collaborazione al miglioramento della qualità dei servizi, individuando i modi e forme attraverso cui essi possono esprimere e comunicare suggerimenti, osservazioni, richieste e reclami.&lt;br /&gt;- Sicurezza e riservatezza&lt;br /&gt;Il Museo garantisce la conformità dei servizi erogati alla normativa vigente in materia di sicurezza e nel pieno rispetto delle disposizioni di legge per la tutela della privacy. I dati personali dell'utente vengono utilizzati esclusivamente per le finalità di carattere istituzionale e non vengono trattati da personale non autorizzato né ceduti o comunque comunicati e/o diffusi a terzi.&lt;br /&gt;- Disponibilità e chiarezza&lt;br /&gt;Il personale incaricato ispira il suo comportamento nei confronti del pubblico a presupposti di gentilezza, cortesia e collaborazione e al principio della semplificazione delle procedure burocratiche. Gli operatori s’impegnano ad erogare i servizi in modo chiaro e comprensibile, utilizzando un linguaggio facile e accessibile a tutti gli utenti. Il personale è tenuto a qualificarsi con il proprio nome nei rapporti con gli utenti, anche nel caso di comunicazioni telefoniche ed epistolari (ordinarie ed elettroniche).&lt;br /&gt;- Qualità dei servizi&lt;br /&gt;Il Museo adegua il proprio ordinamento e funzionamento agli standard e obiettivi di qualità previsti dal Decreto Ministeriale del 10 maggio 2001 e dalla L.R. 42/97.&lt;br /&gt;Il Museo eroga i servizi secondo criteri di efficacia ed efficienza, adottando opportuni indicatori per valutare la qualità dei sevizi erogati. In particolare:&lt;br /&gt;per efficacia s’intende la fornitura di prestazioni e servizi al massimo livello quantitativo e qualitativo rispetto alle esigenze degli utenti e perseguendo la loro soddisfazione;&lt;br /&gt;per efficienza s’intende la fornitura di prestazioni e servizi al massimo livello quantitativo e qualitativo rispetto alle risorse a disposizione e ai programmi stabiliti, in termini di maggiore semplificazione, minori adempimenti burocratici e riduzione di costi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. DIRITTI E DOVERI DEGLI UTENTI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4.1. Diritti degli utenti&lt;br /&gt;Tutti i cittadini possono accedere al Museo e usufruire dei suoi servizi secondo le modalità previste dal regolamento e riprese nella presente Carta.&lt;br /&gt;Gli utenti hanno diritto a:&lt;br /&gt;ricevere una chiara ed efficace informazione sulle offerte del Museo e sulle modalità di accesso ai servizi e alle iniziative;&lt;br /&gt;comunicare con il Museo attraverso tutti i mezzi messi a disposizione a questo scopo &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Museo è dotato di un punto informazioni e prenotazioni. &lt;br /&gt;Con gli operatori è possibile comunicare per telefono, fax, posta elettronica. &lt;br /&gt;Si possono ottenere altre informazioni di base inviando una mail a info@museoagropontino.it&lt;br /&gt;L’orario di apertura al pubblico è stabilito dalla Direzione del Museo e dal Sindaco, nel rispetto degli standard vigenti, e viene adeguatamente pubblicizzato tramite il sito internet www.museoagropontino.it, depliant informativi, cartellonistica adiacente al Museo.&lt;br /&gt;L’accesso al Museo è subordinato al pagamento del biglietto di ingresso, con eventuali riduzioni, secondo le determinazioni adottate dalla Giunta Comunale. &lt;br /&gt;Le tariffe, il costo dei biglietti, dei servizi e dei diritti sono fissati in appositi tariffari esposti al pubblico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per garantire una regolare programmazione delle visite la prenotazione è obbligatoria nel caso di scolaresche e gruppi, sia quando è richiesto l’ausilio di una guida sia nei casi in cui tale servizio non sia richiesto. È anche obbligatoria la prenotazione per le attività e laboratori didattici. Le prenotazioni si possono effettuare durante gli orari di apertura del Museo per telefono o tramite mail.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per comunicare osservazioni e suggerimenti o sporgere reclami è disponibile il registro dei visitatori posto in entrata del museo. La corrispondenza può essere inviata a Museo dell’Agro Pontino presso Piazza Indipendenza,1 04014 Pontinia (LT). &lt;br /&gt;Il Direttore e il personale tecnico, scientifico, amministrativo del Museo sono a disposizione del pubblico su appuntamento previa richiesta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4.2. Doveri degli utenti&lt;br /&gt;Gli utenti del museo sono tenuti a osservare le norme di buona educazione e di corretto comportamento nei confronti degli altri utenti e del personale del Museo. Ogni comportamento I comportamenti in contrasto con tali regole e con i divieti indicati all’ingresso e con le indicazioni fornite dal personale possono essere anche motivo di allontanamento dalla struttura museale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I visitatori sono tenuti a lasciare all’ingresso del Museo bagagli e a depositare alla reception borse voluminose e zaini. &lt;br /&gt;Nel Museo è inoltre vietato:&lt;br /&gt;introdurre animali, ad eccezione di quelli utili per accompagnare le persone disabili, e qualunque oggetto che per le sue caratteristiche possa rappresentare un rischio per la sicurezza delle persone, dell’edificio, delle strutture;&lt;br /&gt;effettuare riprese fotografiche e audiovisive non autorizzate o in deroga con le norme esposte alla biglietteria;&lt;br /&gt;fumare in tutti i locali del Museo;&lt;br /&gt;usare il cellulare all’interno degli spazi espositivi;&lt;br /&gt;consumare cibi e bevande negli spazi espositivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5. SERVIZI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Museo eroga i seguenti servizi:&lt;br /&gt;- visite;&lt;br /&gt;- accesso al patrimonio;&lt;br /&gt;- consulenze;&lt;br /&gt;- progetti culturali;&lt;br /&gt;- formazione e didattica;&lt;br /&gt;- promozione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5.1 Visite&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;servizio&lt;br /&gt;descrizione&lt;br /&gt;condizioni&lt;br /&gt;visita&lt;br /&gt;possibilità di accesso a tutto il percorso in ampi orari di apertura al pubblico&lt;br /&gt;destinatari: senza restrizioni&lt;br /&gt;accesso: in base al tariffario approvato Giunta ed esposto al pubblico&lt;br /&gt;visite da parte di gruppi&lt;br /&gt;visite organizzate al percorso, con guida o senza; prenotazione obbligatoria in alcuni casi (scolaresche e gruppi)&lt;br /&gt;destinatari: gruppi organizzati&lt;br /&gt;accesso: in base al tariffario approvato dalla Giunta ed esposto al pubblico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5.2 Accesso al patrimonio &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;servizio&lt;br /&gt;descrizione&lt;br /&gt;condizioni&lt;br /&gt;consultazioni&lt;br /&gt;possibilità di accesso a tutto il patrimonio ammesso a consultazione, negli appositi spazi della Biblioteca/Archivio…; consultazione individuale (internet, basi dati ecc.) sulle postazioni presenti in Biblioteca&lt;br /&gt;destinatari: senza restrizioni&lt;br /&gt;accesso: gratuito&lt;br /&gt;prestiti&lt;br /&gt;prestito del materiale, archivistico, grafico e iconografico&lt;br /&gt;destinatari: senza restrizioni&lt;br /&gt;accesso: da concordare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;prestito del materiale filmico e bibliografico&lt;br /&gt;destinatari: senza restrizioni&lt;br /&gt;accesso: gratuito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;prestito interbibliotecario del materiale edito ammesso a questo servizio&lt;br /&gt;destinatari: senza restrizioni&lt;br /&gt;accesso: a pagamento&lt;br /&gt;duplicazioni e riproduzioni&lt;br /&gt;riproduzioni (video, fotografiche, cinematografiche, televisive) del patrimonio nel rispetto della normativa sul diritto d’autore&lt;br /&gt;destinatari: senza restrizioni&lt;br /&gt;accesso: a pagamento&lt;br /&gt;cessione di diritti&lt;br /&gt;cessione dei diritti economici di sfruttamento sui materiali dei quali il Museo detiene il copyright&lt;br /&gt;destinatari: senza restrizioni&lt;br /&gt;accesso: a pagamento&lt;br /&gt;cessione di spazi&lt;br /&gt;concessione dell’uso della sala per incontri, sala per esposizioni temporanee, biblioteca, auditorium, comprese eventuali attrezzature, per attività di tipo culturale, in presenza di un operatore e/o di un tecnico del Museo&lt;br /&gt;destinatari: associazioni culturali&lt;br /&gt;accesso: da concordare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5.3 Consulenze&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;servizio&lt;br /&gt;descrizione&lt;br /&gt;condizioni&lt;br /&gt;consulenza museale&lt;br /&gt;elaborazione di progetti finalizzati alla realizzazione, revisione, completamento di allestimenti&lt;br /&gt;destinatari: senza restrizioni&lt;br /&gt;accesso: da concordare &lt;br /&gt;consulenza bibliografica&lt;br /&gt;ricerche bibliografiche locali, nazionali e internazionali tramite bibliografie cartacee e/o tramite utilizzo assistito di banche dati gratuite disponibili su internet &lt;br /&gt;destinatari: senza restrizioni&lt;br /&gt;accesso: gratuito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;localizzazione in linea dei documenti posseduti da altre biblioteche&lt;br /&gt;destinatari: senza restrizioni&lt;br /&gt;accesso: gratuito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;documenti delivery/recupero e fornitura di documenti in copia&lt;br /&gt;destinatari: senza restrizioni&lt;br /&gt;accesso: a pagamento&lt;br /&gt;consulenza archivistica&lt;br /&gt;consultazione assistita per i fondi conservati presso il Museo&lt;br /&gt;destinatari: senza restrizioni&lt;br /&gt;accesso: gratuito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ricerche archivistiche sui fondi conservati presso il Museo&lt;br /&gt;destinatari: senza restrizioni&lt;br /&gt;accesso: da concordare&lt;br /&gt;consulenza cinematografica&lt;br /&gt;filmografie&lt;br /&gt;destinatari: senza restrizioni&lt;br /&gt;accesso: gratuito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;schede film per proiezioni&lt;br /&gt;destinatari: senza restrizioni&lt;br /&gt;accesso: da concordare&lt;br /&gt;consulenza metodologico-didattica&lt;br /&gt;elaborazione di progetti, percorsi didattici e approfondimenti tematici &lt;br /&gt;destinatari: insegnanti e scuole di ogni ordine e grado, istituti di ricerca&lt;br /&gt;accesso: da concordare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ricerca ed indicazioni sull’utilizzo di documenti, bibliografie, materiali audiovisivi e multimediali specifici, a partire dalle risorse esistenti presso il Museo, anche per attivare nelle singole scuole un laboratorio / progetti speciali&lt;br /&gt;destinatari: insegnanti e scuole di ogni ordine e grado; istituti di ricerca&lt;br /&gt;accesso: da concordare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;progettazione di percorsi di visita a mostre temporanee&lt;br /&gt;destinatari: studenti di scuole di ogni ordine e grado, altri enti/associazioni interessati&lt;br /&gt;accesso: da concordare&lt;br /&gt;consulenza editoriale&lt;br /&gt;consulenza scientifica sui prodotti editoriali di soggetti terzi (lettura e relazione)&lt;br /&gt;destinatari: autori, curatori, editori&lt;br /&gt;accesso: da concordare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;progettazione editoriale per conto terzi&lt;br /&gt;destinatari: autori, curatori, editori&lt;br /&gt;accesso: a pagamento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;cura redazionale per conto terzi&lt;br /&gt;destinatari: autori, curatori, editori&lt;br /&gt;accesso: a pagamento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5.4 Progetti culturali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;servizio&lt;br /&gt;descrizione&lt;br /&gt;condizioni&lt;br /&gt;attività di ricerca per terzi&lt;br /&gt;attività di ricerca per conto terzi nell’ambito di progetti condivisi o non&lt;br /&gt;destinatari: senza restrizioni&lt;br /&gt;accesso: da concordare&lt;br /&gt;eventi culturali&lt;br /&gt;organizzazione e realizzazione di incontri con autori e presentazione di volumi&lt;br /&gt;destinatari: senza restrizioni&lt;br /&gt;accesso: gratuito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;organizzazione e realizzazione di conferenze&lt;br /&gt;destinatari: senza restrizioni&lt;br /&gt;accesso: gratuito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;organizzazione e realizzazione di convegni e seminari&lt;br /&gt;destinatari: senza restrizioni&lt;br /&gt;accesso: gratuito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;organizzazione e realizzazione di cicli di film&lt;br /&gt;destinatari: senza restrizioni&lt;br /&gt;accesso: secondo i casi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;organizzazione e realizzazione di qualsiasi altro evento utile alla divulgazione del patrimonio culturale, compresi intrattenimenti ludici&lt;br /&gt;destinatari: senza restrizioni&lt;br /&gt;accesso: secondo i casi&lt;br /&gt;eventi espositivi&lt;br /&gt;progettazione e realizzazione di esposizioni temporanee e permanenti interne&lt;br /&gt;destinatari: senza restrizioni&lt;br /&gt;accesso: secondo i casi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;progettazione e realizzazione di esposizioni temporanee e permanenti per conto terzi&lt;br /&gt;destinatari: senza restrizioni&lt;br /&gt;accesso: a pagamento (da concordare)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5.5 Formazione e didattica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;servizio&lt;br /&gt;descrizione&lt;br /&gt;condizioni&lt;br /&gt;attività didattica&lt;br /&gt;attività articolate e diversificate per livello di scuola e per argomenti, descritte analiticamente in un apposito opuscolo anche on line, svolte sia in sede, sia sul territorio, sia a distanza&lt;br /&gt;destinatari: studenti ed insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado&lt;br /&gt;accesso: a pagamento&lt;br /&gt;formazione permanente agli adulti&lt;br /&gt;organizzazione e realizzazione di laboratori e incontri, anche in collaborazione con l’Università della terza età o altri enti di formazione per adulti con lezioni e visite guidate&lt;br /&gt;destinatari: senza restrizioni&lt;br /&gt;accesso: a pagamento &lt;br /&gt;tirocini e stage&lt;br /&gt;tutoraggio dei soggetti attraverso la predisposizione dei progetti di attività, l’assistenza e formazione, le verifiche sul lavoro svolto sui temi della museografia e museologia, gestione museale e afferenti alle aree disciplinari trattate dal Museo&lt;br /&gt;destinatari: tirocinanti dell’Università e di altri enti&lt;br /&gt;accesso: con convenzione&lt;br /&gt;assistenza tesi&lt;br /&gt;tutoraggio dei soggetti attraverso l’assistenza nella ricerca e la consulenza sulla redazione dell’elaborato&lt;br /&gt;destinatari: laureandi&lt;br /&gt;accesso: da concordare&lt;br /&gt;formazione per insegnanti&lt;br /&gt;organizzazione e realizzazione di corsi di aggiornamento, anche a distanza&lt;br /&gt;destinatari: insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado&lt;br /&gt;accesso: gratuito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;interventi di formazione in servizio su richiesta di singoli istituti scolastici, anche a distanza&lt;br /&gt;destinatari: insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado &lt;br /&gt;accesso: da concordare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5.6 Promozione e comunicazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;servizio&lt;br /&gt;descrizione&lt;br /&gt;condizioni&lt;br /&gt;prodotti editoriali&lt;br /&gt;realizzazione di prodotti editoriali di varia tipologia e supporto (guida al Museo, cataloghi, quaderni, atti, video, banche dati): comprende la redazione, la revisione e la cura redazionale&lt;br /&gt;destinatari: senza restrizioni&lt;br /&gt;accesso: gratuito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;distribuzione dei prodotti editoriali&lt;br /&gt;destinatari: senza restrizioni&lt;br /&gt;accesso: di norma a pagamento&lt;br /&gt;oggettistica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;distribuzione di oggettistica, poster, cd-rom, video, gadget ecc&lt;br /&gt;destinatari: senza restrizioni&lt;br /&gt;accesso: di norma a pagamento&lt;br /&gt;comunicazione in rete&lt;br /&gt;aggiornamento web&lt;br /&gt;destinatari: senza restrizioni&lt;br /&gt;accesso: gratuito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ulteriori informazioni sui servizi, l’utente può rivolgersi all’ufficio servizi alla persona e/o all’indirizzo di posta elettronica info@museoagropontino.