sabato 2 aprile 2016

il 17 aprile vota sì al referendum contro le trivelle STUDIO DELL’A SSOCIAZIONE Greenpeace: “Tr e piattaforme su 4 non pagano diritti”

qTRE PIATTAFORMESU4 entro le 12
miglie non pagano le royalties , i diritti
per le concessioni. E il 40 per cento è fermo. È
l’accusa dell’associazione ambientalista
Greenpeace, dopo un’analisi dei dati sul ministero
dello Sviluppo economico relative alle
piattaforme entro le 12 miglie, ossia quelle interessate
dal referendum del 17 aprile. Secondo
Greenpeace, “in tre casi su quattro si tratta
di impianti il cui ciclo industriale è chiaramente
esaurito perché non producono o lo fanno
in quantità insignificanti, e questo vale per il
73 cento delle piattaforme”. E ancora: delle
88 piattaforme operanti entro le 12 miglia,
“ben 35 non sono di fatto in funzione: 6 risultano
non operative, 28 sono classificate come
non eroganti, mentre un’altra risulta essere di
supporto a piattaforme non eroganti. Il 40 per
cento di queste strutture resta in mezzo al
mare solo per fare ruggine. Ce ne sono poi altre
29 che sono considerate ‘e ro ga n t i ’ ma che
in realtà da anni producono così poco da rimanere
costantemente sotto la franchigia,
cioè sotto la soglia di produzione (pari a 50
mila tonnellate per il petrolio, 80 milioni di
metri cubi standard per il gas) che esenta i petrolieri
dal pagamento delle royalties

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