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6. STANDARD DI QUALITA’&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Museo specifica gli standard di qualità perseguiti, in attuazione di quanto prescritto dal Decreto Ministeriale del 10 maggio 2001 nonché dalla deliberazione dalla L.R. 42/97&lt;br /&gt;Al fine di consentire la verifica della qualità dei servizi erogati la Carta fissa i valori standard di riferimento garantiti oltre agli indicatori, ossia i valori che il Museo s’impegna a realizzare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6.1 Status giuridico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dimensione&lt;br /&gt;indicatore&lt;br /&gt;standard&lt;br /&gt;normazione&lt;br /&gt;possesso di un Regolamento&lt;br /&gt;regolamento del Museo approvato dall’organo competente&lt;br /&gt;trasparenza&lt;br /&gt;possesso di una Carta dei servizi&lt;br /&gt;carta dei servizi adottata, diffusa in modo adeguato, presente al bookshop e sul sito e aggiornata periodicamente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6.2 Programmazione e risorse finanziarie&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dimensione&lt;br /&gt;indicatore&lt;br /&gt;standard&lt;br /&gt;programmazione e controllo&lt;br /&gt;strumenti di programmazione delle attività&lt;br /&gt;approvazione dei documenti programmatici nei termini previsti &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;strumenti di rendicontazione e controllo&lt;br /&gt;approvazione dei documenti di rendicontazione a fine esercizio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6.3 Strutture e sicurezza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dimensione&lt;br /&gt;indicatore&lt;br /&gt;standard&lt;br /&gt;sicurezza&lt;br /&gt;antifurto, antincendio&lt;br /&gt;presenza di impianti ad alta tecnologia, regolarmente verificati. In assenza di rilevatori anti-furto, presenza di opportuna guardiania&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dispositivi per la sicurezza degli ambienti (sale espositive e depositi)&lt;br /&gt;rispetto delle normative di base;&lt;br /&gt;presenza della segnaletica di sicurezza&lt;br /&gt;confortevolezza&lt;br /&gt;pulizia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;pulizia settimanale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;illuminazione&lt;br /&gt;postazioni con luce individuale nella sala di consultazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;riscaldamento&lt;br /&gt;- spazi espositivi con temperatura minima invernale di 17° C &lt;br /&gt;- sala di consultazione con temperatura minima invernale di 20° C&lt;br /&gt;accessibilità&lt;br /&gt;utenti in genere&lt;br /&gt;idoneità accesso esterno (sulla via)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;utenti disabili&lt;br /&gt;possibilità di accesso dei disabili;&lt;br /&gt;parcheggio riservato ai disabili;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6.4 Organizzazione e risorse umane&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dimensione&lt;br /&gt;indicatore&lt;br /&gt;standard&lt;br /&gt;organizzazione&lt;br /&gt;direttore del museo&lt;br /&gt;individuato con atto formale il responsabile della direzione del museo&lt;br /&gt;funzioni fondamentali&lt;br /&gt;direzione; conservazione; didattica; custodia&lt;br /&gt;garantite tutte le funzioni fondamentali&lt;br /&gt;professionalità&lt;br /&gt;titoli di studio, esperienza&lt;br /&gt;per tutti i ruoli, rispetto dei requisiti previsti dai profili professionali&lt;br /&gt;aggiornamento&lt;br /&gt;formazione, autoformazione&lt;br /&gt;monte ore annuo di frequenza a corsi qualificati e certificati o di autoformazione pari almeno a quanto previsto dai contratti di lavoro collettivi&lt;br /&gt;continuità&lt;br /&gt;adeguatezza organico&lt;br /&gt;flessibilità del personale;&lt;br /&gt;i nuovi collaboratori sono affiancati da altri con più esperienza per il tempo necessario&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6.5 Gestione e cura delle collezioni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dimensione&lt;br /&gt;indicatore&lt;br /&gt;standard&lt;br /&gt;conservazione&lt;br /&gt;monitoraggio sulle condizioni di conservazione,&lt;br /&gt;riscontri inventariali sugli ammanchi&lt;br /&gt;semestrale/annuale&lt;br /&gt;ordinamento e catalogazione&lt;br /&gt;presenza di inventari e cataloghi&lt;br /&gt;redazione secondo modalità verificate&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6.6 Servizi al pubblico (v. paragrafo 5)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8. PARTECIPAZIONE DEGLI UTENTI – DIFESA DEI DIRITTI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al fine di valutare la qualità del servizio reso, la conformità agli standard, il grado di soddisfazione dell'utenza e la possibilità di ulteriori miglioramenti, il Museo svolge, anche con il coinvolgimento degli utenti, periodiche verifiche sulla qualità e l'efficacia complessiva dei servizi prestati valutando il tasso di gradimento delle proposte, il grado di soddisfazione delle aspettative dell'utenza, i dati quantitativi sull'utilizzo delle strutture.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Museo rileva l'apprezzamento e la soddisfazione degli utenti in particolare tramite indagini – questionari raccolta di reclami e suggerimenti, anche tramite la predisposizione di una apposita cassetta al Museo (oltre che e a mezzo web).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I reclami possono essere orali, scritti, telefonici o trasmessi tramite fax o posta elettronica. Devono contenere generalità, indirizzo e recapito del proponente e debbono essere rivolti al Direttore. Su richiesta, il Museo garantisce una risposta entro un massimo di 30 giorni lavorativi. L'insieme dei reclami sarà oggetto di un rapporto annuale del Direttore da sottoporre alle valutazioni della Giunta, che esaminerà anche le proposte di modifica della presente Carta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie alle risultanze delle analisi in questione (affluenza del pubblico; questionari; reclami e suggerimenti), l’Ente provvede ad una corretta informazione sulle politiche attuate e sulla ricaduta sociale di tali politiche (Bilancio sociale).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;analisi di impatto sociale&lt;br /&gt;indicatore&lt;br /&gt;standard&lt;br /&gt;monitoraggio delle visite&lt;br /&gt;rilevazione oggettiva del numero dei visitatori&lt;br /&gt;attivato sistema oggettivo di rilevamento (blocchetto dei biglietti, anche per ingressi gratuiti)&lt;br /&gt;monitoraggio della qualità&lt;br /&gt;rilevazione gradimento dei servizi, con riferimento agli standard (reclami; questionari)&lt;br /&gt;esame dei reclami pervenuti, con risposta inviata entro 30 giorni lavorativi (se richiesta);&lt;br /&gt;distribuzione periodica di questionari (anche in rete), almeno una volta all’anno;&lt;br /&gt;analisi delle risultanze&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il processo partecipativo e di confronto realizzato dal Museo è finalizzato a ridurre gli scostamenti rispetto agli standard prefissati e a prevenire ogni possibile disservizio, grazie ad un atteggiamento collaborativo e propositivo da parte degli utenti. Per rafforzare e dare concretezza ai diritti dei cittadini, il Museo si riserva di disporre forme ulteriori e meccanismi di tutela attivabili in caso di mancato rispetto dei principi contenuti nella presente Carta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I cittadini e gli utenti sono invitati a formulare osservazioni e proposte sull’applicazione della Carta dei servizi, all’indirizzo di posta elettronica del Museo info@museoagropontino.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-4560671257162011955?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/4560671257162011955/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=4560671257162011955&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/4560671257162011955'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/4560671257162011955'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/pontinia-carta-dei-servizi-del-museo.html' title='Pontinia: carta dei servizi del Museo Map, costi e modalità di accesso'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-6339657855578790077</id><published>2012-01-21T08:58:00.002+01:00</published><updated>2012-01-21T08:58:31.390+01:00</updated><title type='text'>Municipalizzate, manovra Monti sulle liberalizzazioni, accorpamenti. A Pontinia la Trasco?</title><content type='html'>COMUNI Il Fatto quotidiano 21 gennaio 2012&lt;br /&gt;Accorpamento e gare per i servizi pubblici. E l’acqua che fine fa? &lt;br /&gt;di Marco Palombi Intanto il giallo: il governo nelle sue varie relazioni alle bozze del decreto ha sempre escluso “il servizio idrico” dalle liberalizzazioni per via del referendum del giugno scorso, ma bisognerà aspettare la Gazzetta ufficiale per capire se terrà fede alla parola (“non c’è niente di specifico su questo – ha detto ieri Mario Monti – ma non è escluso che ce ne occuperemo”). Quanto al resto, le previsioni per le municipalizzate sono sostanzialmente tre (più il fondamentale dal punto di vista dei conti pubblici assoggettamento ai vincoli del patto di stabilità: addio parentopoli e debito scaricato sulle Spa controllate dalla politica). La prima previsione del governo è l’obbligo di accorpare le mini-società per bacini di utenza all’ingrosso provinciali (“ne abbiamo oltre mille di queste aziende troppo piccole”, ha spiegato Corrado Passera), creando per questa via efficienza ed economie di scala. Altra mira pesante dell’esecutivo è quella di incentivare la messa a gara dei servizi pubblici locali: gli affidamenti in house saranno consentiti solo per cifre molto basse e, altrimenti, solo fino al dicembre 2017 per quelle aziende frutto della fusione in bacini di utenza più grandi. È incentivata anche la privatizzazione delle partecipazioni degli enti locali nelle varie società per azioni, in particolar modo per quelli indebitati. “L’obiettivo – dice ancora Passera – è arrivare, alla fine, ad avere solo un certo numero di operatori del settore, capaci di stare davvero sul mercato e di fornire servizi migliori ai cittadini”. L’Autorità per la Concorrenza dovrà sorvegliare (e punire) che Comuni e Regioni non mettano i paletti tra le ruote a questi provvedimenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-6339657855578790077?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/6339657855578790077/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=6339657855578790077&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/6339657855578790077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/6339657855578790077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/municipalizzate-manovra-monti-sulle.html' title='Municipalizzate, manovra Monti sulle liberalizzazioni, accorpamenti. A Pontinia la Trasco?'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-3172659693724747694</id><published>2012-01-21T07:42:00.003+01:00</published><updated>2012-01-21T08:59:54.126+01:00</updated><title type='text'>le liberalizzazioni di Monti la bozza del decreto Cresci Italia</title><content type='html'>http://www.slideshare.net/ilfattoquotidiano/il-decreto-liberalizzazioni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dai taxi alla benzina: rivolta sì ma non troppo Il Fatto quotidiano 21 gennaio 2012&lt;br /&gt;FEDERFARMA SI LAMENTA, SCIOPERO DEGLI AVVOCATI E CARBURANTI A SINGHIOZZO&lt;br /&gt;Solo il Forum dell’Acqua applaude: via il divieto di gestione pubblica del servizio&lt;br /&gt;Chi, invece, ha voluto sottolineare la propria soddisfazione è il Forum italiano dei movimenti per l’Acqua, contento dello stralcio dall’articolo 26 del divieto di gestione dei servizi di interesse economico generale tramite enti di diritto pubblico. “Una grande vittoria del popolo dell'acqua che si è mobilitato in tutti i territori per chiedere al governo il rispetto dell'esito referendario”, dicono gli attivisti del Forum che, pur dando un giudizio nettamente negativo sul decreto del governo, ritengono positivo che sia stato messo da parte il divieto di gestione del servizio idrico attraverso enti di diritto pubblico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-3172659693724747694?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/3172659693724747694/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=3172659693724747694&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/3172659693724747694'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/3172659693724747694'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/le-liberalizzazioni-di-monti-la-bozza.html' title='le liberalizzazioni di Monti la bozza del decreto Cresci Italia'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-7588491095821445010</id><published>2012-01-21T07:40:00.002+01:00</published><updated>2012-01-21T07:40:47.866+01:00</updated><title type='text'>Pontinia: la crisi inesorabile del Pdl. Agricoltura prodotti locali per fare turismo</title><content type='html'>Pdl ridotto «all’osso»&lt;br /&gt;Solo Torelli resta a fare opposizione: tra fughe e cambi di rotta&lt;br /&gt;Pontinia, il progetto lanciato dal sindaco Tombolillo&lt;br /&gt;Prodotti locali per fare turismo&lt;br /&gt;IL rilancio del settore agricolo di Pontinia si baserà sul turismo e sui prodotti&lt;br /&gt;eccellenti del territorio. «Le prospettive positive in tale direzione non manca -&lt;br /&gt;no» ha commentato il sindaco Tombolillo nel corso di una conferenza stampa&lt;br /&gt;alla presenza dell'assessore Maurizio Ramati, del consigliere Stefano Boschet -&lt;br /&gt;to, del direttore dell'Apa (Associazione Allevatori) Leonardo Secci, della&lt;br /&gt;giornalista Lina Savone, dell'esperto in marketing Paolo Cima. Il Sindaco ha&lt;br /&gt;illustrato le iniziative dell'Amministrazione per le aziende zootecniche, il&lt;br /&gt;comparto trainante dell' economia pontiniana. «Occorre - ha poi aggiunto -&lt;br /&gt;sviluppare i prodotti locali da inserire in un circuito turistico in cui i giova n i&lt;br /&gt;imprenditori debbono impegnarsi per superare la crisi anche a Pontinia».&lt;br /&gt;A.S. http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/58a282b39fc5da0bedca/pag26sabaudia.pdf&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-7588491095821445010?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/7588491095821445010/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=7588491095821445010&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/7588491095821445010'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/7588491095821445010'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/pontinia-la-crisi-inesorabile-del-pdl.html' title='Pontinia: la crisi inesorabile del Pdl. Agricoltura prodotti locali per fare turismo'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-2582527389491567031</id><published>2012-01-21T07:39:00.002+01:00</published><updated>2012-01-21T07:39:22.070+01:00</updated><title type='text'>Pontinia: il braccio di ferro del terreno con l'Agas</title><content type='html'>Pontinia, la società sostiene di essere l’effettiva proprietaria dell’a re a&lt;br /&gt;Agas, il braccio di ferro&lt;br /&gt;Il contenzioso con il Comune per la proprietà di alcuni terreni&lt;br /&gt;«LE dichiarazioni del sindaco Tombolillo, sull’effettiva proprietà di 15mila mq di terreno, non corrisponde a verità». È questa la dura e precisa presa di posizione da parte della Agas. Il contenzioso Agas, che va avanti ormai da decenni, sembra non conoscere una risoluzione, infatti, dopo le parole del sindaco pubblicate ad inizio dicembre, in cui affermava che il terreno era di proprietà comunale, arriva ora la secca smentita da parte dell’Agas che ribadisce che «l’atto a cui fa riferimento il sindaco è una semplice bozza di transizione, rifiutata dalla  stessa Agas. Mai il Comune ha avuto il possesso del terreno – si legge in un documento firmato dalla stessa società -, sempre detenuto dall’ Agas.&lt;br /&gt;Non dice l'articolo che il Comune ha tentato, negli anni 60-70, di veder riconoscere il proprio titolo di proprietà, ma ben due giudizi hanno stabilito che proprietari erano l’Agas e i suoi danti causa. Le sentenze sono passate in giudicato, dopo essere approdate in Cassazione». Le sentenze a cui l’Agas fa riferimento sono quelle datate 1975 e 1976.&lt;br /&gt;Sentenze che attestano la proprietà all’Agas e non all’ente comunale. «Oltre a ciò – continua la nota ufficiale - c’è una decisione del 2006 del TAR di Latina che, nel frustrare un tentativo del Comune (Sindaco Tombolillo) di occupare il terreno, individuava il Tribunale civile quale unico competente a stabilire la proprietà, accertandola con atti pubblici e non con una attività diretta a molestare il privato, approfittando della propria posizione dominante.&lt;br /&gt;Il privato, dal canto suo, vorrebbe solo la pace, ma, dicevano i latini, ‘si vis pacem, para bellum’: se vuoi la pace, preparati a fare guerra». Riccardo A. Colabattista&lt;br /&gt;http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/58a282b39fc5da0bedca/pag25sabaudia.pdf&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-2582527389491567031?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/2582527389491567031/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=2582527389491567031&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/2582527389491567031'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/2582527389491567031'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/pontinia-il-braccio-di-ferro-del.html' title='Pontinia: il braccio di ferro del terreno con l&apos;Agas'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-3000914096313797146</id><published>2012-01-21T07:20:00.001+01:00</published><updated>2012-01-21T08:59:22.627+01:00</updated><title type='text'>Acqua pubblica: il governo Monti rinuncia: tornare alla gestione pubblica è possibile</title><content type='html'>COMUNICATO STAMPA del Forum dei movimenti per l'acqua pubblica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Governo Monti fa marcia indietro: la ripubblicizzazione dell'acqua è possibile&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mobilitazione paga: il popolo dell'acqua ha costretto il Governo a ritirare il provvedimento che vietava la gestione del servizio idrico attraverso enti di diritto pubblico, quali le aziende speciali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È una vittoria dei cittadini e dei comitati che in tutto il paese hanno fatto sentire forte la loro voce in difesa del voto referendario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimane ampiamente negativo il giudizio del Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua sul decreto liberalizzazioni che, a dispregio voto del giugno scorso, peggiora le già pessime misure del precedente Governo sulla privatizzazione degli altri servizi pubblici locali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mobilitazione del popolo dell'acqua continua per la piena attuazione del risultato referendario: avanti tutta con la ripubblicizzazione del servizio idrico e la campagna di obbedienza civile per una tariffa corretta e coerente coi referendum. Si scrive acqua, si legge democrazia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roma, 20 gennaio 2012&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-3000914096313797146?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/3000914096313797146/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=3000914096313797146&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/3000914096313797146'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/3000914096313797146'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/acqua-pubblica-il-governo-monti.html' title='Acqua pubblica: il governo Monti rinuncia: tornare alla gestione pubblica è possibile'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-5061631429194879515</id><published>2012-01-20T19:25:00.002+01:00</published><updated>2012-01-21T07:46:19.905+01:00</updated><title type='text'>Pontinia: martedi Fellini Fole da Osteria, consiglio giovani, Tombolillo si arrabbia</title><content type='html'>Tombolillo alza la voce contro gli scarsi finanziamenti della provincia alle associazioni di Pontinia.&lt;br /&gt;Martedì 24 gennaio alle ore 20,30 nel teatro Fellini “Fole da osteria” con Monica Morini e Bernardino Bonzani di Donatella Di Maria.&lt;br /&gt;I lavori del consiglio dei giovani la riunione di venerdì di Gianpaolo Danieli.&lt;br /&gt;I buoni propositi degli amministratori per il 2012, le speranze per il futuro prossimo di Giorgio Libralato&lt;br /&gt;http://www.ilsettimanaledilatina.it/&lt;br /&gt;"Latina, città senza gusto?". Questo il titolo del "Pensiero breve" a firma del Direttore, Pietro Antonelli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più passa il tempo e più mi accorgo che, seppure conosca tanta gente dotata di ottimo gusto, Latina rimanga miseramente città di provincia se si considera lo stile architettonico che impera. Basta dare uno sguardo ai tantissimi palazzi di ogni genere che vengono costruiti da qualche decennio a questa parte. Più che da un architetto, molti sembrano essere stati progettati da un incallito nostalgico della Lego, senza un minimo di buongusto e soprattutto senza la benché misera conoscenza della prospettiva. Per non parlare delle palazzine con pretese di lusso: a dir poco imbarazzanti..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa rimane del 2011, 2.a parte: Pontinia tra ambiente, politica e territorio&lt;br /&gt;Del mese di luglio, a parte la festa in onore di Sant'Anna Patrona di Pontinia (che richiama oltre 10 mila persone) e delle varie iniziative per l'estate pontiniana, tra cui la salsiccia più lunga nel guinnes dei primati, rimangono i roghi in particolare delle fasce frangivento, degli eucaliptus e dei cumuli di rifiuti abbandonati ovunque. Quella dei roghi e delle discariche sarà un fenomeno più volte denunciato e che continuerà fino ad ottobre, nonostante segnalazioni e richieste di intervento che rimangono quasi sempre inascoltate. Anche l'inquinamento del fiume Linea pieno di rifiuti è una costante di ogni anno senza alcun provvedimento serio nonostante le segnalazioni dell'ArpaLazio (oltre che dei cittadini). Luglio si chiude con la delibera che elimina i vincoli sui poderi e sulla storia di fondazione. A livello provinciale esplode il caso della quinta mafia a Sabaudia. Inizia una lunga serie di scosse (una trentina) che interessano diversi comuni della provincia, tra cui Pontinia, Latina (zona Tor Tre Ponti), Sermoneta oltre ai Lepini. Nel Lazio iniziano le sbruffonate, gaffe, scandali della Polverini. Nel mondo continuano gli incidenti nucleari, non solo Fukushima i cui dati, purtroppo, nel corso dell'anno, saranno sempre più gravi. Ad agosto arriva lo stop della Soprintendenza contro la devastazione dei poderi e il piano casa della Regione Lazio. Di positivo la proposta delle associazioni per la gestione di cultura e biblioteca, finora rimaste inascoltate. Poi la promessa di eliminare le numerose barriere architettoniche dagli uffici comunali, dai servizi pubblici (teatro e biblioteca) anch'essa finora senza seguito. Settembre è il mese della raccolta delle firme contro il porcellum la legge elettorale che si vuole cancellare con il referendum di cui l'11 gennaio c'è la decisione della consulta. A Pontinia c'è la prima (e finora unica) iniziativa di Libera, la rete di associazioni contro le mafie e precede di 3 giorni la “scoperta” delle 7 discariche, con diossina, e altre schifezze che diventa il nuovo caso nazionale, dopo le 2 interrogazioni parlamentari sul disastro Pontinia. Poi c'è la famosa sentenza della Corte dei Conti sul caso Trasco che condanna amministratori (molti dei quali ancora in carica, tra cui il sindaco Tombolillo e il suo vice Pedretti) al pagamento dei danni, ma senza che nessuno si sia avvantaggiato o abbia intascato danaro. Nel parco del Circeo iniziano gli attacchi mafiosi contro la gestione del parco e la relativa opposizione al piano caso. Nel Lago di Sabaudia il caso della moria dei pesci. Ottobre viene definitivamente chiuso l'impianto di compostaggio della Sep, con numerose prescrizioni della Provincia che finora non ancora avuto alcun riscontro. Il comune di Pontinia da allora conferisce provvisoriamente l'umido ad una ditta di Latina e non ha ancora trovato una soluzione definitiva. Sui problemi dell'agricoltura una proposta contraddittoria, dopo oltre 200 ha di terreni destinati al fotovoltaico al posto della produzione agricola per l'alimentazione arriva quello dei campi da golf con i soliti migliaia di mc. Novembre a Borgo Pasubio si completa il restauro della piazza con l'abbattimento dei pini (diventa una costante la distruzione delle essenze arboreee) e la nuova piantumazione di essenze locali per ripetere l'errore della Piazza Pio VI. Finalmente se ne va il peggior presidente del consiglio e viene incaricato Monti, inizia “Servizio pubblico” di Santoro sul web e sulle tv private. Arriva la scoperta dell'acqua calda: il pd nazionale aveva ordinato di perdere le regionali nel Lazio a vantaggio della Polverini contro la Bonino per non dispiacere il vaticano. A dicembre arriva finalmente l'inaugurazione, dopo il rinvio di anni, del Museo e le varie iniziative per la fondazione di Pontinia, tra le quali si segnala la fiera Equilibri che coniuga cultura, libri, incontri con l'autore, dibattiti e contaminazione con altre culture sempre più presenti nella pianura pontina. In agricoltura dopo tutti i problemi con l'aggressione di Equitalia più volte salito alla ribalta nazionale, la mucca pazza, il kiwi, il coleottoro rosso per le palme, il parassita delle piante di eucaliptus (che attualmente viene combattuto con ottimi risultati con l'antagonista naturale con metodo biologico fatto arrivare dall'America del sud) arriva la diabrotica del mais e il divieto per molti campi di piantumarlo.&lt;br /&gt;Giorgio Libralato&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Continua a leggere su Il Settimanale in edicola oppure acquista un abbonamento on line.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-5061631429194879515?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/5061631429194879515/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=5061631429194879515&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/5061631429194879515'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/5061631429194879515'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/pontinia-martedi-fellini-fole-da.html' title='Pontinia: martedi Fellini Fole da Osteria, consiglio giovani, Tombolillo si arrabbia'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-8241090008276093184</id><published>2012-01-20T15:27:00.001+01:00</published><updated>2012-01-20T15:27:45.656+01:00</updated><title type='text'>domani protesta contro la discarica di Riano e il piano dei rifiuti del Lazio</title><content type='html'>protesta dei COMITATI DI RIANO che manifestano insieme il proprio dissenso alla sciagurata DECISIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO (Prefetto Pecoraro) di COLLOCARE A RIANO QUADRO ALTO LA NUOVA DISCARICA PREVISTA DOPO LA CHIUSURA DI MALAGROTTA sabato 21 gennaio 2012 alle ore 9,30 a RIANO (RM) piazzale degli Eroi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-8241090008276093184?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/8241090008276093184/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=8241090008276093184&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/8241090008276093184'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/8241090008276093184'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/domani-protesta-contro-la-discarica-di.html' title='domani protesta contro la discarica di Riano e il piano dei rifiuti del Lazio'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-5083353290891461561</id><published>2012-01-20T05:42:00.000+01:00</published><updated>2012-01-20T05:42:49.911+01:00</updated><title type='text'>Pontinia: le sentenze sulla prescrizione di oblazione e oneri di concessione per il condono edilizio</title><content type='html'>Consiglio di Stato Sezione 5&lt;br /&gt;Sentenza del 28 aprile 1999, n. 495 &lt;br /&gt;Integrale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Condono; oblazione; prescrizione ; maggiorazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conferma T.A.R. Toscana, I Sez., 7 febbraio 1992 n. 37&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Diritto - Il primo motivo di appello deduce la violazione dell'art. 35 comma 12 (ora 18) della L. 28 febbraio 1985 n. 47.&lt;br /&gt;Secondo l'appellante, la prescrizione di trentasei mesi prevista dalla citata disposizione normativa decorre dalla data di presentazione della domanda. Non essendo stato mai interrotto il termine prescrizionale, il 20 marzo 1989, con il decorso del triennio dal predetto momento di decorrenza, si è estinto il diritto del Comune di richiedere il pagamento di qualsivoglia conguaglio.&lt;br /&gt;Il motivo in esame, riproposto in questa sede, era stato respinto in primo grado per avere il T.A.R. ritenuto che il termine di prescrizione di cui trattasi inizia a decorrere solo dalla data del provvedimento comunale che conclude il procedimento di condono edilizio, ovvero dalla data di formazione del silenzio assenso, il quale ultimo nella specie non si sarebbe mai formato essendo il contenuto della domanda di condono dolosamente infedele (difettavano le condizioni di cui all'art. 35 comma 3 lettera D della citata legge n. 47 del 1985, falsamente dichiarate dal richiedente la sanatoria).&lt;br /&gt;Il motivo è infondato, ma per motivi diversi da quelli indicati dal T.A.R.&lt;br /&gt;Ritiene il Collegio che esattamente l'appellante individua nel momento di presentazione dell'istanza di concessione in sanatoria il termine a quo della prescrizione del diritto delle parti del procedimento ad ottenere il pagamento dei conguagli (da dare o da avere dal privato); la norma rubricata a base del motivo in esame ha soltanto ridotto a tre anni l'originario termine ordinario di prescrizione, avente la medesima decorrenza (cfr., in proposito, Cons. stato, V Sez., 11 dicembre 1991 n. 1364; Cons. stato, V Sez., 22 novembre 1996 n. 1388; Cons. stato, V Sez., 4 maggio 1992 n. 360; nonché, in particolare, Cass., S.U. pen., 8 febbraio 1991 n. 1802).&lt;br /&gt;Tuttavia, nonostante tale prima questione vada risolta nel senso prospettato dall'appellante, da ciò non deriva la fondatezza del motivo in esame.&lt;br /&gt;Devesi infatti considerare che la norma in questione è intervenuta ad abbreviare a tre anni un termine di prescrizione più lungo, la cui decorrenza era già in corso al momento di entrata in vigore della novella che ne ha ridotto la durata.&lt;br /&gt;In particolare, l'abbreviazione a tre anni del termine di prescrizione è stata introdotta - nel comma 12 (ora 18) del citato art. 35 - dalla L. 13 marzo 1988 n.68, di conversione del D.L. 12 gennaio 1988 n. 2.&lt;br /&gt;L'art. 4 comma 6 del citato D.L. dispone infatti che "al comma 12 dell'art. 35 della L. 28 febbraio 1985 n. 47, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: "ed alla presentazione all'ufficio tecnico erariale della documentazione necessaria all'accatastamento". "Trascorsi trentasei mesi si prescrive l'eventuale diritto al conguaglio o al rimborso spettanti".&lt;br /&gt;Tale ultimo periodo del comma 6 del citato art. 4 - che è poi quello che rileva ai fini della decisione in ordine al motivo di appello in esame - è stato aggiunto dalla L. di conv. 13 marzo 1988 n. 68, la quale è stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale del 14 marzo 1988 n. 61, ed è entrata in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione.&lt;br /&gt;Ne consegue che l'ordinario termine originario di prescrizione è stato ridotto a tre &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tribunale Amministrativo Regionale LAZIO - Roma &lt;br /&gt;Sentenza del 4 gennaio 2005, n. 54 &lt;br /&gt;Integrale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Condono edilizio; oblazione e contributo di concessione; prescrizione; computo dei termini; criteri di quantificazione. Destinazione d'uso; mutamento senza opere; da abitazione a studio; incidenza della nuova destinazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FATTO&lt;br /&gt;Con ricorso notificato tra il 30 e il 31 luglio 1997, la sig.ra R. ha impugnato il provvedimento emesso dal dirigente del Comune di Roma in data 17 maggio 1996, prot. n. 96/28005, con il quale è stato comunicato il rilascio della concessione edilizia in sanatoria relativo all'immobile sito in Roma, ..., nonché il relativo importo da pagare a titolo di oblazione, oneri concessori e diritti di segreteria.&lt;br /&gt;L'impugnativa è limitata alla parte del provvedimento dirigenziale nel quale si subordina il rilascio della concessione edilizia al pagamento degli importi ivi quantificati.&lt;br /&gt;La richiesta del pagamento di detti importi è ritenuta illegittima per i quattro motivi di seguito sintetizzati:&lt;br /&gt;1.- sarebbe intervenuta la prescrizione sia del diritto a conguaglio delle somme versate dalla ricorrente (recte: dalla precedente proprietaria dell'immobile) a titolo di oblazione, sia del diritto al pagamento degli oneri concessori;&lt;br /&gt;2.- sarebbe carente di motivazione, ai sensi dell'art. 3 della l. 8 agosto 1990, n. 241, la determinazione del quantum dell'oblazione e degli oneri concessori;&lt;br /&gt;3.- non sarebbe dovuto il pagamento degli oneri accessori allorché, come nella specie, la destinazione d'uso dell'immobile avvenga senza opere edilizie;&lt;br /&gt;4.- non sarebbe stata operata alcuna istruttoria in merito alla domanda a suo tempo presentata.&lt;br /&gt;Nel giudizio si è costituito il Comune di Roma, replicando alle censure dedotte nel ricorso, del quale ha chiesto il rigetto.&lt;br /&gt;Alla pubblica udienza del 18 novembre 2004 il ricorso è stato trattenuto in decisione.&lt;br /&gt;DIRITTO&lt;br /&gt;1.- E' impugnata la determinazione prot. n. 96/28055 del 16 maggio 1996 con la quale si comunica alla ricorrente l'avvenuto rilascio della concessione edilizia in sanatoria ex lege n. 47 del 28 febbraio 1985 (per gli abusi edilizi concernenti l'abitazione posta in Ro., .....) e si condiziona il ritiro del provvedimento concessorio al pagamento delle somme dovute a titolo di oblazione, degli oneri concessori e dei diritti di segreteria per l'istruttoria della pratica in questione.&lt;br /&gt;2.- La ricorrente contesta la richiesta del pagamento delle somme indicate dal Comune di Roma assumendone l'illegittimità sotto quattro distinti profili.&lt;br /&gt;3.- Con il primo motivo di ricorso viene eccepita la prescrizione del diritto del Comune a richiedere il conguaglio delle somme versate a titolo di oblazione.&lt;br /&gt;In proposito, si richiama l' art. 35, comma 12, della legge n. 47/1985 che individua in trentasei mesi, dalla presentazione della domanda di condono, il termine entro il quale il Comune può chiedere il pagamento del conguaglio delle somme dovute a titolo di oblazione.&lt;br /&gt;Nel caso di specie il termine sarebbe ampiamente trascorso in quanto la domanda è stata presentata in data 29 gennaio 1986, mentre la liquidazione definitiva dell'importo, da parte del Comune, è avvenuta solo con il provvedimento impugnato che reca la data del 16 maggio 1996.&lt;br /&gt;Parimenti prescritto sarebbe anche il diritto al pagamento delle somme richieste a titolo di oneri concessori essendo decorso il termine decennale di prescrizione.&lt;br /&gt;3.1.- Il motivo è fondato solo in relazione alla prima delle eccezioni formulate, e cioè a quella opposta nei riguardi delle somme reclamate a titolo di oblazione.&lt;br /&gt;L' art. 35 della legge n. 47/1985 (comma 17 nel testo vigente) prevede che "decorso il termine perentorio di ventiquattro mesi dalla presentazione della domanda, quest'ultima si intende accolta ove l'interessato provveda al pagamento di tutte le somme eventualmente dovute a conguaglio ed alla presentazione all'ufficio tecnico erariale della documentazione necessaria all'accatastamento. Trascorsi trentasei mesi si prescrive l'eventuale diritto al conguaglio o al rimborso spettanti".&lt;br /&gt;Il chiaro disposto della norma individua nel momento di presentazione dell'istanza di concessione in sanatoria il termine a quo della prescrizione del diritto delle parti del procedimento a ottenere il pagamento dei conguagli relativi all'oblazione (CdS, V, 28 aprile 1999, n. 49; IV, 31 ottobre 1997, n. 1246; Tar Catania, I, 25 febbraio 2004, n. 449; Tar Reggio Calabria, 21 marzo 2003, n. 229; Tar Lazio, II bis, 19 marzo 2003, n. 2387; Tar Lecce, 6 settembre 2002, n. 4297).&lt;br /&gt;Nel caso all'esame, la richiesta dei conguagli dovuti a titolo di oblazione per la concessione edilizia in sanatoria accordata alla ricorrente è intervenuta a distanza di dieci anni dalla data di presentazione della relativa domanda, e quindi ben oltre il termine di trentasei mesi previsto dalla precitata disposizione dell'art. 35 per l'esercizio del diritto al conguaglio da parte del Comune.&lt;br /&gt;3.2.- A diversa conclusione deve pervenirsi con riguardo alla prescrizione eccepita rispetto al pagamento degli oneri concessori.&lt;br /&gt;Invero, qui - diversamente dalle somme da corrispondersi a titolo di oblazione - il dies a quo del termine di prescrizione va individuato, non già nella data di presentazione della domanda di condono, ma in quella di rilascio del provvedimento concessorio, sia esso espresso o tacito, tenuto conto che, ai sensi dell'art. 3 della legge n. 10/1977, la concessione, e non la semplice domanda, comporta "la corresponsione di un contributo commisurato all'incidenza delle spese di urbanizzazione, nonché al costo di costruzione".&lt;br /&gt;In tal senso si è espressa la Sezione (sent. 13 novembre 2002, n. 9982), in assonanza peraltro con l'elaborazione giurisprudenziale (CdS, V, 6 dicembre 1999, n. 2056; id. 22 settembre 1999, n. 1113), secondo cui l'entità del contributo dovuto per oneri concessori va individuato nel momento in cui viene rilasciata la concessione edilizia, poiché il costo da considerare ai fini della commisurazione dei relativi oneri non può essere che quello del momento in cui sorge l'obbligazione, che è appunto quello del rilascio della concessione e a tale data occorre avere riguardo per determinare l'entità del contributo con applicazione della normativa vigente al momento del rilascio della concessione.&lt;br /&gt;In coerente applicazione di quanto precede va quindi disatteso il punto di vista della ricorrente, secondo il quale la data di decorrenza del termine di prescrizione degli oneri concessori sarebbe individuabile nella data di presentazione della domanda di condono, anziché in quella di rilascio della concessione edilizia, dovendo invece ritenersi che è da tale ultima data (nella specie coincidente con quella dell'adozione del provvedimento impugnato) che è iniziato a decorrere il termine di prescrizione decennale degli oneri concessori.&lt;br /&gt;4.- Il secondo motivo di ricorso deduce la violazione e la falsa applicazione dell'art. 3 della l. 8 agosto 1990, n. 241 nel rilievo che la determinazione dirigenziale in contestazione risulterebbe carente di motivazione sull'indicazione dei criteri in base ai quali sono stati effettuati i calcoli e individuati gli importi da pagare a titolo di oblazione e di oneri concessori.&lt;br /&gt;4.1.- Il motivo - che, per effetto dell'intervenuta prescrizione sulle somme pretese a titolo di oblazione, non può che inerire ai soli oneri concessori - non è fondato.&lt;br /&gt;Si ritiene di condividere sul punto l'argomentazione ex adverso svolta dalla difesa comunale secondo cui gli oneri de quibus costituiscono il risultato di un calcolo materiale operato sulla base di parametri rigorosamente stabiliti dalla legge e dalle disposizioni applicative degli enti territoriali competenti, senza che in proposito residui un margine di discrezionalità. Non è pertanto configurabile a carico dell'amministrazione, nella redazione di tali atti aventi natura paritetica, un onere di specificare le ragioni della decisione adottata (Tar Toscana, III, 18 dicembre 2001, n. 2037).&lt;br /&gt;E peraltro, come ben osserva la resistente, nulla si obietta circa l'esattezza dei calcoli operati, né vengono adombrati possibili errori nell'operato del Comune.&lt;br /&gt;5.- Con il terzo motivo ci si duole del fatto che il provvedimento impugnato, nel determinare il quantum del contributo concessorio (ordinariamente commisurato all'incidenza delle spese di urbanizzazione e del costo di costruzione), non abbia operato alcun riferimento alle tabelle parametriche definite dalla Regione per la determinazione degli oneri di urbanizzazione (i soli qui in considerazione, trattandosi di concessione in sanatoria concernente un mutamento di destinazione d'uso senza opere edilizie). Si soggiunge poi che nella specie la concessione edilizia ha riguardato il mutamento di destinazione d'uso, da appartamento a ufficio privato, senza costruzione di opere o modifica di quelle esistenti e quindi non comportante alcuna modifica del carico urbanistico o comunque alcuna trasformazione edilizia del territorio, sicché difettava il presupposto per richiedere il pagamento di tali oneri.&lt;br /&gt;5.1.- I due distinti profili di censura vanno disattesi.&lt;br /&gt;In ordine al difetto di motivazione del provvedimento impugnato per l'omessa indicazione delle tabelle parametriche per la determinazione degli oneri di urbanizzazione pretesi dal Comune, valgono le medesime considerazioni che sono state svolte per disattendere la censura di difetto di motivazione dedotta con il secondo motivo di ricorso.&lt;br /&gt;Quanto alla prospettata non assoggettabilità della concessione edilizia in sanatoria al contributo per oneri di urbanizzazione, va certamente condiviso il principio (più volte affermato anche dalla Sezione: cfr. ex multis, sent. 18 aprile 2003, n. 3559) secondo cui, in caso di mutamento di destinazione d'uso, il pagamento di detto contributo va corrisposto ogni qualvolta sia ravvisabile, a seguito dell'intervento edilizio, un aumento del carico urbanistico.&lt;br /&gt;Deve però precisarsi che l'aumento del carico urbanistico, con conseguente mutamento degli standard, è sempre predicabile in presenza di mutamento di destinazione d'uso tra categorie autonome (arg. Tar Lazio, II, 17 settembre 2001, n. 7518).&lt;br /&gt;Orbene, nel caso all'esame, si versa proprio nell'ipotesi testè descritta perché l'abuso edilizio è consistito nell'utilizzo a studio di un'unità immobiliare già destinata ad abitazione, sicché lo svolgimento della nuova attività non poteva non postulare un impiego dell'immobile secondo criteri e modalità che ne trasformavano la natura originaria.&lt;br /&gt;Su tale considerazione, il Comune non aveva l'onere di evidenziare l'incidenza urbanistica dell'opera oggetto della concessione e quindi affatto legittimamente ha preteso il pagamento degli oneri di urbanizzazione.&lt;br /&gt;6.- Rimane da esaminare l'ultimo mezzo di gravame con il quale è dedotta l'assoluta carenza di istruttoria nell'adozione del provvedimento impugnato, desumibile dalla richiesta di documentazione di nessun rilievo e significato ai fini della definizione della pratica edilizia in questione; con la conseguenza che il Comune non era legittimato a richiedere una somma (quantificata in Lire 89.000) a titolo di "spese di istruttoria", e cioè per un'attività in concreto non svolta.&lt;br /&gt;6.1.- Anche tali censure non hanno pregio.&lt;br /&gt;Invero, la circostanza che, per l'allegazione della documentazione da presentare ai fini del rilascio della concessione in sanatoria, il Comune abbia richiesto anche (e non solamente) la produzione di atti superflui o non pertinenti non può portare ex se alla conseguenza perentoriamente prospettata dalla ricorrente, e cioè che ci si trovi in presenza di provvedimento adottato in assenza di una qualche istruttoria.&lt;br /&gt;Quanto poi alle spese di istruttoria non può non osservarsi che esse valgono a compensare l'attività svolta dall'ufficio per la definizione della pratica edilizia, sicché si tratta di somme in ogni caso dovute e che prescindono dall'intensità dell'attività burocratica in concreto dispiegata.&lt;br /&gt;7.- In conclusione, e per le tutte le considerazioni che precedono, il ricorso va accolto limitatamente al capo di domanda con il quale è eccepita la prescrizione del conguaglio delle somme reclamate a titolo di oblazione sulla concessione edilizia in sanatoria rilasciata alla ricorrente.&lt;br /&gt;Va invece respinto in relazione agli ulteriori capi di domanda involgenti il diritto del Comune di Roma al pagamento degli oneri concessori e dei diritti di segreteria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Sole 24 Ore - L'Esperto Risponde&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5 giugno 2006, N. 43 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giuseppe Galeotto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONDONO EDILIZIO - LE MODALITÀ DI PRESCRIZIONE DEGLI ONERI PER IL CONDONO &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho acquistato recentemente una abitazione. Ho fatto richiesta al comune per una ristrutturazione. I vecchi proprietari avevano fatto domanda di sanatoria per opere interne ex legge 47/85 e versato la relativa oblazione. Il comune mi chiede ora 4.000 euro per oneri concessori. È legale chiedere dopo 20 anni questi oneri? Eventualmente, se dovuti, non li deve pagare il vecchio proprietario? Non c'è un termine di prescrizione? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolino GOGLIO - OLMO AL BREMBO &lt;br /&gt;----- &lt;br /&gt;In situazioni del genere, in primo luogo, l'amministrazione comunale deve rivolgere la richiesta di pagamento degli oneri a chi ha presentato la domanda di condono. Se questi non provvede, il responsabile del competente ufficio comunale ha due possibili soluzioni:1) respingere la domanda di condono per mancato versamento di quando dovuto per legge;2) rivolgersi al nuovo proprietario (se ne è a conoscenza), in quanto quest'ultimo ha la responsabilità di carattere amministrativo, cioè di sanare le opere abusive (o rimuoverle) .Se anche il nuovo proprietario non provvede, le opere abusive restano tali a tutti gli effetti e il comune deve provvedere a ordinare la rimozione ai sensi del Dpr 380/2001. L'attuale proprietario, se non è stato informato all'atto dell'acquisto del possibile pagamento degli oneri in questione, potrà valutare se esistono le condizioni previste dall'articolo 1489 del Codice civile per la rivalsa. Riguardo alla prescrizione, questa avviene decorsi 10 anni (articolo 2496 del Codice civile) dalla data del rilascio del titolo edilizio in sanatoria o dalla data di formazione del silenzio-assenso, cioè decorsi due anni dalla data di presentazione di regolare domanda (articolo 35 comma 18 della legge 47/85). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Sole 24 Ore - L'Esperto Risponde&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11 novembre 2001, N. 88 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pagina 28&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Galeotto Giuseppe&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONDONO EDILIZIO - ONERI CONCESSORI: IL SALDO SI PRESCRIVE IN DIECI ANNI &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho definito la mia pratica di condono edilizio con l'amministrazione comunale nel 1999; in seguito mi è stata rilasciata concessione edilizia in sanatoria ai sensi della legge 724/94 (secondo condono). &lt;br /&gt;Per l'ottenimento della stessa ho versato, oltre all'intera oblazione, gli oneri concessori in acconto secondo quanto richiesto dal Comune in fase di rilascio della licenza. &lt;br /&gt;Vorrei sapere se esiste un limite temporale entro il quale il Comune può chiedermi il saldo e se gli oneri vanno in prescrizione, considerando che sulla licenza il Comune ha scritto: "Con riserva di futura determinazione del saldo dovuto". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[136010] &lt;br /&gt;Giuseppe Palomba - POMPEI &lt;br /&gt;----- &lt;br /&gt;L'articolo 39 comma 9, della legge 724/94 prevede che: "Alle domande di concessione in sanatoria deve essere altresì allegata una ricevuta comprovante il pagamento al Comune nel cui territorio è ubicata la costruzione, di una somma a titolo di anticipazione degli oneri concessori, se dovuti, calcolati nella misura indicata nella tabella C allegata alla legge". &lt;br /&gt;In linea generale la tabella C contiene importi minori di quelli effettivamente dovuti; pertanto, il conguaglio normalmente viene richiesto all'atto del rilascio della concessione stessa. &lt;br /&gt;Nell'ipotesi che questa concessione sia stata comunque rilasciata senza richiedere il conguaglio, resta in ogni caso nella facoltà dell'amministrazione comunale invitare l'interessato a provvedere al saldo entro il termine di prescrizione decennale, in conformità al disposto dell'articolo 2946 del Codice civile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tribunale Amministrativo Regionale PUGLIA - Bari Sezione 3&lt;br /&gt;Sentenza del 27 dicembre 2005, n. 5641 &lt;br /&gt;Integrale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Condono ed.; richiesta conguaglio dell'oblazione e del contributo di concessione; prescrizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;REPUBBLICA ITALIANA&lt;br /&gt;IN NOME DEL POPOLO ITALIANO&lt;br /&gt;IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA&lt;br /&gt;Sede di Bari - Sezione Terza&lt;br /&gt;ha pronunciato la seguente&lt;br /&gt;SENTENZA&lt;br /&gt;ai sensi dell'art. 9, comma 1, della legge 21 luglio 2000, n. 205;&lt;br /&gt;Visto il ricorso 1720/2005, proposto da An. Pa., rappresentata e difesa da Pa. Avv. Co., con domicilio eletto in Ba., c/o P. De Fe., via Cr., 171/H;&lt;br /&gt;CONTRO&lt;br /&gt;- il Comune di Barletta, n.c.;&lt;br /&gt;per l'annullamento&lt;br /&gt;previa sospensione, del provvedimento prot. n. 38906 del 24.6.2005 notificato il 28.905 connesso alla istanza di sanatoria n. 0322762107 presentata il 29.03.86, con il quale si comunica un ricalcolo della oblazione definitiva, di oneri accessori, contributo di costruzione e degli interessi;&lt;br /&gt;e per l'accertamento&lt;br /&gt;mediante istruttoria tecnica preventiva, se ritenuta necessaria, delle somme effettivamente dovute dal ricorrente;&lt;br /&gt;Visto il ricorso con i relativi allegati;&lt;br /&gt;Visti gli atti tutti della causa;&lt;br /&gt;Udita alla Camera di consiglio del 1° dicembre 2005 la relazione del Pres. Amedeo Urbano;&lt;br /&gt;Accertata la completezza del contraddittorio e dell'istruttoria;&lt;br /&gt;Ritenuto che sussistono i presupposti per decidere il ricorso con sentenza succintamente motivata, in conformità di quanto previsto dall'art. 3, co. 11, della L. 21 luglio 2000, n. 205;&lt;br /&gt;Sentite sul punto le parti costituite, che non hanno esternato eventuali ragioni a ciò impeditive;&lt;br /&gt;Ritenuto in fatto e diritto quanto segue:&lt;br /&gt;FATTO E DIRITTO&lt;br /&gt;1.- Con ricorso notificato il 9.11.2005, depositato il 18.11.2005, An. Pa. impugna il provvedimento del 24.6.2005, con cui il Comune di Barletta ha determinato e richiesti gli importi per conguaglio oblazione definitiva, di oneri accessori, contributo di costruzione e degli interessi, relativi alla istanza di concessione in sanatoria, ex art. 31 e segg. della legge n. 47/1985, presentata il 29.3.1986 dalla ricorrente.&lt;br /&gt;A sostegno del gravame, l'interessata ha dedotto:&lt;br /&gt;a) la prescrizione del diritto, essendo decorso il termine di prescrizione sia degli oneri di concessione che dell'oblazione;&lt;br /&gt;b) l'ammontare dell'oblazione è stata versato per intero dalla istante;&lt;br /&gt;c) l'amministrazione non ha calcolato gli oneri concessori con riferimento alle tariffe in vigore all'epoca della domanda di condono.&lt;br /&gt;2. - L'eccezione di prescrizione è fondata.&lt;br /&gt;2.1. - Parte ricorrente ha eccepito la prescrizione della pretesa creditoria del Comune, sia essa breve che ordinaria.&lt;br /&gt;In merito va osservato che il Comune di Barletta ha richiesto per la prima volta il pagamento del conguaglio dell'oblazione e del contributo di concessione con atto notificato in data 28.9.2005, allorquando era evidentemente trascorso da tempo il termine ordinario di prescrizione. .&lt;br /&gt;Stabilisce l'art. 2934 Cod. civ. che ogni diritto si estingue per prescrizione, quando il titolare non lo esercita per il tempo determinato dalla legge; l'art. 2935 stabilisce che la prescrizione comincia a decorrere dal giorno in cui il diritto può essere fatto valere.&lt;br /&gt;La disposizione dell'art. 2935, secondo costante giurisprudenza, va riferita alla possibilità legale di far valere il diritto e, quindi, alle cause impeditive di ordine generale dell'esercizio del diritto, quali una condizione sospensiva non ancora verificatasi o un termine non ancora scaduto, con la precisazione che, laddove il verificarsi della condizione e/o la scadenza del termine siano nella esclusiva disponibilità della parte titolare del diritto di credito, la prescrizione decorre dal momento in cui il credito è sorto in quanto fin da tale momento il creditore può esercitare il suo diritto con la conseguenza che dalla protratta inerzia può derivare l'estinzione del diritto non fatto valere.&lt;br /&gt;Tuttavia, qualora l'inerzia abbia per legge un significato tipico di portata equivalente alla condizione o termine cui è correlato l'esercizio del diritto di credito, esso costituisce momento utile per il decorso del termine di prescrizione.&lt;br /&gt;In base a tali principi deve ritenersi che il diritto di credito dell'amministrazione comunale al pagamento del conguaglio dell'oblazione e degli oneri di urbanizzazione per condono edilizio ai sensi della legge 28 febbraio 1985, n. 47, il cui esercizio è correlato al rilascio della concessione edilizia in sanatoria (atto, questo, nella disponibilità esclusiva del creditore), decorre dalla formazione del silenzio assenso, significato che, ai sensi dell'art. 35, co. 18, della legge n. 47/85, assume l'inerzia dell'amministrazione protrattasi per 24 mesi dalla presentazione della istanza di condono.&lt;br /&gt;Va rammentato in proposito che l'art. 35, co.1, della legge 28 febbraio 1985, n. 47, stabilisce che la domanda di concessione in sanatoria (...) deve essere presentata al comune interessato entro il termine perentorio del 30 novembre 1985. La domanda è corredata dalla prova dell'eseguito versamento dell'oblazione, nella misura dovuta secondo l'allegata tabella, ovvero di una somma pari ad un terzo dell'oblazione, quale prima rata.&lt;br /&gt;Il comma 15 stabilisce che il sindaco esaminata la domanda di concessione (...) previ i necessari accertamenti, invita, ove lo ritenga necessario, l'interessato a produrre l'ulteriore documentazione; quindi determina in via definitiva l'importo dell'oblazione e rilascia (...) la concessione in sanatoria, contestualmente alla esibizione da parte dell'interessato della ricevuta del versamento all'erario delle somme a conguaglio (...).&lt;br /&gt;Il comma 18 stabilisce che Fermo il disposto del primo comma dell'articolo 40 (...) decorso il termine perentorio di 24 mesi dalla presentazione della domanda, quest'ultima si intende accolta ove l'interessato provveda al pagamento di tutte le somme eventualmente dovute a conguaglio ed alla presentazione all'ufficio tecnico erariale della documentazione necessaria all'accatastamento. Trascorsi 36 mesi si prescrive l'eventuale diritto al conguaglio o al rimborso spettanti.&lt;br /&gt;Il legislatore della legge n. 47/85, ha considerato, quindi, l'inerzia dell'amministrazione equivalente per fictio iuris al rilascio della concessione in sanatoria, sicché a tale fatto rimane ancorato il decorso della prescrizione, breve relativamente al conguaglio dell'oblazione e/o all'eventuale rimborso di maggiori somme versate dall'interessato ed ordinaria relativamente agli oneri di urbanizzazione (non essendo prevista autoliquidazione).&lt;br /&gt;Nel caso entrambi i termini erano decorsi al momento della notifica della richiesta di pagamento dell'amministrazione comunale.&lt;br /&gt;Va, quindi, riconosciuta l'avvenuta prescrizione dei crediti vantati dall'amministrazione a titolo di oblazione e contributo di concessione.&lt;br /&gt;Sussistono giuste ragioni per dichiarare irripetibili le spese di giudizi.&lt;br /&gt;P.Q.M.&lt;br /&gt;IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE per la PUGLIA Sede di Bari - Sezione III, definitivamente pronunciando sul ricorso in epigrafe indicato, ritenuta fondata la eccezione di prescrizione, lo accoglie e, per l'effetto, annulla l'atto impugnato.&lt;br /&gt;Spese irripetibili.&lt;br /&gt;Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'Autorità Amministrativa.&lt;br /&gt;Così deciso in Bari nella Camera di consiglio del 1° dicembre 2005 con l'intervento dei Magistrati:&lt;br /&gt;f.to Dott. AMEDEO URBANO PRESIDENTE, Rel.&lt;br /&gt;Dott. DORIS DURANTE COMPONENTE&lt;br /&gt;Dott. FRANCESCO BELLOMO COMPONENTE&lt;br /&gt;Pubblicata mediante deposito&lt;br /&gt;in Segreteria il 27 dicembre 2005&lt;br /&gt;(Art. 55, Legge 27 aprile 1982 n.186)&lt;br /&gt;Tribunale Amministrativo Regionale LOMBARDIA - Milano Sezione 2&lt;br /&gt;Sentenza del 21 novembre 2005, n. 4728 &lt;br /&gt;Integrale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Condono ed.; qualificazione dell'abuso; computo oneri; tariffe vigenti al momento della presentazione della domanda; interessi legali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FATTO E DIRITTO&lt;br /&gt;1. Il ricorrente, proprietario di un immobile costituito da appartamento al piano terreno e ampio sottotetto adibito a deposito-lavanderia, ha presentato il 24.2.1995 domanda di condono edilizio, ai sensi dell'art. 39 della legge 23 dicembre 1994 n. 724, per il mutamento di destinazione d'uso del sottotetto con formazione di locali adibiti ad uso abitativo.&lt;br /&gt;Con atto dirigenziale 1 dicembre 1997 l'Ufficio condono edilizio del Comune di (...) ha determinato in lire 20.483.000 e lire 18.926.000 gli importi dovuti, rispettivamente, per contributo di concessione e per conguaglio oblazione.&lt;br /&gt;Il ricorrente ha impugnato detta determinazione per violazione di legge, difetto di motivazione ed eccesso di potere sotto vari profili, chiedendo l'accertamento della somma effettivamente dovuta con la condanna del Comune al rimborso degli importi indebitamente percepiti.&lt;br /&gt;Con ordinanza 28.1.1998 n. 219 la Sezione ha accolto la domanda cautelare subordinatamente alla prestazione di idonea garanzia fideiussoria.&lt;br /&gt;In adempimento dell'ordinanza istruttoria 5.4.2005 n. 54 il Comune ha depositato relazione del responsabile del procedimento, corredata dal prospetto di liquidazione delle somme dovute e da planimetria con piante e sezione dell'immobile prima e dopo la realizzazione delle opere oggetto di condono.&lt;br /&gt;2. Il ricorso, cui resiste il Comune, è in parte fondato.&lt;br /&gt;Va premesso che non hanno spazio nella presente vertenza le censure tipiche dei giudizi di impugnazione degli atti amministrativi.&lt;br /&gt;Qui si tratta, non già di sindacare la legittimità di un provvedimento autoritativo e le motivazioni dell'agire amministrativo discrezionale, ma di accertare il contenuto di un rapporto civilistico, caratterizzato dalla presenza di diritti e obblighi, qual'è quello che deriva dal rilascio di una concessione edilizia o dalla presentazione di una domanda di condono per ciò che concerne gli oneri patrimoniali relativi.&lt;br /&gt;La determinazione degli oneri concessori non si configura come atto provvedimentale, bensì come atto di gestione di un rapporto paritetico, che non richiede una motivazione in senso tecnico e risponde al pubblico interesse -immanente in materia- ad incamerare esattamente, salva la prescrizione, ciò che è dovuto dai contribuenti in base alla legge.&lt;br /&gt;In questa prospettiva il giudizio -devoluto alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo- non riveste carattere impugnatorio. Ne consegue che, mentre non vengono in rilievo i vizi tipici dell'atto amministrativo (difetto di motivazione e di istruttoria, incompetenza, eccesso di potere nelle sue varie figure sintomatiche), il giudizio ha ad oggetto l'accertamento della legittimità o meno della pretesa di pagamento fatta valere dall'Amministrazione -e, correlativamente, della pretesa restitutoria azionata dal debitore solvente- alla luce di tutti gli elementi costitutivi della pretesa sostanziale dedotti in giudizio da entrambe le parti, senza alcuna preclusione, per l'Amministrazione, di esporre e mettere a punto in sede difensiva le proprie ragioni creditorie, ancorché non esplicitate in precedenza con motivato atto formale.&lt;br /&gt;3. Nel merito, la domanda è articolata su tre motivi:&lt;br /&gt;- erronea qualificazione dell'abuso in rapporto alla tipologia prevista dalla normativa sul condono;&lt;br /&gt;- erroneo riferimento, nel computo degli oneri di urbanizzazione, alle tariffe vigenti nel 1997 (tempo di definizione della pratica di condono) anziché a quelle vigenti nel 1991 (tempo di commissione dell'abuso);&lt;br /&gt;- erroneo computo degli interessi legali, fatti decorrere dalla data della domanda di condono anziché dalla data della richiesta comunale di conguaglio.&lt;br /&gt;In relazione al primo motivo, e con riferimento alla tabella allegata alla legge 28 febbraio 1985 n. 47 -che differenzia l'oblazione in relazione alla tipologia degli abusi ivi descritti e all'epoca in cui sono stati commessi- il ricorrente sostiene che l'abuso in questione, consistente nella ristrutturazione edilizia con cambio di destinazione d'uso di un sottotetto, mantenuto nelle sue caratteristiche originarie, senza incremento di altezza e di consistenza, è catalogabile nella previsione di cui al n. 4, e non in quella di cui al n. 1.&lt;br /&gt;La doglianza è fondata.&lt;br /&gt;Il n. 1 della tabella concerne le "opere realizzate in assenza o difformità della licenza edilizia o concessione e non conformi alle norme urbanistiche ed alle prescrizioni degli strumenti urbanistici".&lt;br /&gt;Il n. 4 della tabella comprende: "opere realizzate in difformità dalla licenza edilizia o concessione che non comportino aumenti della superficie utile o del volume assentito; opere di ristrutturazione edilizia come definite dall'articolo 31, lettera d), della legge n. 457 del 1978, realizzate senza licenza edilizia o concessione o in difformità da essa; opere che abbiano determinato un mutamento di destinazione d'uso".&lt;br /&gt;La nota n. 4 alla tabella dispone inoltre che "qualora l'opera abusivamente realizzata comporti un aumento della cubatura rispetto alla volumetria assentita con la licenza o la concessione, si applicano le misure indicate al punto 1 per la parte eccedente quella assentita e, per la parte restante, se difforme dal progetto assentito, le misure indicate al punto 4".&lt;br /&gt;Ora, il Comune afferma (cfr. relazione citata) di avere applicato nel caso in esame la tariffa per l'oblazione prevista dal n. 1 della tabella in quanto si tratta della trasformazione di un corpo accessorio in nuovo volume abitativo "in contrasto con le norme igienico sanitarie e conseguentemente in contrasto con le norme urbanistiche poiché la zona di piano regolatore non prevedeva l'innalzamento dell'immobile".&lt;br /&gt;Ad avviso del collegio non ricorrono, nel caso in esame, le condizioni per applicare all'oblazione la tariffa di cui al n. 1 della tabella, in quanto:&lt;br /&gt;- rispetto alla volumetria assentita con l'originaria concessione edilizia non risulta un aumento di cubatura che legittimi l'applicazione della nota n. 4: la relazione tecnica Ing. C. allegata al progetto edilizio originario, licenziato con autorizzazione sindacale 10 luglio 1959, prevedeva già un sottotetto areato con serramenti in legno adibito a locale di deposito (pag. 1), indicando in mc. 2157,76 il "volume vuoto per pieno del fabbricato" (pag. 4); la tavola presentata in sede di condono (allegata alla relazione tecnica del Comune) non evidenzia, confrontando la sezione A-A attuale e la sezione A-A del progetto approvato nel 1959, né modifiche volumetriche del sottotetto né incremento di altezza del fabbricato;&lt;br /&gt;- non rileva l'eventuale contrasto (peraltro non comprovato) con norme igienico sanitarie, perché il n. 1 della tabella presuppone la non conformità "alle norme urbanistiche ed alle prescrizioni degli strumenti urbanistici";&lt;br /&gt;- non risulta alcun innalzamento dell'immobile e quindi non può esservi sotto questo profilo contrasto con il piano regolatore.&lt;br /&gt;Ai (soli) fini dell'oblazione l'abuso va quindi catalogato sotto il n. 4 della tabella, trattandosi di ristrutturazione edilizia -ex art. 31, lettera d), legge n. 457/78- di un organismo preesistente.&lt;br /&gt;Il che è del resto conforme anche alla (allora vigente) legge regionale lombarda 15 luglio 1996 n. 15, la quale (art. 3, comma 2) classificava espressamente il recupero ai fini abitativi dei sottotetti esistenti come "ristrutturazione ai sensi dell'art. 31, comma 1, lett. d) della legge 5 agosto 1978, n. 457".&lt;br /&gt;Ne consegue che nella parte in cui contesta la classificazione dell'abuso ai fini dell'oblazione la domanda del ricorrente è fondata.&lt;br /&gt;4. Per quanto concerne il contributo concessorio per oneri di urbanizzazione il ricorrente censura l'applicazione delle tariffe vigenti nel 1997 (tempo di definizione della pratica di condono) anziché a quelle vigenti nel 1991 (tempo di commissione dell'abuso).&lt;br /&gt;La doglianza è infondata.&lt;br /&gt;Nella propria relazione tecnica il Comune riferisce -il punto è rimasto incontestato- di avere considerato le tariffe in vigore al momento della richiesta di condono edilizio. Ciò è pienamente legittimo, perché i contributi relativi alle concessioni rilasciate a sanatoria di abusi edilizi in base alle normative sul "condono" (legge n. 47/1985 e successive) vanno calcolati appunto con riferimento agli importi vigenti al momento della data di presentazione della domanda di condono (cfr. Cons. stato V, 17.9.02 n. 4716, 11.10.02 n. 5500).&lt;br /&gt;Quanto al computo degli oneri di urbanizzazione e del costo di costruzione il ricorrente non contesta il calcolo dettagliato risultante dalla relazione tecnica del Comune e dal prospetto di liquidazione allegato.&lt;br /&gt;Va comunque precisato, per quanto concerne il contributo per oneri di urbanizzazione, che l'applicazione delle tariffe previste per le "nuove costruzioni" si deve ritenere corretta, giacché la qualificazione dell'intervento in termini di ristrutturazione (ai fini dell'oblazione) non esclude che il contributo per oneri di urbanizzazione debba essere calcolato sull'aumento di superficie utile ricavata dalla trasformazione del sottotetto ad uso abitativo, trasformazione che realizza pur sempre una ulteriore unità abitativa aggravando il preesistente carico urbanistico (Cons. stato V, 24.10.96 n. 1277).&lt;br /&gt;A riprova di ciò si può osservare: da un lato, che il prospetto di liquidazione allegato alla relazione tecnica evidenzia una tariffa ridotta per "restauri, risanamenti conservativi e ristrutturazioni non compresi tra quelli di cui all'art. 9 lett. b) legge 10/77", cioè (solo) per gli interventi sull'esistente che non comportano aumento delle superfici utili di calpestio e mutamento della destinazione d'uso; dall'altro, che la stessa legge regionale n. 15/1996 sul recupero dei sottotetti, pur qualificando tali interventi come ristrutturazioni, dispone poi (art. 3, comma sesto) che il rilascio della concessione edilizia comporta la corresponsione degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria nonché del contributo commisurato al costo di costruzione "calcolati sulla volumetria resa abitativa secondo le tariffe approvate e vigenti in ciascun comune per le opere di nuova costruzione".&lt;br /&gt;5. Per quanto riguarda gli interessi, non sono dovuti quelli relativi all'oblazione non essendo fondata la pretesa avanzata dal Comune a questo titolo.&lt;br /&gt;Quanto agli interessi sul contributo concessorio va rilevato che l'art. 39 nono comma, della legge n. 724 del 1994 dispone che alla domanda di concessione in sanatoria deve essere allegata una ricevuta comprovante il pagamento al comune di una somma a titolo di "anticipazione degli oneri concessori", se dovuti, calcolata nella misura indicata nella tabella C. Aggiunge lo stesso comma che "le modalità di pagamento del conguaglio sono definite entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, dal comune in cui l'abuso è stato realizzato".&lt;br /&gt;Il richiedente è tenuto dunque ad anticipare soltanto le somme previste dalla legge. Il pagamento del conguaglio è subordinato alla determinazione, da parte del Comune, di modalità (e termini) di versamento. Se il Comune non definisce dette modalità con effetti obbligatori per gli interessati, l'obbligo di pagamento del conguaglio non può insorgere che con la richiesta formulata, previa liquidazione, dal Comune stesso, in coerenza col principio generale secondo cui il contributo concessorio va pagato all'atto del rilascio della concessione (TAR Milano 2^, 11.3.2005 n. 532).&lt;br /&gt;Sulla base di tali principi vanno ricalcolati gli interessi sulle somme che risultano dovute al Comune in base alla presente sentenza.&lt;br /&gt;6. Per le considerazioni esposte il ricorso va accolto per la parte che riguarda la misura dell'oblazione e i relativi interessi; va respinto per la parte relativa al contributo concessorio; va accolto per gli interessi sul contributo concessorio, che devono essere ricalcolati secondo le indicazioni di cui al precedente punto 5.&lt;br /&gt;Si ravvisano ragioni sufficienti per disporre la compensazione integrale tra le parti delle&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-5083353290891461561?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/5083353290891461561/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=5083353290891461561&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/5083353290891461561'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/5083353290891461561'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/pontinia-le-sentenze-sulla-prescrizione.html' title='Pontinia: le sentenze sulla prescrizione di oblazione e oneri di concessione per il condono edilizio'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-6122066642570658406</id><published>2012-01-20T05:10:00.001+01:00</published><updated>2012-01-20T05:10:15.325+01:00</updated><title type='text'>festeggiamo la chiusura della caccia domenica 29 gennaio</title><content type='html'>FESTEGGIAMO LA CHIUSURA DELLA CACCIA!&lt;br /&gt;VI ASPETTIAMO DOMENICA 29 GENNAIO ORE 9.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;USCITA PESCARA-VILLANOVA AUTOSTRADA A 25&lt;br /&gt;INFO: T. 0872.41.301- 334.24.61.542&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per una festa dalla parte degli animali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Musica e balli: Tarantella, tamurriata, pizzica e saltarello.&lt;br /&gt;Portate con voi fischietti, trombe e strumenti musicali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INFO: tutelafauna@gmail.com - T. 0872.41.301- 334.24.61.542&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CERCA INFO SU www.animalisti.it e FACEBOOK:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GRUPPO: ASSOCIAZIONE"ANIMALISTI ITALIANI ONLUS" SEDE NAZIONALE (CLICCA “MI PIACE”)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GRUPPO: Associazione Animalisti Italiani Onlus (CLICCA “MI PIACE”)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PERSONAGGIO: Animalisti Italiani Onlus&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-6122066642570658406?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/6122066642570658406/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=6122066642570658406&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/6122066642570658406'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/6122066642570658406'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/festeggiamo-la-chiusura-della-caccia.html' title='festeggiamo la chiusura della caccia domenica 29 gennaio'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-4216489648975134058</id><published>2012-01-20T05:05:00.000+01:00</published><updated>2012-01-20T05:05:26.095+01:00</updated><title type='text'>Pontinia, condono edilizio e contraddizioni, intervento di Novelli su Enel e Custer</title><content type='html'>Pontinia, l’ex assessore all’urbanistica torna sulla Custer&lt;br /&gt;Condoni e contraddizioni&lt;br /&gt;Novelli fa la conta dei fondi da recuperare&lt;br /&gt;IN una nota-stampa l'ex assessore all'Urbanistica Sandro Novelli (Pdl) plaude all'impegno dell'assessore al Bilancio Alfonso Donnarumma (Udc) volto al recupero delle somme dovute dai responsabili degli abusi edilizi le cui pratiche giacciono da oltre 20 anni presso l'Ufficio Condono del Comune. Novelli si riferisce in particolare alla lettera-diffida inviata da Donnarumma ai responsabili dell'Ufficio invitandoli a regolarizzare le pratiche entro i prossimi 90 giorni, trascorsi i quali gli inadempienti potrebbero incorrere nelle sanzioni di legge (ordinanza di demolizione o acquisizione dell'immobile al patrimonio comunale).&lt;br /&gt;«Aspettiamo i risultati - commenta Novelli - per il quale l'operazione condono andava fatta a suo tempo ma, meglio tardi che mai.&lt;br /&gt;Restando in argomento,  l'ex assessore sollecita Donnarumma ad adeguare gli oneri connessi al rilascio delle concessioni edilizie e alla legge Bucalossi ( opere di urbanizzazione), rimaste invariate dal 2004, mentre l'adeguamento andava fatto ogni due anni in base all'indice Istat.&lt;br /&gt;Di conseguenza, dal 2004 ad oggi – aggiunge Novelli – gli oneri concessori sono rimasti invariati determinando un consistente danno erariale per l 'Ente . A Pontinia manca il piano commerciale, senza il quale diventa impossibile programmare un razionale sviluppo edilizio delle medie e grandi strutture».&lt;br /&gt;Per Novelli, l'attuale maggioranza ha preferito favorire la nascita di megaimpianti come quello dell'ex Miralanza di Mesa bloccando di fatto tutte le altre iniziative del settore.&lt;br /&gt;«Come mai - chiede Novelli - l'Udc ha avallato la vendita dell'edificio ex Enel di viale Italia ad un privato quando il Tar Lazio aveva ordinato il reintegro dello stesso al patrimonio comunale?». Infine, l'ex assessore sollecita Donnarumma a recuperare le somme versate alla società Custer incaricata nel 2000, a svolgere il censimento degli immobili finalizzato all'imposizione dei tributi locali Ici, Tarsu e Tosap, un incarico illegittimo in quanto affidato con un contratto dichiarato nullo dal Tribunale di Latina con sentenza del 10.05.2008. Insomma in un panorama del genere, le pratiche di condono sembrano essere la punta dell’i c e b e rg . Antonella Subiaco http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/58a282b39fc5da0beec3/pag24sabaudia.pdf&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-4216489648975134058?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/4216489648975134058/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=4216489648975134058&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/4216489648975134058'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/4216489648975134058'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/pontinia-condono-edilizio-e.html' title='Pontinia, condono edilizio e contraddizioni, intervento di Novelli su Enel e Custer'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-2393988247076108618</id><published>2012-01-20T04:52:00.002+01:00</published><updated>2012-01-20T04:52:42.333+01:00</updated><title type='text'>Pontinia museo Map: secondo Anitori reperti a rischio per la luce</title><content type='html'>Pontinia, nell’allestimento nessuno ne ha tenuto conto&lt;br /&gt;Map, reperti a rischio&lt;br /&gt;I documenti cartacei esposti alla luce: mancano le tende «TROPPA luce naturale sui giornali e sui reperti cartacei del museo. Questa esposizione molto presto porterà alla completa cancellazione dei documenti presenti nel Map».&lt;br /&gt;L’allarme è stato lanciato direttamente da Giuseppe Anitori, dell’associazione Liberi e Forti ma sono in molti ad avere questo dubbio. Infatti, la struttura dell’ex mercato coperto non è nata per ospitare un museo ma è stata completamente riadattata a questa funzione. Le grandi vetrate, prima utili per avere un’ampia illuminazione naturale all’ interno, ora rischiano di diventare un vero e proprio boomerang. «Lo sanno tutti che i documenti cartacei – afferma Anitori – come i vecchi giornali degli anni trenta, le cartine e i grafici originali dell’epoca fascista, rischiano di ingiallirsi e di cancellarsi nel giro di pochi mesi. Spero che presto il comune provveda ad oscurare le ampie vetrate presenti nella struttura del museo così da salvaguardare gli oggetti che alcuni cittadini di Pontinia hanno voluto donare all’intera cittadinanza».&lt;br /&gt;Questi sono i dubbi lanciati da Anitori e ampiamente condivisi anche da semplici cittadini che hanno avuto la possibilità di visitare il museo. Sicuramente l’amministrazione e gli esperti che hanno allestito il Map hanno tenuto conto di tutto ciò ma sia chi ha donato i reperti che gli interessati al museo vogliono avere la certezza che tutti i giornali e i grafici d’epoca rimangano integri negli anni. R.A.C. http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/58a282b39fc5da0beec3/pag25sabaudia.pdf&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-2393988247076108618?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/2393988247076108618/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=2393988247076108618&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/2393988247076108618'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/2393988247076108618'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/pontinia-museo-map-secondo-anitori.html' title='Pontinia museo Map: secondo Anitori reperti a rischio per la luce'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-993507050364912315</id><published>2012-01-19T06:12:00.000+01:00</published><updated>2012-01-19T06:12:11.566+01:00</updated><title type='text'>Lazio, rifiuti il coordinamento zero waste propone il referendum per abrogare il piano</title><content type='html'>(ANSA) - ROMA, 18 GEN - RIFIUTI LAZIO, BONESSIO (VERDI): ORA SARÀ REFERENDUM PER ABROGARE PIANO.&lt;br /&gt;pubblicata da Verdi Lazio il giorno mercoledì 18 gennaio 2012 alle ore 18.40&lt;br /&gt;ADERIAMO A INIZIATIVA COORDINAMENTO RIFIUTI ZERO.&lt;br /&gt;''Ora sarà referendum. Noi Verdi, dopo l'approvazione del Piano 'Fuffa' Rifiuti, abbiamo deciso di aderire alla proposta del Coordinamento Rifiuti Zero del Lazio che ha lanciato oggi un referendum abrogativo del piano stesso''. Ad affermarlo il presidente dei Verdi del Lazio Nando&lt;br /&gt;Bonessio. ''La logica di questo referendum ripercorre la battaglia di quello sul nucleare - spiega - proposto per tutelare i 'beni comuni', ambiente e salute dei cittadini. Inoltre l'abolizione per via popolare del Piano Rifiuti aprirà, finalmente, la strada alla raccolta differenziata che il centrodestra si ostina a non voler percorrere per proteggere interessi privati di lobby politico-industriali. Siamo convinti - aggiunge Bonessio - che si tratterà di una grande consultazione il cui esito sarà simile a quello sul nucleare e boccerà una volta per tutte la logica delle discariche e degli inceneritori portando concretamente il Lazio in Europa, al contrario di ciò che fa la Polverini il cui scopo - conclude - è smarcarsi dagli obblighi europei a tutti i costi''.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-993507050364912315?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/993507050364912315/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=993507050364912315&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/993507050364912315'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/993507050364912315'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/lazio-rifiuti-il-coordinamento-zero.html' title='Lazio, rifiuti il coordinamento zero waste propone il referendum per abrogare il piano'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-6398563338530153321</id><published>2012-01-19T06:07:00.000+01:00</published><updated>2012-01-19T06:07:25.562+01:00</updated><title type='text'>Santoro servizio pubblico: salvare tutti oggi con Landini e Mussolini, forconi in Sicilia</title><content type='html'>Servizio Pubblico – Decima puntata del 19/01/2012 – Video e anticipazioni: “Salvare tutti” con Landini e Mussolini. Ruotolo in collegamento dalla Sicilia.&lt;br /&gt;Un accattivante diversivo per gli scioperanti siculi, i quali, oltre a puntare, con i loro aguzzi forconi, i pasciuti deretani di politici accattoni, potranno sfogliare il numero di Chi in edicola, lasciandosi avvincere ed emozionare dal racconto della ‘Storia di un italiano‘, non di uno qualsiasi, ma del primo tra gli italiani, Mario Monti. Il settimanale di proprietà del ‘Patonza‘, così è stato ribattezzato l’immarcescibile Silvio, diretto da Alfonso Signorini, dedica al Premier quattro “patinatissime paginate inzeppate di foto strappacore“, spiega sarcastico D’Agostino. I dibattiti al cineforum, le ‘gite a perdifiato in bicicletta‘, i primi palpiti per Elsa. L’amico d’infanzia e l’insegnante di religione ripercorrono l’esistenza di Mario Monti, dalle elementari all’amore per la moglie. “Mario era competente, ma non straordinario, però con una moralità a prova di bomba“, ricorda padre Uberto Ceroni, “Mario era umile, ma orgoglioso, garbato, tutto d’un pezzo e sempre pronto ad aiutare gli altri, anche passando i suoi compiti durante le esercitazioni“, aggiunge padre Umberto Libralato, compagno di scuola del Premier. Più che un ritratto, una santificazione. La stessa che, nei mesi scorsi, Chi tentava nei confronti dell’allora Premier, Silvio Berlusconi, dipingendo la figura di un padre di famiglia tutto d’un pezzo. Anche allora, i prelati facevano la loro parte. Monsignor Odo Fusi Pecci, Vescovo Emerito di Senigallia, ad esempio, a Pontifex dichiarava: ”ognuno ha i pregi e difetti. Ma a me sembra un uomo buono, onesto e capace. Penso che sia perseguitato da una parte della Magistratura che oggi non é libera da pregiudizi ideologici“. Beh va Beh, concluderebbe Signorini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa sera, tra i forconi, Sandro Ruotolo sarà in collegamento dalla Sicilia per permettere agli “agricoltori, pastori, allevatori stanchi del disinteresse delle istituzioni” di intervenire nella decima puntata di Servizio Pubblico, dal titolo ”Salvare tutti“. Gli ospiti di Michele Santoro saranno il leader della Fiom-Cgil Maurizio Landini, l’onorevole Benedetto Della Vedova di Futuro e Libertà per il Terzo polo, l’onorevole Alessandra Mussolini del Popolo della Libertà, Roberto Sommella di Milano Finanza.&lt;br /&gt;http://www.unduetre.com/2012/01/19/servizio-pubblico-%E2%80%93-decima-puntata-del-19012012-%E2%80%93-video-e-anticipazioni-salvare-tutti-con-landini-e-mussolini-ruotolo-in-collegamento-dalla-sicilia/&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-6398563338530153321?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/6398563338530153321/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=6398563338530153321&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/6398563338530153321'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/6398563338530153321'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/santoro-servizio-pubblico-salvare-tutti.html' title='Santoro servizio pubblico: salvare tutti oggi con Landini e Mussolini, forconi in Sicilia'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-1027441352615203564</id><published>2012-01-19T06:06:00.000+01:00</published><updated>2012-01-19T06:06:07.141+01:00</updated><title type='text'>Pontinia: arriva la rotatoria a Borgo Pasubio?</title><content type='html'>Pontinia, il risultato dopo anni di fermo e numerosi incidenti&lt;br /&gt;Viabilità che fa discutere http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/58a282b39fc5da0beec2/pag25sabaudia.pdf&lt;br /&gt;Sbloccato l’iter per la rotatoria a Borgo Pasubio&lt;br /&gt;DA notizie apprese dal settore viabilità dell'Amministrazione Provinciale, entro i prossimi giorni dovrebbero iniziare i lavori relativi alla realizzazione della rotatoria di Borgo Pasubio. La notizia è stata confermata anche dall'assessore ai Lavori Pubblici di Pontinia, Franco Pedretti, reduce dalla Conferenza dei servizi svoltasi l'altro giorno con il Consorzio Bonifica e con la stessa Provincia per definire le modalità di esproprio ed occupazione del terreno sul quale costruire l'opera necessaria a mettere in sicurezza l'incrocio esistente tra la provinciale del Tavolato Pontinia-Latina e la Migliara 47 diretta alla statale Appia. Anche il Comune, aggiunge Pedretti, ha dato la sua autorizzazione ai lavori, riservandosi il compito di dotare la rotatoria di un aiuola centrale con impianto irriguo autonomo sul tipo di quella realizzata a Quartaccio dalla ditta Ballarini. Da parte della Provincia si assicura che a giorni partirà il bando per appaltare i lavori alla ditta che farà il prezzo più conveniente. Per l'opera la Provincia ha pronto un finanziamento di oltre 250mila euro. Quasi superfluo ripetere che la rotatoria è molto arresa tra gli automobilisti della zona che tutti i giorni corrono seri rischi nell'attraversare l'incrocio di Borgo Pasubio: Tutti si augurano che i lavori vengano completati entro la prossima estate quando il traffico aumenta in maniera sensibile per le auto dirette al mare di Sabaudia. A.S.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-1027441352615203564?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/1027441352615203564/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=1027441352615203564&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/1027441352615203564'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/1027441352615203564'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/pontinia-arriva-la-rotatoria-borgo.html' title='Pontinia: arriva la rotatoria a Borgo Pasubio?'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-8146595148462588018</id><published>2012-01-18T20:41:00.001+01:00</published><updated>2012-01-18T20:41:52.408+01:00</updated><title type='text'>Pontinia e la turbogas: basterà l'ennesimo grave incidente a far riflettere?</title><content type='html'>Il motivo per il quale la centrale a turbogas progettata nell'area industriale di Mazzocchio nel comune di Pontinia è legato alla sicurezza. Non sono un caso le decine di morti in impianti simili e in diverse situazioni. Si va dall'incidente ferroviario di Viareggio, dalle esplosioni a centrali a turbogas negli USA, gravi incidenti a metanodotti e opere connesse. La società proponente ha perso clamorosamente la tesi del ricorso contro il comune di Pontinia nella parte che tendeva a dimostrare  la mancata applicazione della Direttiva Seveso per gli impianti a rischio di incidente rilevante. Come quello della turbogas. In un'area che già ospita 2 impianti a rischio di incidente rilevante, con la vicinanza della Ferrovie e delle gallerie che, in base alla normativa antincendio appena modificata, rientrano anch'esse tra le attività a rischio antincendio. Alle obiezioni mosse dal Comune di Pontinia, dalla Provincia di Latina, dal Parco Nazionale del Circeo, da una decina di comuni limitrofi, da associazioni, cittadini, aziende limitrofe nessuno ha risposto per il pericolo del metanodotto. Che potrebbe portare ad esplosioni. Purtroppo, come si legge nella nota che segue, oggi è accaduto l'ennesimo incidente grave che speriamo si risolva al meglio con la pronta guarigione dei 10 operai coinvolti e il ridimensionamento di danni ed effetti. L'incidente dovrebbe fare riflettere ulteriormente chi si ostina a non dare spiegazioni sulle legittime perplessità per la tutela della salute e dell'incolumità pubblica. Sono sempre troppi gli incidenti che accadono e che si potevano evitare per la superficialità (o per motivi di speculazioni o di interessi) di qualcuno. Giorgio Libralato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/18/massa-carrara-esplode-metanodotto-dieci-feriti-operai-sono-molto-gravi/184728/&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-8146595148462588018?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/8146595148462588018/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=8146595148462588018&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/8146595148462588018'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/8146595148462588018'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/pontinia-e-la-turbogas-bastera.html' title='Pontinia e la turbogas: basterà l&apos;ennesimo grave incidente a far riflettere?'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-11255568434029495</id><published>2012-01-18T20:20:00.000+01:00</published><updated>2012-01-18T20:20:10.723+01:00</updated><title type='text'>Massa Carrara esplosione del metanodotto, gravi 3 operai</title><content type='html'>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/18/massa-carrara-esplode-metanodotto-dieci-feriti-operai-sono-molto-gravi/184728/&lt;br /&gt;Massa Carrara, esplode un metanodotto&lt;br /&gt;Dieci feriti. Tre operai sono gravi L'incidente causato da una manovra di un escavatore che nelle operazioni di manutenzione delle condutture avrebbe sganciato accidentalmente una delle tubature. La detonazione ha provocato un cratere di 8 metri di profondità e 25 metri di larghezza e ha raso al suolo 3 abitazioni nelle vicinanze Una conduttura di un metanodotto a Tresana, in provincia di Massa Carrara è esplosa questo pomeriggio. L’incidente ha causato dieci feriti tra cui 3 operai dello stesso metanodotto, che sono molto gravi. Uno di questi è stato portato all’ospedale di Pisa e presenta ustioni sull’80% del corpo. Un suo collega, inizialmente dato per disperso, è stato ricoverato al centro grandi ustioni di Genova ed il terzo si trova all’ospedale di Pontremoli.  L’esplosione ha causato un incendio con fiamme che hanno raggiunto decine di metri di altezza, ha provocato un cratere largo 25 metri e profondo 8 metri e demolito 3 abitazioni in località Tassonarla nel Comune di Tresana, ad una manciata di chilometri da Aulla, in Lunigiana. L’esplosione ha travolto anche alcune automobili, fino a lambire la vicina autostrada A15.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stando ad una prima ricostruzione a provocare l’esplosione sarebbe stato l’accidentale manovra di un escavatore che nelle operazioni di manutenzione di routine delle condutture del metanodotto – che serve la linea La Spezia-Parma – avrebbe sganciato accidentalmente una delle tubature. Dopo il primo boato sono state udite altre piccole esplosioni e attualmente nella zona si sente un forte odore di metano. Il bilancio delle vittime avrebbe essere molto più grave ma per fortuna le case erano tutte vuote.  Le fiamme hanno anche attaccato il bosco vicino e un fienile ma sono già state messe sotto controllo dai Vigili del fuoco e dalla Protezione civile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Snam Rete Gas, ha comunicato che ha avviato le operazioni di messa in sicurezza della condotta interrompendo il flusso di gas e ha confermato che sul tratto di metanodotto erano in corso dei lavori di ripristino. Dei 5 tecnici direttamente coinvolti nell’evento, 2 non hanno riportato alcuna conseguenza, altri 3 sono stati immediatamente soccorsi. Attraverso suoi rappresentanti, l’Azienda si tiene costantemente informata sul loro stato di salute. Il portavoce della Rete, inoltre, ha assicurato “il coordinamento per l’attivazione del servizio alternativo di fornitura di gas ai comuni allacciati”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-11255568434029495?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/11255568434029495/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=11255568434029495&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/11255568434029495'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/11255568434029495'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/massa-carrara-esplosione-del.html' title='Massa Carrara esplosione del metanodotto, gravi 3 operai'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-1220906298296309218</id><published>2012-01-18T17:42:00.000+01:00</published><updated>2012-01-18T17:42:27.624+01:00</updated><title type='text'>Greenpeace cerca banditi del clima in sostegno di Salvatore Barbera</title><content type='html'>Parte la mobilitazione di Greenpeace &lt;br /&gt;In difesa dell’attivista bandito da Roma "Siamo tutti banditi del clima". Parte oggi sul web la mobilitazione di Greenpeace in sostegno a Salvatore Barbera, attivista dell’associazione e responsabile della campagna clima e energia, bandito da Roma per due anni in seguito alla sua partecipazione a un blitz pacifico davanti a Palazzo Chigi, lo scorso 6 dicembre“Siamo tutti banditi del clima”. Parte oggi sul web la mobilitazione di Greenpeace in sostegno a Salvatore Barbera, attivista dell’associazione e responsabile della campagna clima e energia, bandito da Roma per due anni in seguito alla sua partecipazione a un blitz pacifico davanti a Palazzo Chigi, lo scorso 6 dicembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo 42 giorni e nonostante l’unanime condanna del provvedimento da parte del mondo ambientalista e un’interrogazione al ministro Cancellieri a firma dei senatori Pd Ferrante e Della Seta, è ancora in vigore il foglio di via firmato dal procuratore Tagliente per l’ambientalista, costretto dal 7 dicembre ad abbandonare la capitale, dove lavorava e viveva stabilmente, per fare ritorno a Pistoia, sua città d’origine e di residenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Lo scorso 6 dicembre, in concomitanza con la partecipazione del governo italiano alla conferenza di Durban sui cambiamenti climatici, abbiamo dato vita ad un’azione del tutto pacifica di fronte al palazzo del governo, aprendo alcuni striscioni con la scritta ‘Il clima cambia la politica deve cambiare’ e mettendo in scena con degli attori la rappresentazione dell’immobilismo della politica di fronte alle emergenze climatiche” racconta Salvatore Barbera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Al termine dell’azione io e altri sette attivisti siamo stati condotti in commissariato, denunciati per manifestazione non autorizzata e trattenuti per quasi dieci ore, fino a quando mi è stato notificato il foglio di via da Roma. Entro 24 ore dovevo lasciare la capitale e presentarmi in commissariato a Pistoia per dimostrare che avevo lasciato la capitale. In questo momento sono un uomo libero, ma se il provvedimento non verrà ritirato o annullato da una sentenza non potrò mettere piede nel comune di Roma per i prossimi due anni, a rischio di essere arrestato per un periodo da uno a sei mesi.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un “esilio” giustificato legalmente dalla Questura sulla base del decreto legislativo 159/2011 che riprende la legge 1423/56 consentendo di applicare provvedimenti extra processuali a carico di soggetti considerati pericolosi per la pubblica sicurezza, come “oziosi e vagabondi abituali, coloro che sono abitualmente dediti a traffici illeciti o che vivono abitualmente con il provento di delitti; dediti a favorire lo sfruttamento della prostituzione, la tratta delle donne, la corruzione di minori” o ancora “ad esercitare il traffico illecito di sostanze tossiche o stupefacenti” o a svolgere abitualmente “altre attività contrarie alla morale pubblica e al buon costume”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In pratica delinquenti, mafiosi e soggetti pericolosi per gli altri: il ritratto perfetto dei “pericolosissimi banditi del clima” che Greenpeace chiama provocatoriamente ad autodenunciarsi sul nuovo sito web della campagna,  www.banditidelclima.org.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Il foglio di via fa riferimento ad una vecchia legge pensata più di mezzo secolo fa per allontanare i mafiosi dalle loro aree di influenza. E’ assurdo che una manifestazione non violenta venga giudicata al pari di un crimine mafioso, oltretutto la nostra azione non ha dato luogo a nessuna denuncia” sottolinea Barbera, che nel ruolo di responsabile di campagna, ha partecipato a tutte le iniziative organizzate lo scorso anno da Greenpeace in vista del referendum sul nucleare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un tentativo di criminalizzare i blitz dell’associazione e il diritto di agire per la tutela dell’ambiente che non è nuovo per gli avvocati di Greenpeace: già nel 2007 a Brindisi dodici attivisti furono banditi per tre anni in seguito ad un’azione nella centrale a carbone Enel mentre a fine maggio 2011 lo stesso provvedimento fu adottato dopo la spettacolare iniziativa anti nucleare allo Stadio Olimpico di Roma. In entrambi i casi sentenze dei Tar hanno poi annullato i decreti della polizia.&lt;br /&gt;http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/18/banditi-clima/184230/&lt;br /&gt;Cerchiamo banditi del clima&lt;br /&gt;News - 17 gennaio, 2012&lt;br /&gt;Pensavamo che quel provvedimento ingiusto e inaccettabile - destinato ai criminali - venisse ritirato. Invece no. È da più di un mese che Salvatore, il responsabile della nostra campagna Energia e Clima, è stato allontanato da Roma con un foglio di via per una protesta nonviolenta in difesa del clima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scorso 6 dicembre, mentre era in corso a Durban la conferenza delle Nazioni Unite sul clima – Salvatore, insieme ad altri attivisti, protestava davanti a Palazzo Chigi per chiedere al nostro governo di impegnarsi concretamente contro i cambiamenti climatici. A Durban i politici hanno dato ascolto alle multinazionali dell’inquinamento e non ai cittadini, mentre a Salvatore è stato imposto un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nella capitale per due anni. Come si fa con i criminali. Nel nostro Paese l’attivismo è come un crimine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se credi anche tu che denunciare le conseguenze dei cambiamenti climatici sia un atto di responsabilità civile – e non un atto criminale – vai sul sito www.banditidelclima.org e scegli di far parte dei banditi del clima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dobbiamo essere in tanti a denunciare l'ingiustizia di questo provvedimento. Vai sul sito, compila il form e carica la tua foto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se un attivista di Greenpeace è un bandito, tutti noi siamo banditi del clima.&lt;br /&gt;http://www.greenpeace.org/italy/it/News1/news/Cerchiamo-banditi-del-clima/&lt;br /&gt;http://www.banditidelclima.org/?utm_source=Planet&amp;utm_medium=Planet&amp;utm_campaign=news&lt;br /&gt;Giorgio Libralato bandito del clima n. 2543&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-1220906298296309218?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/1220906298296309218/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=1220906298296309218&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/1220906298296309218'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/1220906298296309218'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/greenpeace-cerca-banditi-del-clima-in.html' title='Greenpeace cerca banditi del clima in sostegno di Salvatore Barbera'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-165536714578931549</id><published>2012-01-18T15:22:00.001+01:00</published><updated>2012-01-18T15:33:33.125+01:00</updated><title type='text'>Pontinia e la turbogas: pure Suez indagata dall'antitrust</title><content type='html'>L'Acea (quando era titolare del progetto della centrale a turbogas di&lt;br /&gt;Mazzocchio - Pontinia) era più volte stata contestata a livello&lt;br /&gt;internazionale (cacciata dalla Bolivia, sanzionata dalla comunità&lt;br /&gt;europea), nazionale (varie indagini) e locale (Frosinone). Adesso la&lt;br /&gt;titolare è la GDF Suez del cui gruppo&lt;br /&gt;(http://www.gdfsuez.com/en/home/group-websites/group-websites) fa&lt;br /&gt;parte la  Suez Environnement oggi indagata ancora dall'antitrust.&lt;br /&gt;L'ennesima azienda "virtuosa" responsabile di uno dei tanti progetti&lt;br /&gt;incompatibili presentati a Pontinia. Non abbiamo bisogno di questi&lt;br /&gt;progetti e di queste aziende.&lt;br /&gt;Giorgio Libralato&lt;br /&gt;UE: IMPRESE ACQUA FRANCIA, ANTITRUST UE APRE INDAGINE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(ANSA) - BRUXELLES, 18 GEN - L'Antitrust europeo ha aperto&lt;br /&gt;un'inchiesta contro le imprese del settore dell'acqua in Francia&lt;br /&gt;sospettate di abuso di posizione dominante. Lo rende noto la&lt;br /&gt;Commissione Ue. L'inchiesta riguarda le imprese SAUR, Suez&lt;br /&gt;Environnement/Lyonnaise des Eaux e Veolia. L'obiettivo&lt;br /&gt;dell'indagine e' determinare se queste societa', in accordo con&lt;br /&gt;la Federazione professionale delle imprese d'acqua (FP2E), hanno&lt;br /&gt;coordinato il loro comportamento sul mercato francese&lt;br /&gt;dell'acqua, in violazione alle leggi Ue. (ANSA).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-165536714578931549?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/165536714578931549/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=165536714578931549&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/165536714578931549'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/165536714578931549'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/pontinia-e-la-turbogas-pure-suez.html' title='Pontinia e la turbogas: pure Suez indagata dall&apos;antitrust'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-7011486351018416046</id><published>2012-01-18T09:47:00.002+01:00</published><updated>2012-01-18T09:47:23.963+01:00</updated><title type='text'>Lazio manifestazione rifiuti zero contro il piano sciagurato della Polverini</title><content type='html'>I VERDI - ECOLOGISTI E CIVICI del Lazio aderiscono e sostengono la protesta del COORDINAMENTO RIFIUTI ZERO PER IL LAZIO che manifesterà il proprio dissenso allo sciagurato PIANO RIFIUTI DELLA GIUNTA POLVERINI mercoledì 18 gennaio 2012 dalle ore 14.00 c/o il Consiglio Regionale in via della Pisana 1301 a Roma.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-A15g6WCrB8g/TxaG9ObDzZI/AAAAAAAACgo/VU3UYurevmA/s1600/image001%2B%25281%2529.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="276" width="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-A15g6WCrB8g/TxaG9ObDzZI/AAAAAAAACgo/VU3UYurevmA/s400/image001%2B%25281%2529.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ormai siamo alla resa dei conti:&lt;br /&gt;nonostante mesi e mesi di proteste da parte dei cittadini indignati, la Giunta Polverini ha deciso che il 18 gennaio 2012 verrà approvato il Piano Rifiuti Regionale.&lt;br /&gt;Un Piano che nel suo scenario principale afferma il rispetto della gerarchia di trattamento dei rifiuti e della legge con il raggiungimento del 65% di raccolta differenziata, ma che nello scenario di controllo, che è quello che in realtà verrà messo in atto, vede l’incenerimento e la realizzazione di nuove discariche come chiusura naturale del ciclo dei rifiuti.&lt;br /&gt;L’esperienza di altri paesi ci ha dimostrato che un’alta percentuale di differenziata volta al riuso e al riciclo è ovviamente incompatibile con il funzionamento di inceneritori, risulta quindi chiaro che lo scenario di piano che sarà approvato altro non è che uno specchietto per le allodole.&lt;br /&gt;Come Coordinamento Rifiuti Zero per il Lazio siamo totalmente contrari all’approvazione di questo piano rifiuti che non spiega con quali modalità mettere in atto gli obiettivi di legge per evitare di ricorrere alle soluzioni dello scenario di controllo, e condanniamo l’atteggiamento vigliacco e ponziopilatesco della Regione Lazio, che si è nascosta dietro un’emergenza fittizia per lasciare ad un commissario straordinario la scelta di continuare a gestire “temporaneamente” i rifiuti semplicemente continuando a sversarli in megadiscariche di tal quale (rifiuti non trattati).&lt;br /&gt;L’obbrobrio ambientale di Malagrotta non vedrà fine nel 2012, nonostante la tanto sbandierata chiusura a dicembre 2011, e le Cave di Riano e di Corcolle rischiano di diventarne dei cloni.&lt;br /&gt;La zona a ridosso della Selva di Paliano, già fortemente compromessa dagli impianti di smaltimento di Colleferro e dalla discarica di Colle Fagiolara, sembra sarà il sito prescelto per un nuovo impianto per la produzione di combustibile derivato da rifiuti, e la campagna romana intorno a Palidoro vede pendere sulla sua testa la spada di Damocle dell’ulteriore inceneritore regionale.&lt;br /&gt;Quanto si va delineando suona come una condanna a morte per l’ambiente, il territorio e i cittadini.&lt;br /&gt;Nonostante l’arroganza con cui la presidente Polverini e la sua cricca ci hanno trattato, non mancheremo di essere presenti all’atto conclusivo di una protesta che ci ha visto manifestare il nostro dissenso in Consiglio Regionale fin dal mese di luglio 2011, e ci ha visto impegnati in un tentativo di modificare il Piano Rifiuti con soluzioni a norma di legge.&lt;br /&gt;Prendiamo nota che per l’ennesima volta noi cittadini siamo stati ignorati e vilipesi dalle scelte della politica schiava dei potentati economici.&lt;br /&gt;Siamo trattati come degli ZERO, ma saremo presenti in via della Pisana 1301 dalle 14.00 del 18 gennaio, porteremo con noi e isseremo la grande Croce della Monnezza che accompagna la protesta da due mesi e non ci tireremo indietro dall’urlare tutta la nostra rabbia.&lt;br /&gt;Non finisce qui.  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;NANDO BONESSIO&lt;br /&gt;Ecologisti e Reti Civiche – Verdi Europei&lt;br /&gt;www.verdilazio.it - www.ecologistiecivici.it&lt;br /&gt;via della Pisana, 1301 - 00163 Roma - tel 0665937008 - fax 0665937089&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-7011486351018416046?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/7011486351018416046/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=7011486351018416046&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/7011486351018416046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/7011486351018416046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/lazio-manifestazione-rifiuti-zero.html' title='Lazio manifestazione rifiuti zero contro il piano sciagurato della Polverini'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-A15g6WCrB8g/TxaG9ObDzZI/AAAAAAAACgo/VU3UYurevmA/s72-c/image001%2B%25281%2529.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-7073463782360450174</id><published>2012-01-18T06:32:00.002+01:00</published><updated>2012-01-18T06:32:37.250+01:00</updated><title type='text'>le liberalizzazioni di Monti cancellano il referendum per l'acqua pubblica</title><content type='html'>I comitati per l’acqua: “Le liberalizzazioni &lt;br /&gt;di Monti cancelleranno il reeferendum Secondo i promotori della consultazione di giugno, nel decreto ci sono due articoli che vietano la possibilità della gestione pubblica degli acquedotti e costringono gli enti locali a cedere i loro asset nelle società di gestione dei servizi pubblici locali. Da mercoledì la protesta si accende in tutta ItaliaNella lenzuolata di liberalizzazioni del governo Monti ci sono due articoli che ai comitati per l’acqua pubblica proprio non piacciono: i numeri 19 e 20. Norme che, secondo i protagonisti del referendum di giugno, potrebbero mettere in discussione i risultati della consultazione popolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andiamo con ordine: l’articolo 19 rende più incisivo il “pacchetto anti-crisi” varato dal governo Berlusconi il 13 agosto che riproponeva alcuni codici della Legge Fitto-Ronchi abrogati dal referendum. In sostanza la norma obbligherà le amministrazioni comunali a cedere buona parte dei loro asset nelle società di gestione dei servizi pubblici locali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma a far saltare sulla sedia i cittadini convinti che l’acqua sia una risorsa da mantenere in mani pubbliche è l’articolo 20: una norma che se approvata inciderà direttamente sul Tuel, il Testo unico degli enti locali. Come? Eliminando la possibilità di creare enti di diritto pubblico, tipo i consorzi, per la gestione di quei servizi “di rilevanza economica generale”. Una formula che nasconde, dietro il tecnicismo, la possibilità della gestione pubblica degli acquedotti. Con buona pace dei 27 milioni di italiani che il 12 e 13 giugno avevano espresso il loro Sì all’acqua come bene comune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già da mercoledì pomeriggio in tutta Italia sono in programma le prime mobilitazioni dei movimenti con flashmob e presidi. Non solo. In molte province è già partita la campagna “Obbedienza civile”, con l’autoriduzione delle bollette idriche, eliminando così nei fatti quel 7 per cento di profitto garantito che è stato rimandato al mittente dal secondo quesito sull’acqua della recente consultazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulla questione pende poi il ricorso davanti alla Corte costituzionale sul pacchetto di norme volute da Tremonti e Berlusconi, che oggi Monti vorrebbe rafforzare. Il governatore della Puglia Nichi Vendola lo scorso ottobre ha notificato alla Presidenza del consiglio dei ministri un esposto per conflitto di attribuzione, contestando, tra l’altro, l’articolo quattro del provvedimento di ferragosto, che obbliga la cessione ai privati di molti servizi pubblici locali. A breve a la Consulta dovrà pronunciarsi su questo tema, con una decisione che potrebbe inficiare quanto contenuto nel pacchetto del governo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei giorni scorsi il Forum italiano dei movimenti per l’acqua ha lanciato un appello all’esecutivo chiedendo di eliminare gli articoli contestati sulle privatizzazioni e ha raccolto le adesioni di decine di migliaia di cittadini. Tra i primi firmatari hanno aderito Stefano Rodotà, Gustavo Zagrebelsky, Roberto Vecchioni, Gaetano Azzariti, Alberto Lucarelli, Ugo Mattei, Riccardo Petrella, Gino Strada, Marco Paolini, Don Andrea Gallo, Dario Fo, Padre Alex Zanotelli.&lt;br /&gt;http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/17/comitati-lacqua-pubblica-%E2%80%9Cle-liberalizzazioni-monti-cancelleranno-reeferendum/184422/&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-7073463782360450174?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/7073463782360450174/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=7073463782360450174&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/7073463782360450174'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/7073463782360450174'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/le-liberalizzazioni-di-monti-cancellano.html' title='le liberalizzazioni di Monti cancellano il referendum per l&apos;acqua pubblica'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-4194197070942324682</id><published>2012-01-18T06:25:00.000+01:00</published><updated>2012-01-18T06:25:53.030+01:00</updated><title type='text'>immondizia zero: domenica sera Rai 3 in Presa Diretta</title><content type='html'>La mia speranza è anche i nostri disattenti o svogliati (per essere buoni) amministratori locali si guardino la puntata di domenica sera. E che prendano esempio dai sindaci della buona amministrazione. http://www.ecologistiecivici.it/ &lt;br /&gt;http://www.informagiovani-italia.com/patto_dei_sindaci.htm &lt;br /&gt;Giorgio Libralato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roma come Napoli?  La Capitale sarà sommersa dai rifiuti?&lt;br /&gt;http://www.presadiretta.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-4370e43c-2c86-4df0-8297-fd98cc016920.html?homepage&lt;br /&gt;Stiamo accumulando uno scandaloso ritardo perché comune e regione non decidono. Intanto la discarica di Malagrotta, già nel mirino della Commissione Europea, resta aperta e si rischiano multe salatissime. Le montagne di immondizia non differenziata continuano a crescere: sono un pericolo per la salute del territorio e dei cittadini. E non si riesce a riciclare. La differenziata è ferma al 24%. E  quel poco che si differenzia finisce in altre regioni, oppure viene di nuovo sversato con tutto il resto. E l’unica soluzione che i politici hanno trovato sono nuove discariche.  Riano e la zona attorno a Villa Adriana a Tivoli sono state individuate come nuove pattumiere della capitale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un reportage di Riccardo Iacona a San Francisco dimostra invece come con la determinazione dei politici il problema può essere risolto e la spazzatura può addirittura diventare risorsa: sono arrivati al 78% di rifiuti differenziati con l’ambizione di arrivare nel 2020 al 100%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Immondiziazero” è un racconto di Riccardo Iacona e Alessandro Macina&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-4194197070942324682?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/4194197070942324682/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=4194197070942324682&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/4194197070942324682'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/4194197070942324682'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/immondizia-zero-domenica-sera-rai-3-in.html' title='immondizia zero: domenica sera Rai 3 in Presa Diretta'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-6175703996457955133</id><published>2012-01-18T06:18:00.000+01:00</published><updated>2012-01-18T06:18:08.031+01:00</updated><title type='text'>Imu si paga la metà sugli edifici inagibili secondo Confedilizia</title><content type='html'>Imu a metà su edifici inagibili, Confedilizia sulla Manovra&lt;br /&gt;Nella norma sperimentale vengono meno le possibilità di intervento in materia da parte dei Comuni&lt;br /&gt;di Paola Mammarella&lt;br /&gt;18/01/2012 - Imu dimezzata sui fabbricati inagibili, fatiscenti e inutilizzati. Almeno secondo Confedilizia, che ha pubblicato sul suo sito web alcune considerazioni interpretative (http://www.casaportale.com/public/uploads/25512-pdf1.pdf) sulla Manovra Salva Italia.&lt;br /&gt;Per Confedilizia non è di facile interpretazione la disciplina sperimentale introdotta con la manovra, che ha anticipato al 2012 l’entrata a regime dell’imposta municipale unica.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;L’Imu sperimentale, si legge nelle considerazioni interpretative, è il frutto dell’intreccio di normative diverse. Raggruppa e sintetizza infatti le disposizioni sull’Ici contenute nel D.lgs. 504/1992 e quelle sull’Imu introdotte con D.lgs 23/2011 (http://www.casaportale.com/public/uploads/11813-pdf3.pdf) sul federalismo fiscale.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La manovra, continua Confedilizia nel suo documento, richiama espressamente solo alcune parti della disciplina Ici e dispone l’abrogazione solo di alcune disposizioni, come le competenze dei Comuni e l’esenzione dell’imposta per abitazioni principali e fabbricati rurali.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Se ne può dedurre che, per evitare vuoti legislativi, l’impianto normativo previsto per l’Ici può essere applicato anche all’Imu sperimentale, ad eccezione delle parti espressamente abrogate o evidentemente incompatibili.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;In quest’ottica, a detta di Confedilizia, resta la possibilità di dimezzare l’imposta per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati. A venir meno sono invece le possibilità di intervento in materia da parte dei Comuni.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Secondo il testo elaborato da Confedilizia, nel 2015 la normativa sperimentale lascerà il posto all’imposta ordinaria.&lt;br /&gt;(riproduzione riservata) http://www.edilportale.com/news/2012/01/normativa/imu-a-met%C3%A0-su-edifici-inagibili-confedilizia-sulla-manovra_25512_15.html&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-6175703996457955133?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/6175703996457955133/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=6175703996457955133&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/6175703996457955133'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/6175703996457955133'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/imu-si-paga-la-meta-sugli-edifici.html' title='Imu si paga la metà sugli edifici inagibili secondo Confedilizia'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-69784539650211721</id><published>2012-01-18T06:12:00.001+01:00</published><updated>2012-01-18T06:12:50.910+01:00</updated><title type='text'>Pontinia ancora ritardi in  Parrocchia per il campo di calcio</title><content type='html'>Pontinia, ancora ritardi all’oratorio Sant’Anna Latina Oggi 17 gennaio 2012&lt;br /&gt;Campo di calcio, cantieri infiniti&lt;br /&gt;ANCORA ritardi sul campo di calcetto presente all’interno dell’oratorio Sant’Anna.&lt;br /&gt;I lavori, come da cartello, sarebbero dovuti finire antro luglio 2011. Evidentemente non è stato così perché la struttura, pur essendo praticamente finita, necessita ancora dei collaudi obbligatori e dei collegamenti per l’acqua calda. L’ultima denuncia sui ritardi fatta da un gruppo di parrocchiani&lt;br /&gt;risale a metà ottobre. In quell’occasione l’assessore ai Lavori Pubblici, Franco Pedretti, ha tranquillizzato tutti affermando che entro dicembre il campo di calcetto sarebbe stato finalmente aperto. Adesso anche dicembre è passato e la situazione non è cambiata. «Il campetto ancora non è stato consegnato – fanno sapere alcuni ragazzi che tutti i giorni prestano servizio in parrocchia -. Questa situazione è un danno per i ragazzi e i bambini delle associazioni parrocchiali che ogni giorno ci chiedono quando possono entrare a farsi una bella partita di pallone.&lt;br /&gt;Per adesso noi responsabili non possiamo far altro che impedire l’utilizzo di una struttura che apparentemente è ultimata ma ancora inutilizzabile». Ricordiamo che il campo di calcetto è stato costruito su un terreno di proprietà comunale dato in affidamento alla parrocchia.&lt;br /&gt;I finanziamenti, corrispondenti a circa 200 mila euro, sono arrivati grazie ad un contributo regionale dell’allora giunta di centro sinistra guidata da Marrazzo.&lt;br /&gt;Tra poco sarà primavera e la voglia di utilizzare questa piccola ma importante struttura sportiva aumenterà.&lt;br /&gt;L’amministrazione ribadisce il suo impegno nel concludere al più presto possibile gli ultimi lavori ma i bambini e i ragazzi che ogni giorno frequentano la parrocchia sono ormai stanchi di aspettare ancora. Riccardo A. Colabattista&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-69784539650211721?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/69784539650211721/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=69784539650211721&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/69784539650211721'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/69784539650211721'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/pontinia-ancora-ritardi-in-parrocchia.html' title='Pontinia ancora ritardi in  Parrocchia per il campo di calcio'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-6733690777734497940</id><published>2012-01-18T06:07:00.002+01:00</published><updated>2012-01-18T06:07:35.046+01:00</updated><title type='text'>Pontinia: Tombolillo dalla Provincia per la cultura figli e figliastri a danno delle associazioni</title><content type='html'>PONTINIA http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/58a282b39fc5da0beecd/pag25sabaudia.pdf&lt;br /&gt;Contributi per la cultura, le barricate di Tombolillo «FIGLI e figliastri e questa non è certo una novità». Sono queste le parole del sindaco Eligio Tombolillo dopo aver valutato i finanziamenti provinciali nei confronti delle associazioni di Pontinia. Infatti, i 5 mila euro per Arte &amp; Teatro e i 6 mila euro per la Visual Track, associazione che organizzerà eventi per il MAP, sono oggettivamente pochini rispetto alle cifre intascate da amministrazioni e associazioni dei comuni limitrofi come Bassiano, Cori o Sermoneta, per non parlare delle enormi somme andate ad iniziative svoltesi nel comune di Latina. «Purtroppo l’ente provinciale fa come gli pare quando si tratta di elargire i fondi – ha affermato Tombolillo -. Le critiche mosse dalla nostra opposizione sul mio scarso peso politico in provincia lasciano il tempo che trovano. Io devo rispondere ai miei cittadini e non alle sterili polemiche dell’opposizione». Ci va più soft l’assessore alla Cultura, Patrizia Sperlonga. Il problema secondo lei è un altro e deriva dalle modalità di presentare una domanda per finanziamenti. «A Pontinia siamo ormai abituati a comportarci in maniera corretta, studiando prima l’evento e poi chiedendo finanziamenti.&lt;br /&gt;Molte volte, invece, prima si pensa a come recuperare soldi e poi, sul finanziamento avallato, si costruisce un evento anche di scarsa importanza». R.A.C.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-6733690777734497940?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/6733690777734497940/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=6733690777734497940&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/6733690777734497940'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/6733690777734497940'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/pontinia-tombolillo-dalla-provincia-per.html' title='Pontinia: Tombolillo dalla Provincia per la cultura figli e figliastri a danno delle associazioni'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-5306724009474752791</id><published>2012-01-17T14:53:00.000+01:00</published><updated>2012-01-17T14:53:00.828+01:00</updated><title type='text'>acqua pubblica dopo il referendum il tradimento di Monti</title><content type='html'>SALVIAMO IL REFERENDUM DELL'ACQUA&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;                    TRADIMENTO MONTI &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Era il 13 giugno, esattamente 7 mesi fa, quando 26 milioni di italiani/e sancivano l'acqua bene comune: 'Ubriachi eravamo di gioia' le spalle cariche dei propri covoni! (Salmo,126).&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;E oggi, 13 gennaio, ritorniamo a 'seminare nel pianto..' (Salmo,126) perché il governo Monti vuole privatizzare la Madre.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Sapevamo che il governo Monti era un governo di banche e banchieri, ma mai, mai ci saremmo aspettati che un governo, cosiddetto tecnico, osasse di nuovo mettere le mani sull'acqua, la Madre di tutta la vita sul pianeta.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;E' quanto emerge oramai con chiarezza dalla fase 2 dell'attuale governo, che impone le liberalizzazioni in tutti i settori. Infatti le dichiarazioni di ministri e sottosegretari, in questi ultimi giorni, sembrano indicare che quella è la strada anche per l'acqua.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Iniziando con le affermazioni di A.Catricalà, sottosegretario alla Presidenza, che ha detto che l'acqua è uno dei settori da aprire al mercato. E C.Passera, ministro all'economia,ha affermato :'Il referendum ha fatto saltare il meccanismo che rende obbligatoria la cessione ai privati del servizio di gestione dell'acqua, ma non ha mai impedito in sé la liberalizzazione del settore.' E ancora più spudoratamente il sottosegretario all'economia G.Polillo ha rincarato la dose: 'Il referendum sull'acqua è stato un mezzo imbroglio. Sia chiaro che l'acqua è e rimane un bene pubblico. E' il servizio di distribuzione che va liberalizzato.'E non meno clamorosa è l'affermazione del ministro dell'ambiente C.Clini:'Il costo dell'acqua oggi in Italia non corrisponde al servizio reso'..La gestione dell'acqua come risorsa pubblica deve corrispondere alla valorizzazione del contenuto economico della gestione.'&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Forse tutte queste dichiarazioni preannunciavano il decreto del governo (che sarà votato il 19 gennaio) che all'art.20 afferma che il servizio idrico- considerato servizio di interesse economico generale- potrebbe essere gestito solo tramite gara o da società per azioni, eliminando così la gestione pubblica del servizio idrico. Per dirla ancora più semplicemente, si vuole eliminare l'esperienza che ha iniziato il Comune di Napoli che ha trasformato la società per azioni a totale capitale pubblico(ARIN ) in ABC (Acqua Bene Comune-Ente di diritto pubblico).&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;E' il tradimento totale del referendum che prevedeva la gestione pubblica dell'acqua senza scopo di lucro. E' il tradimento del governo dei professori.E' il tradimento della democrazia.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Per i potentati economico-finanziari italiani l'acqua è un boccone troppo ghiotto da farselo sfuggire. Per le grandi multinazionali europee dell'acqua (Veolia, Suez, Coca-Cola) che da Bruxelles spingono il governo Monti verso la privatizzazione, temono e tremano per la nostra vittoria referendaria,soprattutto il contagio in Europa.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;'Un potere immorale e mafioso' -ha giustamente scritto Roberto Lessio, nel suo libro All'ombra dell'acqua- 'si sta impossessando dell'acqua del pianeta. E' in corso l'ultima guerra per il possesso finale dell'ultima merce:l'acqua. Per i tanti processi di privatizzazione dei servizi pubblici in corso, quello dell'accesso all'acqua è il più criminale. Perchè è il più disonesto, il più sporco, il più pericoloso per l'esistenza umana.'&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Per questo dobbiamo reagire tutti con forza a tutti i livelli, mobilitandoci per difendere l'esito referendario, ben sapendo che è in gioco anche la nostra democrazia.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Chiediamo al più presto una mobilitazione nazionale, da tenersi a Roma perché questo governo ascolti la voce di quei milioni di italiani/e che hanno votato perché l'acqua resti pubblica .&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Chiediamo altresì che il governo Monti riceva il Forum italiano dei movimenti per l'acqua,ciò che ci è stato negato finora.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Rilanciamo con forza la campagna di 'obbedienza al referendum' per trasformare le Spa in Ente di diritto pubblico(disobbedendo così al governo Monti).&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Sollecitiamo i Comuni a manifestare la propria disobbedienza alla privatizzazione dell'acqua con striscioni e bandiere dell'acqua.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;E infine ai 26 milioni di cittadini/e di manifestare il proprio dissenso esponendo dal proprio balcone, uno striscione con la scritta :'Giù le mani dall'acqua'!&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;                             In piedi, popolo dell'acqua!&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ce l'abbiamo fatta con il referendum, ce la faremo anche adesso !&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;E di nuovo la nostra bocca esploderà di gioia (Salmo,126)&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Alex Zanotelli&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Napoli, 13 gennaio 2012&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-5306724009474752791?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/feeds/5306724009474752791/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3325223054591063939&amp;postID=5306724009474752791&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/5306724009474752791'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3325223054591063939/posts/default/5306724009474752791'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pontiniaecologia.blogspot.com/2012/01/acqua-pubblica-dopo-il-referendum-il.html' title='acqua pubblica dopo il referendum il tradimento di Monti'/><author><name>giorgio libralato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03732799147531585642</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3325223054591063939.post-6364240759893359319</id><published>2012-01-17T06:48:00.000+01:00</published><updated>2012-01-17T06:48:14.987+01:00</updated><title type='text'>piano casa Lazio, previste 13 mila Dia, a breve una circolare interpretativa?</title><content type='html'>Piano Casa Lazio, 13 mila Dia attese entro settembre&lt;br /&gt;Nei Comuni analizzati già presentate 750 domande, a breve una circolare interpretativa&lt;br /&gt;di Paola Mammarella&lt;br /&gt;17/01/2012 - Il Piano Casa non è fallito, ma i suoi effetti cominceranno a farsi vedere nel 2012. Lo ha affermato il vicepresidente della Regione Lazio Luciano Ciocchetti.&lt;br /&gt;Secondo i dati elaborati dalla Regione, entro settembre potrebbero essere presentate più di 13 mila Dia. Ma non solo. Su un totale di 378 Comuni, sono stati raccolti i numeri relativi a 31 città, dove complessivamente sono state presentate 750 Denunce di inizio attività.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Particolare successo è stato riscosso a Fiumicino, che conta circa 120 Dia presentate. Il motivo sta nelle caratteristiche edilizie del Comune, composto prevalentemente da villette, che possono più facilmente approfittare delle possibilità di ampliamento del Piano casa.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Segnali chiari secondo Ciocchetti, in base ai quali non si può parlare di fallimento del Piano Casa.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;A detta del vicepresidente, la complessità della materia non consente alla legge regionale di riscuotere un pieno successo dopo soli tre mesi. La norma, ricorda Ciocchetti, è diventata operativa il 15 settembre, quando i cittadini non avevano pronti i progetti di ampliamento delle loro unità immobiliari.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Predisporre un progetto, presentare la Dia ed eventualmente richiedere l’autorizzazione paesaggistica sono passaggi che richiedono tempo. Motivo che spinge la Regione a nutrire ottimismo verso i numeri attesi per fine anno.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il vicepresidente ha inoltre annunciato l’approvazione di una circolare interpretativa, pensata per sciogliere i dubbi e rendere agevole l’applicazione della norma.&lt;br /&gt;(riproduzione riservata)&lt;br /&gt;http://www.edilportale.com/news/2012/01/normativa/piano-casa-lazio-13-mila-dia-attese-entro-settembre_25497_15.html&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3325223054591063939-6364240759893359319?l=pontiniaecologia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='r
